08/04/2010

Casalesi, maxi sequestro agli eredi di Dante Passarelli

Casalesi, maxi sequestro agli eredi di Dante Passarelli

I beni, per un valore complessivo di 700 milioni di euro, appartengono ai familiari dell'uomo morto nel 2004 in seguito a un misterioso incidente, pochi mesi prima della sentenza di primo grado del processo Spartacus, in cui era imputato

 

 

 

Dalle prime ore di stamane 200 uomini della DIA e dei Carabinieri di Caserta stanno eseguendo un decreto di sequestro beni per un valore complessivo di 700 milioni di euro emesso dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli a carico di esponenti del clan dei Casalesi.

I beni sottoposti a sequestro nell’operazione denominata Nemesi appartengono agli eredi di Dante Passarelli, morto nel 2004 a seguito di un misterioso incidente, proprio pochi mesi prima della sentenza di primo grado del processo Spartacus in cui lo stesso Passarelli era imputato del delitto di associazione mafiosa insieme ai vertici del clan dei Casalesi. Il patrimonio sequestrato è costituito da società immobiliari e agricole, centinaia di immobili e centinaia di terreni agricoli e beni strumentali Tra questi anche l'azienda agricola Balzana ex Cirio di Caserta che, secondo quanto ricostruito dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, fu acquistata nella metà degli anni '90 dai massimi vertici dell'organizzazione dei Casalesi (Schiavone, De Falco e Bidognetti) attraverso Dante Passarelli, per un valore di oltre 10 miliardi di lire. In quell'occasione la forza del clan camorristico dei Casalesi fece sì che alcuni possibili acquirenti della tenuta agricola ex Cirio venissero dissuasi.



23/03/2010

Blitz contro il clan Mallardo, sequestrati ville, alberghi e Ferrari: 12 arresti

Blitz contro il clan Mallardo, sequestrati ville, alberghi e Ferrari: 12 arresti

 

Operazione contro la camorra della Guardia di Finanza e della Polizia in Campania e Lazio. Sigilli a un patrimonio di 500 milioni

 

 

 

NAPOLI - Smantellata un'organizzazione camorristica operante in Campania, nel Lazio in Calabria e Sardegna. Sequestrati terreni, appartamenti, società, imbarcazioni, auto, moto e rapporti bancari per un ammontare complessivo di oltre 500 milioni di euro.

12 ARRESTI - 77 i soggetti denunciati di cui 12 arrestati per associazione a delinquere di stampo mafioso. Impiegati 500 uomini tra Guardia di Finanza e polizia di Stato.

DUE ANNI - L'indagine, durata quasi due anni, ha permesso di rilevare due holding imprenditoriali, attive soprattutto nel settore dell'edilizia, nelle Province di Roma, Latina e Napoli, gestite, direttamente o attraverso prestanome, da persone collegate al clan camorristico Mallardo attivo sul territorio del comune di Giugliano in Campania a nord della città di Napoli, inserito nel cartello criminale denominato «Alleanza di Secondigliano».

CENTRO COMMERCIALE - Di particolare rilievo il sequestro delle aree ex Desco di Terracina e Madonna delle Grazie di Fondi, nonchè l'Hotel Orizzonte e il centro commerciale Orizzonte di Giugliano in Campania. Sequestrate anche Ferrari e yacht.

Redazione online