08/04/2012

L'assalto dei pirati a colpi di kalashnikov. Video : ecco come vanno all'arrembaggio

L'assalto dei pirati a colpi di kalashnikov. Video : ecco come vanno all'arrembaggio

Incuranti dei tiri di sbarramento i predoni inseguono la nave. Immagini rare di un attacco a una nave mercantile mentre le le forze di sicurezza a bordo rispondano al fuoco

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24/09/2011

Spari vicino alla messa del Papa

Spari vicino alla messa del Papa

L'episodio ad un posto di blocco a Erfurt due ore prima della celebrazione. Il responsabile, probabilmente uno squilibrato, è stato fermato. Padre Lombardi: «Nessuna preoccupazione»

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03/01/2011

Napoli, primo agguato dell'anno: ucciso 42enne. Gli hanno sparato alle spalle

Napoli, primo agguato dell'anno: ucciso 42enne. Gli hanno sparato alle spalle

Disposta l'autopsia. Giovanni Conte stava rincasando nella notte quando è stato ucciso. Si segue la pista dell'omicidio di camorra

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20/09/2010

Napoli, uccisa nella sua auto la sorella di un collaboratore di giustizia

Napoli, uccisa nella sua auto la sorella di un collaboratore di giustizia

Sul posto la polizia, che sarebbe stata avvertita da una telefonata. Teresa Buonocore, 41 anni, colpita da quattro proiettili in via Ponte dei Francesi, all'ingresso della città

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15/09/2010

I libici mitragliavano. E i nostri finanzieri erano scesi sottocoperta

I libici mitragliavano. E i nostri finanzieri erano scesi sottocoperta

«Abbiamo avvertito i pescatori che i militari erano pronti ad aprire il fuoco». Obbligati dagli accordi a lasciare il ponte della nave

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02/09/2010

Cerignola, si è costituito l'uomo che uccise donna con figlioletta in braccio

Cerignola, si è costituito l'uomo che uccise donna con figlioletta in braccio

La vittima fu freddata da alcuni colpi di pistola la sera dello scorso 28 agosto. Ferita anche la bambina di un anno e mezzo, le cui condizioni però non destano preoccupazioni. L'omicida è un parente acquisito della donna. All'origine dell'assassinio vecchi rancori familiari

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11/07/2010

Uccide l'ex fidanzata di 16 anni e si suicida

Uccide l'ex fidanzata di 16 anni e si suicida

È accaduto ad Assiggiano, poco distante da Mestre. Un giovane di 30 anni le ha sparato tre colpi di pistola poi si è stolto la vita sparandosi al petto

 

Inquirenti al lavoro sul luogo dell'omicidio-suicidio (Ansa)
Inquirenti al lavoro sul luogo dell'omicidio-suicidio (Ansa)

VENEZIA - Omicidio-suicidio a Mestre, in via Alfani. Un ragazzo ha sparato 3 colpi di pistola alla fidanzata, minorenne, poi si è sparato al petto. Sul posto è intervenuta la polizia. L'omicidio è avvenuto domenica mattina intorno alle 9.30 in via Alfani all'altezza del civico 6.

LA LITE - Il ragazzo, che si era laureato la scorsa settimana in biologia con 110 e lode, aveva 30 anni, lei 16. Secondo le prime ricostruzioni della vicenda sembra che i due si frequentassero da circa un anno ma si erano lasciati proprio sabato sera al termine di una lite. Questa mattina, a bordo di una moto, lui si è avvicinato alla sua ex, che era in bicicletta, ha tirato fuori la pistola e le ha sparato tre colpi. Poi ha rivolto l'arma verso se stesso e si è sparato in petto. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Venezia, la polizia scientifica e le Volanti che hanno fatto il primo intervento. (fonte: Adnkronos).


05/07/2010

Italiano ucciso ad Hannover

Italiano ucciso ad Hannover

NEL QUARTIERE A LUCI ROSSE. Uno sparo dopo la lite sui Mondiali di calcio. L'uomo colpito alla testa. Ferito un altro connazionale

OMICIDIO HANNOVER.jpg

HANNOVER - Un cittadino italiano è stato ucciso a colpi di arma da fuoco e un altro è stato ferito gravemente lunedì mattina in un bar nel quartiere a luci rosse di Hannover (Bassa Sassonia). Lo ha reso noto la polizia tedesca e la Farnesina lo ha confermato. La vittima, che è stata colpita alla testa, aveva 47 anni e l'altro uomo, che è ricoverato in condizioni critiche, ne ha 49. L'attentato è avvenuto verso le 7:20.

