18/09/2011

«Cambio telefono, mi spiano». Quello sfogo con Tarantini. Audizione di Berlusconi, scade il termine dei pm di Napoli

«Cambio telefono, mi spiano». Quello sfogo con Tarantini. Audizione di Berlusconi, scade il termine dei pm di Napoli

Gli affari - Le pressioni su Finmeccanica. Il premier e le escort vestite da segretarie. L'imprenditore: Sky mi offrì soldi Tarantini. Intanto la Procura di Napoli aveva dato al premier la possibilità di scegliere tra 4 date per essere sentito come teste.

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08/01/2011

Wikipedia, da Star Trek all'universo Nerd

Wikipedia, da Star Trek all'universo Nerd

Sull'enciclopedia on line, che il 15 gennaio compie 10 anni, si trova di tutto. Anche troppo, secondo i suoi critici, che puntano il dito contro lemmi troppo pop. Ecco alcuni dei termini che difficilmente troveranno spazio in altre opere. Per ora almeno

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09/06/2010

Scudo fiscale, rientrati in Italia 104,5 miliardi di euro

Scudo fiscale, rientrati in Italia 104,5 miliardi di euro

Lo rendo noto il ministero del Tesoro. La riapertura dello scudo fiscale, che ha comunicato inoltre che la riapertura dei termini dello scudo ha consentito di regolarizzare 9,2 miliardi. L'incasso complessivo per l'erario sarà di 5,6 miliardi

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La riapertura dei termini dello scudo fiscale, che ha consentito di regolarizzare attività italiane detenute illecitamente all'estero, ha fatto emergere 9,2 miliardi ulteriori con un gettito di 649 milioni di euro.

Lo si legge in una nota del ministero del Tesoro.

Secondo il documento, il 95% di questi 9,2 miliardi è stato rimpatriato in Italia, anche se non viene fatta la distinzione tra rimpatri fisici e giuridici (quest'ultimo riguarda attività che fisicamente restano all'estero).

In totale, l'operazione in due tempi dello scudo fiscale ha fatto recuperare 104,5 miliardi di euro (98% dei quali costituiti da rimpatri in Italia) e un incasso per l'erario di 5,6 miliardi, ha spiegato il Tesoro nella nota


10/05/2010

La Lario e Berlusconi vicini all'accordo

La Lario e Berlusconi vicini all'accordo

All'ex attrice anche l'usufrutto della villa di macherio. Vertenza di separazione: per l'Ansa alla moglie del premier andrebbero 300mila euro al mese

 

Veronica Lario e Silvio Berlusconi (Ap)
Veronica Lario e Silvio Berlusconi (Ap)

MILANO - A Veronica Lario un assegno mensile di 300 mila euro e l'usufrutto a vita della villa di Macherio. Sarebbe questo «l''accordo di massima» raggiunto sabato scorso, in vista della separazione consensuale, dopo cinque ore di udienza in Tribunale a Milano, tra Silvio Berlusconi e la moglie. Sono alcuni particolari, confermati all'Ansa da fonti bene informate, sull'intesa a cui dopo mesi di trattative sono arrivati il premier la moglie. Intesa che dovrà essere ancora perfezionata per quanto riguarda alcuni particolari, come una quota da determinare delle spese a carico del capo del governo per la villa Belvedere.

VERSO LA STESURA DELL'ACCORDO - Con «l'accordo di massima» di sabato il premier e Veronica Lario non dovrebbero più presentarsi in Tribunale dal giudice Gloria Servetti, il presidente della nona sezione civile che si sta occupando della loro causa. Da quanto si è saputo saranno i loro legali che, con una procura speciale, firmeranno la separazione consensuale. Tutto ciò avverrà dopo la stesura definitiva dell'accordo da parte degli avvocati, che però dovranno limarlo, e la sua successiva sottoscrizione davanti ai rispettivi notai da parte del capo del Governo e della signora Lario.

PRANZO CON I FIGLI - Intanto Berlusconi ha pranzato oggi nella sua residenza di Arcore con tutti i figli, i due del primo matrimonio e i tre figli di Veronica Lario. Non è escluso che si sia parlato anche del futuro professionale dei tre figli più piccoli.

 

Redazione online


09/05/2010

Nuova udienza di separazione Berlusconi-Lario: accordo vicino

Nuova udienza di separazione Berlusconi-Lario: accordo vicino

La causa di divorzio. Cinque ore in tribunale a Milano per il premier: non sono ancora noti i termini della possibile intesa

 

Veronica Lario e Silvio Berlusconi (Ap)
Veronica Lario e Silvio Berlusconi (Ap)
MILANO - Nuova udienza per la separazione del premier Silvio Berlusconi e di Veronica Lario. Stando a quanto si apprende, il presidente del Consiglio e l'ex moglie sono arrivati in un Palazzo di Giustizia di Milano deserto per affrontare, assistiti dai loro legali, i termini della separazione. «Siamo vicini ad un accordo». Così fonti legali sentite dall'agenzia Ansa, vicine al dossier di separazione tra la Lario e Berlusconi hanno descritto l'esito delle oltre 5 ore di udienza al Tribunale di Milano assicurando che un accordo è ormai a portata di mano. «Siamo sulla strada di un accordo» ha confermato una seconda fonte.

L'UDIENZA - L'udienza, davanti al presidente della IX sezione civile, Gloria Servetti, si è protratta , come detto, per circa cinque ore. Non si conoscono, allo stato, i termini della separazione: secondo quanto era emerso in passato, Veronica Lario chiede circa 3,5 milioni di euro al mese, mentre Silvio Berlusconi è disposto a versare 200mila euro al mese, trattabili fino a 300mila, oltre a villa Belvedere, la residenza di Macherio dove da anni risiedono Veronica e i tre figli avuti dal premier.

Redazione online