19/06/2011

Dopo Sony gli hacker in azione sui server "Sega", rubati oltre un milione di dati.

Dopo Sony gli hacker in azione sui server "Sega", rubati oltre un milione di dati.

I colossi dei videogiochi allarmati dai continui attacchi dei pirati informatici. Ad aprile gli hacker hanno vilato i server di Sony rubando i dati privati degli utenti online di playstation, adesso hanno attaccato i server del colosso dei videogiochi "SEGA".

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08/01/2011

CES 2011: Smartphone evoluti e performanti grazie al 4G

CES 2011: Smartphone evoluti e performanti grazie al 4G

Alla fiera americana molti nuovi modelli, i più evoluti dotati di connettività alle reti di quarta generazione. Sempre che gli operatori le allestiscano adeguatamente. E intanto arriva Xbox live sui WindowsPhone. Il 3D piace senza occhialini. E ora sta arrivando

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20/08/2010

«IpadCity», assunzioni di massa nella fabbrica cinese dei suicidi

«IpadCity», assunzioni di massa nella fabbrica cinese dei suicidi

Il caso - Il gruppo produce per Apple, Dell, Sony e Hp. Foxconn: 400 mila nuovi dipendenti per un orario di lavoro «normale»

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09/04/2010

Lippi in 3D

Lippi in 3D

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Sarà Italia-Slovacchia (24 giugno) la partita a passare alla storia come primo incontro degli azzurri trasmesso in 3D. L'annuncio è arrivato da Fifa e Sony, che sono partner nella copertura tridimensionale del prossimo mondiale di calcio in Sudafrica. Questo il calendario completo delle 25 partite in 3D, tratto dal comunicato stampa (in inglese) di Fifa e Sony:

1.June 11 16:00h RSA v MEX
2. June 12 16:00h ARG v NGA
3. June 13 20:30h GER v AUS
4.June 14 13:30h NED v DEN
5. June 15 20:30h BRA v PRK
6. June 16 16:00h ESP v SUI
7. June 17 13:30h ARG v KOR
8. June 18 16:00h SVN v USA
9. June 19 13:30h NED v JPN
10. June 20 20:30h BRA v CIV
11. June 21 20:30h ESP v HON
12. June 22 20:30h NGA v KOR
13. June 23 20:30h GHA v GER
14. June 24 16:00h SVK v ITA
15. June 25 16:00h POR v BRA
16. June 27 20:30h 1st B v 2nd A
17. June 28 16:00h 1st E v 2nd F
18. June 28 20:30h 1st G v 2nd H
19. July 2 20:30h Quarter finals
20. July 3 16:00h Quarter finals
21. July 3 20:30h Quarter finals
22. July 6 20:30h Semi finals
23. July 7 20:30h Semi finals
24. July 10 20:30h 3rd place match
25. July 11 20:30h Final

E chissà che Sky Italia non decida di inaugurare un canale 3D per spingere ancora di più sull'evento, di cui ha acquistato l'esclusiva (la Rai trasmetterà solo una parte degli incontri). L'unica perplessità è legata agli apparecchi: quanti modelli 3D ci saranno sul mercato l'11 giugno (e a quali prezzi)?

16/03/2010

Jacko fa guadagnare anche da morto

Jacko fa guadagnare anche da morto

 

L'intesa ha un valore di 250 milioni di dollari. In cantiere anche dvd e videogame. Accordo con la Sony e la famiglia del re del pop per la produzione di dieci nuovi album in sette annni

 

Michael Jackson (Ap)
Michael Jackson (Ap)

WASHINGTON - Come era prevedibile, anche ora che non è più in vita Michael Jackson, tramite le sue canzoni, continua ad essere una miniera d'oro per i suoi eredi. La multinazionale Sony Music Entertainment ha infatti firmato con gli amministratori dei beni del cantante un accordo da 250 milioni di dollari, un contratto descritto come «il più lucroso della storia della musica».

DIECI NUOVI ALBUM - Il contratto, firmato da John Branca e John McClain, esecutori testamentari dei beni di Jacko, prevede la distribuzione, nell'arco di sette anni, di almeno 10 nuovi progetti del Re del Pop, tra cui il lancio di canzoni inedite, film e persino videogiochi. L'accordo garantirà ai famigliari di Jacko almeno 200 milioni di dollari.

