23/04/2010

Investe la Pandolfi, fermato paparazzo

Investe la Pandolfi, fermato paparazzo

A roma. l'artista, operata, non è grave. L'attrice ha riportato un trauma toracico. Sarebbe rimasta impigliata nella vettura del fotografo

 

Claudia Pandolfi
Claudia Pandolfi

ROMA - È in stato di fermo Mauro Terranova, il paparazzo che giovedì ha investito l'attrice Claudia Pandolfi a Roma, in piazza Vescovio, dandosi poi alla fuga. Le accuse a carico del fotografo sono di lesioni aggravate e porto abusivo d'armi (oltre all'attrezzatura fotografica l'uomo aveva con sé una pistola elettrica). Il paparazzo, denunciato anche per omissione di soccorso, si trova ora nel carcere di Regina Coeli. L'attrice, che nell'incidente ha riportato un «importante» trauma toracico, è stata sottoposta giovedì ad un intervento chirurgico all'Umberto I: le sue condizioni post-operatorie sono stazionarie e non destano preoccupazioni.

LA RICOSTRUZIONE - Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, che hanno ascoltato il ospedale anche il racconto dell'attrice 35enne, giovedì pomeriggio il paparazzo, che aveva già in passato "invaso" il domicilio della Pandolfi entrando nella strada privata che conduce alla sua abitazione, stava "rubando" delle foto alla protagonista di tante fiction di successo. L'attrice, accortasi della presenza del fotoreporter, si sarebbe avvicinata all'uomo, dicendogli ironicamente: «Intendi seguirmi tutto il pomeriggio?». Ad una risposta scontrosa dell'uomo, la Pandolfi avrebbe replicato spiegando di voler chiamare la polizia e scatenando così una reazione improvvisa dell'interlocutore. Il paparazzo a quel punto le avrebbe spruzzato in viso uno spray urticante e la Pandolfi, rimasta con un braccio incastrato nel finestrino dell'auto dell'uomo, sarebbe stata trascinata per circa cento metri. Nel cadere, la 35enne ha riportato un forte trauma toracico, con la frattura di un paio di costole, che avrebbe richiesto un intervento chirurgico di riduzione. Agli investigatori la Pandolfi ha subito indicato il nome del fotografo, già noto alle cronache per essere stato, con un collega, al centro di un tentativo di aggressione da parte del cantante Gigi D'Alessio. Ma più tardi è stato lo stesso Terranova, quando le ricerche erano già scattate, a telefonare al 113 e a raccontare in lacrime di aver «fatto male alla Pandolfi».

Redazione online


16/05/2009

Giro d'Italia: Horrillo cade, è grave

Giro d'Italia: Horrillo cade, è grave

 

La tappa e' stata vinta per distacco dal bielorusso Siutsou, di luca sempre in rosa. E' finito dentro una scarpata. Trauma cranico e toracico, oltre a numerose fratture

 

 

Pedro Horrillo Munoz (Ansa)
Pedro Horrillo Munoz (Ansa)

MILANO - L'ottava tappa del giro d'italia è stata segnata da un grave incidente, quello che ha coinvolto il corridore spagnolo Pedro Horrillo Munoz, caduto rovinosamente nell'ottava tappa del Giro, ha riportato un grave trauma cranico e toracico, oltre a numerose fratture. Per recuperarlo gli operatori dell'elisoccorso hanno avviato una particolare manovra con il verricello, a causa delle difficili condizioni del luogo. Il ciclista è infatti precipitato in una scarpata dopo una caduta di 70 metri.

LA CADUTA - «Horrillo è finito in un burrone, in una zona difficile da raggiungere. È stato accompagnato in ospedale, ho delle informazini frammentarie, perchè non ho avuto la possibilità di mettermi in contatto con le persone che gli hanno prestato soccorso» ha detto al telefono il medico del Giro d'Italia, professor Giovanni Tredici. Horrillo è caduto nella discesa del Culmine di San Pietro. Il corridore, ha riferito una fonte della Rabobank (la squadra di Horrillo), sarebbe comunque cosciente ed anche in grado di parlare.

VITTORIA A SIUTSOU - La vittoria di tappa (209 chilometri di media montagna da Morbegno a Bergamo) è andata al bielorusso Kanstantin Siutsou del team Columbia-High Road. Siutsou ha preceduto nettamente il gruppo degli inseguitori, che ha visto Danilo Di Luca (Lpr) chiudere al terzo posto in volata e conservare la maglia rosa.

IL BOLLETTINO MEDICO - Le condizioni di Pedro Horrillo Munoz, secondo un bollettino di aggiornamento dell'ospedale in cui è ricoverato «sono stabili ma restano molto gravi» e i medici si riservano la prognosi.

L'operazione di soccorso di Horrillo (Liverani)
L'operazione di soccorso di Horrillo (Liverani)

Il corridore è attualmente ricoverato in coma farmacologico nel reparto di Rianimazione degli Ospedali riuniti di Bergamo. «Nella caduta ha riportato un trauma cranico - si legge in una nota - ma la Tac all'encefalo non ha finora evidenziato ematomi». Gli accertamenti hanno rivelato «fratture multiple e traumi, in particolare, al torace e all'addome. È stato necessario eseguire un drenaggio polmonare per risolvere i problemi causati dalle fratture alle costole. Horillo presenta anche una frattura esposta del femore sinistro e la frattura della rotula dello stesso arto. A breve non sono stati programmati interventi chirurgici».