26/11/2011

Denuncia il Papa perché non indossa la cintura di sicurezza

Denuncia il Papa perché non indossa la cintura di sicurezza

IN GERMANIA. Un cittadino tedesco contro il pontefice perché ha violato il codice della strada durante l'ultima visita a Friburgo

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05/07/2010

Italiano ucciso ad Hannover

Italiano ucciso ad Hannover

NEL QUARTIERE A LUCI ROSSE. Uno sparo dopo la lite sui Mondiali di calcio. L'uomo colpito alla testa. Ferito un altro connazionale

OMICIDIO HANNOVER.jpg

HANNOVER - Un cittadino italiano è stato ucciso a colpi di arma da fuoco e un altro è stato ferito gravemente lunedì mattina in un bar nel quartiere a luci rosse di Hannover (Bassa Sassonia). Lo ha reso noto la polizia tedesca e la Farnesina lo ha confermato. La vittima, che è stata colpita alla testa, aveva 47 anni e l'altro uomo, che è ricoverato in condizioni critiche, ne ha 49. L'attentato è avvenuto verso le 7:20.

LA CONTA DEI MONDIALI- Sfatata l'ipotesi della pista mafiosa, sostenuta dal sito della Bild che ipotizzava si potesse trattare di un agguato. All'origine della sparatoria nella birreria di Hannover è stata una banale lite sul calcio. Lo scrive il sito del quotidiano Hannoversche Zeitung, che cita fonti di polizia. L'uomo ucciso fa il pizzaiolo in un ristorante italiano chiamato Little Italy. Il ferito è un collega che lavora a Linden. Uno dei due vestiva la maglia della nazionale italiana. La lite è iniziata quando hanno discusso con un altro cliente della birreria, dopo un'abbondante bevuta, su quanti mondiali avesse vinto l'Italia. Lo sconosciuto è uscito dal locale con la scusa di ritirare soldi a un bancomat. Dopo poco più di un'ora è ritornato e ha sfidato l'italiano di 49 anni a proseguire la discussione a pugni fuori dal locale. Quando l'altro si è alzato, lo sconosciuto ha estratto un'arma e gli ha sparato, subito dopo ha colpito anche l'altro italiano, il quarantasettenne morto poco dopo. Dopodiché è fuggito a piedi. La polizia lo sta ancora cercando. A pochi metri dal bar è stata intanto ritrovata una pistola.

Redazione online


03/06/2010

Schiffer versione afro per Lagerfeld

Schiffer versione afro per Lagerfeld

Su Stern Fotografie. La modella tedesca festeggia i vent'anni di amicizia con lo stilista. Con un book fotografico

 

Claudia Schiffer in versione Afro per «Stern»
Claudia Schiffer in versione Afro per «Stern

Afro. Capello nero, crespo, esageratamente alla Bob Marley. Claudia Schiffer in versione black-people ha la pelle scura (ma non troppo). Come se il suo pallore da tedesca non si potesse ritoccare più di tanto.

Le oltre 700 copertine internazionali a lei dedicate (record certificato anche dal Guinness dei primati) aumentano, in un botto solo, di 8. In versione intellettuale, rinascimentale, leather, sofisticata, sex and the city. Sono vent'anni che Karl Lagerfeld fotografa la sua modella preferita. E per festeggiare l'anniversario la rivista tedesca di foto e stile, «Stern Fotografie», pubblica una 8 volte cover di Claudia Shiffer.