LA CONTA DEI MONDIALI- Sfatata l'ipotesi della pista mafiosa, sostenuta dal sito della Bild che ipotizzava si potesse trattare di un agguato. All'origine della sparatoria nella birreria di Hannover è stata una banale lite sul calcio. Lo scrive il sito del quotidiano Hannoversche Zeitung, che cita fonti di polizia. L'uomo ucciso fa il pizzaiolo in un ristorante italiano chiamato Little Italy. Il ferito è un collega che lavora a Linden. Uno dei due vestiva la maglia della nazionale italiana. La lite è iniziata quando hanno discusso con un altro cliente della birreria, dopo un'abbondante bevuta, su quanti mondiali avesse vinto l'Italia. Lo sconosciuto è uscito dal locale con la scusa di ritirare soldi a un bancomat. Dopo poco più di un'ora è ritornato e ha sfidato l'italiano di 49 anni a proseguire la discussione a pugni fuori dal locale. Quando l'altro si è alzato, lo sconosciuto ha estratto un'arma e gli ha sparato, subito dopo ha colpito anche l'altro italiano, il quarantasettenne morto poco dopo. Dopodiché è fuggito a piedi. La polizia lo sta ancora cercando. A pochi metri dal bar è stata intanto ritrovata una pistola.

Redazione online


02/07/2010

Catania, arrestato l'uomo che ha ferito la studentessa

Catania, arrestato l'uomo che ha ferito la studentessa

Roberto Rizzotti, 54 anni, incensurato, ha confessato di aver sparato ieri tra la folla davanti a una delle sedi dell'università siciliana. Una pallottola vagante ha raggiunto Laura Salafia. La ragazza ha ripreso conoscenza ma resta grave

 

 

Ha ripreso conoscenza ma restano gravi le condizioni di Laura Salafia, la studentessa di 34 anni, originaria di Solarino (Siracusa), ferita gravemente in un agguato di mafia avvenuto nella tarda mattinata di ieri davanti l'ex monastero dei Benedettini di Catania, che ospita le facoltà di Lettere e Lingue straniere.

Preso il sicario -
E nella mattinata di oggi la polizia di Stato ha arrestato il presunto sicario che ha sparato tra la folla per un agguato di mafia. Secondo quanto si apprende, l'indagato sarebbe stato individuato anche grazie all'esame dei filmati ripresi da vari impianti di videosorveglianza presenti nella zona.
L'uomo, in base a a quanto riportato dall'agenzia Ansa, è Andrea Rizzotti, l'uomo di 56 anni, incensurato. Avrebbe confessato e ammesso le sue responsabilità ma avrebbe detto di avere agito per legittima difesa e perché stanco degli insulti subiti quotidianamente. Secondo la ricostruzione di Rizzotti, Gravino che aveva avuto una relazione con una sua parente passava tutti i giorni davanti al distributore di carburanti insultandolo sempre allo stesso modo: mostrandogli il mignolo e l'indice a mo' di 'corna'. Ieri l'episodio si sarebbe ripetuto. Rizzotti al culmine dell'ennesima lite avrebbe visto Gravino estrarre una pistola e avrebbe sparato diversi colpi perché provocato e infuriato.
L'uomo si era nascosto in una sua villetta al mare, ma saputo che la polizia era stata a casa sua per delle perquisizioni ha deciso di costituirsi, consegnandosi alla squadra mobile. 

La dinamica dei fatti -
Un proiettile vagante ha colpito Laura alla colonna procurandole delle lesioni importanti alla seconda e alla terza vertebra cervicale. La donna è ricoverata nel reparto di rianimazione dell'ospedale Garibaldi con la prognosi riservata. Laura, prossima alla laurea, aveva finito di sostenere l'esame di Spagnolo, ottenendo il voto massimo: 30 e lode.
Era uscita dalla facoltà con un'amica quando è stata centrata accidentalmente da un proiettile al collo. Uno dei cinque proiettili sparati, tra la gente, contro il vero obiettivo dei sicari: un presunto mafioso di 40 anni, Maurizio Gravino, ritenuto elemento non di spessore del clan Zuccaro. Movente dell'agguato, secondo la polizia, sarebbe una faida interna a Cosa nostra legata alla 'famiglia' Santapaola.
L'uomo è rimasto ferito gravemente ed è ricoverato nell'ospedale Vittorio Emanuele con la prognosi riservata. Le sue condizioni sono definite stazionarie.

