27/12/2010

Alla scoperta del corpo umano con Google

Alla scoperta del corpo umano con Google

BodyBrowser, nuovo servizio lanciato dal motore di ricerca offre una straordinaria visualizzazione in 3D del corpo umano. Viaggiare dentro di noi diventa agevole e divertente come esplorare il mondo esterno

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20/11/2010

Con MapCrunch "l'intervallo" rinasce su Internet

Con MapCrunch "l'intervallo" rinasce su Internet

Nuovi servizi mescolano StreetView e ChatRoulette e permettono di girovagare per le strade del mondo. Un modo curioso per perdere del tempo, organizzare un viaggio o, ancora, una riproposizione high-tech del celebre intervallo televisivo degli anni '70

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09/11/2010

Caccia al ladro. L'identikit l'ha fatto l'occhio di Google

Caccia al ladro. L'identikit l'ha fatto l'occhio di Google

DALLA RETE ALLA STRADA. Le auto di Street View fotografarono una persona accanto al camper rubato. Ora la polizia diffonde la foto

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31/08/2010

Google Street View, il videoclip diventa personale

Google Street View, il videoclip diventa personale

Il gruppo canadese degli Arcade Fire lancia il suo ultimo singolo con un filmato diverso per ogni utente. Basta inserire sul sito l'indirizzo della casa d'infanzia e le proprie memorie diventano protagoniste del video

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27/06/2010

Uomo cavallo, ultimo «grido» sulla rete

Uomo cavallo, ultimo «grido» sulla rete

Scoperto da Street View sta facendo il giro del mondo. Avvistato in Scozia, a Marbella, in Germania e Norvegia

 

L'uomo cavallo
L'uomo cavallo

Certo per qualcuno può essere una pallida reminiscenza del celebre The Elephant Man di David Lynch, ma questo personaggio non è mezzo uomo, mezzo animale. Ciò nonostante, la fotografia di un ragazzo immortalato con una singolare maschera da cavallo in testa ai bordi di una stradina di Aberdeen, in Scozia, è l'ultima assurda sensazione della Rete. Sta facendo il giro del mondo grazie a Street View, il popolare sistema digitale che mostra sulle mappe satellitari di Google Earth le strade ad altezza d'uomo. E Twitter, ancora una volta. Lo scatto, ripreso dai maggiori portali d'informazione inglesi, fa discutere la blogosfera. Che si è messa sulle tracce del misterioso personaggio mascherato.

OCCHI INDISCRETI - L'occhio indiscreto di Street View cattura di tutto. Sono centinaia oramai le immagini curiose e strane scattate dal servizio con impietosa obiettività e raccolte sul web dagli appassionati. C'è chi si prende la briga di ispezionare ogni pixel per scovare qualche stramberia catturata dall'obiettivo della Street Car. L'ultima bizzarra istantanea digitale in ordine di tempo è stata scovata in Scozia. Da un certo Russell Moffatt, che l'ha condivisa con i suoi oltre 460 seguaci su Twitter. Poi ci ha messo poco a finire sui portali di news. Fin da subito è stato ribattezzato «Horse-Boy», l'«uomo cavallo». È un signore leggermente corpulento (ma potrebbe anche essere una donna), in pantaloni neri, maglia viola che se ne sta lì, sul ciglio di un'anonima stradina scozzese, con un'insolita maschera da cavallo in testa.

VIOLAZIONE DELLA PRIVACY - Per ora non è chiaro se sia soltanto uno scherzo o un protesta muta contro il servizio di mappatura digitale del motore di ricerca. Nelle settimane scorse Street View è stato al centro delle cronache perché accusato di violazione della privacy per aver raccolto in vari Paesi informazioni sulle reti Wi-Fi incontrate lungo il percorso dai veicoli che fotografano le vie. Nulla si sa nemmeno sull'identità del personaggio mascherato. Anche se nella blogosfera in molti sostengono di sapere chi sia.

IDENTITÀ CONTAGIOSE - A quanto sembra infatti a «Horse-Boy» piace viaggiare: sarebbe stato notato anche in Norvegia, Germania e a Cardiff. A festival musicali, in vacanza a Marbella, a fare la spesa in un negozio, sugli spalti di una partita di calcio. Più probabile però che abbia trovato un bel numero di imitatori. Nel frattempo, tuttavia, su vari blog e forum si discute chi sia in realtà Horse-boy, quello «originale». «Chi è questo ragazzo?»; «qual è la sua storia?». Emittenti, giornali e siti, come quello della Bbc danno un certo risalto alla notizia e chiedono al misterioso uomo di farsi avanti. Telefonando o inviando una mail. «Perché è nata una stella del web», dichiarano. Più verosimilmente, però, è solo una delle tante meteore.

