04/08/2010
Facevano sesso in chiesa e si filmavano: denunciati una 18enne e due 15enni
Facevano sesso in chiesa e si filmavano: denunciati una 18enne e due 15enniI due ragazzi sono accusati di atti osceni in luogo pubblico
IMPERIA - Rapporti sessuali in chiesa filmati con il telefonino. Una ragazza di 18 anni e due ragazzini di 15, sono stati denunciati dai carabinieri della Stazione di Ospedaletti, nel ponente ligure, con l'accusa di atti osceni in luogo pubblico. I tre, approfittando probabilmente dell'assenza del parroco, si incontravano nella chiesa del Cristo Risorto, sull'Aurelia. A far scattare le indagini sono state alcune chiacchiere in città. Il comandante dei carabinieri ha così deciso di andare a fondo della vicenda. I primi indizi sono emersi dai profili dei ragazzini sul social network Facebook. Le conferme si sono avute poi dai filmati girati con il telefono cellulare sequestrati in casa dei tre indagati.
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19/05/2009
Il telefonino che si carica col Sole
Il telefonino che si carica col Sole
Presentato in Giappone un nuovo modello «ibrido» che sfrutta anche piccoli pannelli solari, dieci minuti di luce per un minuto di conversazione
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| Una hostess presenta il nuovo telefonino a batterie solari(Ap) |
TOKYO - Il cellulare ora sfrutta l'energia solare: il terzo operatore mobile del Giappone, Softbank, ha presentato a Tokyo il primo telefonino ibrido in grado di ricaricare la batteria per mezzo di speciali pannelli solari, oltre che con la tradizionale alimentazione a corrente elettrica. Il nuovo modello, battezzato Solar Hybrid 936SH e prodotto da Sharp, tra i leader mondiali del fotovoltaico, sarà commercializzato sul mercato nipponico in estate al prezzo di circa 40 mila yen (300 euro al cambio attuale).
DIECI MINUTI PER UN MINUTO - La principale caratteristica del terminale è rappresentata dalla possibilità di ricaricare la batteria con l'energia solare grazie ai minuscoli pannelli fotovoltaici che sono montati sul coperchio del telefonino, e che permettono, secondo quanto dichiarato dal gestore, di accumulare con dieci minuti di esposizione al sole una carica sufficiente per due ore in standby o un minuto di conversazione. Degna di nota, inoltre, è la possibilità di ricaricare il telefonino automaticamente durante l'uso all'aperto, mentre la vocazione estiva e solare del terminale è ulteriormente sottolineata da uno speciale rivestimento che ne garantisce la totale impermeabilità all'acqua..
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25/04/2009
Roma: 15enne accoltellato allo stomaco durante una rapina, è grave
Roma: 15enne accoltellato allo stomaco durante una rapina, è grave
Tre giovani rapinati da 3 sconosciuti incappucciati nel quartiere Ostiense. Il ragazzo colpito dopo aver tentato di riprendere portafogli e telefonino rubati
ROMA - Tentativo di rapina finito male a Roma: un 15enne è stato accoltellato all'addome ed è in prognosi riservata all'ospedale San Giovanni. L'aggressione è avvenuta a mezzanotte e quaranta circa in via Matteucci, vicino alla stazione Ostiense. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri del nucleo operativo compagnia Eur, che si occupano del caso insieme ai militari della stazione Roma-Garbatella, tre ragazzi di 15, 17 e 18 anni sono stati avvicinati da tre sconosciuti, di cui due con il volto coperto da passamontagna.
LA DINAMICA - I malviventi hanno minacciato e rapinato del portafogli e del telefonino il più grande dei ragazzi e poi sono fuggiti a piedi. A questo punto i due amici della vittima si sono lanciati all'inseguimento dei rapinatori e quando il 15enne è riuscito ad acciuffarne uno, questi, armato di coltello, si è girato di scatto e lo ha colpito al ventre. Il ragazzino, ferito alla regione mesogastrica, si trova ora in prognosi riservata al San Giovanni Addolorata.
