21/08/2010

Cosenza: autista bus aggredisce anziano, nessuno interviene

Cosenza: autista bus aggredisce anziano, nessuno interviene

Un pensionato di 78 anni è stato picchiato dopo il diverbio per l'apertura di una porta tra l'indifferenza dei passanti. Una telecamera di sorveglianza ha ripreso la scena.

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16/08/2010

Lourdes, inchiesta sul falso allarme La polizia: "Abbiamo qualche elemento"

Lourdes, inchiesta sul falso allarme La polizia: "Abbiamo qualche elemento"

La telecamera vicina alla cabina da cui è partita la chiamata era fulminata. L'uomo che ha telefonato alla polizia, hanno detto gli inquirenti, aveva "uno spiccato accento mediterraneo"

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05/07/2010

Mosca, sequestrata la telecamera al figlio di Celentano

Mosca, sequestrata la telecamera al figlio di Celentano

Stava facendo delle riprese «senza autorizzazione nella piazza Rossa

 

Giacomo Celentano (dal web)
Giacomo Celentano (dal web)

MOSCA - Piccolo incidente con la polizia in piazza Rossa per il cantante Giacomo Celentano, il secondogenito di Adriano e Claudia Mori: sabato scorso, dopo essersi esibito in un ristorante moscovita proponendo canzoni del popolare repertorio del padre, è stato fermato dai poliziotti mentre un suo cameraman filmava la piazza. Gli agenti gli hanno chiesto se aveva l'autorizzazione, ma non capendo il russo, il suo cameraman ha continuato a girare. La pattuglia ha deciso quindi di sequestrare la telecamera. Ma, come riferisce oggi la stampa, gli organizzatori russi del concerto sono andati al commissariato spiegando che si trattava del figlio del noto artista italiano e ottenendo la restituzione dell'apparecchio. Dal 29 marzo scorso, il leader del Cremlino, Dmitri Medvedev, appassionato di foto, ha cancellato il divieto di scatto in piazza Rossa, ma resta la necessità di chiedere una autorizzazione per le riprese video. (Fonte Ansa)


01/07/2010

Sputa alla telecamera: polemiche su Cristiano Ronaldo

Sputa alla telecamera: polemiche su Cristiano Ronaldo

Il capitano del Portogallo, arrabbiato dopo l'eliminazione, ha sputato ad una telecamera che lo seguiva all'uscita dal campo: il gesto ha suscitato lo sdegno del web. E Figo lo bacchetta: "Un capitano deve metterci la faccia"

 

 

Polemiche sul web dopo il brutto gesto di Cristiano Ronaldo, che dopo la partita persa dal Portogallo contro la Spagna ha sputato verso una telecamera. "Cristiano si dirigeva, arrabbiato, verso lo spogliatoio. La Spagna celebrava il suo trionfo, ma una delle telecamere non seguiva la Roja, bensi Ronaldo", spiega oggi As. "Lui l'ha guardata, e ha reagito male: ha sputato verso la telecamera". Un gesto dovuto, secondo il quotidiano sportivo spagnolo, alla "sua frustrazione per la sconfitta". Le immagini del gesto dell'attaccante del Real Madrid stanno ora facendo il giro del mondo sul web, provocando molte reazioni critiche fra gli internauti.

Del resto, la fuga negli spogliatoi di Cristiano Ronaldo e il suo silenzio dopo il ko del Portogallo contro  la Spagna ai Mondiali non sono piaciuti a Luis Figo, che ha tirato le orecchie al fuoriclasse del Real Madrid in un'intervista al quotidiano portoghese Record. "La mia idea di capitano può essere  diversa da quella di altre persone. Ma secondo me un capitano, al di là del successo o del fallimento, deve sempre difendere il gruppo. Nei momenti difficili deve metterci la faccia per il gruppo", ha detto.


11/02/2010

Usa: ragazza brutalmente picchiata e derubata. Ma nessuno interviene

Usa: ragazza brutalmente picchiata e derubata. Ma nessuno interviene

 

A una fermata del'autobus a Seattle. Una telecamera di sicurezza ha catturato un video che sta scioccando gli americani



SEATTLE - Ragazze violente: una telecamera di sicurezza ha catturato un video che sta scioccando gli americani. Davanti a una fermata dell'autobus a Seattle una ragazza di 15 anni viene improvvisamente assalita, presa a schiaffi e pugni da una coetanea. Il fatto preoccupante è che in quel momento attorno alle due adolescenti si trovavano alcuni passanti e persino agenti di sicurezza. Che però osservano impassibili al pestaggio e allo scippo, senza intervenire.

ASSALTO - La vittima cade a terra, perde conoscenza. L'assalitrice infierisce con calci e pugni nello stomaco e in viso, per poi derubarla. I testimoni dell'incredibile quanto brutale vicenda restano immobili, forse per paura. Alcuni colgono l'occasione per girare un video con il cellulare. Dopo alcuni minuti l'assalitrice si dilegua. Solo ora gli agenti di sicurezza si avvicinano all'adolescente distesa sull'asfalto. Le immagini dell'episodio alla stazione sottorranea di Westlake, che risale al 28 gennaio, sono state diffuse solamente ora.

