19/08/2009

Scazzottata tra politici locali alle selezioni regionali di Miss Italia

Scazzottata tra politici locali alle selezioni regionali di Miss Italia

 

Il sindaco: «atto inqualificabile e di una gravità assoluta». Rissa tra il presidente del Consiglio comunale di Melito Porto Salvo e l'assessore al Bilancio

 

MELITO PORTO SALVO (Reggio Calabria) - Pugni e schiaffi in piazza. A pochi passi dalla zona allestita per le selezioni regionali di Miss Italia. È successo a Melito Porto Salvo, in provincia di Reggio Calabria. La rissa è scoppiata tra il presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Salvatore Minniti, e l'assessore comunale al Bilancio, Giuseppe Latella. I motivi non sono ancora chiari: potrebbe essere stata una diversità di opinioni sulla scelta dei componenti della giuria del concorso di bellezza.

DIMISSIONI - Ad avere la peggio è stato Latella, finito a terra con il volto insanguinato, poi soccorso e trasportato in ospedale a Melito Porto Salvo e infine trasferito a Reggio Calabria, dove tra l'altro dovrà essere operato. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri. Il sindaco del centro del Reggino ha incontrato la stampa e ha definito quanto successo lunedì sera «un atto inqualificabile e di una gravità assoluta». Il primo cittadino ha anche reso noto che l'assessore Giuseppe Latella si è dimesso, e la stessa cosa ha fatto l'assessore allo Spettacolo Beniamino Pulitanò, che ha promosso la selezione del concorso di Miss Italia. Il sindaco Iaria, infine, ha auspicato anche le dimissioni del presidente del Consiglio comunale e protagonista della scazzottata Giuseppe Salvatore Minniti.


15/07/2009

E gli sceicchi fanno «shopping» di medici

E gli sceicchi fanno «shopping» di medici

 

Il concorso. A Bologna la selezione di cento camici bianchi in fuga

 

Concorso per cento camici bianchi

Concorso per cento camici bianchi


 

Se fino a qualche tempo fa i calciatori a fine carriera andavano a svernare in Medio Oriente, adesso anche i medici e gli infermieri italiani vedono negli Emirati il nuovo Eldorado. Da oggi, per tre giorni, si terranno all’Hotel I Portici le selezioni per oltre cento specialisti nel campo della sanità pronti a fare i bagagli verso gli Emirati Arabi e il Qatar. Per chi, invece, preferisce i Paesi occidentali sono previsti anche colloqui per assunzioni nel Regno Unito, Usa e Canada. L’iniziativa è frutto di una collaborazione fra Idea Lavoro, agenzia di lavoro leader nella selezione di curricula sanitari, e Hcl International, società «faro» nel collocamento internazionale di professionisti in ambito medico. I vincitori otterranno un contratto a tempo indeterminato e vari benefit aziendali.

SELEZIONI -Le selezioni verranno condotte da personale direttamente proveniente dagli ospedali di Dubai, Abu Dhabi e Doha, per quanto concerne i posti messi a disposizione negli Emirati Arabi. Mentre manager di ospedali inglesi, statunitensi e canadesi si occuperanno della «scrematura» dei curricula di chi preferisce un posto meno caldo. Alle selezioni possono partecipare anche neolaureati. Non sono richiesti solo medici, ma anche infermieri e ostetriche. E a provarci saranno in tanti: secondo le stime di Idea lavoro i candidati sono più di 400. «Ho 36 anni e sono un chirurgo — spiega una dottoressa che preferisce restare anonima — per far quadrare i conti durante la specializzazione ho fatto numerose guardie mediche di notte». Lei ha deciso di tentare il grande salto all’estero perché la situazione italiana le appariva sconfortante. «In Inghilterra un medico con la mia qualifica viene pagato 12.000 euro al mese — prosegue — e a questo si aggiungono vari benefit come l’appartamento in affitto a un canone simbolico e l’auto. In 5 anni, guadagni l’equivalente di 20 anni di lavoro in Italia». Le nostre eccellenze in campo medico non si discutono, ma non sono agevolate. «Non ci possiamo permettere di pagare neanche i corsi di aggiornamento all’estero — aggiunge il chirurgo sconsolato — allora ho deciso di provarci, voglio rifarmi una vita. Tutti mi consigliano di partire e aggiungono "tenterei anche io le selezioni, se non avessi una famiglia qui in Italia"».