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22/04/2009
L'estate sarà meno costosa al cellulare
L'estate sarà meno costosa al cellulare
Le nuove tariffe entreranno in vigore dal primo luglio 2009. Approvato nuovo regolamento che riduce del 60% i costi per l'uso del cellulare in un altro Paese europeo
MILANO - L'Europarlamento di Strasburgo ha approvato mercoledì a larga maggioranza il nuovo regolamento che mette un tetto al costo degli sms e delle chiamate in roaming nei Paesi dell'Unione. Telefonare o inviare sms da un altro Paese europeo può infatti rivelarsi molto costoso: la Commissione europea cita l'esempio di un cittadino tedesco che si è visto chiedere 39,000 euro dal proprio operatore per aver scaricato un episodio di una serie tv mentre si trovava in Francia. Attualmente il costo di un sms inviato da un altro Paese dell'Ue è circa dieci volte superiore a quello nazionale mentre il costo in media per una chiamata dall'estero è di 0,46 euro al minuto.
EURO TARIFFE - Dal primo luglio 2009, gli operatori potranno addebitare un massimo di 11 centesimi (Iva esclusa) per un sms, rispetto agli attuali 28 cent di media. La tariffa massima per le chiamate in roaming invece, passerà dal 1 luglio a 43 centesimi al minuto, per poi scendere a 39 cent nel 2010 e infine a 35 cent dal 2011. Le chiamate ricevute invece, avranno un costo massimo di 19 cent al minuto dal 1 luglio prossimo, che verrà ridotto a 15 cent dal 1 luglio 2010 e poi a 11 cent dal 2011. Entro il 1 luglio 2010, inoltre, il fornitore del paese di origine non potrà addebitare ai propri clienti alcun costo per la ricezione di un messaggio vocale in roaming, escludendo altri costi, come quelli addebitati per l’ascolto dei messaggi.
INTERNET MOBILE- Per quanto riguarda l'Internet via cellulare, ovvero la trasmissione di dati - come il download di una canzone o l' invio di e-mail dal cellulare - le tariffe «wholesale» (all’ingrosso) non potranno superare l'euro per megabyte a partire dal 11 luglio 2009 (rispetto a 1, 68 euro attuali), fino a scendere a 50 centesimi dal 2011. E’ stato inserito nella nuova legge anche il principio della tariffazione delle chiamate al secondo, dopo i primi 30 secondi di conversazione: non si pagherà più il primo minuto di conversazione anche se la chiamata è più breve, ma l'addebbito scatterà alla risposta e poi per ogni secondo successivo. Secondo il nuovo regolamento, infine, quando un cliente entra in un altro stato membro dell’Ue, l'operatore del paese di origine deve fornirgli tutte le informazioni sulle tariffe di roaming (Iva inclusa) che gli verranno addebitate per le chiamate ricevute o effettuate e per gli sms nel paese in cui si trova. Queste informazioni dovranno essere fornite «automaticamente mediante un servizio messaggi, senza indebito ritardo e gratuitamente».
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19/03/2009
In Italia il "Sogno" chiamato Googlefonino
In Italia il "Sogno" chiamato Googlefonino
Il colosso Google esce dallo schermo del pc ed è pronto a infilarsi nelle nostre tasche. In senso letterale. Presentato oggi, arriverà dalla settimana prossima anche in Italia l’Htc Dream, il cellulare che nell’immaginario collettivo è conosciuto come il «Googlefonino». Prodotto dall’azienda taiwanese che per prima ha deciso di sfruttare il sistema operativo Android, il «GPhone» arriva da noi per lanciare il guanto della sfida all’iPhone, il telefonino Apple diventato nel giro di pochi mesi uno degli oggetti hi-tech più desiderati.
