26/03/2011

a Mussolini dichiara guerra alla Balti

a Mussolini dichiara guerra alla Balti

La nipote del duce: «spero che la tim la licenzi, aridatece belen». La modella testimonial della Tim, per la deputata Pdl «ha insultato Berlusconi» in un'intervista a Vanity

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14/04/2009

Multe a Telecom per 735mila euro: «Scorretta sui servizi Internet veloce»

Multe a Telecom per 735mila euro: «Scorretta sui servizi Internet veloce»

 

L'Antitrust sanziona la società per Alice 7 Mega e le due promozioni «Tim Sogno» e «Chiara di Tim», a Wind multa di 165.000 euro per segnalazioni sul mantenimento del canone Telecom

 

ROMA - L'Antitrust ha multato Telecom e Wind per pratiche di mercato scorretto. In particolare, Telecom dovrà pagare tre multe per un totale di 735.000 euro mentre a Wind è stata comminata una sanzione di 165.000 euro.

TELECOM - Per Telecom, la prima multa da 285.000 euro riguarda i servizi Alice 7 Mega: la società è stata ritenuta colpevole di non aver correttamente informato i clienti finali circa le effettive caratteristiche dei servizi di collegamento Internet mediante la rete adsl, promettendo una velocità di navigazione «che non è in grado di garantire neanche come valore apicale». Altri 235.000 euro di multa sono stati poi previsti per la stessa Telecom per la diffusione di un messaggio pubblicitario sulla promozione tariffaria denominata "Tim Sogno" diretta a sollecitare la portabilità verso Tim di numeri di telefonia mobile attivi presso altri gestori. La terza multa, da 215.000 euro, è relativa alla pubblicità delle tariffa "Chiara di Tim".

WIND - Quanto a Wind, è stata multata per 165.000 euro a causa di segnalazioni circa il mantenimento del canone Telecom nonostante il fatto che Infostrada, nella sua comunicazione commerciale, prospettasse la possibilità di sottoscrivere abbonamenti che avrebbero permesso di cessare il rapporto con l'operatore incumbent.


25/03/2009

Bolletta record nel milanese, 46 mila euro

Bolletta record nel milanese, 46 mila euro

 

Per il 23 di aprile è fissata l'udienza di conciliazione con la compagnia telefonica. Due cellulari e una scheda Sim da usare con chiavetta Internet. La tariffa si chiama «Tutto compreso»

 

 

MILANO - Ha battuto, suo malgrado, il non invidiabile record della bolletta telefonica più alta d'Italia. La signora Edda Noris di Rozzano, in provincia di Milano, ha ricevuto una bolletta telefonica bimestrale di 46.046,15 euro. In accordo con il genero Salvatore Sica, la signora aveva acquistato in un negozio Tim due cellulari da regalare ai nipoti (uno era un Blackberry) ed una terza scheda Sim da usare con una chiavetta Internet. Le offerte comprendevano Alice mobile 100 ore e due Tim «Tutto compreso professional 45». Un abbonamento «multibusiness all inclusive» per il quale si aspettava di dover pagare 270 euro fissi a bimestre. Invece dopo due mesi è arrivata l'amara sorpresa: 46.046,15 euro. Lo si apprende dal Codacons che ha denunciato l'accaduto. I precedenti record, segnalati in passato sempre dal Codacons, erano di 23.982 e 16.500 euro.

LA SOGLIA DEI MINUTI - «Non riusciamo proprio a capire il motivo di questa bolletta - ha spiegato Sica - leggendola si vede che solo nei primi tre-quattro giorni sono stati addebitati 38mila euro. Ci aspettavamo di pagare qualcosa in più dei 270 euro, in caso di superamento della soglia prevista di minuti di telefonate, numero messaggi e ore di navigazione, ma non questa cifra». Per il 23 di aprile è fissata l'udienza di conciliazione con la compagnia telefonica al Corecom (Comitato regionale per le comunicazioni) e, conclude Sica, «se non otterremo niente intraprenderemo azioni legali».

«TUTTO COMPRESO» - Leggiamo quanto riportato sul sito internet della Tim per l'offerta «Tutto compreso professional 45: «L'offerta per tutto il tuo business, senza scatto alla risposta, semplice e trasparente, che consente di definire il budget mensile di spesa in anticipo». Si conclude, poi, dicendo: «È davvero Tutto Compreso!». Ma evidentemente non era una così, visto che è arrivata una batosta che non ha precedenti. Un secondo caso segnalato è quello di Marco Pavesi, della provincia di Milano, con la società 3: nonostante non abbia mai ricevuto alcuna telefonata da nessun operatore, si è ritrovato due fatture con domiciliazione sul conto della sua società per due numeri di telefono che non solo non sono mai stati in suo possesso, ma a quanto pare non sono nemmeno attivi. Fate attenzione alle chivette e a ciò che dicono coloro che la pubblicizzano, a volte nascondono veri e propri inganni. Perciò leggete bene i contratti e le clausole anche quelle che per leggerle ci vuole un telescopio, solo così potrete capire se sia conveniente o meno.


16/02/2009

L'Antitrust multa Tim e Vodafone

L'Antitrust multa Tim e Vodafone

 

Sanzionati per 500mila euro l'uno per aver modificato i piani tariffari senza adeguate informative ai clienti, rincari medi annui da 49 a 83 euro. CATRICALA': «adeguata la sanzione massima»

 

Il presidente dell'Autorità garante per la concorrenza e il mercato Antonio Catricalà (LaPresse)
Il presidente dell'Autorità garante per la concorrenza e il mercato Antonio Catricalà
ROMA - L'Antitrust ha sanzionato Tim e Vodafone con una multa di 500 mila euro ciascuno per modifica unilaterale e sistematica dei piani tariffari senza fornire adeguate informative al consumatore. «Abbiamo ritenuto che sia stata una sanzione adeguata. Che adeguato sia il massimo della pena» ha detto il presidente dell'Antitrust, Antonio Catricalà. La notizia della multa è stata diffusa da Altroconsumo, che aveva denunciato l'agosto scorso all'Autorità i due operatori per pratiche commerciali scorrette sui rincari delle tariffe di telefonia mobile.

RINCARI DA 49 A 83 EURO - «La mancanza di informazione e trasparenza, si legge in una nota di Altroconsumo, ha impedito agli utenti di conoscere le caratteristiche delle nuove tariffe, le modalità di attuare la portabilità del numero da un operatore all'altro e le modalità di rimborso del credito residuo». I rincari, calcolati dall'associazione a tutela dei consumatori, sono stati per profili medi in un anno da 49 sino a 83 euro, con picchi d'aumento sulle singole telefonate di oltre il 100%.

«URGENTE LA CLASS ACTION» - «L'intervento dell'Antitrust - sottolinea Paolo Martinello, presidente Altroconsumo - dimostra la necessità urgente di introdurre la class action nel nostro Paese. L'istituto del risarcimento collettivo si adatterebbe perfettamente a casi come questi, dove, per tali pratiche commerciali scorrette, la multa acquista un significato formale e non restituisce alle migliaia di utenti le cifre incassate automaticamente dai gestori, senza che i consumatori avessero alcuna possibilità di essere informati e di scegliere. Ma la conversione del decreto milleproroghe al Senato ha confermato l'ulteriore rinvio a luglio della norma, e i disegni di legge pendenti sia alla Camera che al Senato sono ancora impantanati nelle commissioni competenti».

 


15:40 Scritto in ECONOMIA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: antitrust, economia, multate, multe, tim, vodafone, sanzioni | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook