22/07/2010
Oltre Guerre Stellari, l'arma che l'occhio umano non può vedere
Oltre Guerre Stellari, l'arma che l'occhio umano non può vedereÈ in grado di colpire un velivolo a tre km di distanza. Gli Usa stanno mettendo a punto un nuovo sistema di difesa antiaerea, basato su un laser allo stato solido
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| Yoda in una scena del terzo episodio di "Guerre Stellari" |
Guardando il video mostrato pubblicamente lunedì scorso al Farnborough International Air Show in Inghilterra si ha decisamente l'impressione di assistere a qualcosa che fino a pochi anni fa si poteva semplicemente immaginare. Un velivolo senza pilota che sta sorvolando il mare improvvisamente prende fuoco e precipita nell'Oceano. Ma non si tratta di un'esplosione a bordo: il drone è appena stato colpito da un raggio laser, invisibile all'occhio umano.
L'ARMA - L' innovativo sistema di difesa antiaerea, il cui nome completo è Laser Close-In Weapon System (Ciws), è stato messo a punto grazie a una collaborazione tra la Marina statunitense e Raytheon Missile's Systems, azienda leader nel settore delle armi ad alta tecnologia. È stato utilizzato un laser allo stato solido che produce il raggio utilizzando una superficie in vetro o in materiale ceramico. Un portavoce di Raytheon ha dichiarato che l'azienda ha comprato sei differenti laser usati nell'industria automobilistica e li ha assemblati per ottenere un unico, potente fascio di luce.
IL TEST - Le prove sono state condotte a maggio in California, a circa 150 chilometri da Los Angeles, ma il primo test di un raggio laser contro un missile risale a febbraio. Il Ciws, che produce un raggio da 50 kilowatt, è stato montato su una nave da guerra e, come è visibile nel video, è stato in grado di colpire, a più di tre chilometri di distanza, un velivolo che sfrecciava sopra l'oceano Pacifico a quasi 500 km/h. «È più reale di Star Wars - ha dichiarato Mike Booen, presidente del Directed Energy Weapons di Raytheon -, siamo già al lavoro per sviluppare un sistema laser da integrare nelle armi per il combattimento terrestre». Raytheon ha comunque annunciato che, malgrado il successo dei test, l'arma non sarà disponibile fino al 2016.
Emanuela Di Pasqua
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18/09/2009
Obama archivia lo scudo missilistico «Ma Iran resta una minaccia»
Obama archivia lo scudo missilistico «Ma Iran resta una minaccia»
La mossa dovrebbe favorire anche la distensione con Mosca. «Il nuovo approccio sarà più flessibile, efficace ed efficiente nei costi». La Russia plaude
WASHINGTON - «Ho ordinato una revisione complessiva del sistema di difesa in Europa che dovrà rispondere alle minacce missilistiche, pur se il programma missilistico iraniano rimane una grave minaccia alla sicurezza degli Stati Uniti e dei suoi alleati». Lo ha detto il presidente Barack Obama annunciando l’abbandono del piano di difesa missilistico voluto dal suo predecessore alla Casa Bianca, George W. Bush, e che avrebbe dovuto essere dispiegato in Polonia e Repubblica Ceca. «Il nuovo approccio sarà più flessibile, più efficace e più efficiente dal punto di vista dei costi», ha aggiunto Obama definendolo «più forte, più intelligente e più rapido».
SICUREZZA - Il nuovo piano, ha detto Obama, «è il modo migliore per aumentare la nostra sicurezza e quella dei nostri alleati». La revisione e «è stato guidato in particolare da due fattori principali»: l'aggiornamento delle valutazioni sul programma missilistico iraniano, e il miglioramento dei missili intercettori sulle nave. Il nuovo sistema sarà dispiegato «prima» e garanisce la possibilità di essere «aggiornato mano a mano che la minaccia cambia e la tecnologia continua a evolvere».
RUSSIA - Obama ha detto che le preoccupazioni della Russia sul «precedente scudo antimissile erano infondate. Il nostro impegno è sempre stato sulla minaccia costituita dal programma missilistico balistico iraniano e questo continua a essere al centro della nostra attenzione. Incoraggiamo la cooperazione della Russia nel portare le sue capacità di difesa missilistica nel quadro più ampio della difesa dei nostri interessi strategici comuni, in particolare per quanto riguarda gli sforzi congiunti per mettere fine al programma nucleare illecito dell'Iran». E il leader del Cremlino Dmitri Medvedev ha accolto positivamente l'annuncio del presidente Usa Barack Obama di accantonare il progetto di scudo antimissilistico. «La dichiarazione odierna del presidente Obama dimostra che la Russia e gli Usa hanno buone possibilità per un lavoro congiunto sullo scudo antimissilistico», ha detto Medvedev, come riferisce l'agenzia Itar-Tass.
ANTICIPAZIONI - Le dichiarazioni di Obama confermano quindi l'anticipazione del Wall Street Journal che citava fonti vicine alla Casa Bianca. «Gli Stati Uniti», spiegavano le fonti, «fondano la loro decisione sulla valutazione secondo cui il programma dell'Iran per dotarsi di missili a lunga gittata non ha compiuto progressi tanto rapidi quanto era stato stimato prima, riducendo così la portata della minaccia per il territorio continentale statunitense e per le principali capitali europee». Si tratta, è sottolineato nell'articolo, di una mossa prevedibilmente destinata a «placare la Russia», ma anche a «inasprire il dibattito sulla sicurezza in Europa». La Russia è sempre stata una fiera oppositrice del piano di estensione dello scudo anti-missile promosso da Bush, ritenuto un'iniziativa volta proprio contro il Cremlino. «Le conclusioni, che si prevede saranno completate per l'inizio della prossima settimana al termine di un periodo di analisi di sessanta giorni ordinato dal presidente Obama, costituiranno», proseguiva il Wall Street Journal, «un'essenziale inversione di tendenza rispetto all'amministrazione di Bush che, prima di lasciare l'incarico lo scorso gennaio, spinse aggressivamente per intraprendere la costruzione del segmento est-europeo del sistema». Ufficialmente, l'ampliamento dello 'scudo' all'Europa orientale avrebbe dovuto avere una funzione protettiva, e dissuasiva, nei confronti di eventuali atti di aggressione da parte di 'Stati-canaglia' quali la Corea del Nord e Iran.
07:29 Scritto in POLITICA ESTERA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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