03/06/2010

Belgio, spari in Tribunale. Uccisi giudice e cancelliere

Belgio, spari in Tribunale. Uccisi giudice e cancelliere

Diversi colpi di arma da fuoco sono stati esplosi a Bruxelles, all'interno degli edifici del tribunale situato in rue Ernest Allard, dove un giudice di pace e un cancelliere sono stati uccisi

 

Un giudice di pace e un cancelliere sono stati uccisi durante un'udienza al palazzo di giustizia a Bruxelles. Lo ha confermato ai microfoni della televisione pubblica Rtbf il ministro della Giustizia belga Stefaan De Clerck, che si è recato sul posto. "E' la prima volta che accade una cosa del genere ed è assolutamente drammatica", ha aggiunto il ministro. Secondo una prima sommaria ricostruzione dell'accaduto fatta dai testimoni, la sparatoria è avvenuta nell'aula allestita in un annesso del palazzo di giustizia e il pluriomicida si è poi dato alla fuga in direzione del quartiere popolare di Marolles, poco distante dal tribunale. Con il ministro,  è arrivato sul luogo della sparatoria anche il capo della polizia di Bruxelles, Guido Van Wymersch, e il presidente della Corte d'Appello, Antoon Boyen.

Le autorità non hanno ancora reso noto il nome del cancelliere che, scrive l'agenzia di stampa Belga, era ormai vicino alla pensione. La sparatoria sarebbe avvenuta alle 11,15. Sul posto sono arrivate due ambulanze e un'auto del servizio medico, mentre la strada dove si trova il palazzo - la rue Ernest Allard - è stata chiusa.


A riferire di uno sconosciuto penetrato nel  palazzo di giustizia di Bruxelles che ha sparato all'impazzata,  colpendo a morte un giudice donna alla testa, è la tv Vrt. Di origini albanesi, l'aggressore è riuscito a fuggire, riporta invece il  periodico fiammingo "Het Laatste Nieuws", ma al momento non si  conoscono altri dettagli.

"Un evento totalmente inedito per il nostro paese, mai prima d'ora un giudice era stato assassinato in questo modo, a bruciapelo",  ha detto il ministro della Giustizia belga, Stefan de Clerck,  commentando i "gravissimi fatti". Confermando che le vittime sono un giudice di pace donna e un cancelliere, il ministro ha aggiunto: "Non  sappiamo cosa è accaduto, è mancata la sicurezza. Non si capisce perché un giudice che tenta di riconciliare sia stato ucciso". Stando a testimoni, l'aggressore sarebbe uno squilibrato.


12/05/2010

Cina, squilibrato attacca un asilo: sette bambini uccisi a colpi di coltello

Cina, squilibrato attacca un asilo: sette bambini uccisi a colpi di coltello

È successo all'apertura della scuola materna. Nuovo attentato contro una scuola nella provincia di Shaanxi. Nei mesi scorsi altri episodi simili

 

(Ap)
(Ap)

SHANGHAI - Almeno sette bambini e un'insegnante di una scuola materna sono stati uccisi da uno squilibrato che si è poi tolto la vita, nella provincia nord occidentale cinese dello Shaanxi. L'uomo ha aggredito le vittime con un coltello da cucina. È il quinto massacro in una scuola che avviene in Cina negli ultimi due mesi, in una serie di violenze che sta creando molta preoccupazione nel Paese. Nel mese di aprile ve ne furono tre in giorni consecutivi.

LA SCUOLA MATERNA
- L'ultimo attacco è scattato alle 8 del mattino in un asilo privato infantile del villaggio di Linchang, presso la città di Hanzhong, frequentato da 20 piccoli allievi. Sono stati uccisi cinque bambini e due bambine e la loro insegnante Wu Hongying, una donna del villaggio che gestiva l'asilo. Altri 11 bambini e un adulto, rimasti feriti, sono stati ricoverati in ospedale. Due bambini sono gravi. Il massacro è stato compiuto da un uomo di 48 anni, Wu Huanmin, che è poi tornato nella sua casa del villaggio e si è tolto la vita. I motivi del suo gesto non sono stati chiariti.

Redazione online