28/03/2012

Due ruote in alta quota

Due ruote in alta quota

Vittorio Brumotti tenta la scalata dell’Everest. L'ex campione mondiale di bike trial e inviato di Striscia la notizia tenta l’impresa con l’aiuto di Simone Moro

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15/04/2011

Regione, dipendenti aggrediscono il giornalista di Striscia la notizia

Regione, dipendenti aggrediscono il giornalista di Striscia la notizia

Abete stava «indagando» sui mezzi nuovi di zecca e mai utilizzati acquistati con i fondi europei nel 2008

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05/02/2011

Del Noce vince l'appello contro l'inviato di «Striscia»

Del Noce vince l'appello contro l'inviato di «Striscia»

TV - L'attuale direttore di Rai Fiction: «Sentenza segna limiti dei giornalisti». Staffelli: «Sono allibito». Striscia ricorre in Cassazione per la microfonata del 2003

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15/10/2010

Troupe di Striscia la notizia aggredita Arrestati due titolari di un'azienda

Troupe di Striscia la notizia aggredita Arrestati due titolari di un'azienda

È accaduto ad Agropoli nel Salernitano. L'inviato Edoardo Stoppa in una ditta di zootecnica nella quale si sarebbero registrati maltrattamenti su animali

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25/03/2010

La curva dell'Inter contro Balotelli «Via chi porta zizzania e guai»

La curva dell'Inter contro Balotelli «Via chi porta zizzania e guai»

 

Lo striscione dei tifosi esposto prima della partita di campionato contro il Livorno

 

Lo striscione contro Balotelli
Lo striscione contro Balotelli

MILANO - «Uno spogliatoio unito, forte, inattaccabile come non mai nient'altro ha da fare che allontanare chi porta zizzania e guai». La curva nerazzurra contro Mario Balotelli. Ai tifosi dell'Inter non sono piaciuti proprio per niente gli ultimi episodi di cui si è reso protagonista l'attaccante (prima gli screzi con Mourinho, poi la maglia del Milan indossata «per scherzo»). E così i sostenitori hanno deciso di prendere posizione esponendo uno striscione prima della partita contro il Livorno. Un messaggio duro e chiarissimo, contro il giocatore.

ROTTURA
- Balotelli in ogni caso non è sceso né in campo né in panchina, visto che il tecnico portoghese lo ha escluso per motivi disciplinari. Una decisione che evidentemente i tifosi appoggiano. Anzi, ne chiedono addirittura la cessione. E a questo punto, per SuperMario, sembra davvero difficile ricucire i rapporti con allenatore, tifosi e società.


24/03/2010

Berlusconi chiama Balotelli «Ha la faccia da rossonero»

Berlusconi chiama Balotelli «Ha la faccia da rossonero»

 

DERBY CON L'INTER PER MARIO. Ma Piersilvio frena: «È un grande ma il suo arrivo al Milan non è reale». Avanza la pista Arsenal

 

Mario Balotelli (Omega)
Mario Balotelli (Omega)

MILANO - Mario Balotelli tra Milan, Inter e Arsenal. La mancata convocazione in Champions League contro il Chelsea ha scatenato una concatenazione imprevedibile di eventi che ha messo l’attaccante nerazzurro ancor più al centro della scena. Escluso dal tecnico Josè Mourinho anche per la gara di stasera a Livorno il caso-Balotelli si arricchisce di nuovi elementi. L'ultimo in ordine di tempo è l’intervento a Telelombardia del presidente del Milan, Silvio Berlusconi. «Non lo so, non lo dovete chiedere a me. Comunque Balotelli ha una faccia molto simpatica: una faccia rossonera», ha risposto a chi gli chiedeva se il giocatore dell'Inter Mario Balotelli, potrà indossare un giorno la maglia del Milan.