 

Elmar Burchia


21/06/2009

Scippano passante, presi con Street View

Scippano passante, presi con Street View

 

A Groningen in olanda, uno dei ladri ha confessato. Mesi fa i due gemelli hanno rapinato un 14enne, che dopo mesi ha rivisto per caso la scena sulle mappe di Google

 

GRONINGEN - L'occhio indiscreto di Street View colpisce ancora: due giovani olandesi di 24 anni sono finiti nell'obiettivo mentre rapinavano un 14enne per le vie di Groningen, nel nord dell'Olanda. Il destino ha voluto che l'auto utilizzata da Google per scattare le immagini abbia immortalato i due gemelli proprio nell'attimo in cui costringevano il giovane a consegnare cellulare e 165 euro in contanti. L'episodio risale a settembre 2008 ed è emerso dopo che il ragazzo, navigando sulle mappe di Google, è andato a cliccare per caso sulla strada in cui era avvenuto il furto: ha visto distintamente se stesso e i due gemelli che lo stavano rapinando. Quindi la denuncia e l'inchiesta della polizia, fino alla confessione di uno dei due rapinatori.

 

A settembre del 2008 due gemelli olandesi di 24 anni hanno rapinato un ragazzo di 14 portandogli via un cellulare e 165 euro in contanti. A marzo del 2009, il derubato ha riconosciuto se stesso in bicicletta in compagnia dei rapinatori in una delle foto tridimensionali di Google Street View, scattate un attimo prima che avvenisse il furto. Il quattordicenne ha avvertito la polizia che si è fatta dare da Google le immagini senza i volti offuscati dei malviventi e grazie a a queste ha potuto rintracciarli e arrestarli (foto Google Street View)

(foto Google Street View)

(foto Google Street View)

A settembre del 2008 due gemelli olandesi di 24 anni hanno rapinato un ragazzo di 14 portandogli via un cellulare e 165 euro in contanti. A marzo del 2009, il derubato ha riconosciuto se stesso in bicicletta in compagnia dei rapinatori in una delle foto tridimensionali di Google Street View, scattate un attimo prima che avvenisse il furto. Il quattordicenne ha avvertito la polizia che si è fatta dare da Google le immagini senza i volti offuscati dei malviventi e grazie a a queste ha potuto rintracciarli e arrestarli (foto Google Street View)

 


22/05/2009

La villa di Paul Mc Cartney cancellata da Google Street View

La villa di Paul Mc Cartney cancellata da Google Street View

 

L'ex Beatle aveva protestato per motivi di sicurezza. Ora chiunque può togliere la propria casa dal sito cliccando un semplice pulsante

 

(Ap)
(Ap)

 

 

 

LONDRA - Google ha rimosso la villa di St John’s Wood di Sir Paul McCartney da “Google Street View”, dopo che lo stesso cantante si era ufficialmente lamentato per quella che considera un’indebita violazione della privacy. Come riporta il Sun, il cantante si è arrabbiato parecchio quando ha scoperto che chiunque poteva dare un’occhiata alla sua casa, così come alle altre che ci sono nella sciccosissima via londinese in cui si trova, e, fissato com’è con la sicurezza sin da quando John Lennon venne ammazzato nel 1980, ha presentato una lamentela alla casa madre del servizio di mappatura online delle città tramite il security team che controlla gli accessi alla sua proprietà 24 ore su 24. «Paul si è molto agitato quando ha saputo che chi utilizza Google poteva avere una visione a 360 gradi della sua casa», ha raccontato una fonte protetta da anonimato al tabloid.

QUI HA COMPOSTO HEY JUDE - In questa casa McCartney ha composto alcuni dei pezzi storici dei Beatles, come Penny Lane e Hey Jude, mentre nel 1976 fece costruire una cappella per la meditazione all’interno del parco, con un letto circolare, regalo personale dell’attore Groucho Marx . Un portavoce di Google ha spiegato che chiunque può ora togliere la propria casa dal sito cliccando un semplice pulsante, aggiungendo, però, che «il servizio è stato utilizzato da milioni di persone fin dal suo lancio e che la stragrande maggioranza si è detta entusiasta di vedere indicata la propria casa».