Giuseppe Cucinotta


03/03/2009

Due italiani nell’orchestra di YouTube

Due italiani nell’orchestra di YouTube

 

Sono Tino Balsamello (PIANO), Di VIGEVANO, e Fabio Gianolla (FAGOTTO), Di LATINA. Sono stati annunciati i 90 musicisti selezionati per far parte della YouTube Symphony Orchestra

 

Tino Balsamello, di Vigevano, suonerà il pianoforte nell'orchestra «di YouTube»
Tino Balsamello, di Vigevano, suonerà il pianoforte nell'orchestra «di YouTube»

 

 

 

Un’orchestra online, collaborativa e internazionale, ma tutt’altro che virtuale. Si è conclusa con la proclamazione dei vincitori la prima tappa fondamentale della YouTube Symphony Orchestra, tra cui spiccano i nomi di due italiani: sul canale ufficiale è possibile visualizzare tutti i video dei vincitori, classificati per strumento. E l’evento più importante di questo progetto si terrà il prossimo 15 aprile con il primo concerto, diretto da Michael Tilson Thomas, nella storica Carnegie Hall di New York.



 

Fabio Gianolla, di Latina, sarà un o dei due «fagotti»
Fabio Gianolla, di Latina, sarà un o dei due «fagotti»

L’INIZIATIVA – L’idea di costituire un’orchestra selezionando i musicisti da YouTube è nata da una collaborazione internazionale tra diversi istituti di musica, tra cui spiccano la London Symphony Orchestra, il direttore della San Francisco Symphony Michael Tilson Thomas, il compositore cinese Tan Dun (vincitore dell’Oscar per la colonna sonora del film «La tigre e il dragone»), il giovane pianista Lang Lang e ovviamente la Carnegie Hall. Il bando del concorso è stato pubblicato lo scorso dicembre, in contemporanea al lancio del canale ufficiale su YouTube, e ha raccolto più di 3 mila video di musicisti provenienti da 70 Paesi, ricevendo 13 milioni di visite da tutto il mondo. La prima selezione si è conclusa a febbraio – affidata a giurie locali specializzate – e ha portato ad avere 200 contendenti i cui video sono stati messi al pubblico voto, arrivando così ai 90 finalisti che si sono aggiudicati il posto nell’orchestra.

VINCITORI TRICOLORI – Tra i musicisti selezionati, due solo gli italiani chiamati a difendere l’orgoglio musicale nazionale. Al pianoforte ci sarà quindi Tino Balsamello, di Vigevano, mentre uno dei due fagotti (in inglese, bassoon) sarà suonato da Fabio Gianolla, di Latina. I biglietti per il concerto del 15 aprile sono già in vendita sul sito ufficiale della Carnegie Hall. «È la mia prima volta a New York e sono felice che sia stata proprio la musica a condurmi fin là» ha dichiarato Gianolla. Un’opportunità importante per tutti i selezionati che entreranno così a far parte della storia del web e della musica per aver preso parte a un progetto innovativo. «Sento per la prima volta che il sogno della mia vita potrebbe realizzarsi», ha concluso Balsamello.


CLINICA USA, NEL 2010 PRIMO BEBE' SU MISURA

CLINICA USA, NEL 2010 PRIMO BEBE' SU MISURA

 

ROMA - L'incubo dei bambini su misura, da embrioni selezionati sulla base di tratti fisici, sembra materializzarsi: secondo la BBC una clinica per la fecondazione assistita statunitense offre la possibilità di selezionare i tratti fisici del bebé, dal colore degli occhi a quello dei capelli. Atteso per il prossimo anno il primo bebé su misura. Si tratta dei Fertility Institutes di Los Angeles diretti da Jeff Steinberg.

"Non direi che è una strada pericolosa - è la dichiarazione di Steinberg su BBC online - ma piuttosto una strada irregolare", quella di selezionare gli embrioni per motivi non solamente di salute ma puramente estetici. Delle coppie potrebbero volere un figlio dalla carnagione più scura per evitargli il rischio melanoma, ha aggiunto Steinberg, o più semplicemente potrebbero preferire un colore di capelli piuttosto che un altro. La clinica Usa già permette alla coppia di scegliere il sesso del nascituro. Questo annuncio sembra essere un'accelerazione ancora più forte verso i bambini su misura e rischia di gettare il discredito sulle tecniche per la fecondazione assistita cui invece ricorrono coppie che non possono avere un bambino naturalmente o portatori sani di malattie ereditarie.

La clinica statunitense dice di poter selezionare alcuni tratti somatici tramite la diagnosi preimpianto usata proprio per prevenire la nascita di bebé gravemente malati. Oggi la clinica offre già un 'servizio' per la scelta del sesso del nascituro. E assicura che con una batteria di test genetici potrà permettere la selezione di un bebé con un certo colore di capelli o occhi o con una precisa carnagione. "Ma non tutte le coppie saranno considerate adatte a questo tipo di test", né la clinica dà garanzia assoluta di successo, si legge in un comunicato pubblicato di recente sul sito della clinica.