FEDE ROSSONERA? Martedì Supermario ha manifestato ancora una volta la sua fede rossonera nel siparietto, poco gradito ai nerazzurri con Striscia la Notizia, indossando la maglia dei «cugini». Il presidente dell’Inter non ha nascosto il suo disappunto per la situazione, ma ha anche spiegato che «sarà difficile» che si verifichi un passaggio del giocatore al Milan. Secondo i rumors di mercato se lo strappo con Mourinho non dovesse ricucirsi a fine stagione l’Inter potrebbe scegliere la pista inglese per arrivare ad uno scambio con il fantasista dell’Arsenal Cesc Fabregas. Mino Raiola, il nuovo agente del giocatore che ha già portato Zlatan Ibrahimovic al Barcellona, sarebbe stato avvistato già ieri a Londra. Balotelli piace anche a Manchester City e Chelsea, l’ultima parola potrebbe spettare proprio a Mourinho.

SCETTICO PIERSILVIO - Sulle voci di un possibile arrivo al Milan interviene il vicepresidente di Mediaset, Piersilvio Berlusconi, spiegando che «in termini di talento sarebbe interessante anche se non credo si possa realizzare. In ogni caso - ha sottolineato Piersilvio Berlusconi - Balotelli è un grande». Conversando con i giornalisti al termine di un incontro con gli analisti finanziari il figlio del patron del Milan Silvio Berlusconi ha poi smentito la possibilitá che la famiglia possa uscire dalla societá rossonera: «Il Milan -ha sottolineato Piersilvio Berlusconi- è una parte importante nel cuore di mio padre e quindi non credo che possa privarsene».

Redazione online


23/03/2010

Tapiro e maglia rossonera a Balotelli

Tapiro e maglia rossonera a Balotelli

 

Polemico l'agente Mino Raiola: «deluso dal livello della trasmissione». Blitz di Staffelli di "Striscia la notizia". Sulle mancate convocazioni: «Non lo so, saranno più forti gli altri»

 

«Dovete chiedere a chi sta più in alto di me. Non lo so, saranno più forti gli altri». Così, Mario Balotelli ha replicato all'inviato di 'Striscia la Notizia', Valerio Staffelli, che gli chiedeva delle mancate convocazioni contro Chelsea e Palermo. Durante la consegna del Tapiro d'oro, l'attaccante dell'Inter ha indossato per gioco la maglia del Milan (Foto da Canale 5)

 

MILANO - «Dovete chiedere a chi sta più in alto di me. Non lo so, saranno più forti gli altri». Così Mario Balotelli ha risposto all'inviato di Striscia la notizia Valerio Staffelli che gli chiedeva delle mancate convocazioni contro il Chelsea e il Palermo. L'occasione per strappare un commento a Supermario è stata la consegna del Tapiro d'oro, andata in onda lunedì. L'attaccante interista ha negato di avere cantato l'inno del Milan negli spogliatoi ma l'inviato del tg satirico gli ha comunque consegnato una riproduzione fedelissima della sua maglia in versione rossonera. Maglia subito indossata dal bomber. Infine, a Staffelli che gli chiedeva se l'esclusione con il Chelsea avesse rappresentato una vittoria per Mourinho, si è limitato a replicare: «Chi è che ha vinto? Macché Mourinho, ha vinto la squadra».

(Fotogramma)


L'AGENTE: «È UNO SCHERZO» - Polemico Mino Raiola, agente di Balotelli, che si è detto «molto deluso» dal livello della trasmissione e auspicando «un po' di pace attorno al ragazzo». «Tutto è nato da uno scherzo, loro non capiscono che ne stanno facendo una cosa più grossa di quello che è - ha detto Raiola -. Sono molto deluso dal livello di Striscia la notizia. Spero che i tifosi capiscano che è tutto uno scherzo. Lui vuole migliorare il rapporto, però servono le due parti per migliorarlo. Non può farlo da solo» ha aggiunto il procuratore. E i rapporti con Moratti? «Io ho fiducia nel presidente - sottolinea Raiola -, non è una persona che chiacchiera invano. Non posso accusarlo di dire una cosa e farne un'altra. Lo stesso vale da parte sua nei miei confronti. Moratti vede in Mario un ragazzo che vuol far crescere nell'Inter». Quanto all'esclusione di Balotelli, l'agente non vuole entrare nel merito, «ma non credo - afferma - che ci sia una situazione come dite voi. Speriamo che il tempo risolva tutto».

