07/01/2011

Morte in culla e neonato rapito: bufera sulla soap della Bbc

Morte in culla e neonato rapito: bufera sulla soap della Bbc

La vicenda si intreccia con l'abbandono della serie della protagonista Samantha Womack. Seimila telefonate di protesta per la trama troppo cruda delle puntate andata in onda a Capodanno

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06/09/2010

Tragedia alla Corsa dell’Etna. Spettatore ucciso da un’auto

Tragedia alla Corsa dell’Etna. Spettatore ucciso da un’auto

L'incidente un paio di chilometri dopo la partenza. Rocco Russo, in gara con una Renault Clio, non è riuscito a sterzare all'altezza del decimo tornante e ha travolto Francesco Zappalà che è morto in ospedale. Il fratello Emanuele, anche lui investito, se la caverà

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21/08/2010

Spagna: toro invade gli spalti durante corrida, 30 feriti

Spagna: toro invade gli spalti durante corrida, 30 feriti

L'animale è riuscito a superare il corridoio di sicurezza e ha raggiunto gli spalti: gravi, ma non in pericolo di vita, un uomo e un bambino di 10 anni

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05/07/2010

Danimarca, spettatori nudi al Roskilde Festival

Danimarca, spettatori nudi al Roskilde Festival

Nella città danese s'è tenuta la 29esima edizione della kermesse musicale, seconda per importanza soltanto a quella inglese di Glastonbury. 75mila i biglietti venduti quest'anno, per assisstere ai concerti delle 150 band esibitesi sul palco

 

 

Nella città danese di Roskilde s'è tenuta, dal 1° al 4 luglio, la 29esima edizione  dell'omonimo festival musicale. La kermesse è seconda per importanza soltanto al Glastonbury Festival. La manifestazione è celebre soprattutto, perché molti degli spettatori assistono agli spettacoli completamente nudi. 75mila i biglietti venduti quest'anno, 30mila i volontari addetti alla gestione dei concerti e 150 le band che si sono esibite sul palco.


26/06/2010

Wimbledon, follia Hanescu. Perde la testa, sputa al pubblico

Wimbledon, follia Hanescu. Perde la testa, sputa al pubblico

Il tennista rumeno aveva chiesto la sospensione del match per oscurità e alcuni spettatori lo avevano provocato. Il giocatore si è quindi ritirato e, uscendo dal campo, ha sputato alle prime file. Rischia una squalifica e una multa di diecimila dollari

 

 

L'organizzazione del torneo di Wimbledon ha messo sotto inchiesta il tennista rumeno Victor Hanescu per gli sputi indirizzati ad alcuni spettatori durante la partita giocata ieri contro il tedesco Daniel Brands, match valido per il terzo turno del prestigioso torneo londinese. Poco dopo l'incontro, inoltre, quattro persone sono state arrestate dalla polizia britannica, che ha però precisato che gli arresti non sono da collegare al gesto di Hanescu.

Il giocatore rumeno, durante il quinto set della partita, ha discusso con il giudice di sedia, l'inglese Kim Craven, chiedendo  insistentemente la sospensione del match per oscurità. Craven, sostenuto dal supervisor del torneo, ha respinto la richiesta.  Hanescu, che durante il quarto parziale aveva chiesto l'intervento del fisioterapista per un problema alla gamba, forse sperava in una rinvio del match ad oggi per poter recuperare. Questo atteggiamento ha provocato le proteste di un gruppetto di spettatori, che hanno insultato il tennista rumeno. Hanescu ha reagito con una serie di sputi indirizzati verso gli spalti.


Dopo il 'warning' ricevuto da Craven, Hanescu è andato al servizio commettendo volontariamente una serie di falli di piede,  dando al suo avversario il game del 3-0 nel set decisivo e ritirandosi subito dopo. L'organizzazione dell'All England Club potrebbe infliggergli una multa tra i 10mila dollari e l'intero premio per il terzo turno, ovvero 46.750 dollari. Dopo il match è arrivato anche il commento dell'avversario di Hanescu: "Non potevo sentire quello che dicevano gli spettatori dall'altra parte del campo -ha detto Brands-  ma devo dire che non e' questo il modo in cui mi piace vincere le  partite".


