01/12/2011

Iran, Terzi richiama l'ambasciatore

Iran, Terzi richiama l'ambasciatore

BRUXELLES. Il ministro degli Esteri convoca Alberto Bradanini per consultazioni dopo gli incidenti alla sede britannica

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29/11/2011

Iran, irruzione nell'ambasciata britannica

Iran, irruzione nell'ambasciata britannica

Decine di studenti sono entrati nella sede diplomatica. la polizia li ha respinti. Sassi e molotov contro il compound. Liberati sei ostaggi. Il governo inglese: «Anche altri Paesi impongano sanzioni»

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08/11/2011

Iran a un passo dall’atomica? Usa e Israele pronti al peggio

Iran a un passo dall’atomica? Usa e Israele pronti al peggio

Dalle indiscrezioni sul rapporto dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica, che sarà reso pubblico nei prossimi giorni, emerge che Teheran sarebbe ormai pronta per i test. Ahmadinejad nega, ma l’ipotesi di un attacco israeliano si fa più concreta

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12/10/2011

Usa, no alla legge sul lavoro di Obama. Sventato un attentato all'ambasciatore saudita.

Usa, no alla legge sul lavoro di Obama. Sventato un attentato all'ambasciatore saudita.

Il pacchetto incentrato su sgravi fiscali e nuovi investimenti per 447 miliardi di dollari. Il Senato boccia la norma per rilanciare l'occupazione. Il presidente:«Non è la fine di questa battaglia»

Sventato un piano che prevedeva anche l'uccisione dell'ambasciatore saudita a Washington. Teheran respinge le accuse. Il vice di Obama: "Unire il mondo contro l'Iran". Il presidente della Commissione Sicurezza: "Non si esclude una risposta militare"

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08/11/2010

Iran: lasciato morire dissanguato in strada. La polizia resta a guardare

Iran: lasciato morire dissanguato in strada. La polizia resta a guardare

Una lite nella piazza di un quartiere della capitale persiana. Video-choc inserito in un sito conservatore scatena polemiche sull'operato degli agenti

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16/09/2010

I figli di Sakineh: «Muoriamo ogni giorno Il mondo adesso non ci abbandoni»

I figli di Sakineh: «Muoriamo ogni giorno Il mondo adesso non ci abbandoni»

La Farnesina: «Seguiamo il caso con attenzione». L'appello lanciato attraverso una lettera aperta: «Siamo stati minacciati. Su nostra madre troppe menzogne»

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03/09/2010

«Hanno torturato mia madre Sakineh Ora l'Europa non dia tregua all'Iran»

«Hanno torturato mia madre Sakineh Ora l'Europa non dia tregua all'Iran»

Il caso - Continua la mobilitazione internazionale per la liberazione di Mohammadi Ashtiani rinchiusa nel braccio della morte dal 2006. Intervista al figlio della donna condannata alla lapidazione per adulterio. L'Italia in piazza per Sakineh: "Risparmiatela". Unanime l'appello per il diritto alla vita della donna iraniana condannata alla lapidazione per adulterio. A Roma sit-in davanti all’ambasciata di Teheran. E su Facebook migliaia di messaggi di solidarietà.

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02/04/2010

Nucleare, Obama alza la voce: aumentare la pressione sull'Iran

Nucleare, Obama alza la voce: aumentare la pressione sull'Iran

 

INTERVISTA ALLA CBS. «Teheran stia diventando sempre più isolata». Accelerati i negoziati per dare il via a nuove sanzioni

(Ap)
(Ap)
WASHINGTON- Nuova stretta degli Usa sull'Iran. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama intende «incrementare la pressione» su Teheran per il suo controverso programma nucleare, che, ha detto il presidente americano alla Cbs, la sta ulteriormente isolando. A tal fine stanno accelerando i negoziati per approvare una nuova tornata di sanzioni all'Onu, la quarta, contro la Repubblica islamica.

IL RISCHIO DELLA CORSA AGLI ARMAMENTI - Secondo Obama, «tutte le prove» indicano che Teheran sta cercando di ottenere una capacità nucleare per produrre armi atomiche, e questo "destabilizzerebbe" il Medio oriente e provocherebbe una corsa agli armamenti nella regione. «Intendiamo aumentare la pressione sull'Iran ed esaminare il modo migliore su come rispondere con il sostegno di una comunità internazionale sempre più unita su questo problema» ha poi detto il capo della Casa Bianca nell' intervista alla Cbs. Obama ha avuto giovedì una lunga conversazione telefonica di circa un'ora, con il presidente cinese Hu Jintao. Nella conversazione, ha fatto sapere la Casa Bianca, Obana ha sottolineato l'importanza di agire insieme «per assicurare che l'Iran rispetti i suoi obblighi internazionali». «Ho già detto in precedenza che non escludiamo alcuna opzione e continueramo a fare pressione e valutare come reagiscono», ha spiegato il presidente.

