11/04/2012

Concorso per aspiranti medici, code record sull'Aurelia: 22 chilometri

Concorso per aspiranti medici, code record sull'Aurelia: 22 chilometri

CIRCOLAZIONE RALLENTATA. Caos intorno all'Ergife per i 9 mila al test della Cattolica. Traffico in tilt anche sulla Prenestina a causa di un incidente

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03/02/2012

Truffa al concorso per poliziotti. Si fa sostituire dal suo prof

Truffa al concorso per poliziotti. Si fa sostituire dal suo prof

Il caso. Al test di cultura generale nell'hangar dell'aeroporto di Guidonia intervengono i carabinieri. Prende il posto del candidato, lo scopre un altro ex allievo

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06/05/2011

Gli aerei voleranno con il grasso di pollo

Gli aerei voleranno con il grasso di pollo

Emissioni di nerofumo fino al 90% inferiori del carburante avio normale. Il biocarburante sperimentato dalla Nasa su un Dc-8

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22/08/2010

Bari. Medicina, test d'ingresso super blindati

Bari. Medicina, test d'ingresso super blindati

Metal detector disturbatori di telefonini, vigilanti e plichi conservati in una caserma. Gli studenti non potranno portarsi da casa nemmeno le penne biro

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14/08/2010

Codice della strada, i primi controlli con le nuove norme

Codice della strada, i primi controlli con le nuove norme

Una notte con la polizia stradale di Rimini. Sanzioni più aspre per i neopatentati fermati con un tasso di alcool nel sangue superiore al consentito.

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22/07/2010

Oltre Guerre Stellari, l'arma che l'occhio umano non può vedere

Oltre Guerre Stellari, l'arma che l'occhio umano non può vedere

È in grado di colpire un velivolo a tre km di distanza. Gli Usa stanno mettendo a punto un nuovo sistema di difesa antiaerea, basato su un laser allo stato solido

 

Yoda in una scena del terzo episodio di 'Guerre Stellari'
Yoda in una scena del terzo episodio di "Guerre Stellari"

Guardando il video mostrato pubblicamente lunedì scorso al Farnborough International Air Show in Inghilterra si ha decisamente l'impressione di assistere a qualcosa che fino a pochi anni fa si poteva semplicemente immaginare. Un velivolo senza pilota che sta sorvolando il mare improvvisamente prende fuoco e precipita nell'Oceano. Ma non si tratta di un'esplosione a bordo: il drone è appena stato colpito da un raggio laser, invisibile all'occhio umano.

L'ARMA - L' innovativo sistema di difesa antiaerea, il cui nome completo è Laser Close-In Weapon System (Ciws), è stato messo a punto grazie a una collaborazione tra la Marina statunitense e Raytheon Missile's Systems, azienda leader nel settore delle armi ad alta tecnologia. È stato utilizzato un laser allo stato solido che produce il raggio utilizzando una superficie in vetro o in materiale ceramico. Un portavoce di Raytheon ha dichiarato che l'azienda ha comprato sei differenti laser usati nell'industria automobilistica e li ha assemblati per ottenere un unico, potente fascio di luce.

IL TEST - Le prove sono state condotte a maggio in California, a circa 150 chilometri da Los Angeles, ma il primo test di un raggio laser contro un missile risale a febbraio. Il Ciws, che produce un raggio da 50 kilowatt, è stato montato su una nave da guerra e, come è visibile nel video, è stato in grado di colpire, a più di tre chilometri di distanza, un velivolo che sfrecciava sopra l'oceano Pacifico a quasi 500 km/h. «È più reale di Star Wars - ha dichiarato Mike Booen, presidente del Directed Energy Weapons di Raytheon -, siamo già al lavoro per sviluppare un sistema laser da integrare nelle armi per il combattimento terrestre». Raytheon ha comunque annunciato che, malgrado il successo dei test, l'arma non sarà disponibile fino al 2016.

Emanuela Di Pasqua


16/07/2010

Marea Nera, Bp: “La perdita è stata fermata”

Marea Nera, Bp: “La perdita è stata fermata”

Per la prima volta dal disastro della piattaforma petrolifera nel Golfo del Messico non si registra più alcuna perdita di greggio. A darne notizia il vicepresidente della multinazionale: “Il test è appena iniziato, ma al momento non ci sono più perdite"


 

 

Per la prima volta dalla fine di aprile non si registra fuoriuscita di petrolio dalla falla della Deepwater Horizon. Lo ha reso noto il vice presidente per la produzione e la distribuzione di petrolio Kent Wells spiegando ai giornalisti che il nuovo tappo ha funzionato e ha completamente bloccato il flusso.

"E' un bene vedere che al momento non c'è petrolio che fuoriesce nel Golfo del Messico . Ha detto Wells aggiungendo comunque con cautela che comunque il test è appena iniziato". E' comunque, ha aggiunto "un segnale molto incoraggiante". Secondo gli esperti per 13 settimane si sarebbero riversati in mare dai 35 ai 60mila barili di petrolio. Il risultato del test comunque sarà definitivo entro le prossime 48 ore che determineranno se il “tappo” gigante piazzato sulla falla ha ora funzionato.


