27/11/2010

La «dream car» esiste ma solo nei giochi

La «dream car» esiste ma solo nei giochi

La X1 di Redbull, "dream car" che esiste solo in Gt5, un bolide da 450 kM/h

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09/08/2010

Droga, Milano capitale della cocaina

Droga, Milano capitale della cocaina

La Lombardia guida la classifica di chi ne fa uso. Sono 120mila solo nel capoluogo i consumatori di 'polvere bianca'. Lo speciale di SkyTG24

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13/07/2010

Pippi-Nilsson torna in tv 40 anni dopo: «La nuova Calzelunghe? È Madonna»

Pippi-Nilsson torna in tv 40 anni dopo: «La nuova Calzelunghe? È Madonna»

L'attrice che la interpretava negli anni 70 si racconta ai bambini italiani. Su DeaKids uno speciale dedicato all'eroina dai capelli arancioni, che ha stregato intere generazioni di ragazzini

 

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Una scena del telefilm: Pippi è insieme a Tommy e Annika su una mongolfiera
Una scena del telefilm: Pippi è insieme a Tommy e Annika su una mongolfiera

Capelli rosso fuoco lunghi e ribelli, raccolti in due trecce perennemente piegate all'insù. Un volto sbarazzino costellato di lentiggini e caratterizzato da un sorriso di quelli che non si dimenticano e da due occhi azzurri come il cielo di montagna. Ecco Pippi Calzelunghe come tutti ce la ricordiamo, nella trasposizione cinematografica del libro di Astrid Lindgren che aveva inchiodato al teleschermo un paio di generazioni di bambini degli anni Settanta, quando ancora la tv commerciale non esisteva e nelle case degli italiani arrivavano solo i primi due canali della Rai, che per la maggior parte delle famiglie erano ancora in bianco e nero. Sono passati quarant'anni (o giù di lì), ma Pippi Calzelunghe continua ad affascinare anche i bambini del nuovo millennio, che seguono le sue avventure su DeaKids, sul canale 601 del decoder Sky. Quello con Pippi è un appuntamento quotidiano: il telefilm va in onda tutte le sere alle 20 - e in qualche è diventato un'alternativa forzata al tg istituzionale - e in replica in altri momenti della giornata. Ed è uno dei programmi cult nel palinsesto dell'emittente del gruppo De Agostini dedicata all'intrattenimento dei più giovani.

AVVENTURE E SCORRIBANDE - Sono passati quarant'anni, insomma, ma non si è ancora esaurito il piacere di scoprire in quali nuove avventure sarà impegnata quella piccola ragazzina dotata di forza sovrumana, per niente timida e anzi anche un po' impertinente, pazza e coraggiosa al tempo stesso, che vive sola nell'immensa e un po' sgarruppata Villa Villacolle assieme al cavallo Zietto e al Signor Nilsson, la scimmietta che si è portata appresso da uno dei viaggi in mare con il padre, il capitano Efrem Calzelunghe, capo dei pirati e re di un'isola sperduta in qualche parte in qualche non precisato oceano. Di fatto orfana («la mia mamma vive in cielo e il mio papà è il terrore dei sette mari»), Pippi passa le giornate in compagnia dei suoi due amichetti, Tommy e Annika, e si mantiene grazie ad una valigia colma di monete d'oro frutto delle scorribande del padre. Il personaggio ha conquistato subito il pubblico di tutto il mondo. E parte del successo, al di là della sceneggiatura che ricalca fedelmente il libro della Lindgren pubblicato nel 1954, lo si deve probabilmente a Inger Nilsson, la ragazzina che interpretava Pippi davanti alla macchina da presa.

Inger Nilsson oggi (foto Mirta Lispi)
Inger Nilsson oggi (foto Mirta Lispi)

RICORDI DI UN EX BAMBINA - Anche per lei sono passati qualcosa come quarant'anni: oggi Inger è una bella signora che pur essendo decisamente cambiata rispetto a come il grande pubblico l'ha conosciuta, non ha perso lo sguardo e le espressioni che l'hanno resa famosa da bambina. E se le si chiede chi potrebbe essere oggi, nella vita reale, una possibile Pippi Calzelunghe, risponde senza esitazioni: «Madonna, perché fa e dice ciò che vuole proprio come Pippi». La Nilsson, in un'intervista esclusiva che andrà in onda su DeaKids martedì sera alle 21,30, ha parlato anche della sua esperienza sul set - dopo il personaggio che l'ha resa celebre ha avuto altre piccole parti nel corso degli anni, ma non si è dedicata al cinema a tempo pieno -, spiegando che sul set era davvero diventata amica dei bambini che hanno interpretato Tommy e Annika, con cui era solita giocare nelle pause di lavorazione. E sempre sul set ha incontrato più volte la stessa Lindgren, che in Svezia è un vero mito, tanto che a Stoccolma esiste un museo-parco giochi al coperto, lo Junibacken, interamente ispirato alle sue fiabe che fa il paio con l'Astrid Lindgren World di Vimmerby, città natale della scrittrice: «Siamo rimaste in contatto anche in questi anni, fino alla sua morte. Ricordo quando veniva a trovarci sul set: non avevo timore, nonostante lei fosse più grande e già affermata. Si era instaurato un bellissimo rapporto».

