17/12/2009

Tata e Mahindra & Mahindra interessate a Termini Imerese

Tata e Mahindra & Mahindra interessate a Termini Imerese

 

Lo stabilimento Fiat in Sicilia. I due colossi indiani avrebbero avviato contatti con il Lingotto. Scajola non saprebbe nulla della trattativa

 

Centinaia di operai della Fiat e delle aziende dell'indotto di Termini Imerese in corteo il 14 dicembre a Termini Imerese. (Ansa)
Centinaia di operai della Fiat e delle aziende dell'indotto di Termini Imerese in corteo il 14 dicembre a Termini Imerese. (Ansa)

PALERMO - I gruppi automobilistici indiani Tata e Mahindra & Mahindra (M&M) avrebbero mostrato interesse per lo stabilimento della Fiat di Termini Imerese. È quanto scrive il sito d'affari online Business Standard, riportando fonti vicine al ministero dello Sviluppo Economico.

CONTATTI - I due colossi indiani avrebbero manifestato la propria disponibilità a presentare un progetto di takeover e avrebbero avviato contatti con il Lingotto. Secondo Business Standard il ministro Claudio Scajola non sarebbe a conoscenza delle trattative. Il 22 dicembre la Fiat presenterà a Palazzo Chigi il piano industriale. Fim Fiom e Uilm chiedono al Lingotto il mantenimento della produzione di auto in tutti i siti industriali italiani, compreso Termini Imerese dove, secondo i piani ufficiosi del Lingotto, non saranno prodotte più auto a partire dal 2012.


22/10/2009

Primi problemi per la Tata Nano Tre auto si incendiano in India

Primi problemi per la Tata Nano Tre auto si incendiano in India

 

Le prenotazioni sono inferiori alle aspettative. L'azienda ha richiamato molte vetture, ufficialmente per controlli pre acquisto, estesi però anche a modelli venduti

 

 

Una Tata Nano

MILANO - Primi problemi per la Tata Nano, l'auto più economica del mondo. Almeno tre vetture si sono incendiate a causa di un corto circuito al motorino di accensione e le fiamme hanno invaso l'abitacolo. È successo in tre diverse città indiane e nell'azienda automobilistica è scattato il campanello d'allarme: molte Nano sono state richiamate per controlli.

NON È STATO UN SUCCESSO - La Tata, partner della Fiat, non parla di «richiamo» ma di «un controllo approfondito pre acquisto» che però è stato esteso anche a molte auto già vendute. Un portavoce della compagnia ha riferito alla stampa indiana che la Tata «non crede che questo sia un problema generale, per questo non abbiamo optato per un richiamo globale. Abbiamo optato per controlli approfonditi pre vendita come misura precauzionale». La Nano, prezzo 1.500 euro, voluta fortemente dal patron della casa automobilistica Ratan Tata, non ha avuto il successo sperato. Le prenotazioni sono inferiori alle aspettative e molti indiani in lista si sono tirati indietro. Da più parti inoltre sono arrivate critiche perché si teme che per mantenere il prezzo basso dell'auto siano utilizzati materiali scadenti.