LA POLEMICA - L'HuffPo, titolo confidenziale del blog statunitense fondato nel 2005 da Arianna Huffington ( ormai uno dei siti più seguiti del mondo) riprende la notizia e lancia ai suoi lettori la provocatoria domanda: «Intelligente tributo» o totalmente offensivo?». Si attendono risposte

Redazione online


06/03/2010

Maradona show: «Non mi siedo di fianco a un debuttante»

Maradona show: «Non mi siedo di fianco a un debuttante»

 

Polemica del Ct alla conferenza stampa dopo Germania-Argentina. Contesta la presenza di Thomas Müller: «Non rispondo alle domande se un giocatore siede vicino a me»

 

 

MILANO - Maradona tiene banco anche alla fine delle partita: dopo l'1 a 0 nell'amichevole dell'Argentina contro la Germania, el Pibe de oro, Diego Armando Maradona, si indispettisce in conferenza stampa. Davanti alle telecamere il ct della nazionale argentina inscena uno dei suoi teatrini: non ci pensa nemmeno a star seduto accanto al debuttante, l'astro nascente del calcio tedesco Thomas Müller. Si alza e se ne va.

IL DEBUTTANTE - Lui è Thomas Müller, il nuovo fenomeno del Bayern Monaco, che ha esordito qualche giorno fa da titolare per la nazionale allenata da Joachim Löw. L'altro è Maradona, leggenda del calcio e tecnico dell'Argentina, noto anche per il suo carattere spesso sopra le righe. Dopo l'amichevole all'Allianz Arena di Monaco, Müller è stato invitato a sedersi accanto a Maradona per rispondere alle domande dei giornalisti in conferenza stampa. Tuttavia, el Pibe do oro - assai piccato - non ha gradito l'accostamento con il «comune mortale». Dopo aver protestato verbalmente, si è alzato è ha lasciato la sala. «Non faccio nessuna conferenza stampa se un giocatore siede vicino a me», ha mormorato. E se Maradona si dirige verso la porta d'uscita, il 20enne Müller - meravigliato e alquanto imbarazzato - resta da solo in piedi vicino al tavolo nella speranza che la querelle si risolva. Trascorso qualche minuto - dopo essere stato persuaso dai suoi collaboratori a continuare e dopo che Müller è sceso dal palco - Maradona fa marcia indietro. «Sono abituato a stare da solo sul palco», ha ribadito il 50enne re del calcio.

Elmar Burchia


17/01/2010

Il governo tedesco agli utenti: «Non usate Explorer»

Il governo tedesco agli utenti: «Non usate Explorer»

 

L'allarme: «Mette a rischio la sicurezza del pc». La Microsoft ammette che c'è una falla

 

Steve Ballmer, presidente Microsft
Steve Ballmer, presidente Microsoft

Internet Explorer mette a rischio la sicurezza del pc. È l'allarme lanciato dal governo tedesco che ha invitato gli utenti a utilizzare gli altri browser. Secondo la Bbc, la Microsoft ha ammesso che è stata una falla nel suo browser il punto debole dei recenti attacchi a Google. Il gigante di Redmond si è affrettato a chiarire che, per evitare buchi nella sicurezza del pc durante la navigazione on-line, è necessario impostare le opzioni di protezione del browser su 'alto', nonostante le limitazioni nei siti accessibili. Ma le autorità tedesche hanno avvertito che neppure questo accorgimento renderebbe sicuro Explorer. Graham Cluley, responsabile dell'azienda antivirus Sophos, ha spiegato che le versioni più vulnerabili del browser Microsoft sono 6, 7 e 8. Dalla Microsoft, intanto, hanno fatto sapere che si sta lavorando a un 'update' che risolverà il problema. (Fonte Agi)


30/07/2009

Bari, carabinieri in cinque sedi di partiti

Bari, carabinieri in cinque sedi di partiti

 

Le acquisizioni nelle sedi regionali di Pd, Socialisti, Prc, Sinistra e Libertà e Lista Emiliano. Nel mirino i bilanci del centrosinista della Regione Puglia Quindici gli indagati, tra cuil'ex assessore Tedesco

 

Alberto Tedesco ex assessore alla Sanità e ora senatore del Pd (Arcieri)
Alberto Tedesco ex assessore alla Sanità e ora senatore del Pd (Arcieri)

BARI- I carabinieri si sono presentati giovedì mattina in cinque sedi di partiti del centrosinistra a Bari. I militari hanno acquisito i bilanci dei partiti della Regione Puglia nell'ambito dell'indagine del pm Desirè Digeronimo sul presunto intreccio tra mafia, politica e affari nella gestione degli appalti pubblici nel settore sanitario. Indagate 15 persone tra cui l'ex assessore regionale alla Sanità Alberto Tedesco, ora senatore del Pd.

