12/04/2009

Il meteo (sbagliato) e la rivolta in Versilia

Il meteo (sbagliato) e la rivolta in Versilia

 

Forte dei Marmi - Weekend con il sole ma le previsioni davano pioggia. Il sindaco: «Insensata approssimazione, chiederemo i danni». Bollettini «neri» sarebbero responsabili del 10 per cento delle disdette arrivate agli albergatori.

 

FORTE DEI MARMI - Stavolta a tuonare e a lanciare saette sono loro, i versiliesi doc. Seduti sulla spiaggia di Forte dei Marmi, sotto il sole di una vigilia di Pasqua da 24 gradi, sindaco, presidente degli albergatori e leader dei balneari guardano il cielo quasi senza nuvole e accusano i meteorologi «cinici e bari». Sostengono di essere stati vittime di «insensata approssimazione», e si dichiarano offesi da chi non ha neppure corretto previsioni per lo più sballate. Gli azzardati bollettini sarebbero i veri responsabili dei cali di presenze, delle disdette, delle telefonate turbate di clienti depressi e sull'orlo di una crisi di nervi e dunque avrebbero causato danni notevoli alla già penalizzata economia turistica della Versilia. Sono così inviperiti, amministratori e operatori turistici, da annunciare «probabili richieste di danni» contro «le meteo-cassandre» e gli epigoni «della grandine a tutti i costi». «La prossima settimana ho organizzato un summit con tutte le associazioni di categoria — annuncia Umberto Buratti, il sindaco (Pd) di Forte dei Marmi — insieme valuteremo le iniziative. Non è possibile essere penalizzati da chi si ostina a prevedere il tempo senza un po' di equilibrio. Qui da noi sono giorni che splende il sole e c'è gente che fa il bagno, eppure ho appena acceso le previsioni di Sky e si continua a indicare tempeste sulla Versilia. E non sono le uniche, naturalmente».

Il presidente degli albergatori Paolo Corchia, che dei proprietari di hotel è pure leader regionale, mostra il libro nero delle disdette. «Solo il mio albergo, che ha meno di cinquanta camere, ha già registrato cinque cancellazioni — spiega — e poi ci sono gli altri sessanta hotel del Forte e i 360 dell'intera Versilia. I clienti, impauriti, telefonano, si scusano e rinunciano. Se va bene registreremo un calo per "maltempo inesistente" del 10% al quale si deve aggiungere un'altra flessione del 20% causata dalla crisi internazionale. I meteorologi devono fare il loro lavoro, però non sono divinità. Gli oracoli non esistono, soprattutto in Versilia, che è un luogo atipico, con montagne, le Apuane, il mare e i venti, che fanno la differenza. Fare previsioni qui da noi è peggio di azzeccare un numero al lotto. E chi sbaglia provoca danni ingentissimi. I nostri bagnini e i vecchi pescatori lo sanno benissimo. E tacciono».

Graziella Polacci, presidentessa dei proprietari dei bagni, annuisce. La categoria è un po' meno penalizzata perché ombrelloni e sdraio si affittano soprattutto d'estate. Però qualche defaillance l'hanno registrata pure i balneari. «Venerdì sera era così bella che chi c'era ha passato la serata in spiaggia — racconta — eppure bastava guardare qualsiasi previsione meteo per rabbrividire. Ombrelli, turbini e tempeste. Urge un po' di moderazione. Anche un po' di scuse, credo». E i vip? L'allarme ombrello non ha scoraggiato il presidente dell'Inter Massimo Moratti avvistato nei pressi del Bagno Piero sgocciolarsi sotto il sole. E neppure Adriano Celentano, accompagnato da Claudia Mori e dalla figlia Rosita, alloggiati all'Hotel Byron. Avvistato anche Ross Brawn, l'ex direttore tecnico della Ferrari e oggi alla Brawn Gp. Gli altri habitué però non si sono visti. Avranno consultato il meteo?

Marco Gasperetti


08/10/2008

Luxuria in tv: il Muro? Cadde nell'85

Luxuria in tv: il Muro? Cadde nell'85

Le lacune dell'ex parlamentare all'Isola dei Famosi

 

MILANO — Il sempre comandante Fausto Bertinotti si rivolterebbe nel cachemire. Ma come, una vita passata a riconoscere l'importanza planetaria di quel 9 novembre 1989 e l'ex onorevole del Prc Vladimir Luxuria affonda proprio sul Muro di Berlino? Isola dei famosi, puntata di lunedì, per guadagnarsi il cibo gli affamati naufraghi affrontano le insidie del quiz.

Luxuria all'Isola dei famosi
Luxuria all'Isola dei famosi
 
Luxuria suggerisce le risposte e viene zittita da un bavaglio. Primi trionfi in scioltezza: il fondatore di Roma è Romolo, la radice quadrata di 9 è 3 e via a tentativi. Il panico si materializza quando Simona Ventura chiede: «In che anno è caduto il muro di Berlino?». Sulla lavagnetta Vladimir scrive «1985» e la conseguente disperazione non è dovuta all'errore ma alla perdita delle polpette al sugo. Sbagliano tutti (Belen Rodriguez punta sul '77, Valeria Marini sull'86) ma in studio li bacchetta solo Luca Giurato: «Simo, perdona tutto, ma la cosa del muro di Berlino è drammatica».

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