25/05/2010

Venus Williams stupisce in negligé

Venus Williams stupisce in negligé

Al Roland Garros.Gonnellina nera con un corsetto in fine pizzo. La scollatura e gli spacchi hanno infine fatto il resto

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PARIGI - Venus Williams sempre più provocante: la tennista è tornata sul campo e al Roland Garros lascia nuovamente tutti a bocca aperta. La ventinovenne avanza nel secondo dei tornei del Grande Slam sconfiggendo la svizzera Patty Schnyder (per 6-3, 6-3). Ma tra un diritto e un rovescio a fa parlare sono stati ancora una volta i suoi «abiti». Domenica, negli ottanta minuti di gioco del match di debutto al French Open la statunitense numero 2 del seeding ha sfoggiato una mise molto simile ad un sexy negligé: gonnellina nera con un corsetto in fine pizzo. La scollatura e gli spacchi hanno infine fatto il resto, per la gioia di molti spettatori e dei teleobiettivi dei fotografi appostati per la partita. Le foto ci hanno messo poco a fare il giro del web.

 

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MOULIN ROUGE - Del resto non è la prima volta che la giocatrice è al centro delle discussioni per le sue «tute da lavoro» fin troppo maliziose. Che lei giura esser solo «comode e trendy». Al torneo di Roma avevano destato curiosità quei mutandoni color carne. Tutti avevano avuto l'impressione che sotto non ci fosse la biancheria intima, ma si trattava solo di un'illusione ottica. «Non dovesse avere fortuna al Roland Garros può sempre trovare lavoro al Moulin Rouge», si scherza nei blog e nei forum. La sette volte vincitrice di tornei del Grande Slam (1,85m per 72 kg) ha dichiarato che solitamente arriva ai tornei con almeno una decina di vestiti diversi in valigia.

 

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Elmar Burchia


05/03/2010

Par condicio: non c'è Annozero, crollano gli ascolti di Rai2, perso il 10,8% di share

Par condicio: non c'è Annozero, crollano gli ascolti di Rai2, perso il 10,8% di share

 

Al posto del talk show di santoro è andato in onda il film «la carica dei 101». Durante la stessa fascia oraria i vari programmi hanno fatto registrare 2,5 milioni di spettatori in meno

 

Michele Santoro (Afp)
Michele Santoro (Afp)

MILANO - Il nuovo regolamento sulla par condicio in Rai pesa, eccome. Sugli ascolti in primo luogo e quindi di riflesso sulla pubblicità. Lo testimonia anche il risultato in termini di ascolti di Rai2 di giovedì che ha fatto registrare una perdita secca di 2.594.000 telespettatori pari al 10.80% in termini di share nella fascia oraria 21,14-23,40, quella normalmente dedicata ad Annozero.

CALO DI AUDIENCE - Senza il programma di Michele Santoro, Raidue registra un brusco calo in termini di audience, lasciando per strada oltre la metà degli ascolti ottenuti il giovedì sera. È quanto risulta dalle comparazioni dei dati Auditel effettuate dalla stessa redazione della trasmissione. In virtù del regolamento della par condicio sono stati cancellati i talk show: giovedì dunque il programma di Santoro non è andato in onda. Nella fascia occupata da Annozero - 21,14-23,40 - Raidue è stata seguita da 1.970.000 telespettatori pari cioè all'8,42%. Giovedì scorso, 25 febbraio, la puntata di Santoro sul caso Morgan era stata seguita da 4.564.000 telespettatori (19,22%). Nella serata di giovedì scorso, l'offerta di Raidue comprendeva La carica dei 101 dalle 21,04 alle 22,45: per il film 2.574.000 telespettatori e il 9.66% (e giovedì prossimo si prepara già la messa in onda del sequel, La carica dei 102). A seguire, tre minuti di Elezioni regionali, dalle 22,47 alle 22,50: per la rubrica 807.000 telespettatori e il 3,52%. Quindi, dalle 22,51 alle 23,04, il Tg2 con 988.000 spettatori e il 4,54%. Infine Electra - in onda dalle 23,07 alle 24,35 - con 837.000 spettatori pari al 7.29%.