CRITICHE - Sommerso dalle critiche il capo dell'azienda dei trasporti pubblici di Seattle, Kevin Desmond, si difende: gli uomini della sicurezza devono solo «osservare e riferire», ha spiegato al Seattle Times. Anche uno degli agenti presenti in quel momento sulla scena afferma: «C'era un intero gruppo di giovani. Si è avvicinato a noi. Avevo paura». I cittadini di Seattle scuotono la testa. Anche perché nel video è chiaramente visibile una mingherlina ma violenta ragazza e tre guardie robuste - in pettorina gialla - alla sue spalle che osservano la rissa senza battere ciglio. Il personale di sorveglianza sarebbe stato male organizzato e inoltre disarmato, ha comunicato l'azienda dei trasporti, inoltre: «benché il fatto sia riprovevole, questi agenti non sono addestrati per intervenire in simili situazioni».

Elmar Burchia

Fonte: Corriere.it


31/08/2009

Torino, spiava la moglie dal televisore italiano 54enne arrestato per stalking

Torino, spiava la moglie dal televisore italiano 54enne arrestato per stalking

 

L'uomo controllava la consorte, dalla quale si stava separando, attraverso una telecamera nascosta nella tv, cabina di regia in cantina: denunciato anche per interferenza illecita nella vita privata

 

TORINO - Controllava da mesi, minuto dopo minuto, la moglie, dalla quale si stava separando. Era riuscito infatti ad installare una telecamera all'interno del televisore nel salotto della donna, allestendo in cantina una sorta di sala di regia da dove poteva spiare la sua vittima. Il tutto con una attrezzatura acquistata dai cinesi. L'uomo, un italiano di 54 anni, è stato ora arrestato con l'accusa di stalking dai carabinieri della stazione di Riva Presso Chieri, in provincia di Torino. Da mesi importunava e perseguitava la consorte, con molestie e minacce. I carabinieri sono intervenuti dopo che la donna ha sporto denuncia contro il marito che, oltre all'arresto per stalking è anche stato denunciato per interferenza illecita nella vita privata.


23/05/2009

Poliziotto lo scambia per ricercato e lo sbatte contro il muro: 29enne in coma

Poliziotto lo scambia per ricercato e lo sbatte contro il muro: 29enne in coma

 

SEATTLE. La scena ripresa da un videocamera di sicurezza ha creato indignazione. Era uno scambio di persona

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SEATTLE - Nuove polemiche per le brutalità della polizia negli Stati Uniti: un uomo è finito in coma a Seattle dopo essere stato spintonato contro un muro da un agente che lo riteneva, erroneamente, un ricercato. La vicenda, rivelatasi po uno scambio di persona, è stata ripresa da una telecamera fissa e il filmato adesso è stato reso pubblico, creando indignazione.Il vicesceriffo Matthew Paul viene mostrato nel video mentre corre verso un uomo e lo scaraventa contro una parete, provocandogli una frattura alla scatola cranica. Christopher Harris, questo il nome del 29enne colto di sorpresa dall' attacco, ha sbattuto rovinosamente la testa finendo immediatamente in coma. A scatenare la furia dello sceriffo, che dopo aver spintonato l'uomo ha anche trascinato il corpo inerme per qualche metro, è stata la segnalazione di un passante che diceva d'aver riconosciuto in Harris un ricercato. L'ufficio dello sceriffo ha dichiarato che si è trattato «solamente di un tragico incidente», ma la famiglia del giovane ha sporto denuncia, forte anche delle immagini video.


05/03/2009

Mantova, rubava le offerte in chiesa Il prete lo incastra con una telecamera

Mantova, rubava le offerte in chiesa Il prete lo incastra con una telecamera

 

Arrestato un 47enne cremonese: da tempo il parroco lo pregava di smettere ma lui negava tutto. Poi la trappola dovrà rispondere di furto aggravato.

 

 

Il ladro «pizzicato» dalla telecamera (Emmevì)
Il ladro «pizzicato» dalla telecamera (Emmevì)

 

 

 

MANTOVA - Il parroco di Sant'Erasmo a Castel Goffredo, nel Mantovano, si era insospettito da tempo. Un uomo frequentava la chiesa assiduamente, da circa sei mesi, e dopo ogni sua "visita", la cassetta delle offerte era immancabilmente vuota. Facile intuire l'accaduto, ma mancavano le prove. Più volte gli aveva parlato, invitandolo a desistere dai furti per evitare problemi con la giustizia. Risultati zero, l'uomo negava tutto. E la cassetta era sempre vuota. Pensa e pensa, al parroco è venuta un'idea geniale. Ha piazzato una piccola telecamera nascosta puntata sul tavolino con la scatola delle offerte: dentro ha messo 15 euro, premurandosi di fotocopiare tutte le banconote. Poi ha aspettato che il "fedele" mettesse a segno l'ennesimo colpo. La trappola è scattata mercoledì pomeriggio: il 47enne di Ostiano (Cremona) è entrato, si è avvicinato furtivamente e ha scassinato la cassa con una morsa artigianale. Il prete era all'erta: ha visto le riprese in diretta e ha chiamato i carabinieri. La strategia è riuscita e il ladro, colto sul fatto, è stato arrestato. Dovrà rispondere di furto aggravato.