24/04/2011

Dà uno schiaffo al padre e lo uccide

Dà uno schiaffo al padre e lo uccide

Il giovane, 24 anni, rischia ora l'accusa di omicidio preterintenzionale. Dramma famigliare nel Ravennate: durante un litigio il genitore cade e batte la testa. Muore dopo tre giorni

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28/03/2010

Tifosi Juve: sciopero, schiaffo a Zebina e lancio di uova

Tifosi Juve: sciopero, schiaffo a Zebina e lancio di uova

 

Prima della sfida con l'Atalanta contestazione davanti all'hotel dove i bianconeri erano in ritiro. Preso di mira il difensore francese. Venerdì notte volantini davanti al club: "Vergogna. Mai così in basso in 103 anni di storia".

 

 

 

Protesta ad "Ultranza" - Come annunciato, gli ultras delle curve bianconere hanno "scioperato" posizionandosi fuori dagli spalti, davanti all'uscita dei giocatori dagli spogliatoi. Sono circa trecento. I pochi rimasti dentro lo stadio hanno fischiato Melo, Diego, Zebina, Cannavaro alla lettura delle formazioni, riservando applausi solo a Del Piero e Marchisio. La partita con l'Atalanta è iniziata in un clima insolitamente silenzioso. In precedenza, i tifosi della Juventus hanno contestato la squadra anche nel centro cittadino. Decine di sostenitori bianconeri hanno atteso i giocatori all’uscita dell’hotel che ospitava il ritiro della formazione. Uova e oggetti sono stati lanciati contro il pullman della squadra. Una persona si è avvicinata a Jonathan Zebina e ha colpito il difensore francese con una robusta manata alla schiena. Il giocatore, come hanno mostrato le immagini di Sky Sport, non ha reagito ed è salito sul pullman. Zebina, con Felipe Melo, è stato protagonista recentemente di attriti con la tifoseria della Juventus.

Venerdì notte -
Singolare protesta, la venerdì notte a Torino, davanti alla sede della Juventus. Ignoti, molto probabilmente dei tifosi delusi dalla stagione bianconera, hanno sparso decine di volantini - scritti al computer - di fronte agli uffici bianconeri di corso Galileo Ferraris. "Vergogna - si legge - via la dirigenza via". Secondo gli agenti della Digos, che sono intervenuti sul posto, i volantini sarebbero stati lasciati intorno alle 3. "Mai così in basso in 103 anni di storia", scrivono gli autori della protesta.

Zac non molla
- Alberto Zaccheroni non alza bandiera bianca. La sua Juventus, reduce dal pesante k.o. subito a Napoli, continua a inseguire il quarto posto. Obiettivo raggiungibile, almeno in teoria. "Lotteremo fino alla fine, la classifica non è gratificante e sappiamo di dover lottare sino alla fine. Promesse non se ne fanno, contano i fatti e non le parole", dice alla vigilia del match casalingo con l'Atalanta.


22/03/2009

LOCRI, UCCISO NIPOTE BOSS PER UNO SCHIAFFO

LOCRI, UCCISO NIPOTE BOSS PER UNO SCHIAFFO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LOCRI (REGGIO CALABRIA) - Uno schiaffo al culmine di una lite durante una partita a carte: sarebbe questo il movente dell'omicidio di Domenico Cavaleri, ucciso nella tarda mattinata a Locri. E' quanto è emerso dalle indagini svolte sull'omicidio dal Commissariato di Siderno e dalla Squadra mobile di Reggio Calabria. A compiere l'omicidio sarebbe stato il figlio della persona che Cavaleri aveva colpito con uno schiaffo. L'episodio che ha scatenato l'omicidio risale a ieri sera. La persona raggiunta dallo schiaffo ha raccontato l'episodio al figlio, che per vendetta avrebbe ucciso Cavaleri.
Cavaleri è stato assassinato con due colpi di pistola alla testa mentre stava aspettando l'uscita del figlio da scuola.  Le due persone che hanno commesso l'omicidio sarebbero giunte sul posto a bordo di una moto. Contro Cavaleri sono stati sparati cinque colpi con una pistola calibro 7.65, due dei quali hanno raggiunto l'operaio alla testa provocandone la morte istantanea.

La vittima, il figlio di Maria Cordì, sorella di Antonio e Cosimo Cordì, era un operaio forestale, incensurato. L'omicidio è accaduto pochi minuti prima che il figlio uscisse del plesso delle elementari Maresca, in via Dante, nel centro della cittadina jonica reggina, a cinquanta metri dal palazzo di giustizia. Sul luogo dell'omicidio erano presenti molte persone, alcune in attesa dell'uscita degli alunni dalla scuola.


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23/01/2009

Guardia della regina perde il controllo: ceffone a un turista e il video va in Rete

Guardia della regina perde il controllo: ceffone a un turista e il video va in Rete

 

Londra, Il ministero della Difesa: «lo identificheremo». Un colombiano 24enne fa il verso al militare in marcia, facendolo innervosire. «Mi pareva una cosa divertente»

 

Il momento in cui la guardia perde il controllo
Il momento in cui la guardia perde il controllo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LONDRA - Le guardie della regina sfoggiano solitamente un comportamento irreprensibile: niente le può distrarre mentre sono in servizio. O quasi. Un serissimo militare non ha resistito all'ennesimo turista in vena di burle.

LA DINAMICA - Abbandonata la marcia lungo i cancelli di Buckingham Palace, ha sferrato un ceffone al ragazzo che si faceva beffe del suo andamento compassato marciandogli a fianco (guarda). La scena è stata ripresa con l'immancabile videofonino, forse dalla fidanzata del burlone. Il filmato è finito su internet e quindi nelle mani dei tabloid britannici, che hanno scatenato la caccia all'uomo. Il ministero della Difesa ha detto che cercherà d'identificare il militare attraverso il filmato e «parlare con lui del suo comportamento». «Ho pensato fosse una cosa divertente marciare al suo fianco» ha ammesso candidamente al Daily Mirror Nicolas Ibarra, il 24enne colombiano colpito dalla guardia di Sua Maestà. Che evidentemente non ha apprezzato. Questione di sense of humour?

 

 


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