DEBUTTO A NOVEMBRE - La prima delle nuove produzioni destinate a rendere ancora più immortale la voce di Michael Jackson è prevista per il prossimo novembre. Il debutto della nuova serie sarà affidato, a quanto si è appreso, ad un album di temi inediti. Tra i progetti in cantiere ci sarebbe tra l'altro, la riedizione di «Off the Wall», il quinto album di Jackson prodotto in uno studio e uscito nel 1979. Prima della sua morte, nel giugno scorso, la pop star aveva infatti espresso il desiderio di ripubblicare proprio questa raccolta. Secondo Tmz, «il Re del pop» avrebbe lasciato materiale sufficiente per produrre almeno tre album con materiale nuovo di zecca.

 

Redazione online


29/06/2009

E la PlayStation Portable si sdoppia e diventa cellulare

E la PlayStation Portable si sdoppia e diventa cellulare

 

INDISCREZIONI. La Sony intende sviluppare un apparecchio che combini la consolle dei giochi con i telefonini Sony Ericsson

 


La consolle PSP (Sony)
La consolle PSP (Sony)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MILANO - Telefonare con la PSP? La giapponese Sony intende sviluppare un apparecchio che combini la consolle PlayStation Portable (PSP) con i telefonini Sony Ericsson. E' quanto riferisce il quotidiano nipponico «Nikkei Business Daily». Lo scopo principale: tenere testa all'agguerrito e sempre più popolare iPhone della Apple, soprattutto tra gli sviluppatori di videogame. Uno strumento ibrido tra console portatile e telefono cellulare destinato a scombinare il mercato dei cellulari. E' quanto ha in cantiere la Sony. Entro il prossimo mese un team di tecnici si metterà al lavoro per sviluppare il gadget, riporta il giornale.

NO COMMENT - Come sempre in questi casi, Sony non ha voluto commentare la notizia, ma ha insistito sulla progressiva implementazione dei servizi offerti su PlayStation Portable. Le indiscrezioni sull'avvento di un «telefono PSP» non sono nuove: già nel 2007 la casa giapponese ha presentato un brevetto dal quale risultava chiaro il desiderio di unire le funzioni del telefono alla PSP, scrive il portale tecnologico CNet. «Molte case di videogiochi, tra le quali Capcom e Square Enix, stanno infatti sviluppando applicazioni per l'iPod e la Sony non vuole certo essere da meno». La Sony sta preparando tra l'altro la partenza della nuovissima generazione della sua PlayStation Portable. La PSP Go, presentata a inizio giugno alla fiera videoludica di Los Angeles dell'E3, arriverà in Europa e sugli scaffali dei negozi americani il prossimo 1. ottobre.

E.B.


25/06/2009

Accordo tra Dada e Sony: la società Rcs distribuirà canzoni del loro catalogo

Accordo tra Dada e Sony: la società Rcs distribuirà canzoni del loro catalogo

 

Previste anche opzioni put e call e intese relative alla governance aziendale. Il colosso nipponico acquisisce il 13% del capitale: i contenuti digitali diffusi via web e telefonino

 

MILANO - Dada, società del gruppo Rcs attiva nel settore dei servizi di community e intrattenimento via web e mobile, e Sony Music Entertainment rafforzano la loro partnership. In una nota congiunta le due società comunicano di aver raggiunto un accordo strategico che prevede l'acquisizione da parte di Sony di una partecipazione nel capitale sociale di Dada.net in cambio della cessione della quota in Dada Entertainment Llc, la joint-venture paritetica attiva negli Usa nei servizi di entertainment digitale. L'intesa prevede inoltre la sottoscrizione di un accordo globale di distribuzione (con l'eccezione del Giappone) che consentirà a Dada di accedere al catalogo dei contenuti digitali di Sony Music da diffondere sia via web che via telefonino.
«A due anni dalla costituzione della joint venture con Sony Music, con cui abbiamo collaborato con successo allo sviluppo di servizi innovativi di digital entertainment negli Stati Uniti e in Canada, abbiamo deciso di consolidare ulteriormente la nostra partnership strategica - sottolinea Paolo Barberis, fondatore e presidente di Dada -. Il rafforzamento dei rapporti con un partner prestigioso come Sony Music dimostra ancora una volta la forza del progetto Dada Music: una "open platform" musicale sempre più centrale all'interno di una rete che sta operando rapidi cambiamenti e registrando crescenti record di utilizzo».

L'ACCORDO - Il gruppo prevede per quest'anno un fatturato a 160 milioni di euro (in caso di consolidamento di Dada Entertainment dal 1 giugno 2009) o 175 milioni di euro (in caso di consolidamento dal 1 gennaio 2009) contro le previsioni comunicate a fine 2008 di 190 milioni. Il mercato punta quindi i riflettori sul rafforzamento della partnership con Sony Music Entertainment, annunciata sempre stanotte, attraverso l'acquisto da parte di Sony del 13% del capitale sociale di Dada.net. L'acquisizione verrà realizzata tramite il conferimento a Dada della propria quota nella joint venture paritetica in Dada Entertainment LLC, oltre alla stipula di opzioni put e call nei confronti di Dada spa e di accordi relativi alla governance di Dada.net.