LE ACQUISIZIONI- I militari si sarebbero presentati nelle sedi regionali di Pd, Socialisti, Prc, Sinistra e Libertà, e Lista Emiliano. Gli accertamenti disposti dal magistrato, che ha firmato decreti di esibizione di documentazione, riguardano l'ipotesi di illecito finanziamento pubblico ai partiti in riferimento al periodo compreso dal 2005 ad oggi, comprese le ultime elezioni al Comune di Bari.

L'INCHIESTA- Sono una quindicina le persone indagate tra cui l'ex assessore regionale alla Sanità Alberto Tedesco, ora senatore. Le ipotesi di reato sono di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, alla concussione, al falso, alla truffa; per alcuni reati si ipotizza l'aggravante di aver favorito un'associazione mafiosa.


Borneo: recuperato tesoro sommerso

Borneo: recuperato tesoro sommerso

 

Apparteneva alla nave pirata Forbes, naufragata nel 1806. Un imprenditore tedesco ha speso 3 milioni di euro per portare in superficie un valore di 7 milioni


 

Wenzels con un reperto recuperato (da Bild.de)
Wenzels con un reperto recuperato (da Bild.de)

 

 

 

 

 

MONACO - Un imprenditore tedesco con l'hobby della caccia ai tesori sommersi ha recuperato al largo del Borneo (Indonesia) un bottino valutato 7 milioni di euro. Lo annuncia il quotidiano tedesco Bild. Martin Wenzels, 42 anni, da anni dava la caccia al tesoro della nave pirata Forbes, naufragata nel 1806. Ha speso 3 milioni di euro in 35 immersioni nel corso di due anni per recuperare i reperti, ma finalmente ha coronato il suo sogno.

TESORO - «All'inizio, tutto quello che giaceva sul fondo del mare sembrava incrostato e privo di valore, ma vedere il tesoro nelle proprie mani regala un'adrenalina indescrivibile», ha dichiarato Wenzels. Si tratta di una tonnellata e mezzo di monete d'argento, gioielli d'oro, suppellettili di cristallo e porcellane cinesi. Wenzels annuncia già la sua prossima avventura: il recupero del tesoro di una nave naufragata al largo di Timor Est con a bordo due tonnellate d'oro.


23/06/2009

Germania: luci accese con una telefonata

Germania: luci accese con una telefonata

 

L'illuminazione stradale si attiva solo su richiesta con un grande risparmio per i cittadini. A Dörentrup un software permette di accendere i lampioni per strada facendo uno squillo prima di uscire

 

La città di Dörentrup (dal sito www.dial4light.de)
La città di Dörentrup (dal sito www.dial4light.de)

DORENTRUP (GERMANIA) - Il paesino al buio s'illumina con una telefonata. Per tagliare i costi dell'energia elettrica e ridurre le emissioni di anidride carbonica Dörentrup, villaggio tedesco che conta circa 9.000 abitanti, ha ideato un sistema molto originale: i lampioni della città restano spenti per tutta la notte, ma quando gli automobilisti e i passanti devono usufruire dell'illuminazione, compongono un numero di telefono e le luci si accendono automaticamente per 15 minuti sulla strada che devono attraversare. Tutto grazie al raffinato software «Dial4Light» testato per circa un anno nel paesino tedesco che si trova a circa 100 km da Hannover.

