27/03/2012

Se per Paestum serve una colletta mondiale

Se per Paestum serve una colletta mondiale

Beni culturali Nel 2011 solo 20 mila turisti, la stazione ferroviaria chiusa. Il sito tra i detriti e lo spreco di un sentiero con il teck. La mostra da 400 mila euro chiusa il giorno del debutto. Distrutto il sottopassaggio costato 2 milioni

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07/09/2011

Viaggio infernale, giudice condanna Trenitalia "Pendolare umiliata", risarciti i danni morali

Viaggio infernale, giudice condanna Trenitalia "Pendolare umiliata", risarciti i danni morali

La donna ha viaggiato per anni in condizioni infernali, ta sporcizia, sovraffollamento e ritardi. Quando ha sporto denuncia, un giudice di pace di Milano le ha dato ragione. Risarciti i 500 euro dell’abbonamento, ma anche i danni esistenziali provocati dallo sballottamento

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14/09/2010

Verona, sequestrate 10 milioni di uova conservate tra topi ed escrementi

Verona, sequestrate 10 milioni di uova conservate tra topi ed escrementi

Operazione dei Nas nei magazzini di una ditta che riforniva note industrie dolciarie nazionali, riscontrate «diffuse situazioni di sporcizia»


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01/10/2009

Palermo soffoca nella spazzatura: tornano i roghi nelle strade

Palermo soffoca nella spazzatura: tornano i roghi nelle strade

 

L'Amia non esce dal deficit nonostante l'aumentato del 175% della Tarsu. A Partanna, Mondello e Bonagia, la raccolta dei rifiuti non viene effettuata da oltre dieci giorni.

 

PALERMO - Palermo è di nuovo soffocata dai rifiuti, riesplode l'esasperazione dei cittadini e tornano i roghi. Trenta incendi sono stati appiccati la notte scorsa a cassonetti e a cumuli di pattume che marcisconono praticamente in tutta la città.

NELL'ULTIMO ANNO TASSA AUMENTATA DEL 175% - Vi sono quartieri, come Partanna, Mondello e Bonagia, dove da oltre dieci giorni non viene effettuata la raccolta a causa delle continue difficoltà dell'azienda comunale Amia che non riesce a risollevarsi dal deficit benchè il Comune nell'ultimo anno abbia aumentato del 175% la Tarsu, oggi tra le più alte d'Italia.

ROGHI - I roghi hanno impegnato i vigili del fuoco fino alle 5.30 del mattino. In via Piave, nel quartiere Montegrappa, in quattro ore sono stati innescati tre incendi ai mucchi di spazzatura che avevano trasformato la strada in una discarica. Roghi di vaste proporzioni, da cui si è sprigionato un denso fumo nero, anche in via Conte Federico a Brancaccio, in via del Bassotto a Bonagia, in via Bernini all'Uditore, in via Enrico Albanese nei pressi del carcere dell'Ucciardone, in viale delle Scienze vicino alla cittadella universitaria, in via Imera. In alcuni casi, persone che vedevano le fiamme avvicinarsi pericolosamente alle loro abitazioni hanno chiesto l'intervento della polizia.


21/08/2009

Raccolta di firme dei turisti «Qui galleggiano i rifiuti»

Raccolta di firme dei turisti «Qui galleggiano i rifiuti»

 

Campania. Bandiere blu, i bagnanti di 4 delle 12 spiagge premiate hanno protestato in qualche caso rivolgendosi ai sindaci

 

Agropoli
Agropoli

NAPOLI — Rifiuti galleggianti insidiano le bandiere blu della Campania. I bagnanti di quattro delle dodici spiagge premiate nel 2009 hanno protestato in qualche caso rivolgendosi ai sindaci. A Marina del Cantone, Acciaroli, Agropoli e nella new entry Casal Velino ci sono stati vari inconvenienti che hanno addirittura impedito di fare il bagno. «I rifiuti galleggianti arrivano da comuni vicini » si difendono quasi in coro gli amministratori. Più probabilmente l’immondizia in acqua è il risultato del cattivo comportamento di qualche diportista o di qualche scarico abusivo difficile da rintracciare.

A Marina del Cantone, nel comune di Massa Lubrense, mercoledì i bagnanti hanno fatto una raccolta di firme da presentare al sindaco. L’acqua è cristallina per quasi tutta la giornata, ma per qualche ora al giorno, dalle 13 alle 16, compare una larga chiazza marrone maleodorante. Cosa che non accade alla vicina «spiaggia dei tedeschi» e che fa pensare più a un «inquinatore» solitario. Nel Cilento, il mare della spettacolare spiaggia di Acciaroli, già da luglio e fino agli ultimi giorni, si copre di schiuma e non basta noleggiare un pattino per fare il bagno. Si deve superare il mezzo miglio per ritrovare lo spettacolare mare del Cilento, anche perché oltre alla schiuma ci sono anche dei rifiuti galleggianti. Anche qui tutto sparisce dopo le 17 portato via dalle correnti. Un fenomeno che non tocca la vicina Pioppi, altro borgo marinaro di Pollica. Stessi problemi anche per il popoloso comune di Agropoli e per Casal Velino che per la prima volta quest’anno ha la bandiera blu.

«Eppure un’acqua così bella non si è mai vista—dice Leone Gargiulo, sindaco di Massa Lubrense — siamo l’unica Bandiera blu della provincia di Napoli e questo dovrebbe far capire che difficoltà dobbiamo affrontare. Prendo atto della protesta, ma noi abbiamo tutto sotto controllo, soprattutto i depuratori che funzionano perfettamente». Sul fatto che l’acqua di Marina del Cantone quest’anno sia la migliore degli ultimi tempi sono quasi tutti d’accordo e anche mercoledì mattina era spettacolare. Proprio per questo la marea marrone che si è vista negli ultimi giorni ha fatto arrabbiare qualche turista. «Il nostro controllo è costante — aggiunge il sindaco—penso a qualche grossa barca che ha scaricato a mare. Ho già avvisato la guardia costiera».

Sembra più semplice il problema nel Cilento con Pollica che è uno dei comuni che per primo si è dotato di depuratori e sistemi rigorosi di raccolta differenziata. «È vero il fatto della schiuma—dice il sindaco Angelo Vassallo—e ci sono state delle proteste. Ma ho fatto fare delle analisi e abbiamo scoperto che è "neve di mare": microalghe che si decompongono sul fondo e salgono in superficie. Accade dalle 11 alle 12, ho fatto fare dei volantini per avvertire i bagnanti. Per le buste di plastica posso fare ben poco. Ieri mi sono tuffato e le ho raccolte personalmente. È la gente incivile che le butta a mare dalle barche, hanno un tempo di decomposizione che supera i secoli». Per la neopremiata Casal Velino il problema sta invece nell’eredità ricevuta dai nuovi amministratori e mantenere pulito un mare che è stato trascurato per anni comporta qualche inconveniente.

Biagio Coscia