COSA SONO LE OPZIONI PUT & CALL

 

L’opzione è uno strumento derivato, ovvero una particolare tipologia di contratto il cui valore risulta collegato al valore di mercato di uno strumento sottostante (azioni, tassi di interesse, valute, indici, ecc.).

Nello specifico, l’opzione è un contratto che, dietro pagamento di un premio, garantisce al possessore la facoltà di acquistare o vendere una certa attività finanziaria o reale ad un prezzo convenuto (strike price) a una certa data o entro un determinato periodo di tempo.

E’ opportuno ribadire che le opzioni, a differenza di quanto accade con altri strumenti derivati, non obbligano il possessore ad acquistare o a vendere l’attività finanziaria sottostante; si tratta, al contrario, di una possibilità che questi può esercitare nell’eventualità in cui possa trarne un vantaggio economico.

L’attività finanziaria o reale sottostante all’opzione può essere di varia natura, purché questa abbia un mercato con quotazioni ufficiali e pubblicamente riconosciute: si possono avere, a questo proposito, azioni, tassi di interesse, materie prime, obbligazioni, futures, swaps, commodities, ecc.

La possibilità di vendere o acquistare lo strumento sottostante prevista dall’opzione può essere solitamente esercitata in una certa data futura o entro una certa data futura: nel primo caso si è in presenza di opzioni europee, nel secondo di opzioni americane.

Esiste una ricca terminologia relativa all’argomento opzioni che è bene conoscere:

  • L’attività finanziaria o reale sottostante all’opzione viene chiamata “underlying
  • Lo “strike price” (o “exercise price”) è il prezzo fissato dal contratto al quale il possessore dell’opzione può vendere o acquistare il sottostante in o entro una certa data futura
  • Le opzioni possono essere di tipo “call” o di tipo “put”. Le opzioni call (call option) conferiscono al possessore il diritto di acquistare l’attività sottostante alle condizioni previste dal contratto e al prezzo stabilito al momento della transazione. Le opzioni put (put option) offrono al possessore la facoltà di vendere l’attività sottostante a o entro una certa data futura al prezzo stabilito al momento della transazione. All’interno delle rispettive sezioni, ci si propone di offrire una descrizione più dettagliata delle opzioni call e delle opzioni put.
  • L’acquirente di un’opzione call o put è anche detto “buyer”, “holder” o “taker”; il venditore di un’opzione call o put può anche essere indicato con il termine “writer”.

L’acquisto di un’opzione (call o put, a seconda che l’investitore scommetta sul rialzo o sulla discesa del valore dell’underlying in una data futura) comporta per il buyer il pagamento di un premio, che costituisce il prezzo dell’opzione e che può essere stabilito percentualmente in relazione all’importo oggetto del contratto.

Nell’eventualità in cui la scommessa del buyer risulti vincente, quest’ultimo ha diritto a incassare la differenza tra il prezzo dell’attività finanziaria ed il prezzo di esercizio. In presenza di andamento sfavorevole del mercato, la massima perdita che potrà subire il buyer sarà l’ammontare del premio pagato (più le eventuali commissioni di negoziazione dell’intermediario).

Diversa è la situazione del venditore di un’opzione put o call, per il quale il massimo profitto possibile è costituito dal premio pagato dal buyer per l’acquito dell’opzione, mentre la perdita è potenzialmente illimitata (dipendentemente dall’andamento del valore del sottostante).


31/05/2009

La nuova PlayStation svelata sul Web

La nuova PlayStation svelata sul Web

 

Più snella e con schermo a scomparsa. La consolle portatile avrà un display a 3,8 pollici e una memoria Flash interna da 16 Gigabyte

 

MILANO - Dagli appassionati è attesa da tempo: la nuova versione della PlayStation-Portable di casa Sony, la console nata per giocare, ma anche per portarsi dietro film, musica e foto digitali. Ancora prima della presentazione ufficiale alla fiera videoludica di Los Angeles dell'E3, che aprirà i battenti martedì, sono già online molti dettagli e immagini dell'ultimo modello PSP. La consolle portatile avrà uno schermo a 3,8 pollici, sarà dotata di un cosidetto slide screen, ovvero di un meccanismo a scorrimento della pulsantiera e di una memoria Flash interna da 16 Gigabyte. Per ciò che riguarda il cinema, la PSP rinuncia al supporto ottico Universal Media Disc (UMD). Arriverà sul mercato tra qualche mese col nome di «PSP Go».