Commercializzati negli Stati Uniti fin dall’ottobre scorso, i cellulari con a bordo il software «open» sviluppato a Mountain View, sede del motore di ricerca leader della Rete, arrivano da noi in ritardo ma con una doppia proposta. L’Italia sarà infatti tra i primi Paesi al mondo a poter scegliere tra il Dream, il primo cellulare targato Google e che sarà venduto da noi in esclusiva da Tim a 429 euro (costo che andrà da 199 a zero euro se acquistato sottoscrivendo un abbonamento), e il nuovissimo HtcMagic. Più sottile e potente del primo, si contraddistingue dal Dream anche per la mancanza della tastiera a scomparsa. In Italia farà praticamente il suo debutto mondiale, dopo Pasqua, con la doppia firma di Tim e Vodafone a 449 euro (ma anche qui il costo può scendere se si sottoscrive un abbonamento).
Entrambi i telefoni sono stati concepiti seguendo quello che si può definire il «paradigma iPhone». Dotati dunque dei comandi «a tocco», i cellulari della Grande G hanno la possibilità di scaricare direttamente giochi e applicazioni dal neonato Android Market. Sempre collegati a Internet — fondamentale per chi volesse acquistarli è dunque assicurarsi di avere un abbonamento adeguato —, i due modelli sfruttano ovviamente tutti i servizi che hanno reso famosa la casa madre. Dalla visualizzazione dei video di Youtube all’utilizzo di Google Maps, sia per «navigare» nelle città attraverso Street View, sia — con Latitude — per condividere con parenti e amici la propria posizione geografica.
La scelta di ricalcare le orme di Cupertino non è certo casuale. In un mercato colpito, seppur non duramente, dalla crisi (nell’ultimo quarto del 2008 si è registrato nel comparto un calo del 5% delle vendite), a salvarsi dalle perdite più dure non sono stati solo quelli di Apple — passati in due anni da una quota di mercato pari a zero al 9% nel 2008 —, ma anche quelle marche che per prime hanno capito la rivoluzione che nel campo dei cellulari è stata portata dall’iPhone. E dall’AppStore collegato, il mercato online che in 8 mesi di vita ha venduto 800 milioni di programmi per i 14 milioni di cellulari smerciati nel mondo.
Mentre Nokia, sempre leader indiscusso, ha visto scendere la propria quota di mercato al 41% (era oltre il 50), Rim con i suoi nuovi Blackberry con schermo «touch» e il nascituro mercato AppWorld è salita al secondo posto con una quota pari al 15,5%. Non è un caso quindi che da Helsinki stiano rapidamente correndo ai ripari: già lanciato il primo telefonino finlandese con schermo a tocco — il 5800 Xpress Music —, a maggio andrà online il mercato Ovi e a giugno è attesa in tutto il mondo la commercializzazione dell’N97, la corazzata in cui Nokia ripone grandi speranze di riscatto.
15:29 Scritto in HI-TECH | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: cellulari, google, googlefonino, gphone, hi-tech, nokia, telefonino | OKNOtizie |
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16/02/2009
Il social network a portata di telefonino
Il social network a portata di telefonino
Web, gps e servizi personalizzati e contestualizzati al luogo in cui ci si trova. Negozi online, Nokia lancia l'Ovi Store, Microsoft punta su Marketplace
Un artista al lavoro durante il «il Mobile World Congress» a Barcellona
BARCELLONA – Tutto il mondo in venti centimetri quadrati. Il futuro del social network passa dallo schermo di quello che un tempo si sarebbe definito semplicemente telefonino. E che ancora oggi continuiamo a chiamare così, ma solo per comodità. Perché i nuovi dispositivi che ci troviamo e troveremo nelle tasche del telefono conservano la funzione primaria. Ma è solo una tra tante, al punto che Olli-Pekka Kallasvuo, il numero uno di Nokia, che con circa un miliardo di dispositivi venduti in tutto il mondo è il leader di mercato, preferisce parlare di “multimedia mobile”, capaci in tutto e per tutto (o quasi) di sostituire un tradizionale laptop, dalla gestione della posta elettronica al web surfing, dall’entertainment (riproduzione di brani musicali e filmati) all’archiviazione di dati. Con il più il vantaggio di poter essere al tempo stesso anche una macchina fotografica e, grazie alla tecnologia gps, un navigatore satellitare.