 

 

Redazione online


10/03/2010

Hunziker: «Ricattata sessualmente»

Hunziker: «Ricattata sessualmente»

 

RIVELAZIONE CHOC DELLA CONDUTTRICE DI STRISCIA: «ALLE RAGAZZE DICO: NON CEDETE». L'accusa al talent scout Rody Mirri. «Molestata quando aveva 17 anni e facevo la modella»

 

Michelle Hunziker
Michelle Hunziker

«Mi disse: Se vuoi continuare a lavorare con me, tu devi venire a letto con me»: Michelle Hunziker dichiara di essere stata molestata sessualmente quando aveva 17 anni dal sedicente imprenditore e talent scout Rody Mirri su cui sta facendo un'inchiesta il tg satirico Striscia la notizia. «Purtroppo conosco Rody Mirri. È un incubo», afferma la Hunziker ai microfoni di Max Laudadio, inviato del programma di Ricci. E aggiunge: «Io facevo la modella e avevo 17 anni. Quando feci la pubblicità della "Roberta", che fece un bel po' di clamore, mi propose di lavorare con lui. All'epoca aveva una quarantina d'anni. Lui diceva di essere un grande produttore, sapeva parlare molto bene e mi disse: 'Ti farò diventare famosissima"».

La conduttrice continua raccontando che, dopo aver lavorato con Mirri per un po' di tempo, questi le disse che tra il produttore e la sua protetta doveva instaurarsi un feeling talmente forte da farli diventare complici anche solo con uno sguardo e che sarebbe stato fondamentale andare a letto insieme. Quindi precisa: «Mi fece un vero e proprio ricatto. Ovviamente non ci sono andata a letto con lui e ci provò per tanto tempo a ricattarmi anche davanti a lavori che mi ingolosivano moltissimo». Michelle conclude: «È anche per questo che oggi esiste Doppia Difesa, una fondazione che cerca di tutelare i diritti delle donne, ma è impegnata soprattutto a combattere la violenza e le discriminazioni su donne e bambini, per aiutare i più deboli». E a tutte le ragazze che vogliono entrare nel mondo dello spettacolo la Hunziker lancia un monito: «Non è andando a letto con le persone che si fa questo lavoro».

Potete seguire la vicenda che è ancora in corso durante le trasmissioni di "Striscia la notizia" tutti i giorni dalle 20,45 su Canale 5.


30/09/2009

Lerner contro Ricci: «Sei tu il vero papi»

Lerner contro Ricci: «Sei tu il vero papi»

 

L'ideatore di Striscia: «Mi accuseranno anche dell'omicidio di Garlasco». Il giornalista accusa: «Si fa scudo della parodia per riprodurre sempre uguale l'immagine della donna-oca»

 

Gad Lerner (Ansa)
Gad Lerner (Ansa)

MILANO - Non si placa la polemica a distanza tra Gad Lerner e Antonio Ricci. In un post pubblicato martedì sera sul suo blog e intitolato «Il vero papi delle ragazze tv», il conduttore dell'Infedele torna a definire il papà di Striscia la notizia «il vate che ha tradotto nella lingua volgare della televisione commerciale una mentalità degradante e misogina, da vitelloni e da frequentatori di casino, senza un passo avanti rispetto all'italietta puttaniera e clericale degli anni Cinquanta».

