27/08/2010
Jennifer Aniston ci riprova: nuda anche sul grande schermo
Jennifer Aniston ci riprova: nuda anche sul grande schermoDopo il topless sfoggiato in una pubblicità, l’attrice americana ora si lascia andare per la prima volta anche in un film. Si tratta di Wanderlust, la pellicola di Judd Apatow, in cui la "timida" Aniston affronta il tema della crisi di coppia
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19/08/2010
Vacanza alle Bermuda (con sorpresa) Il topless di Marina Berlusconi
Vacanza alle Bermuda (con sorpresa) Il topless di Marina BerlusconiLe foto sul settimanale «Chi». Le foto della primogenita del premier
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19/08/2009
Berlusconi: «Mai organizzato festini Da me solo cene simpatiche»
Berlusconi: «Mai organizzato festini Da me solo cene simpatiche»
Il premier risponde ai vescovi con un’intervista su «Chi». Il premier: ««Io e Veronica 30 anni d’amore. Mai frequentato minorenni»
| Silvio Berlusconi |
TUNISI — Una visita «privata », così l’ha voluta definire. Nella quale c’è stato comunque spazio sia per un sopralluogo agli studi cinematografici di Jebel Jeloud, set dell’ultimo film di Tornatore che ha visto ricostruita una Bagheria degli anni ’50 fedelissima all’originale, sia per una passeggiata tra gli antiquari di Soukra, sia per un lungo saluto alla redazione della televisione satellitare Nessma Tv, che parla a tutta l’area del Maghreb. Non è stato insomma un passaggio in sordina o blindato quello di Silvio Berlusconi, che ieri è volato a Tunisi per incontrare il suo «vecchio e caro amico» presidente Ben Alì, con il quale ha pranzato e parlato — probabilmente anche di affari personali — per tutta la giornata. Ai giornalisti però il premier non si è concesso neanche per un minuto, tenendo celato ogni suo spostamento, e le sue parole pronunciate a Tunisi arrivano attraverso i racconti del suo entourage: «Vorrei passar alla storia — ha detto parlando delle bellezze della Sicilia — come il premier che ha sconfitto la mafia». E poi, tra un saluto ai costumisti della tivù del suo amico Ben Ammar, presente alla visita, e un innamoramento virtuale per una statua di bronzo raffigurante Giovanna d’Arco, Berlusconi ha fatto sapere che con il presidente tunisino non ha parlato di cose italiane.
L’aveva fatto ampiamente, d’altronde, il giorno prima, quando ha affidato ancora una volta al settimanale di famiglia Chi un suo lungo sfogo sul sex-gate che lo ha travolto, sui rapporti con i suoi figli, sulle polemiche che vedono protagonista Bossi. E su ogni tema, accorato, Berlusconi ha voluto quasi gridare la sua verità, che è totalmente diversa da quella che — s’infuria — raccontano i giornali. I festini nelle sue ville che hanno provocato anche la reazione di giornali cattolici come l’ Avvenire ? «Sono anche loro caduti nel tranello delle calunnie contro di me, prendendo per vere notizie false», assicura il Cavaliere. Che smentisce ogni legame con Noemi o coetanee: «Non ho mai avuto relazioni con minorenni», e nega che si siano tenute nelle sue residenze altro che «cene simpatiche, ma ineccepibili per moralità e eleganza» perché lui mai ha «invitato consapevolmente a casa mia persone poco serie». Ha voglia di difendersi e contrattaccare il premier, come se considerasse il passato niente affatto alle spalle, e il futuro carico di minacce.
E infatti eccolo scagliarsi di nuovo contro i paparazzi che hanno violato la sua privacy a Villa Certosa (che non intende vendere), per i quali invoca pene severe. Ed eccolo parlare come chi ha ancora una ferita che sanguina. Per il matrimonio finito: «È difficile prendere atto che dopo trent’anni molto è cambiato nella propria vita. Soprattutto quando si è vissuta una vera storia d’amore. Trent’anni non sono un giorno ». Per i suoi figli: Marina e Barbara date in cattivi rapporti per via di un’intervista della seconda nella quale rivendicava un ruolo in Mondadori. Intervista secondo Berlusconi «strumentalizzata », che non ha creato «contrapposizioni tra me e Barbara», ma che è stata l’ennesimo esempio di come «anche la mia famiglia, i miei affetti più cari sono stati usati come arma politica contro di me, e questo è il punto più basso del degrado della vita politica». Ma è per Marina che il premier ha parole di stima e riconoscimento da investitura ad erede: «Io e lei ci assomigliamo molto, ci riconosciamo nel giudizio sugli altri. Abbiamo la stessa passione per i risultati che nascono dalla creatività, dall’impegno e dal lavoro. E ci vogliamo tantissimo bene».
