27/07/2010

Marea nera, il capo della Bp lascia dopo le accuse

Marea nera, il capo della Bp lascia dopo le accuse

L’amministratore delegato del colosso petrolifero, Tony Hayward, potrà godere di una buonuscita milionaria. Avrà inoltre un nuovo incarico in una joint-venture russa. Al suo posto l’americano Dudley

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Cambio al vertice per il gruppo petrolifero Bp. La compagnia britannica ha confermato che l'amministratore delegato, Tony Hayward, lascerà il suo incarico a ottobre. La Bp ha aggiunto che il suo posto verrà preso dall'americano Bob Dudley, 54 anni.

Hayward, 53 anni, abbandona l'incarico in seguito alle durissime critiche sulla gestione del disastro della marea nera sprigionata nel Golfo del Messico a partire dal 20 aprile scorso, dopo l'esplosione di una piattaforma petrolifera. La Bp ha precisato che Dudley - che da giugno supervisiona le operazioni per contrastare le perdite di greggio - si stabilirà a Londra e passerà le sue attuali mansioni negli Stati Uniti a Lamar McKay, presidente di Bp America. Hayward rimarrà nel consiglio di amministrazione fino al 30 novembre e la compagnia intende assegnargli l'incarico di direttore non esecutivo di Tnk-Bp, la sua joint-venture russa.

In un comunicato ufficiale, la Bp ha spiegato che la decisione sull’avvicendamento è stata presa a seguito di un "accordo consensuale". Hayward riceverà un anno di stipendio come buonuscita: non ci sono cifre ufficiali, ma si parla di una forbice tra uno e 10,8 milioni di sterline. Il gigante petrolifero britannico ha annunciato inoltre che a causa del disastro della marea nera le sue perdite per il secondo trimestre dell'anno sono state di 16,9 miliardi di dollari. La compagnia ha anche fatto sapere di aver messo a bilancio una previsione di spesa di 32,2 miliardi di dollari (tasse escluse) a fronte di un attivo di 30 miliardi di dollari nei prossimi 18 mesi.


18/06/2010

Marea nera, proteste contro il capo di BP

Marea nera, proteste contro il capo di BP

L'amministratore delegato Tony Hayward: "Sono profondamente dispiaciuto per il disastro ambientale”. Audizione al Congresso ricca di tensione. La collera dei parlamentari e degli ambientalisti.

 

 

 

L'AD di Bp Tony Hayward ha affrontato oggi la collera dei parlamentari americani nel corso di un'audizione al Congresso, nella quale si è scusato per la peggior fuoriuscita di petrolio nella storia degli Stati Uniti dicendo che non avrebbe mai dovuto verificarsi. "Sotto la sua guida, Bp si è assunta i rischi più estremi", ha detto il parlamentare democratico Henry Waxman ad Hayward.

Intanto, gli investitori hanno accolto con favore l'accordo raggiunto ieri tra il colosso energetico britannico e la Casa Bianca per l'istituzione di un fondo da 20 miliardi di dollari per risarcire i danni derivanti dal disastro nel Golfo del Messico, giunto al suo 59esimo giorno. Quella di oggi è stata la prima volta di Hayward a Capitol Hill da quando, lo scorso 20 aprile, un'esplosione sulla piattaforma petrolifera offshore Deepwater Horizon ha ucciso 11 operai e danneggiato un pozzo sottomarino, facendo sì che un fiume di greggio si riversasse in mare. "L'esplosione e l'incendio a bordo della Deepwater Horizon e la conseguente fuoriuscita di petrolio nel Golfo del Messico non avrebbero mai dovuto verificarsi, e sono profondamente dispiaciuto che siano accaduti", si legge nella trascrizione del suo intervento davanti alla commissione del Congresso.