LERNER - Criticando il fatto che Striscia non abbia replicato martedì sera alle sue accuse, Lerner insiste sottolineando che Ricci «si fa scudo della parodia per riprodurre da un quarto di secolo sempre uguale l'immagine della donna-oca, seminuda in mezzo a uomini vestiti, zitta e sculettante. Proprio come piace a «papi», che ogni tanto ne premia una magari portandola con sé in politica. Ho visto Striscia la notizia mettere alla berlina un mascalzone di Bari che chiedeva a ragazze in cerca di lavoro di slacciare la camicetta e alzare la gonna. Bene, bravi. Ma non ho potuto fare a meno di pensare che un'estate sì e un'estate no Antonio Ricci ne raduna a migliaia già spogliate davanti alle telecamere, gonfiando il portafoglio del premier e il suo ego di anziano mandrillo, aizzando la loro speranza di trovare un impiego da velina».

RICCI - E Antonio Ricci risponde alle accuse in una nota: «L'inizio è stato frizzante, più di quello che sinceramente potessi immaginare. Adesso mi aspetto che mi accusino dell'omicidio di Garlasco. Sono stupefatto da tanto rumore creato dai media intorno a lui e alle sue trasmissioni televisive». In particolare, il papà di Striscia la notizia è stato protagonista di uno scambio polemico con Gad Lerner, che lo ha definito «il Dante Alighieri del berlusconismo». «Gad Lerner - aveva replicato Ricci - è il Petrarca di Telecom, il Brunetto Latini della famiglia Agnelli e il monsignor Giovanni della Casa dell'ex governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio. Io mi sento piuttosto un Giordano Bruno».


10/01/2009

«Pubblicità occulta, ecco il tariffario»

«Pubblicità occulta, ecco il tariffario»

«Striscia la notizia» accusa calciatori e showgirl: dai 1500 ai 20 mila euro per indossare abiti firmati e gioielli, tra gli altri Nicola Berti, Randi Ingerman, Marco Balestri, Steve La Chance

 

Steve La Chance di «Amici»
Steve La Chance di «Amici»
MILANO — Striscia la notizia torna a parlare di pubblicità occulta, mostra un tariffario e fa anche i nomi. Personaggi tv disposti ad indossare, dietro pagamento, accessori moda in vari programmi: un malcostume già bacchettato dall’Antitrust. L’inviato del programma Max Laudadio ha incontrato un agente che ha mandato «a tappeto», a molte aziende, una lista di personaggi con tanto di prezzi. Ha cercato di giustificarsi: «Diciamo che lo fanno in tanti. In realtà abbiamo appreso da voi che sono cose non consentite. Non sapevamo che non si potesse fare questa cosa e credo non lo sapessero nemmeno gli artisti». Il servizio del tg satirico di Canale 5 prosegue mostrando la mail incriminata: la voce fuori campo spiega che la lista dei personaggi è lunga e articolata e comprenderebbe, tra gli altri, il calciatore Nicola Berti in occasione di
Randi Ingerman
Randi Ingerman
ospitate a Controcampo, Randi Ingerman all’Italia sul 2, Marco Balestri, Rettondini a La vita in diretta. Laudadio invia quindi l’agente a fare i nomi. E lui sciorina: Antonio Cabrini. La sponsorizzazione cosiddetta occulta, per ex calciatori e allenatori, per 10 puntate di Controcampo, andrebbe dai 20.000 euro per indossare maglieria firmata ai 10.000 euro per portare un gioiello con ciondolo a 7000 euro per mostrarsi con al polso un orologio.

Poi tocca all’insegnante di Amici Steve La Chance: i prezzi per vestire con un capo di maglieria sarebbero 2.000 euro per una diretta pomeridiana di Amici e 2.500 euro per una puntata serale del programma. Poi un altro insegnante di Amici, Luca Jurman: avrebbe un prezziario diverso per portare in trasmissione eventuali sponsor: per quattro puntate di Amici versione serale si andrebbe dai 9.000 euro per la maglieria ai 3.000 euro per un orologio. Cita ancora Sara Varone e Selvaggia Lucarelli (1500 euro) a Buona Domenica. Altra nota dolente. Chiede Laudadio: «Tu hai fatture che documentano tutto questo? «Ni». Non finirà qui.