Si chiude con una battuta sui muscoli guizzanti di Aznar che il premier non invidia perché «anch’io non sono male», e soprattutto un difesa dell’alleato Bossi. Per il quale, dice Berlusconi «ho affetto fraterno, le sue parole sono carezze per la sua gente e il popolo della Lega ». Poi certo vanno frenate quando possono creare problemi, come sull’inno, tema spinoso nella ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Insomma, non si cambia nulla. Neanche nel rapporto con l’opposizione, con la quale sarebbe bello fare le riforme, se solo fosse diversa da come è.
Paola Di Caro
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30/05/2009
E Berlusconi scrive al Garante «Bloccate le foto di Villa Certosa». La procura di Roma sequestra le foto scattate a Villa Certosa
E Berlusconi scrive al Garante «Bloccate le foto di Villa Certosa». La procura di Roma sequestra le foto scattate a Villa Certosa
Testo di 4 pagine firmato di suo pugno dal capo del governo. Nelle immagini la visita dell’allora primo ministro ceco e ragazze in bikini e topless. Dopo la denuncia del legale di Berlusconi Niccolò Ghedini. Iscritto sul registro degli indagati per violazione della privacy e tentata truffa il fotografo Antonello Zappadu
| Il premier Berlusconi (Ansa) |
Adesso saltano fuori le foto. C’è la prova che esistono delle immagini scattate da un fotografo sardo durante la festa di Capodanno a Villa Certosa, alla quale avrebbe partecipato Noemi Letizia insieme ad altre ragazze. Ma non solo. Il reporter sostiene di avere ben 700 istantanee. Alcune documentano la vacanza trascorsa nel maggio del 2008 nella residenza del premier Silvio Berlusconi dall’allora primo ministro della Repubblica Ceca Mirek Topolanek e dalla sua delegazione, altre mostrano gli eventi mondani organizzati nella splendida dimora di Porto Rotondo. Tre giorni fa, per cercare di bloccarne la pubblicazione, il presidente del Consiglio ha presentato un ricorso al Garante della privacy. Quattro pagine firmate di suo pugno per chiedere «tutti i provvedimenti che riterrà opportuni e in particolare l’inibizione di qualsivoglia utilizzo o pubblicazione del materiale fotografico ». Una denuncia è stata invece depositata alla Procura di Roma. Il Garante ha avviato l’istruttoria e ha chiesto alle parti una relazione su quanto accaduto. Ne è seguita una querelle con tanto di controdeduzioni inviate all’ufficio dell’Autorità della privacy dal fotografo Antonello Zappadu, che svelano come la trattativa per l’acquisto di alcune foto sia cominciata nel dicembre scorso, dunque ben prima che esplodesse il «caso Noemi». È stato lo stesso reporter ad offrirle a Panorama, il settimanale di proprietà di Berlusconi. La sua proposta è stata rifiutata, ma il 26 maggio scorso ci sarebbe stato un nuovo incontro a Milano con il giornalista Giacomo Amadori per trattare le immagini scattate «nel periodo fra Natale 2008 e gli inizi dell’anno 2009», dunque nel corso della vacanza offerta a Noemi Letizia e rivelata in un’intervista al quotidiano La Repubblica dal suo ex fidanzato Gino Flaminio. Prezzo richiesto: un milione e mezzo di euro.
La stessa cifra che sarebbe stata negoziata anche con il settimanale della Rusconi Gente. A questo punto il reporter racconta di essere stato chiamato da Amadori e da Miti Simonetto. È la curatrice dell’immagine della famiglia Berlusconi. Proprio lei, nel 2006, fu contattata da Fabrizio Corona per la vendita di alcune foto che ritraevano la figlia del premier Barbara all’uscita di una discoteca milanese insieme ad un ragazzo. «Mi dissero di interrompere le altre trattative», dice. Le immagini cominciano a circolare nelle redazioni dei giornali. I collaboratori di Zappadu sostengono di aver ricevuto offerte da tabloid inglesi, si parla anche di periodici francesi che potrebbero essere interessati. Alcune ritraggono l’arrivo di Silvio Berlusconi in un aeroporto — che presumibilmente è quello di Olbia — a bordo dell’aereo di Stato.
Con lui c’è il fedele Mariano Apicella, ritratto mentre scende dalla scaletta del velivolo dell’Aeronautica Militare con le insegne della «Repubblica italiana » ben visibili. Il cantante napoletano che alla feste del premier è una presenza fissa ha gli occhiali scuri, il volto sorridente proprio come Berlusconi. In un’altra immagine l’ex posteggiatore è ritratto mentre carica i bagagli su una delle auto del corteo presidenziale. Dovrebbe trattarsi di un periodo estivo: le persone sono ritratte con abiti leggeri, si vede una donna di spalle che indossa sandali infradito. Poi ci sono le foto dei giardini di Villa Certosa con ragazze in bikini o in topless, altre sotto le docce all’aperto, altre vestite accanto a Berlusconi nel patio delle residenze destinate agli ospiti. Lo stesso Berlusconi spiega nel suo ricorso che alcune foto fatte circolare con i volti 'oscurati', «verosimilmente ritraggono nel maggio del 2008 la delegazione ceca oltre a una serie di soggetti che erano stati ufficialmente convocati per le serate di intrattenimento offerte a Topolanek ».