REGISTRAZIONE - Secondo gli esperti il sistema potrebbe essere adottato anche da altre città teutoniche a bassa densità abitativa e dove le spese dell'energia elettrica pesano eccessivamente sul budget comunale. Per poter usufruire del servizio ogni utente deve registrarsi al sito internet del sistema scrivendo nome, numero di telefono e indirizzo email. Quando di notte dovrà percorre una strada della villaggio, egli chiamerà il numero di telefono della centrale di controllo dell'illuminazione pubblica. Successivamente digiterà un codice di 6 cifre e dopo pochi secondi i lampioni si illumineranno. Dopo circa un quarto d'ora si spegneranno automaticamente. Il servizio è gratuito, ad eccezione delle spese richieste agli utenti dal proprio servizio telefonico.

SODDISFAZIONE - Cittadini e rappresentanti del Comune appaiono molto soddisfatti del servizio. I primi pagano meno tasse grazie al taglio delle spese d'energia elettrica, i secondi invece rilevano quanto questo sistema faccia bene alla causa ecologista. «All'inizio abbiamo accettato di sfruttare questo progetto per ragione economiche» dichiara al quotidiano Süddeutsche Zeitung Friedrich Ehlertsaid, sindaco di Dörentrup. «Ma adesso con quest'iniziativa vogliamo fare qualcosa per l'ambiente e proteggere il clima». Ma i più felici appaiono i rappresentanti dei servizi pubblici di Dörentrup che hanno brevettato il sistema e sperano che altre città lo adottino: «Abbiamo sviluppato un specifico software e un modem. Adesso ogni utente registrato potrà accendere le luci della città con una semplice telefonata».

Francesco Tortora


13/04/2009

Venti ore in mare, salvo surfista tedesco

Venti ore in mare, salvo surfista tedesco

 

Tutta la notte sulla tavola. Lo stavano cercando vigili del fuoco e capitaneria di porto. Si era ritrovato in balia della corrente al largo di Andora. Salvato da una piccola barca di passaggio

 

ANDORA (Savona) - Stephan H., 37 anni, tedesco, Professore di educazione fisica a Colonia, può dirsi un miracolato. Per quasi 20 ore è rimasto a cavalcioni della sua tavola da windsurf, spinto dalle onde e dalla corrente per decine e decine di chilometri. Ha rischiato grosso, ma è sopravvissuto dopo aver trascorso una notte in mezzo al mare davanti alle coste savonesi. Non una notte qualsiasi, ma una di quelle della sua luna di miele.

COLPA DEL GRECALE - Dato per disperso il pomeriggio di Pasqua, è stato ritrovato da un diportista torinese che era uscito con la sua pilotina per una battuta di pesca davanti al porticciolo di Andora. Il turista, in viaggio di nozze in Italia con la moglie, il giorno di Pasqua aveva deciso di prendere il largo davanti a Capo Noli. Vento ottimo, ma corrente forte, non certo ideale per chi non è pratico del posto. Per tutta la giornata di ieri il mare è stato spazzato da forti raffiche di grecale, che rendevano difficile la navigazione anche per i velisti esperti.

RICERCHE E SALVATAGGIO - È successo tutto all'improvviso: Stephan H. è caduto in mare dopo una forte raffica di vento, si è aggrappato alla tavola e non è più riuscito a tornare a riva. Preoccupati la moglie e gli amici che si trovavano con lui hanno dato l'allarme. Nell'emergenza sono stati mobilitati i vigili del fuoco, la Capitaneria di Porto, i sommozzatori e un elicottero. Avvisate anche le navi mercantili in transito sulla rotta Genova-Barcellona. I soccorritori lo hanno cercato sino al tramonto. Quindi le perlustrazioni sono riprese stamane. Alle 9 di questa mattina il surfista ha incrociato la pilotina del diportista torinese al largo di Andora. Per il professore di Colonia l'odissea era finita. Accompagnato al porticciolo è stato preso in cura dai medici del 118 quindi trasferito all'ospedale. I medici lo hanno trovato molto affaticato, ma le sue condizioni non destano comunque gravi preoccupazioni.