PIPPI E I SUOI SEGRETI - L'intervista all'attrice, preceduta dalle domade che diversi bambini italiani hanno rivolto attraverso le telecamere alla loro Pippi (tipo: «Come fai a tenere le trecce in aria?» «Come riesci a vivere senza i genitori?») è inserita nello speciale «Ecco sono qui - Alla scoperta di Pippi Calzelunghe» che l'emittente ha voluto dedicare al suo personaggio di punta. L'intramontabile eroina dai capelli arancioni continua a stupire e ad affascinare oggi come allora. «Pippi ci ha insegnato ad essere indipendenti - sostiene Inger Nilsson -. Questa è la sua caratteristica più forte».

Alessandro Sala


28/01/2010

Abba, a Londra arriva un parco a tema

Abba, a Londra arriva un parco a tema

 

Dopo il musical e il film a celebrare lo storico gruppo svedese degli ABBA arriva ora uno speciale museo multimediale.

 

 

A Londra ha aperto Abbaworld, tappa fondamentale per tutti i fan del più celebre e colorato gruppo svedese. Nel museo interattivo si potranno vedere memorabilia della band, i loro costumi sgargianti, i dischi originali. Inoltre sarà possibile interagire con i grandi successi della band, da Dancing Queen a Mamma Mia! Gli Abba tra il 1972 e il 1982 hanno venduto quasi 400 milioni di dischi in tutto il mondo. Sono diventati uno dei simboli degli anni '70 e dello stile glam.

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I quattro componenti del gruppo sono Björn Ulvaeus , Benny Andersson (con la barba), Agnetha Fältskog (la bionda) e Anni-Frid Lyngstad

 

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Le iniziali dei loro nomi formano appunto la sigla ABBA

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Separatisi all'inizio degli anni ottanta (anche personalmente) si sono ritrovati negli ultimi anni grazie al musical tratto dalle loro canzoni


07/01/2010

Nuovo cellulare "blindato" per Sarkozy

Nuovo cellulare "blindato" per Sarkozy

 

Dopo Obama anche il leader francese deve lasciare l'amato BlackBerry. Un software speciale impedisce di captare le conversazioni del presidente e dei suoi collaboratori

 

Il nuovo modello di cellulare che userà il presidente francese
Il nuovo modello di cellulare che userà il presidente francese

PARIGI - Assomiglia a un normale smartphone, ma garantisce un altissimo livello di sicurezza. E’ "Teorem", il cellulare “impenetrabile” testato per la prima volta mercoledì scorso da Nicolas Sarkozy e che dall'anno prossimo sarà usato dai più importanti funzionari francesi e dalle principali cariche militari transalpine. Secondo quanto scrive il quotidiano Le Point quasi 20.000 telefonini saranno prodotti entro il 2011 dalla multinazionale transalpina Thales e saranno distribuiti a personalità pubbliche con importanti incarichi governativi e militari. Il prezzo del telefonino è top secret e solo il governo francese potrà acquistare questo prodotto in modo da tutelare la sicurezza nazionale e impedire che le conversazioni e gli sms di importanti personaggi del governo possano essere intercettate.

ADDIO BLACKBERRY - Sarkozy, come in passato è già accaduta a Barack Obama, dovrà separarsi dall'amato BlackBerry in nome della sicurezza. Infatti il cellulare prodotto dall'azienda canadese "Research in Motion", molto apprezzato sia dai professionisti che dai politici, come molti cellulari d'uso commerciale, presenterebbe lacune nel sistema di sicurezza e, secondo gli esperti, può essere facilmente intercettato. Teorem, invece, sarà dotato di un avveniristico software di sicurezza che renderà impossibile riuscire a captare le conversazioni del presidente e dei suoi collaboratori. «È davvero carino» ha commentato Sarkozy durante il primo test di prova, mentre l'azienda che produce Teorem ha confermato che «il telefonino è dotato di un sistema di "criptofonia" di nuova generazione che sarà usato dalle forze armate e dai ministeri».

ALLARME - Già nel 2007 uno studio della Sgdn, l'agenzia per la sicurezza nazionale francese, aveva lanciato l'allarme del pericolo intercettazioni e aveva invitato i membri del governo a non usare più il BlackBerry. Secondo la Sgdn infatti l'utilizzo di server collocati nel Regno Unito e negli Usa rende le comunicazioni via email del BlackBerry facilmente intercettabili dalla National Security Agency (Nsa), l'ente governativo statunitense incaricato della sicurezza in ambito nazionale e in grado di controllare tutto il traffico telefonico e di posta elettronica negli Usa. L'azienda canadese "Research in Motion" ha più volte smentito le accuse della Sgdn affermando che il sistema crittografico installato sul BlackBerry è uno dei più sicuri al mondo, usato, tra l'altro, dal governo britannico e dalla Nato.

Francesco Tortora