Redazione online


02/03/2010

Arrestato il regista Panahi, voce dell'opposizione iraniana

Arrestato il regista Panahi, voce dell'opposizione iraniana

 

Stretta del regime su artisti e intellettuali dissidenti. Fermato a Teheran da agenti dei servizi di sicurezza. Nel 2000 vinse il Leone d'oro a Venezia con «Il cerchio»

 

Jafar Panahi (Reuters)
Jafar Panahi (Reuters)

TEHERAN - Stretta del regime iraniano su artisti e intellettuali dissidenti. L'ultimo a farne le spese è stato Jafar Panahi: il regista de Il Cerchio (con il quale nel 2000 vinse il Leone d'oro a Venezia) e Oro rosso è stato arrestato a Teheran assieme alla moglie e alla figlia. A darne notizia è stato il figlio, Panah Panahi, che ha raccontato al sito dell'opposizione Rahesabz che alcuni agenti in borghese hanno fatto irruzione nell'abitazione del regista, noto sostenitore dell'opposizione al regime, alle 10 di sera. La polizia ha portato via anche 15 ospiti che in quel momento si trovavano in casa del regista, una delle voci più critiche del presidente Mahmud Ahmadinejad.

NEDA - Panahi, la moglie e la figlia erano già stati arrestati una prima volta il 30 luglio dell'anno scorso mentre prendevano parte nel cimitero Behesht-e-Zahra di Teheran ad una commemorazione in onore di Neda Aqa-Soltan, la giovane uccisa durante le manifestazioni seguite elle contestate elezioni di giugno. Poche ore dopo i tre erano stati rilasciati. Ma successivamente al regista è stato impedito di lasciare il Paese per essere presente ai festival cinematografici di Mumbai, in ottobre, e di Berlino, il mese scorso. Il figlio di Panahi, Panah, ha detto che uomini delle forze di sicurezza in borghese hanno fatto irruzione lunedì sera nella sua casa, da dove hanno prelevato, oltre al regista e alle sue congiunte, 15 ospiti, tra i quali alcuni altri registi e attori. Successivamente hanno perquisito la casa per cinque ore e hanno portato via diverso materiale, tra cui il computer di Panahi. Jafar Panahi vinse il Leone d'oro nel 2000 con Il cerchio, un film dedicato alla condizione delle donne in Iran. Dello stesso argomento si occupava Offside, pellicola che nel 2006 fu premiata a Berlino con l'Orso d'argento.

Redazione online


11/02/2010

Iran, l'Onda verde torna in piazza «Spari contro i manifestanti»

Iran, l'Onda verde torna in piazza «Spari contro i manifestanti»

 

Anniversario della Rivoluzione islamica. oscurato il servizio gmail. Aggrediti Karrubi e Khatami, tra i fermati la nipote di Khomeini. Ahmadinejad: «Obama asservito a Israele»

 

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Scontri tra forze dell'ordine e dimostranti dell'opposizione sono in corso a Teheran, mentre altre dimostrazioni avvengono nelle città di Isfahan e Shiraz: lo riferisce il tam tam su Twitter. La notizia non può essere verificata poichè non è permesso ai media stranieri di seguire le manifestazioni di piazza.

Un sito web di opposizione, la Voce Verde dell'Iran, dice che le forze di sicurezza hanno sparato colpi d'arma da fuoco e gas lacrimogeni contro sostenitori del leader dell'opposizione Mirhossein Mousavi che partecipavano a una manifestazione in centro. Un altro sito dell'opposizione, Jaras, dice che le forze di sicurezza hanno aggredito il leader dell'opposizione Mehdi Karoubi e l'ex presidente moderato Mohammad Khatami durante la manifestazione.

Intanto hanno avuto inizio le celebrazioni ufficiali per il 31esimo anniversario della rivoluzione islamica. Il primo ministro Mahmoudh Ahmadinejad ha duramente attaccato Israele e l'Occidente annunciando i progressi dell'Iran sul nucleare. "Abbiamo già prodotto la prima partita di carburante nucleare arricchito al 20 per cento" ha rivelato il presidente aggiungendo che gli scienziati "dispongono delle competenze necessarie per arricchirlo fino all'80 per cento, ma non lo faranno."

Ahmadinejad ha dichiarato che si dovrebbe resistere a un'eventuale azione militare di Israele nella regione,e che bisognerebbe porre fine allo Stato ebraico. L'Iran non riconosce Israele, che definisce abitualmente regime sionista. Israele considera il programma nucleare iraniano come una minaccia alla propria esistenza e non ha escluso azioni militari se gli strumenti diplomatici dovessero fallire per risolvere la contesa sull'uranio arricchito.

Nel frattempo le milizie Basiji si stanno dispiegando nei punti nevralgici della città per prevenire possibili nuove manifestazioni dell'opposizione. Lo riferisce la Cnn attraverso Twitter. Nelle strade "circolano pick-up che diffondono slogan pro-governativi attraverso gli altoparlanti". Tutto intorno alla piazza Azadi e in varie altre aree della capitale è ingente lo spiegamento di forze di sicurezza, sia polizia sia miliziani islamici Basiji, che negli ultimi otto mesi hanno partecipato attivamente alla repressione delle proteste.

Tutte le vie d'accesso alla piazza sono stretto controllo degli agenti fin da ieri. I partecipanti ai cortei ufficiali gridano slogan di sostegno alla Guida suprema, ayatollah Ali Khamenei, oltre che 'Morte a Israele' e 'Morte all'Americà, sventolando migliaia e migliaia di bandierine nazionali iraniane.
Le forze di sicurezza iraniana hanno esploso colpi di arma da fuoco e lanciato lacrimogeni per disperdere un gruppo di manifestanti dell'opposizione nel centro di Teheran. Lo riferisce il sito web riformista Green Voice, citando testimoni oculari.