Redazione online


30/11/2009

Incendio al cinema Odeon Pubblico evacuato dai pompieri

Incendio al cinema Odeon Pubblico evacuato dai pompieri

 

A MIlano. Dai primi riscontri non ci sono né feriti né intossicati

 

MILANO - Attimi di paura per un incendio al cinema Odeon in via santa Radegonda, a Milano, in pieno centro (le sale si trovano accanto alla Rinascente di piazza Duomo).

LOCALI EVACUATI - L’incendio si è sviluppato probabilmente dalla sala macchine e ha coinvolto la sala 3, dove si trovavano numerose persone, tutte evacuate dai Vigili del Fuoco. A un primo esame pare che non ci siano feriti né intossicati. Sul posto sono accorse due automediche del 118 di Milano.


14/08/2009

Grignani, fischi e malore sul palco

Grignani, fischi e malore sul palco

 

Gli spettatori: «Ha steccato spesso». E L'esibizione finisce su youtube. Il cantante sviene durante il concerto in provincia di Potenza. Il vicesindaco: «Uno show indegno»

 

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POTENZA - Qualche «stecca» di troppo, i fischi del pubblico e lo svenimento sul palco. Una vera e propria serataccia, per Gianluca Grignani. Il cantante si è esibito la notte scorsa a Viggianello (Potenza), paese nel Parco del Pollino, al confine tra Basilicata e Calabria, davanti a circa 2000 persone. Secondo quanto riferito da molte persone che hanno assistito allo spettacolo, il cantante ha spesso «steccato» e ha eseguito solo parte delle canzoni in scaletta. A un certo punto, c'è stato il malore. Grignani è stato soccorso dalla Croce Rossa che era presente nel campo sportivo e poi è stato accompagnato dai Carabinieri in un albergo, ma - secondo quanto si è appreso - le sue condizioni non sono gravi. Il concerto era inserito nella quinta edizione del Merkurion Music Live.

«SHOW INDEGNO» - Tra fan che erano presenti al concerto c'è stata preoccupazione e amarezza. «Tanta solidarietà umana a Gianluca Grignani per quello che è accaduto - afferma il vicesindaco di Viggianello, Francesco Rizzo - ma era irriconoscibile. Mi è sembrato difficile capire che fosse lui - dice - non era il cantante che ho potuto ascoltare in radio, sembrava proprio un'altra persona. È salito sul palco già turbato, non era assolutamente in forma e non so il perché. Non ha cantato, si può dire che urlava. È un peccato perché c'erano duemila persone che volevano vederlo ed ascoltarlo. Poi, dopo un'oretta, dopo che era risalito sul palco, c'è stato questo episodio. Lo abbiamo visto e sentito cadere per terra, ora non so dire se è stato un mancamento o se è inciampato in qualche filo. La Croce rossa lo ha subito soccorso». La delusione è stata tanta tra gli spettatori che hanno pagato un biglietto di 10 euro. «Mi dispiace umanamente ma finché è stato sul palco lo spettacolo sinceramente lo giudico indegno - aggiunge il vicesindaco Rizzo -. Adesso i nostri legali valuteranno se intraprendere delle azioni perché un danno c'è stato all'immagine della Pro Loco e del Comune che hanno organizzato il concerto. In più sembra che ci sia anche qualche richiesta di rimborso del biglietto».