Il premier affronta poi il capitolo che riguarda le ultime vacanze natalizie: «Si tratta di soggetti ripresi in momenti di assoluta intimità del tutto leciti e senza alcun particolare rilievo o connotazione, addirittura mentre si trovavano all’interno delle abitazioni poste a loro disposizione e ritratte mediante potenti e intrusivi mezzi di riproduzioni delle immagini». Una tesi che Zappadu contesta nella relazione inviata al Garante, ventilando l’ipotesi che in giro possano anche esserci altre immagini. «Nella mia disponibilità — scrive infatti il fotografo — ci sono fotografie riprese lecitamente, in diverse circostanze di tempo e luogo, nello svolgimento della professione giornalistica. Non ho ricevuto e visionato le fotografie alle quali il dottor Berlusconi può fare riferimento, che possono anche essere estranee a quelle nella mia disponibilità. Quindi mi riservo ogni valutazione sulla paternità, luogo, tempo, tecniche e modalità di acquisizione delle immagini conosciute dall’onorevole Berlusconi una volta avuta contezza delle medesime immagini ».
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| Una vista dell'interno di Villa Certosa (Ap) |
ROMA - La procura di Roma ha disposto il sequestro di centinaia di foto scattate lo scorso Capodanno a Villa Certosa, in Sardegna, durante la festa del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, alla quale avrebbero partecipato decine di ragazze tra cui Noemi Letizia. Il sequestro, che sarebbe eseguito in queste ore, è stato ordinato dal procuratore Giovanni Ferrara e dal pm Simona Maisto che hanno iscritto sul registro degli indagati per violazione della privacy e tentata truffa il fotografo Antonello Zappadu, autore delle foto e di un altro servizio relativo anche alla festa di Capodanno del 2008.
LA DENUNCIA DI GHEDINI - Secondo quanto si è appreso a denunciare Zappadu è stato l'avvocato del premier Niccolò Ghedini dopo che anche il premier ha scritto al garante della privacy chiedendo il blocco degli scatti. All'attenzione dei magistrati c'è in particolare una mail nella quale Zappadu, proponendo l'acquisto delle foto a Panorama per oltre un milione di euro, avrebbe spiegato al settimanale che c'era un'altra proposta di acquistare il fotoservizio da parte del settimanale Gente, circostanza falsa secondo i primi accertamenti e da qui l'accusa di tentata truffa. Le foto sarebbero stati scattate da una terrazza e non autorizzate secondo la procura di Roma. Un esposto è stato presentato da Berlusconi anche al Garante della Privacy.
GHEDINI - La decisione della Procura di Roma «è assolutamente condivisibile e fa seguito ad una esplicita richiesta che noi avevamo avanzato». Lo dice il parlamentare del Pdl e legale di Silvio Berlusconi, Niccolò Ghedini: «la decisione della Procura dovrebbe chiudere la vicenda, anche se naturalmente la decisione spetterà all'autorità giudiziaria».
NESSUNA INDAGINE SU FRASI VERONICA - Al contrario non è stato aperto alcun fascicolo sulle frasi pronunciate da Veronica Lario, moglie del premier Silvio Berlusconi, riguardo ad una presunta frequentazione di «minorenni» da parte dello stesso Berlusconi. Lo afferma il procuratore della Repubblica di Roma, Giovanni Ferrara interpellato dall'Ansa. La circostanza è riportata sabato su qualche quotidiano ed era stata ventilata venerdì dal sito Dagospia che affermava che la dichiarazione della moglie di Berlusconi «verrebbe considerata come vera e propria «notitia criminis», ne seguirebbe l'atto dovuto dell'apertura di indagini il quale, a suo volta «potrebbe portare ad un avviso di garanzia anche prima delle elezioni europee». Il procuratore Ferrara ha spiegato che a Piazzale Clodio sono giunte «alcune mail anonime» nelle quali si fa riferimento ad articoli di giornale che riportano le affermazioni di Veronica Lario. «Si tratta di anonimi - ha spiegato il procuratore Ferrara - che come noto non vengono presi in considerazione». Niccolò Ghedini, deputato del Pdl e avvocato del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi su questa notizia ha detto già venerdì che si tratta dell'ennesimo diffamatorio tentativo pre-elettorale di delegittimare il presidente Berlusconi: «Nei confronti di tale ennesima, non vera, notizia diffamatoria saranno esperite tutte le azioni giudiziarie del caso».
