11/04/2012
Sisma di magnitudo 8,6 a Sumatra. Allarme tsunami in India e Thailandia
Sisma di magnitudo 8,6 a Sumatra. Allarme tsunami in India e ThailandiaGli esperti: «improbabili onde distruttive». Prime onde sulle coste: alte un metro. Rischio maremoto in 26 Paesi affacciati sull'Oceano Indiano, allerta anche in Tanzania e Kenya
15:03 Scritto in ESTERI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: esteri, terremoti, indonesia, sumatra, tsunami, mondo | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
05/11/2010
Gerry, il surfista italiano sopravvissuto allo tsunami
Gerry, il surfista italiano sopravvissuto allo tsunamiIl terremoto in indonesia. Si trovava su una delle isole devastate il 25 ottobre. «Pensavo di morire. Ecco come mi sono salvato...»
10:33 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: cronaca, racconto, sufista, italiano, salvo, tsunami, indonesia, sumatra | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
29/08/2010
Indonesia, vulcano in eruzione dopo 400 anni
Indonesia, vulcano in eruzione dopo 400 anniLe autorità hanno fatto evacuare 12mila persone da 17 villaggi della zona, nel nord dell'isola di Sumatra, dopo che dal cratere si sono levati fumo e cenere vulcanica fino a un'altezza di 1.500 metri. 2 le vittime
12:54 Scritto in GEOLOGIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: geologia, indonesia, vulcano, sumatra, eruzione, sinabung, mondo | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
03/03/2010
Il terremoto in Cile ha accorciato la durata del giorno e spostato l'asse terrestre
Il terremoto in Cile ha accorciato la durata del giorno e spostato l'asse terrestre
L'asse di rotazione si è spostato di 2,7 millisecondi di arco, pari a 8 centimetri. La Terra gira più velocemente e le giornate si sono accorciate di 1,26 milionesimi di secondo
![]() |
| (Nasa) |
Come avviene in tutti i grandi terremoti, anche il sisma di 8,8 gradi della scala Richter di sabato scorso al largo delle coste del Cile ha spostato l'asse terrestre e modificato la durata del giorno. La differenza è stata calcolata tramite un modello matematico complesso da Richard Gross del Jet Propulsion Laboratory (Jpl) di Pasadena, in California.
GIORNI PIÙ CORTI - Secondo Gross la zolla di Nazca, che subduce sotto quella sudamericana e ha generato il terremoto cileno, ha spostato masse verso l'interno della Terra. Come avviene nei pattinatori quando, durante la trottola, portano le braccia al petto e aumentano la velocità di rotazione, così capita al nostro pianeta. Masse più vicine al centro della Terra determinano una maggiore velocità di rotazione e quindi un accorciamento della durata del giorno. Per la precisione, hanno calcolato Gross e i suoi colleghi del Jpl, il giorno si è accorciato di 1,26 microsecondi, ossia 1,26 milionesimi di secondo. Una differenza molto piccola, ma permanente, che è addirittura sotto la soglia dell'osservazione diretta strumentale, che è di 5 microsecondi.
ASSE DI ROTAZIONE - Il terremoto ha avuto conseguenze anche sull'asse di rotazione che, secondo Gross, si è spostato di 2,7 millisecondi di arco, pari a 8 centimetri. Per Enzo Boschi, presidente dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, l'asse terrestre si è spotato di ben 12 centimetri.
DIFFERENZA - Anche il terremoto di Sumatra del 26 dicembre 2004, che è stato più forte (9,1 gradi Richter) determinò importanti cambiamenti: una diminuzione della durata del giorno di 6,8 microsecondi e uno spostamento dell'asse terrestre di 2,32 millisecondi di arco, pari a circa 7 centimetri. La differenza dello spostamento dell'asse terrestre del terremoto cileno rispetto a quello indonesiano è dovuto a due fattori: il terremoto dell'Indonesia avvenne quasi all'equatore, quindi alla maggiore distanza possibile dal centro della Terra (il pianeta non è perfettamente sferico: è schiacciato presso i poli e rigonfio all'equatore) e quindi le masse non si spostarono così tanto verso il centro. Inoltre l'angolo della faglia che subduce sotto il Sudamerica è maggiore rispetto a quella della zolla indo-australiana che subduce sotto l'Asia, quindi anche per questo motivo le masse crostali asiatiche sono affondate di meno e hanno prodotto un minore spostamento dell'asse.
EFFETTI - Questi cambiamenti, però, sono troppo piccoli per incidere in alcun modo sulla vita umana né sull'ambiente fisico terrestre. Boschi aggiunge che per ora i dati riportati sono stime e «stiamo aspettando le verifiche sperimentali che saranno effettuate nel centro dell’Agenzia spaziale italiana di Matera».
Paolo Virtuani
12:10 Scritto in GEOLOGIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: geologia, terra, asse terrestre, spostamento, causa, terremoti, cile, giappone, sumatra, sisma, accorciamento, durata | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
01/10/2009
Una nuova scossa fa tremare Sumatra
Una nuova scossa fa tremare Sumatra
Le vittime accertate sono più di 500 ma il ministero della salute parla di migliaia di morti. Nella notte sisma di magnitudine 6.8 con l'epicentro a circa 150 chilometri da Padang
GIAKARTA - A Sumatra l'incubo non è ancora finito: una nuova forte scossa di terremoto, di magnitudine 6.8, è stata registrata sull'isola indonesiana, a sud della zona devastata mercoledì da un sisma di 7.6 gradi sulla scala Richter. Secondo le rilevazione dello United States Geological Survey (Usgs), il sisma è avvenuto alle 8:52 ora locale (le 2:52 in Italia) con epicentro tra le province di Jambi e Bengkulu, a circa 150 chilometri da quello della violenta scossa di mercoledì. Al momento non sono disponibili informazioni su eventuali danni o vittime causati dal nuovo sisma.
OLTRE 500 LE VITTIME ACCERTATE - Il bilancio delle vittime continua a salire: l'ultimo parla di 529 morti accertati e 440 feriti gravi. Ma il responsabile dell’unità di crisi del ministero della Sanità indonesiano ha ribadito nuovamente che il numero totale delle vittime sarà di diverse migliaia.
Al momento non risultano italiani coinvolti nel sisma. Lo ha confermato Luigi Diodati, consigliere della legazione italiana a Giacarta. «Siamo riusciti a contattare una religiosa che vive a Padang e ci ha detto che non ha notizie di italiani coinvolti. Anche alcuni altri religiosi che vivono nella città stanno bene». Diodati ha confermato che però «la situazione è confusa» e occorre vedere «se c'erano italiani di passaggio». Ma i contatti sono resi difficili dalle linee di comunicazione che sono saltate: «Ancora non funzionano i cellulari mentre cominciano ad essere attive alcune linee di telefono fisso».
ARRIVATI I PRIMI AIUTI - Anche se le squadre di soccorso continuano a scavare praticamente a mani nude tra le macerie e con pochissimi mezzi meccanici a disposizione, all'indomani del sisma nella regione sono cominciati ad arrivare i primi aerei carichi di cibo, medicine, sacchi per i cadaveri, alimenti per bambini, tende, coperte e operatori sanitari. A Padang, una città di quasi un milione di abitanti, rimasta praticamente senza elettricità nè linee di collegamento con l'esterno, la situazione è drammatica: dalle immagini televisive, risultano edifici crollati, ponti caduti, strade allagate, auto accartocciate.
11:55 Scritto in CRONACA ESTERA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: terremoto, sumatra, scsossa, richter, sisma, morti, feriti, tsunami, vittime, epicentro | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook