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| Un visitatore del Mobile World Congress di Barcellona davanti allo stand Nokias |
Ma come funziona la “social location”? Se ci si trova in una città diversa dalla propria sarà ad esempio possibile scaricare applicazioni e informazioni specifiche per quel territorio, ma anche vedere se da quelle parti vi sono persone che appartengono al proprio network e interagire con loro. Ricordate la regola delle cinque “w” che le maestre insegnavano a scuola (who, where, when, what, why)? D’ora in avanti, spiega ancora “Opk” (come i dipendenti Nokia chiamano confidenzialmente il loro capo) bisognerà abituarsi ad applicarla anche al campo della telefonia: non sarà importante solamente il “cosa”, ovvero quello che si compra o la singola telefonata che si effettua. Ma anche il “chi”, il “dove”, il “quando”. Parlare ed entrare in contatto con chi si vuole, dovunque ci si trovi, ogni volta che lo si desidera. E quanto al “perché”, beh la risposta è nei numeri in continua crescita del social networking. E sempre parlando di numeri, è proprio su questi che Nokia punta per lanciare il nuovo store e per immaginare, da qui a tre anni, un suo utilizzo da parte di 300 milioni di consumatori nel mondo. Già oggi, come detto, nei cinque continenti sono circa un miliardo i telefonini prodotti dalla casa finlandese e una gran parte di questi sono potenzialmente in grado di utilizzare i nuovi servizi (o, per dirla con il nuovo termine adottato da Nokia come parola d’ordine, le nuove “soluzioni”). E proprio Ovi, ne è convinto Mark Selby - che di Nokia è Vice President Sales and Industry Collaorations, Markets -, sarà la molla che spingerà sempre più persone a passare dal telefonino tradizionale ad un nuovo dispositivo “intelligente”.
L'Acer presenta il modello «DX 900»
Da Lg i cellulari-orologio
LG Arena
La previsione di possibili utilizzi futuri della combinazione web-gps-telefono è potenzialmente illimitata: «Si potrà anche pensare – sottolinea ancora Selby – di capire se in una spiaggia il tempo e il mare sono ottimali semplicemente verificando con il proprio cellulare quante sono le persone presenti». Un'operazione che in una logica di grandi numeri (oggi nel mondo un abitante su sei ha un telefonino Nokia) può avere un riscontro statistico alquanto efficace. La strategia di Nokia prevede in particolare tre tappe: a marzo la raccolta delle nuove applicazioni con cui popolare gli scaffali virtuali di Ovi (c’è una platea potenziale di 3 milioni e mezzo di sviluppatori nei cinque continenti pronti a vendere le proprie idee al pubblico in base ad un accordo che prevede che il 70% del prezzo di vendita resti a loro); a maggio il debutto ufficiale dello store; a giugno l’uscita del nuovo N97, l’ultimo nato di casa Nokia sviluppato proprio con l’intento di farlo diventare l’ammiraglia dei “multimedia mobile” dei finlandesi.
