10/01/2012

Lo zaino si impiglia nel camper, madre travolge e uccide figlio di 10 anni

Lo zaino si impiglia nel camper, madre travolge e uccide figlio di 10 anni

REVINE LAGO (Treviso). La donna accompagna il bambino a scuola e non si accorge che le cinghie dello zainetto erano rimaste incastrate. Il Comune proclama il lutto cittadino

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10/07/2011

Ischia, una bimba bocciata in prima elementare

Ischia, una bimba bocciata in prima elementare

Il caso in una scuola di Lacco Ameno, comune dell'«isola verde». I genitori: siamo stati abbandonati, ricorreremo al Tar.

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04/07/2009

Consegna agli alunni un dvd con i compiti ma dentro c'è un suo filmato hard

Consegna agli alunni un dvd con i compiti ma dentro c'è un suo filmato hard

 

USA - l'insegnante si è scusata. la scuola: «Un errore, non sarà licenziata». Una prof di 29 anni inserisce per sbaglio tra le lezioni un video di pochi secondi registrato in precedenza

 

SACRAMENTO - Aveva pensato di consegnare ai suoi alunni un dvd che raccogliesse tutte le lezioni dell'anno e i compiti per le vacanze. Peccato che Crystal Defanti, maestra elementare della "Isabelle Jackson school" di Elk Grove, California, sia incappata in un terribile errore. Oltre alle lezioni che i ragazzi hanno seguito durante l'anno, l'insegnante ventinovenne ha accidentalmente registrato sul disco un breve filmato hard di cui lei stessa è protagonista. Quando i genitori dei suoi alunni, che hanno tutti un'età compresa tra i 10 e gli 11 anni, hanno visionato il Dvd, sono rimasti sconvolti: hanno immediatamente denunciato alla scuola ciò che era accaduto e hanno chiesto il licenziamento della maestra.

SCENA INCRIMINATA - La scena incriminata dura poco più di 6 secondi: il breve filmato mostra la maestra sdraiata su un sofà mentre si masturba. Tutto il resto della registrazione comprende effettivamente le lezioni che i bambini hanno seguito durante l'anno e vi sono anche spezzoni in cui si vedono i piccoli studenti, seduti nei loro banchi, mentre fanno i compiti. Solo un genitore ha chiamato direttamente la professoressa per chiederle spiegazioni. Quando quest'ultima si è resa conto dell'errore ha immediatamente telefonato a tutte le famiglie dei suoi alunni: si è scusata di ciò che era successo, ha pianto e ha pregato i genitori dei ragazzi di riconsegnarle i filmati. «Non ha fatto altro che ripetere che si trattava di un orribile malinteso» ha dichiarato al network americano Cbs il padre di un bambino coinvolto in questa storia.

INDAGINE - La scuola ha fatto sapere di aver aperto un’indagine, sottolineando però che difficilmente la maestra perderà il lavoro. «Ha fatto un'azione stupida, non un crimine» dichiara Ken Rosenfeld, esperto di diritto. «Non esiste una norma che punisce un'azione del genere e poi l'insegnante non ha fatto volontariamente questa azione». Per adesso la scuola ha spedito un nuovo Dvd a ogni famiglia, naturalmente privo della scena hard incriminata. Sembra tuttavia che alcuni genitori abbiano già perdonato la professoressa e la loro unica preoccupazione è spiegare ai propri figli ciò che è accaduto: «Vorrei solo che qualcuno mi aiutasse a rispondere alle domande che mio figlio mi ha fatto in questi giorni» ha dichiarato un genitore ai media locali

Francesco Tortora


04/05/2009

Bambino mette in crisi la Rice: «Perché facevate le torture?»

Bambino mette in crisi la Rice: «Perché facevate le torture?»

 

Visita dell'ex segretario di stato in una scuola elementare di Washington. Alunno di 10 anni contro l'amministrazione Bush. La replica: «Solo politiche legali per proteggere l'America»

 

Condoleezza Rice tra gli alunni della scuola elementare (Ap)
Condoleezza Rice tra gli alunni della scuola elementare (Ap)

WASHINGTON - Condoleezza Rice è stata messa in difficoltà da un bambino di quarta elementare, durante una sua visita alla "Jewish Primary Day School". Misha Lerner, di 9 anni, le ha chiesto del waterboarding (l'annegamento simulato praticato dalla Cia sui sospetti terroristi dietro autorizzazione di George W. Bush) e le altre tecniche di interrogatorio assimilate alla tortura. E lei, colta di sorpresa, ha risposto che il presidente George W. Bush «ha sempre espresso la volontà di autorizzare solo politiche legali per proteggere l'America». La Rice ha detto ai bambini che il presidente Bush «ha detto in modo chiaro che desiderava fare tutto il possibile per proteggere l'America. Dopo l'11 settembre volevamo proteggere il paese. Ma ha anche sempre detto che non avremmo mai fatto niente di illegale o contro i nostri impegni internazionali».

«SONO STATI MOMENTI DIFFICILI» - «Dovete capire che sono stati momenti molto difficili - ha aggiunto la Rice - Avevamo tutti il terrore di un altro attacco contro il paese. L'11 settembre è stato il giorno peggiore della mia vita. Ma anche in questa situazione il presidente Bush non aveva alcuna intenzione a fare cose illegali». La Rice, interrogata sullo stesso argomento la scorsa settimana alla Stanford University, aveva dato una risposta che aveva suscitato qualche perplessità, affermando che «noi non abbiamo mai torturato nessuno: per definizione, se autorizzata dal presidente, questa non è una violazione dei nostri impegni con la Convenzione Contro la Tortura» una frase che presentava qualche somiglianza con la famosa affermazione di Richard Nixon, dopo le dimissioni per il Watergate, nella sua intervista con David Frost, che «quando il presidente Usa fa qualcosa, per definizione non è illegale».


28/01/2009

Maestra salva alunni nel Napoletano

Maestra salva alunni nel Napoletano

 

Crolla il soffitto durante la lezione

 

In una scuola elementare di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, si è staccato dal soffitto un pezzo di intonaco della dimensione di circa un metro quadrato. Nessuno è rimasto ferito. L'insegnante ha notato un rigonfiamento nel soffitto e ha fatto allontanare gli alunni, ancora in aula, prima del crollo di materiale. Secondo i vigili del fuoco il cedimento non è stato causato da recenti infiltrazioni d'acqua dovute al maltempo.

Il crollo ha provocato un forte tonfo e un corto circuito nell'impianto elettrico: nell'edificio rimasto senza illuminazione, una enorme nube di polvere ha invaso i corridoi. L'incidente ha provocato momenti di grande panico: nella classe coinvolta erano presenti 14 bambini, e nessuno e' rimasto ferito. Il Comune ha chiuso la scuola per precauzione, per effettuare nuove verifiche nei prossimi giorni.