10/12/2009
La scuola degli scandali imbarazza la «Grande Mela»
La scuola degli scandali imbarazza la «Grande Mela»
La storia delle due prof scoperte in aula senza veli. Le due avvenenti professoresse sono state denunciate dal bidello dell'istituto. Ma c'è un'altra storia piccante
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| Le tre professoresse (da sinistra Allison Musacchio, Cindy Mauro e Alini Brito |
NEW YORK - Mentre gli studenti assistevano a uno spettacolo nel vicino auditorium, le due insegnanti di lingue restavano sole in classe completamente nude. Quella che può sembrare una scena di un film a luci rosse, è ciò che realmente accaduto lo scorso 20 novembre alla «James Madison High School» di New York. Cindy Mauro e Alini Brito, due avvenenti professoresse di francese e spagnolo, sono state trovate senza veli e in atteggiamenti sexy in un'aula da Robert Colantuoni, bidello dell'istituto che ha prontamente informato i suoi superiori. Le docenti sono state sospese dall'insegnamento e la scuola ha aperto un'indagine interna. La notizia, diffusa dal quotidiano della Grande Mela «New York Daily News» ha superato velocemente i confini cittadini e sta facendo il giro del mondo.
RELAZIONE INOPPORTUNA - Il bidello che avrebbe trovato le due professoresse in atteggiamenti sexy non ha voluto rilasciare alcun commento alla stampa, mentre i dirigenti scolastici hanno confermato che «è avvenuto un episodio sgradevole mentre gli studenti erano all'auditorium» e che «le due professoresse sono state momentaneamente sospese». Il marito della Brito, a telefono, ha dichiarato al New York Daily News di non credere a questa storia: «Sono tutte fandonie, il distretto scolastico non ha informato mia moglie di queste accuse».
SEXY E GIOVANILI - L'episodio naturalmente è diventato anche l'argomento più dibattuto tra i ragazzi dell'istituto. Addirittura è stato creato un gruppo su Facebook che discute con ironia, ma anche con fermezza «la storia delle insegnanti lesbiche». «Dopo quello che è accaduto bisognerebbe installare telecamere nascoste nelle classi, vero ragazzi? scherza uno studente sulla pagina del social network che ha già 500 fan. Tuttavia tra i liceali c'è anche chi difende a spron battuto le insegnanti e chi invece condanna senza mezzi termini la loro condotta: «La professoressa Brito e sempre stata elegante e molto carina con noi, ma non si è mai comportata da civetta» dichiara uno studente sedicenne al quotidiano newyorkese. Di diverso avviso Eddie Ramirez, che condanna entrambe le insegnanti e precisa: «Ad esempio la professoressa Mauro veniva in classe vestita come una teenager - portava top scollati e jeans corti - ed era sempre molto sexy. Sembrava la classica persona in cerca di un flirt». Alcuni studenti hanno anche raccontato che l’insegnante Mauro in estate aveva colorato di rosa alcune ciocche dei suoi capelli e avrebbe sul corpo diversi tatuaggi sexy: un sole sulla parte bassa della schiena, un fiore sulla gamba e una stella sul piede.
UN ALTRO EPISODIO - Tuttavia gli scandali della scuola di Brooklyn non finiscono qui. Secondo il quotidiano della Grande Mela un’altra storia piccante, nata nelle aule dell’istituto, toglierebbe il sonno ai dirigenti scolastici della James Madison High School. La professoressa di studi sociali Allison Musacchio, secondo i ben informati, avrebbe una relazione «inappropriata» con uno dei suoi studenti. Gli inquirenti avrebbero appurato che più di 200 telefonate e sms sarebbe stati scambiati tra la professoressa e il giovane nel giro di pochi mesi. Ma la Musacchio, che come le due colleghe è stata temporaneamente sospesa, ha negato ogni accusa: «Non potrei mai fare una cosa del genere. Ho dei principi morali che rispetto».
Francesco Tortora
16:38 Scritto in CRONACA ESTERA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: usa, new york, scuola, scandalo, insegnanti, sexy, imbarazzo, trovate, bidello, spogliate, aula, professoresse, denunciate | OKNOtizie |
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29/10/2009
Cambridge adesso va online: sexy studentesse e polemiche
Cambridge adesso va online: sexy studentesse e polemiche
Il primo giornale web fatto dagli studenti. Ottanta mila visitatori nella prima settimana soprattutto nella sezione in cui le studentesse si mostrano in slip
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| Gli scatti di Heidi sono tra i più cliccati (dal web) |
«The Tab», «la linguetta», come quelle che si fanno sui libri per segnare le pagine importanti, è anche sinonimo di «giornalismo sensazionalista». Gioca su questo doppio senso il primo giornale online fatto dagli studenti di Cambridge e dedicato alla vita accademica del prestigioso ateneo britannico. La testata rosso fuoco ha ottenuto 80 mila visitatori nella prima settimana di vita, ma una valanga di clic e anche di polemiche sono arrivati, con la sezione «totty», equivalente di «bone», in cui le studentesse si mostrano in mutande e reggiseno e raccontano la loro versione sexy.
FOTO NON AUTORIZZATE - Hanno fatto il giro del web alcuni scatti, come quello di Heidi, kickboxer in azione, o di Emmalina Thompsell, studentessa del Caius College e miss East Anglia, che studia i suoi appunti stesa sul prato in bikini e tacchi a spillo. Ma nel caso di Becky Adams, universitaria e modella, i gestori del sito hanno sfiorato la denuncia penale. La ragazza non aveva autorizzato la pubblicazione delle sue immagini provocanti, in mini-bikini rosa, e ne ha chiesto subito la rimozione. «Sono rimasta a bocca aperta e molto imbarazzata – ha raccontato –. Avevo fatto quelle foto solo per fare un favore a un amico e mi sono ritrovata sulla bocca di tutti i colleghi dell’università». Solo pochi giorni fa, la notizia era che le ragazze di Cambridge si mantengono al nono posto in quanto a misure del seno (per la cronaca, in media una 34, coppa C) e il titolo dell’articolo era “BRA-vo”.
«CANCELLATE LA SEZIONE» - Natalie Szarek, rappresentante dell’unione degli studenti di Cambrgidge ha chiesto di cancellare la sezione che «minaccia il buon nome dell’ateneo, incoraggiando attitudini dannose nei confronti delle donne». Aggiunge, forse in un eccesso di paternalismo: «Non dimentichiamo che queste immagini le vedono anche le matricole». Taymoor Atighetchi, 21 anni del Trinity College, co-fondatore del sito, che ha finanziato mettendo di tasca sua 500 sterline (700 euro) difende il giornale e sostiene che continuerà nella sua linea editoriale: «Sono gli snob a giudicarci, ma solo perché non hanno mai letto il nostro sito. I giornali studenteschi tradizionali come VarsityThe Cambridge hanno perso i lettori, li vediamo intatti nei distributori. Sono vecchi». Le pagine di The Tab, invece, compresa la sezione hot, si aprono a fatica. Sarà il successo o sarà che è pur sempre un giornale fatto da studenti? o
Ketty Areddia
16:08 Scritto in ESTERI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: scandalo, università, cambridge, studentesse, spogliate, nude, giornale, web, studenti, slip, foto | OKNOtizie |
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