Ma non è solo in casa Nokia che in questo senso qualcosa si muove. Steve Ballmer, ceo di Microsoft, ha colto l’occasione del Mwc di Barcellona per presentare la versione 6.5 di Windows Mobile, a cui è abbinata la funzione MyPhone (che permette di eseguire il backup delle informazioni personali contenute nel dispositivo e l’aggiornamento automatico permettendo all’utente di recuperare contatti, appuntamenti, messaggi di testo e altre informazioni anche in caso di smarrimento o di cambio del telefono) per la totale sincronia tra il telefonino e il personal computer. Ma ha anche anticipato l’avvio del servizio Marketplace, il proprio di negozio online che partirà con un “magazzino” già piuttosto fornito, forte di qualcosa come 20 mila applicazioni specifiche per il mobile, downloadabili da un telefonino Windows o da un pc mediante un Windows Live Id. La compagnia di Redmond non può contare come Nokia su una platea di un miliardo di telefonini che utilizzano il proprio sistema operativo. Ma conta sul fatto che circa un miliardo sono gli utenti che utilizzano Windows nei propri pc. E proprio questo, secondo Ballmer e il suo staff, potrebbe essere determinante nella scelta del dispositivo. «I nuovi telefoni integrano il meglio del web, del pc e del telefono per connettersi istantaneamente alla proprie esperienze più importanti, indipendentemente da dove ci si trovi – ha sottolineato ancora Ballmer -. Lavoriamo per una nuova generazione di telefoni che abbattano le barriere tra persone, informazioni e applicazioni». «Del resto – si dice convinto Fabio Falzea, Direttore Mobile Communications Business di Microsoft Italia - è il pc la vera “cassaforte” dei nostri dati. E difficilmente le abitudini delle persone cambieranno al punto da poterne fare a meno».
Samsung Omnia HD
Nokia 6720
Samsung Beat
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15/02/2009
Ecco il Lego phone, il cellulare fatto con i mattoncini Lego
Ecco il Lego phone, il cellulare fatto con i mattoncini Lego
Pensato per i più piccoli, il nuovo telefonino punta a conquistare fan anche tra gli adulti Peter Pan
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| Ecco il nuovo Lego Phone |
PRESENTAZIONE UFFICIALE - Secondo i ben informati, la presentazione ufficiale del nuovo cellulare avverrà la settimana prossima al "Mobile World Congress", fiera internazionale che si tiene a Barcellona dedicata esclusivamente ai telefonini. Il Lego Phone non sarà affatto un gadget ipertecnologico: il prezzo sarà molto basso (oscillerà dai 20 ai 60 dollari) e il cellulare, di fascia bassa, sarà dotato di una fotocamera da 1.3 megapixel, un lettore MP3 e un sistema walkie talkie. La tastiera potrà essere continuamente modificata, smontando e rimontando i pezzi che faranno cambiare aspetto e colore al telefono. Non è l'unico gadget elettronico dedicato ai bambini che Lego e Digital Blue hanno deciso di produrre assieme. Lo conferma Tim Hall, direttore di Digital Blue: «Oltre al telefono assieme alla Lego commercializzeremo una linea di fotocamere digitali, walkie talkie, lettori MP3 e chiavi USB che sembreranno costruite con i classici mattoni Lego. Siamo molto orgogliosi di lavorare con Lego, un marchio amato e apprezzato da generazioni di genitori e bambini in tutto il mondo».
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11/02/2009
Il voyeur tecnologico spiava le toilette con una microcamera
Il voyeur tecnologico spiava le toilette con una microcamera
Denunciato Un impiegato di 30 anni di un ufficio pubblico ad Albano Laziale. Nel distributore di salviette aveva nascosto un telefono con videocamera collegato a un hard disk
ROMA - Aveva installato un telefono con videocamera nella toilette di un ufficio pubblico per catturare immagini «hot». Ma il sistema di ripresa digitale è stato scoperto dai carabinieri di Albano Laziale che hanno denunciato a piede libero un impiegato italiano di trent'anni per interferenza illecita nella vita privata e danneggiamento.
IL SISTEMA - I militari hanno scoperto che l'uomo aveva installato un microsistema artigianale per le riprese, composto da un telefono cellulare collegato ad un hard disk, in un vano ricavato nel distributore di salviette della toilette. Le immagini registrate sull'hard disk sono state sequestrate dai carabinieri.
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