Il testimone -
"Ho sentito due colpi di arma da fuoco, mi sono girato rapidamente e ho visto un uomo di mezza età che sparava con una pistola". Non ha avuto esitazioni lo studente dell'università di Catania che ha collaborato alle indagini sulla sparatoria in piazza Dante e che per il questore Domenico Pinzello ha dato "una collaborazione determinante grazie a una descrizione fotografica" di quello che ha visto. Lo studente, fuori sede, che non abita a Catania, stava entrando in facoltà. Quando ha sentito gli spari e si è girato. "Ho visto l'uomo esplodere altri colpi - ha detto agli investigatori della squadra mobile della Questura - aveva ancora l'arma in mano. Era di media altezza, corporatura robusta, con una pancia prominente, capelli bianchi e baffi". Poi la descrizione dell'abbigliamento dell'uomo che sparava: "Pantaloncini corti, dal colore indefinito, e una maglietta gialla".
"E' un giovane che ha dimostrato di avere un grande senso civico", ha commentato il questore Domenico Pinzello. Per investigatori della squadra mobile "è un eroe perché - spiegano - nonostante fosse conosciuto e con tanti testimoni presenti nessuno della zona ha fornito alcun elemento utile alle indagini".


Catania, spari davanti all'università. Grave una studentessa

Catania, spari davanti all'università. Grave una studentessa

La giovane, ferita in maniera accidentale, sarebbe stata raggiunta da una delle pallottole sparate da sicari mafiosi in piazza Dante, nel centro di Catania, contro un pregiudicato del clan Zuccaro. Le condizioni di entrambi sono ritenute gravi

laura_salafia.jpg

CATANIA - Una studentessa universitaria, la 34enne Laura Salafia, originaria di Sortino (Siracusa), è rimasta gravemente ferita in una sparatoria avvenuta in piazza Dante a Catania, nei pressi dell'ex monastero dei Benedettini che ospita le facoltà di Lettere italiane e di Lingua e letteratura straniera. La giovane, in base ai primi accertamenti, è stata raggiunta accidentalmente da un proiettile vagante. L'obiettivo della sparatoria era infatti un esponente del clan mafioso Zuccaro: Maurizio Gravino, di 40 anni. L'uomo è rimasto gravemente ferito, centrato da almeno tre colpi di pistola. Ha tentato la fuga su un ciclomotore verso la caserma dei carabinieri ma si è accasciato prima di poterla raggiungere. Soccorso è stato condotto nell'ospedale Vittorio Emanuele dove è stato ricoverato e sottoposto a un delicato intervento chirurgico.

PROGNOSI RISERVATA - Almeno un proiettile ha invece centrato la studentessa universitaria le cui condizioni di salute, contrariamente a quanto si era appreso in un primo momento, sono gravi. È ricoverata all'ospedale Garibaldi in prognosi riservata. Il quadro clinico parla «una lesione midollare importante dovuta a un proiettile ritenuto nel collo» che sarebbe «incastrato» tra la seconda e la terza vertebra cervicale. I medici la stanno sottoponendo a diversi esami clinici e diagnostici prima di un probabile intervento di neurochirurgia che potrebbe essere fatto in serata. La studentessa è attualmente sveglia e parla con il personale che l'assiste.

IL FIDANZATO - Il fidanzato della studentessa ha appreso la notizia per caso, sentendo parlare dell'accaduto mentre era al lavoro. «Aveva dato l'esame di spagnolo alla facoltà di Lettere, mi aveva chiamato al cellulare ed era contenta perché era andato tutto bene, ma è rimasta in facoltà per assistere a quello di una amica».

IL SINDACO, MARONI MERCOLEDÌ A CATANIA - Il sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli, che si è recato nell'ospedale Garibaldi per verificare le condizioni di salute di Laura, ha anche incontrato i familiari della donna, dicendosi «turbato per l'accaduto» e ha annunciato «che Roberto Maroni, mercoledì prossimo sarà a Catania per partecipare a una riunione del comitato provinciale per l'ordine pubblico e la sicurezza. «Maroni a Catania è la risposta chiara e netta delle istituzioni a questo drammatico episodio».

GELMINI, EPISODIO INCREDIBILE - Sgomenta, il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, ha commentato il ferimento della studentessa: «È un episodio incredibile. Non è possibile che si rischi la vita andando a studiare». Il ministro, appena saputo dell'accaduto, ha chiamato al telefono il direttore sanitario dell'ospedale in cui è stata ricoverata la ragazza per avere informazioni sulle sue condizioni.

Redazione online