Simona Marchetti


21/03/2009

Privacy, Street View troppo indiscreto Google cancella le foto di chi protesta

Privacy, Street View troppo indiscreto Google cancella le foto di chi protesta

 

Proteste da parte di persone inquadrate a loro insaputa nelle immagini: scatta la pulizia. In gran bretagna primi oscuramenti

 

LONDRA - L'offensiva della privacy contro l'invasione di immgini pubbliche di Street View comincia dalla Gran Bretagna. I responsabili del servizio offerto da Google hanno dovuto cancellare diverse immagini dopo una serie di proteste da parte di persone ritratte a loro insaputa nelle foto. Le prime fotografie oscurate, pubblicate dal «Daily Mail», sono state quelle di un ignaro signore che, con fare circospetto, esce da un sexy shop nel quartiere di Soho a Londra. Mai avrebbe potuto immaginare di finire davanti agli occhi di milioni di utenti. Sempre a Londra, un altro ragazzo è stato ritratto mentre, forse dopo aver bevuto un bicchiere di troppo, dava di stomaco all'angolo di una strada. «Bbc online» aggiunge che altre immagini tolte riguardano anche alcune persone arrestate.


ALTRE RIMOZIONI - «Non possiamo quantificare il numero di proteste che abbiamo ricevuto», aveva annunciato un portavoce di Google, «ma stiamo prendendo contatto con gli utenti e nelle prossime ore oscureremo le immagini». E così è stato, a partire da ieri. La società ha promesso, anche per il futuro, che rimuoverà tutte le foto che possano violare la privacy. Il nuovo servizio di Google, diffuso anche in tutte le maggiori città italiane, consente agli utenti di vedere le immagini catturate periodicamente da alcune telecamere piazzate a bordo di veicoli. 'Steet View', lanciato due anni fa negli Stati Uniti, si è diffuso in Francia, Spagna, Australia, Nuova Zelanda, Giappone. La versione britannica comprende milioni di foto di 25 città, tra cui Londra, Edimburgo, Cardiff, Manchester, Oxford e Leeds. Altre località, hanno annunciato, saranno aggiunte nei prossimi anni. Il servizio è totalmente gratuito ed è accessibile, oltre che dal computer, anche da cellulari di ultima generazione.


31/01/2009

«Bambi» prima vittima di Google

«Bambi» prima vittima di Google

 

Un cerbiatto "steso" da una delle auto che scattano foto per Street View finisce sulle mappe online, migliaia di commenti indignati in rete

 

MILANO - Google Street View fa la sua prima vittima: una delle automobili della "Grande G" che vanno in giro a scattare foto ha investito un cerbiatto. Le immagini dell'incidente (guarda) sono state scovate e pubblicate da alcuni blog, poi prontamente fatte sparire dalle pagine del servizio di mappatura di Mountain View. «Google ha ammazzato Bambi!», è il più frequente tra le centinaia di commenti che spiccano sulla Rete.

INCIDENTE - Il servizio, che offre vedute panoramiche dal livello stradale di alcune città e delle loro aree urbane con possibilità di ruotare l'immagine di 360 gradi, sin dal suo lancio è al centro di molte critiche, soprattutto per quanto riguarda presunte violazionI della privacy. Quello che hanno invece scoperto alcuni utenti ha dell'incredibile: una delle "Google car" (così sono soprannominate le vetture che mappano visivamente il territorio) si è trovata dinnanzi l'animale, l'ha investito ed ha registrato l'intera sequenza. È successo su una strada a Five Points Road, poco fuori la città di Rush, nello stato di New York. I particolari del sinistro, prima di essere rimossi, potevano essere guardati a diverse dimensioni, da qualsiasi direzione e da varie angolazioni.

SCUSE - Sono migliaia i commenti di disapprovazione sui celebri aggregatori di news reddit.com e digg.com. Dopo il tam-tam sulla Rete gli scatti sotto accusa sono stati immediatamente censurati (ovvero anneriti). E Google, in una nota, si difende sottolineando di «prendere molto seriamente la sicurezza stradale» e spiegando che «putroppo gli incidenti accadono». Il guidatore del furgoncino era naturalmente turbato, ha poi spiegato Wendy Wang, direttore delle operazioni di Street View, che si è scusata pubblicamente sul blog ufficiale: «Dopo l'accaduto il guidatore si è fermato ed ha immediatamente avvisato la polizia locale e il team di Google Street View».

 

Su Google Street View: un uomo esce da un negozio con un fucile in mano
Su Google Street View: un uomo esce da un negozio con un fucile in mano
Il cerbiatto, per altro, si sarebbe anche rialzato, per poi fuggire poco prima dell'arrivo della polizia, sostiene l'azienda. Secondo la polizia, simili incidenti sono molto frequenti in quest'area; in un anno sono tra i 60 mila e i 70 mila i cervi che finiscono per essere investiti nel solo stato di New York".

COL FUCILE - Nelle stesse ore «The Smoking Gun» ("La pistola fumante"), sito statunitense specializzato su divi e illustri sconosciuti coinvolti in azioni criminali, pubblica un altro scatto a dir poco curioso tratto da Street View: un uomo si aggira in South Dakota con un fucile in mano, apparentemente mentre esce dall'armeria "First Stop Guns".


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