La notizia del blocco della falla sulla piattaforma Bp ha fatto impennare i titoli della compagnia petrolifera britannica negli ultimi minuti delle contrattazioni a New York. Il titolo è salito del 7% a 38,92 verso la chiusura della borsa


28/06/2010

Israele: fra 3 anni pronto il «pillolo»

Israele: fra 3 anni pronto il «pillolo»

BASTEREBBE UNA SOLA COMPRESSA OGNI TRE MESI. Non utilizza ormoni. Interferisce con una proteina necessaria alla fecondazione. Ma gli esperti italiani sono perplessi: «Molte le verifiche che vanno ancora fatte»

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Sono anni che si parla del «pillolo», il corrispettivo maschile del metodo anticoncezionale usato dalle donne di tutto il mondo. Questa sembrerebbe (il condizionale è d'obbligo) la volta buona: i ricercatori della Bar – Ilan University di Tel Aviv hanno messo a punto una molecola in grado di sopprimere la capacità fecondativa degli spermatozoi.

LA PILLOLA – A differenza di quella femminile, basata sulla combinazione di piccole quantità di ormoni (un estrogeno e un progestinico) che inibisce l' ovulazione, la pillola per gli uomini studiata dall’equipe israeliana non ha alcuna componente ormonale. Si tratterebbe di una molecola in grado di neutralizzare una proteina contenuta nello sperma necessaria per la fecondazione. Questo nuovo metodo, pertanto, non andrebbe a inibire la produzione di spermatozoi, che raggiungerebbero comunque l'utero, ma si occuperebbe di neutralizzarne la capacità procreativa. L'uso del pillolo, secondo i suoi inventori, consentirebbe di evitare, al cento per cento, gravidanze indesiderate.

IL TEST – Al momento il farmaco è stato messo alla prova solo su topi da laboratorio che sono risultati sterilizzati, in maniera reversibile, da uno a tre mesi, a seconda del dosaggio. «I topi si comportano normalmente – ha dichiarato il professor Haim Breitbart - mangiano, hanno rapporti sessuali e non mostrano alcun cambiamento comportamentale». Nel mondo, altri esperimenti portati avanti da differenti equipe di ricercatori, e condotti su maschi utilizzando farmaci a carattere ormonale, hanno mostrato invece di avere effetti collaterali prevalentemente sull'umore e molti dei volontari hanno infatti lamentato sensazioni di tristezza, depressione e perdita dell' appetito sessuale.

OSTACOLI CULTURALI – La pillola maschile, da quando è stata formulata solo come ipotesi, è sempre stata guardata con diffidenza da entrambi i sessi. Gli uomini ne temevano l'effetto «devirilizzante», mentre le donne erano spaventate dalla sbadataggine tipicamente maschile. Il farmaco messo a punto nei laboratori israeliani promette di sciogliere finalmente queste paure: ricordarsi di prendere una compressa al mese o al trimestre non richiede certo una memoria da elefante e la dichiarata assenza di compromissione della virilità dovrebbe rassicurare anche il più timoroso degli uomini. I test su volontari umani sono previsti per il prossimo anno.

IL PARERE DEGLI ESPERTI – Secondo il Professor Vincenzo Gentile, Presidente della Società Italiana di Andrologia, quella intrapresa dal team israeliano potrebbe essere la strada giusta, ma le perplessità non sono poche: «L’interazione tra lo spermatozoo e la membrana dell’ovocita è un processo molto complesso e sarebbe strano, anche se non impossibile, trovare un’unica proteina in grado di far saltare l’intero equilibrio». Per certi versi ancor più cauta la Mariacristina Meriggiola, responsabile dell'equipe dell'ospedale Sant' Orsola di Bologna e molto impegnata su questo fronte: «Innanzitutto i topi non sono un buon modello per la spermatogenesi umana e sicuramente dopo i topi sarà necessario un ulteriore passaggio su altri mammiferi (le scimmie) prima di passare alla sperimentazione sugli esseri umani. Inoltre bisognerà appurare che la proteina eliminata non sia coinvolta in altri ruoli importanti». Meriggiola aggiunge comunque che si tratta di studi interessantissimi e che a questo tipo di approccio, che non coinvolge i dosaggi ormonali, si sta lavorando già da tempo: «La contraccezione del futuro sarà sicuramente di questo tipo, sia dalla parte dell’uomo che dalla parte della donna, senza alcuna alterazione degli equilibri ormonali».

Emanuela Di Pasqua


10/05/2010

Nordreno Westfalia , la Cdu va ko La Merkel perde anche il Senato

Nordreno Westfalia , la Cdu va ko La Merkel perde anche il Senato

TEST ELETTORALE IN GERMANIA. La debacle del cancelliere in uno dei Land più popolosi e ricchi. La grande rinascita del partito socialdemocratico

 

BERLINO - Le elezioni tenute nel Nord Reno-Westfalia (Ovest) rappresentano la prima grande sconfitta regionale per la cancelliera tedesca Angela Merkel dalle politiche del settembre 2009. I partiti della coalizione di centrodestra del cancelliere tedesco sono stati sconfitti alle urne perdendo così anche la maggioranza nel Senato federale.