«FORTE STRESS» - Dallo staff del cantante fanno intanto sapere che il malore avuto la notte scorsa, «è dovuto a un forte stress da lavoro». Alcuni collaboratori che l'hanno accompagnato in Basilicata hanno riferito che «Grignani era arrivato a Viggianello già molto provato, ma ha comunque deciso di salire sul palco». Il cantante sta adesso valutando se confermare alcune tappe del suo tour estivo.


06/01/2009

Tv, prima sera senza spot in Francia Subito 3 milioni di spettatori in più

Tv, prima sera senza spot in Francia Subito 3 milioni di spettatori in più

Sindacati preoccupati: Tv ostaggio del finanziamento pubblico. Tutti davanti al teleschermo per l'esordio del nuovo sistema voluto da Sarkozy

 

 

PARIGI- I francesi hanno risposto alla grande: tre milioni di spettatori in più davanti ai teleschermi per l'esordio della tv (pubblica) senza spot pubblicitari. Alle 20 di lunedì, infatti, è scoccato lo storico stop alla pubblicità che ha riportato i francesi alla situazione di 40 anni fa. In molti lo hanno vissuto come un evento storico. E così non hanno rinunciato all'evento: secondo l'Istituto Mediametrix, sono state 3,1 milioni le persone in più ad aver scelto di accendere la tv lunedì sera, con un picco massimo di audience registrato durante il meteo alle 20.26.

FAVOREVOLI - Insomma, le serate dei francesi cambiano. In un recente sondaggio, del resto, si erano detti in grande maggioranza favorevoli alla soppressione della pubblicità. Ma, come succede spesso, ogni riforma comporta tempi di adattamento. Alcuni rimpiangono già i buoni vecchi 15 minuti di pubblicità che precedevano il film: «ne approfittavamo per spegnere la tv e parlare un po' in famiglia». Ora per parlare non c'è più tempo: il prime time comincia alle 20.35 e non più alle 20.50. Altri hanno dovuto adattare l'ora di cena per non perdere l'inizio dei programmi: «Abbiamo anticipato la cena con l'idea di mettere a letto i bimbi entro le 20.30, un quarto d'ora prima del solito, ma alla fine abbiamo perso l'inizio del tg». Sì, perché ora il tg di France 2, principale rete pubblica, comincia prima, di due minuti (alle 19.58), e finisce alle 20.30 spaccate. Nella lotta per l'audience, a uscire vincitrice ieri sera è stata comunque la tv privata Tf1, la più seguita in Francia, che temeva migrazioni verso la concorrenza ed invece ha riunito davanti a un telefilm (iniziato a sua volta due minuti prima) 7,8 milioni di telespettatori. Erano 5,8 milioni a seguire il programma di reportage di France 2 e 3,3 il quiz di France 3. Ma l'appuntamento che i francesi non hanno saltato è stato quello con la loro fiction più amata, «Plus belle la vie», in onda su France 3: i suoi fedelissimi 6 milioni di spettatori quotidiani hanno fatto zapping al momento giusto, cioè dieci minuti prima del solito, alle 20.10 precise, rinunciando però a seguire il tg delle 20 su France 2.

SINDACATI CONTRO - Secondo i sindacati, però, la svolta rischia di aumentare la presa sui media del presidente, Nicolas Sarkozy: ora che i proventi pubblicitari svaniscono, dipenderanno infatti dal governo i finanziamenti necessari a investimenti e spese delle reti pubbliche. Così i sindacati e i socialisti all'opposizione sostengono che la riforma, annunciata da Sarkozy un anno fa, indebolirà le finanze dei quattro canali televisivi statali, portando a una riduzione dei posti di lavoro e rafforzando le reti private favorevoli al presidente. Mentre i dipendenti delle tv pubbliche hanno messo in atto scioperi e diverse forme di agitazione. In questa fase sperimentale, comunque, le tv pubbliche non trasmetteranno pubblicità solo tra le 20 e le 6 del mattino, ma il bando totale è previsto nel 2011.