LE CARATTERISTICHE - Il magazine interattivo Qore ha svelato le caratteristiche del nuovo modello PlayStation con una video-intervista a John Koller, Director of Hardware Marketing di Sony Computer Entertainment America, pubblicato su YouTube. Se lo schermo della versione precedente di PSP-3000 misurava 4,3 pollici, quello a cristalli liquidi della PSP Go è stato ridotto a 3,8 pollici con una risoluzione di 480 × 272 pixel. L'apparecchio pesa appena 108 grammi (il 43 per cento in meno), ha una memoria Flash interna da 16 GB, espandibile con una Memory Stick Micro. L'apparecchio, inoltre, supporta un collegamento Bluetooth/WiFi, riporta il portale tecnologico CNet. Koller, ha annunciato anche l'arrivo delle versioni PSP dei famosi giochi «Little Big Planet», «Jak and Daxter», «Gran Turismo» e da Konami una nuova puntata di «Metal Gear Solid», che potranno essere scaricati dal PlayStation Store. Per la Psp si potranno, inoltre, scaricare film e serie tv. Nulla è ancora trapelato per quanto riguarda il prezzo. L'arrivo sul mercato è previsto per ottobre/novembre.


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27/02/2009

Sony: cambio ai vertici, poteri a Stringer Attese perdite per oltre 2 miliardi di euro

Sony: cambio ai vertici, poteri a Stringer Attese perdite per oltre 2 miliardi di euro

 

Ryoji Chubachi lascia l'incario di presidente del colosso dell'elettronica, previsto un taglio di 16mila posti di lavoro

 

 

Ryoji Chubachi (Ap)
Ryoji Chubachi

TOKYO (GIAPPONE) - Cambio ai vertici di Sony. Il gigante dell’elettronica giapponese ha confermato importanti avvicendamenti alla guida dell’azienda, e che l'amministratore delegato Howard Stringer cumulerà anche a partire dal mese di aprile le funzioni di presidente e di direttore generale esecutivo del gruppo e delle attività riorganizzate.

CRISI - L’attuale patron dell’elettronica e braccio destro di Stringer, Ryoji Chubachi, lascerà quindi il suo posto e sarà rimpiazzato dallo stesso Stringer, secondo una nuova riorganizzazione delle linee produttive, attraverso la creazione di nuove divisioni. Sony, in una nota, spiega che Chubachi diventerà vice presidente, anticipando altri cambiamenti nella struttura manageriale del gruppo. Ad esempio, Kazuo Hirai, a capo di Sony Computer Entertainment, raddoppierà l'incarico assumendo la guida della rete di prodotti e servizi del gruppo. Il colosso nipponico, che paga il tracollo delle vendite principalmente nel settore delle tv a schermo piatto e di altri prodotti elettronici come pure il forte apprezzamento del yen, ha annunciato di attendersi una perdita operativa record di 260 miliardi di yen, (2,08 miliardi di euro) al 31 marzo. Previsto un taglio di 16mila posti di lavoro. Anche per questo, Sony ha dichiarato di voler radicalmente rinnovare le attività dell'elettronica e dei giochi attraverso una gestione capace di aumentarne redditività e competitività. «Questa riorganizzazione - ha commentato Stringer - è stata progettata per trasformare Sony in una società globale più innovativa, integrata e agile, e per fare in modo che le nuove generazioni di manager siano nel pieno dei poteri». Le novità «renderanno ora possibile a tutte le parti della società di lavorare insieme per assumere una posizione di leadership a livello mondiale e, allo stesso tempo, realizzando grandi cose». Chubachi, da parte sua, ha assicurato che sosterrà la nuova gestione dando tutto il contributo possibile con le nuove responsabilità. Il rimpasto al vertice di Sony segue quello deciso da altre imprese giapponesi come Toyota e Honda, nell'ambito degli sforzi per rimettere in piedi le attività e i conti messi a dura prova dalla crisi economica mondiale.

GIAPPONE: CROLLA LA PRODUZIONE INDUSTRIALE -Intanto la produzione industriale in Giappone registra un calo record del 10% mensile a gennaio e si prevede un calo dell'8,3% dell'output manifatturiero a febbraio. Nel trimestre da ottobre a dicembre la produzione industriale è calata del 12%. Intanto l'inflazione core a gennaio è rimasta invariata, il livello più basso dal 2007, mentre la spesa delle famiglie a gennaio affonda del 5,9% annuale e l'offerta di nuovi lavori arretra del 18,4% annuale a gennaio.