TRIONFO SPD - La coalizione rosso-verde è riuscita per un soffio ad ottenere la maggioranza assoluta dei seggi nel Nordreno-Westfalia (Nrw), che per i prossimi cinque anni governerà con 93 seggi su 185. Lo annuncia la seconda rete televisiva Zdf, secondo la quale il partito socialdemocratico di Hannelore Kraft anche se di pochissimo è riuscito a sopravanzare la Cdu del governatore uscente Juergen Ruettgers. La Spd ottiene infatti il 34,5% rispetto al 34,3% del partito cristiano-democratico, con i Verdi che raddoppiano i consensi passando dal 6,2 al 12,4% e la Linke di Oskar Lafontaine che fa un nuovo trionfale ingresso nel tredicesimo land su sedici con il 5,7%. Deludente il risultato del partito liberale, che è salito di qualche decimo al 6,6% rispetto al precedente 6,2%. Il voto nel land più industrializzato e popoloso della Germania, a cui ha partecipato oltre un quarto del corpo elettorale nazionale con 13,3 milioni di elettori, ha segnato una clamorosa disfatta del partito cristiano-democratico di Angela Merkel e la spettacolosa rinascita del partito socialdemocratico, che dopo 13 anni dall'arrivo al potere di Gerhard Schroeder torna a vincere un'elezione in Germania ed a riconquistare la «cassaforte elettorale della sinistra», governata per 39 anni fino al 2005.

DISASTRO ELETTORALE
- La prevista sconfitta della Cdu si è trasformata in un disastro elettorale, con il partito della Merkel che ha portato a casa il peggior risultato dal 1947, quando aveva conseguito il 37,6%. La bocciatura della coalizione nero-gialla a Duesseldorf, dove ha governato negli ultimi 5 anni, è anche un sonoro schiaffo al governo di Berlino di analogo colore, poiché la vera causa del disastro elettorale del partito della Markel è la concessione degli aiuti miliardari alla Grecia. Fino ad alcune settimane fa, prima che si spalancasse l'abisso della crisi greca, il governatore uscente del Nrw, Juergen Ruettgers, dominava largamente nei sondaggi, con una percentuale che sfiorava il 40%, mentre la Spd arrancava poco sopra il 30%. Ma il continuo martellamento della stampa nazionale e regionale, soprattutto di tendenza conservatrice, sulla necessità di negare gli aiuti alla Grecia ha da un giorno all'altro rovesciato il quadro politico.

MERKEL SENZA MAGGIORANZA IN SENATO
- Adesso la Merkel con il voto odierno ha perso la maggioranza al Bundesrat, il Senato federale, con il risultato che non potrà più far passare nessuna delle grandi leggi di riforma che intendeva mettere in cantiere. Intanto c'è polemica sul fatto che le due reti pubbliche televisive invece di dare spazio a speciali sul terremoto elettorale odierno, mandano in onda un poliziesco ed una telenovela tratta dall'ennesimo romanzo della scrittrice inglese Rosamunde Pilcher. Il sito online del settimanale 'Der Spiegel' spiega che all'interno della sua redazione i giornalisti sono «esterrefatti». «Nel Nordreno-Westfalia c'è un testa a testa politico emozionante, ma le reti pubbliche scelgono l'intrattenimento. Nel primo canale Ard è in onda un poliziesco, il secondo della Zdf trasmette un legnoso film della Pilcher con dialoghi su arte e amore. Che roba!»

Fonte: Corriere della sera


07/05/2010

Effettua test di verginità sulla figlia, per la Cassazione equivale a stupro

Effettua test di verginità sulla figlia, per la Cassazione equivale a stupro

Il padre assolto in primo grado, condannato a 8 mesi in appello. Per umiliare la ragazza considerata sessualmente troppo disinvolta

 

TORINO - Per umiliare la figlia, considerata sessualmente troppo disinvolta, un padre l'ha sottoposta personalmente al test della verginità e ora per effetto di una sentenza della Cassazione, rischia la condanna per violenza sessuale. Il caso arriva da Torino dove un 55enne, per verificare la perdita della verginità della ragazza, dopo averla denudata, aveva fugacemente introdotto le dita della mano nella vagina. Denunciato dalla figlia, il padre era stato assolto da ogni accusa in primo grado mentre la Corte d'appello di Torino il 17 giugno 2009 lo aveva condannato a otto mesi di reclusione per il reato più lieve di violenza privata. Una condanna contro la quale la procura del capoluogo piemontese ha fatto ricorso con successo in Cassazione sostenendo che «l'esplorazione vaginale su donna non collaborativa non solo non può produrre alcun risultato certo e non esclude che l'uomo, sebbene fortemente contrariato dalla presunta disdicevole condotta della figlia, avesse agito su impulso sessuale».