Fiorenza Sarzanini
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20/02/2009
Tutti nudi su internet e il più bello vince
Tutti nudi su internet e il più bello vince
Dalla ginnasta in topless ai dipendenti di un fast-food senza la divisa: oltre cento video su «World Nude Day», si può partecipare fino al 31 marzo
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| Nudi sulla Muraglia cinese: uno dei video pubblicati sul sito |
CENTO FILMATI - Sul sito sono già stati pubblicati più di 100 filmati. La maggioranza arriva dalla Nuova Zelanda, ma non mancano video girati in Australia, Regno Unito e Canada. Alcuni mostrano giovani sportivi senza veli come la ginnasta in topless che si esercita alla sbarra, oppure la partita di calcio femminile, o ancora i maratoneti che privi di indumenti salgono le scale della Muraglia cinese. Non mancano filmati di gente al lavoro: in un video, tra i più cliccati, si vedono alcuni dipendenti di un fast-food che servono panini senza la tipica divisa da lavoro, mostrando senza pudore i corpi nudi. Sul sito si legge che il concorso è stato organizzato per divertimento e non vi è alcun intento nascosto o pruriginoso: «Il World Nude Day è una rassegna che tenta di farvi sentire liberi. Nei filmati le persone sono nude, ma non vi sono mai oscenità. È solo un modo per divertirsi senza indossare vestiti».
23:18 Scritto in INTERNET | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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23/11/2008
Universitaria in topless sulla rivista dell'ateneo: scandalo a Cambridge
Universitaria in topless sulla rivista dell'ateneo: scandalo a CambridgeStudenti e professori protestano contro la studentessa che si è fatta immortalare quasi nuda sul Clare College bridge, lo scatto hard su «Vivid», una delle riviste dell'università
CAMBRIDGE - Da qualche giorno è la studentessa più famosa di Cambridge ed è riuscita a conquistare una dubbia fama grazie a meriti extrascolastici. Per la prima volta nella storia dell'antico e austero ateneo anglosassone una giovane universitaria si è fatta fotografare in topless e l'immagine è comparsa sulla rivista «Vivid» uno dei magazine universitari di Cambridge, stampato in 5000 copie. Il nome della ragazza non è stato reso pubblico (di lei si sa solo che è iscritta al terzo anno universitario e frequenta l'Homerton college), ma la foto osé ha provocato grande scandalo tra i professori e gli studenti della nota accademia. Nell'immagine si vede la giovane ragazza bionda con una sigaretta in mano che indossa solo una mutandina e delle calze nere: la foto è stata scattata sul «Clare College bridge», uno dei ponti più famosi della città inglese.
PROTESTE - All'indomani della pubblicazione dell’ultimo numero del magazine, che è distribuito in tutti i college universitari di Cambridge e nel quale compaiono per lo più articoli di satira e di politica, la rivista ha ricevuto sonore critiche e molti l'hanno accusata di voler imitare i peggiori tabloid britannici. Infatti da quando su questo magazine è stata inaugurata la cosidetta «Page 3», pagina dedicata esclusivamente a foto osé, sono diverse le immagini che hanno suscitato scandalo: ad esempio su uno dei vecchi numeri era stata immortalata una ragazza bruna, in reggiseno e calze a rete sdraiata sul «Cambridge Union Chair», lo scranno dove di solito siede il rettore dell'ateneo. In una seconda immagine si vedeva un'altra giovane in reggiseno e mutandine che con uno sguardo provocante si aggiustava gli occhiali sullo sgabello di una biblioteca. Ma l’ultimo scatto hard è stato quello che ha acceso di più gli animi: alcuni tra i professori più anziani hanno mostrato tutto il loro disgusto e hanno chiesto la chiusura della rivista.
STUDENTI - Anche gli studenti sembrano bocciare il nuovo corso del magazine. Un giovane universitario che frequenta il «One King's College» e che preferisce rimanere anonimo ha confessato al Daily Telegraph: «Non riesco ancora a credere che questa ragazza abbia deciso di posare in topless per il magazine universitario. Adesso tutti parlano di lei. Sono sicuro che se ne è pentita». Un altro studente del «Clare College» aggiunge: «Molti studenti e professori l'hanno vista in questa foto. Ha corso un pericolo visto che studia in una delle migliori università del paese». L’Università di Cambridge non è nuova a scandali e proteste: l’anno scorso «Varsity» il prestigioso settimanale studentesco che dal 1947 racconta il mondo universitario di Cambridge, pubblicò un lungo articolo che denunciava i facili costumi di diverse studentesse, costrette a prostituirsi o lavorare in locali di strip-tease per pagarsi gli studi
12:35 Scritto in UNIVERSITA' | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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