11/01/2012

Bimbo di 5 anni travolto e ucciso da un'auto appena fuori dalla scuola materna

Bimbo di 5 anni travolto e ucciso da un'auto appena fuori dalla scuola materna

VICINO A LODI. L'incidente a Borghetto Lodigiano. Sul posto i medici del 118 hanno potuto solo constatare il decesso

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10/01/2012

Lo zaino si impiglia nel camper, madre travolge e uccide figlio di 10 anni

Lo zaino si impiglia nel camper, madre travolge e uccide figlio di 10 anni

REVINE LAGO (Treviso). La donna accompagna il bambino a scuola e non si accorge che le cinghie dello zainetto erano rimaste incastrate. Il Comune proclama il lutto cittadino

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04/10/2011

Agnano: investito dall' auto dei giudici. Muore sulla pista dei cavalli in corsa

Agnano: investito dall' auto dei giudici. Muore sulla pista dei cavalli in corsa

Napoli tragedia alla sesta corsa della riunione di trotto. Artieri e driver sgomenti. L'uomo era un addetto storico dell'ippodromo. Il 32enne è arrivato già senza vita in ospedale

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15/09/2010

Cavallo si schianta contro autobus Muore l'autista, cinque feriti

Cavallo si schianta contro autobus Muore l'autista, cinque feriti

E' successo nella notte sulla statale Domiziana, all'altezza di Castel Volturno. Il mezzo è finito nel torrente Agnena e per i soccorritori non è stato facile portare in salvo i sei pendolari che si trovavano sul mezzo

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30/05/2010

Milano, caccia al pirata della strada che ha ucciso 1 pedone

Milano, caccia al pirata della strada che ha ucciso 1 pedone

Continua senza sosta la ricerca dell'automobilista, che a Robecco sul Naviglio ha travolto due passanti, ammazzandone uno. Subito dopo l'incidente, lo sconosciuto è scappato senza prestare soccorso


 

 

E' caccia al pirata della strada che, all'1.30 del 30 maggio, ha travolto due pedoni, uccidendone uno. L'incidente è avvenuto sulla strada, che unisce Robecco sul Naviglio a Cassinetta di Lugagnano, località a una trentina di chilometri a ovest di Milano. Subito dopo l'incidente, l'automobilista è scappato senza prestare soccorso.

Come spiegato dai carabinieri di Abbiategrasso, intervenuti sul posto, i due ragazzi, entrambi 26enni, sono stati investiti, mentre camminavano sul ciglio della strada. Uno dei due giovani è deceduto, dopo essere stato trasportato in ospedale. L'altro, invece, è in osservazione all'ospedale di Magenta, ma non è in pericolo di vita.


02/10/2009

Foligno, carabiniere ucciso da un suv che non si ferma ad un posto di blocco

Foligno, carabiniere ucciso da un suv che non si ferma ad un posto di blocco

 

Il maresciallo Andrea Angelucci, 36 anni, è morto investito da una vettura, probabilmente rubata nella zona di colfiorito caccia all'assassino

 

FOLIGNO (PERUGIA) - Un maresciallo dei Carabinieri in servizio alla compagnia di Foligno, Andrea Angelucci, di 36 anni, residente a Spello, è morto stanotte all'ospedale di Foligno dopo essere stato investito ad un posto di blocco alcune ore prima da un'auto che non si era fermata. Nella zona di Colfiorito, dove è avvenuto il fatto e nelle aree limitrofe sono in corso battute delle forze di polizia anche con l'ausilio di elicotteri alla ricerca dell'investitore.

LA VICENDA - Secondo una prima ricostruzione nel primo pomeriggio di giovedì nella zona di Foligno una pattuglia di carabinieri nell'ambito di un normale servizio di controllo aveva intimato l'alt ad una grossa auto di colore scuro che si era fermata. Era però improvvisamente ripartita sfiorando i due carabinieri che si erano prontamente spostati evitando di essere investiti. L'auto è poi risultata rubata. Sono state subito attivate le ricerche con posti di blocco e nella serata di giovedì intorno alle 21.30 l'auto ricercata è stata individuata in una strada di campagna della zona montana di Colfiorito al confine tra Umbria e Marche. Anche in questo caso la vettura non si è fermata all'alt ed ha travolto il maresciallo riuscendo a fuggire. Il sottufficiale è stato trasportato all'ospedale di Foligno in gravi condizioni e sottoposto ad intervento chirurgico ma è morto intorno alle 4 di stamani. Per tutta la notte sono proseguite le battute delle forze di polizia, che, come detto, al momento hanno avuto esito negativo. Sembra che nell'auto investitrice ci fosse una sola persona.

 


19/09/2009

Ravenna: investito da auto, è morto il calciatore albanese Filipi

Ravenna: investito da auto, è morto il calciatore albanese Filipi

 

Tragedia nello sport, l’attaccante aveva 20 anni, l’incidente alle 23 di venerdì sera lungo la circonvallazione di Cervia

 

I calciatore del Ravenna Brian Filipi (a destra)
I calciatore del Ravenna Brian Filipi (a destra)

RAVENNA - È morto nella notte ra venerdì e sabato, investito da un’automobile il calciatore Brian Filipi, ventenne attaccante albanese del Ravenna, squadra che milita nel Girone B della LegaPro di prima divisione (l’ex Serie C). L’incidente è accaduto poco dopo le 23 lungo la circonvallazione di Cervia.
Filipi camminava assieme a Stefano Scappini sul ciglio della strada quando alle spalle dei due è arrivata l’automobile che ha colpito in pieno il ragazzo facendolo volare e ricadere pesantemente sull’asfalto. La macchina, che secondo alcune testimonianze viaggiava a forte velocità, è andata poi a fermarsi - si legge sempre dal sito del Ravenna - contro un paio di vetture parcheggiate. Il personale del 118 Romagna Soccorso, intervenuto con un’auto medicalizzata e due ambulanze (anche una donna di 52 anni è stata visitata al pronto soccorso) assieme a vigili del fuoco e carabinieri, ha portato il giovane calciatore in ospedale, dove è morto.

LA CARRIERA - Il giovane attaccante lo scorso anno aveva totalizzato 23 presenze con il Ravenna in Prima Divisione, realizzando cinque gol. Dopo che il Palermo non aveva sfruttato l'opzione per acquistarlo nell'ambito dell'operazione Succi, a Filipi si erano interessati Torino e Chievo, aveva riferito a luglio il ds della società romagnola Giorgio Buffone, definendo il giovane albanese «un giocatore già pronto per una squadra di livello».

PARTITA RINVIATA - Il Ravenna Calcio ha chiesto alla Lega Pro di rinviare la partita in programma domenica a Foggia. I giocatori si sono recati sabato mattina allo stadio Benelli, ma hanno annullato la rifinitura e si ritroveranno martedì per la ripresa degli allenamenti. Fino a quel giorno - si legge sul sito web della società - tecnici e calciatori non rilasceranno dichiarazioni alla stampa «nè sulla tragedia accaduta, nè su altri argomenti».


21/08/2009

Caserta, scappava per evitare vendetta Giovane travolto da un treno: due arresti

Caserta, scappava per evitare vendetta Giovane travolto da un treno: due arresti

 

Il tragico incidente è avvenuto tra Carinaro e Aversa. Forse uno sguardo di troppo tra due gruppi di persone

 

(Archivio)
CASERTA - Era inseguito e correva in preda al panico Luigi Illibato, il ragazzo di 19 anni morto nella serata di ieri nel Casertano, travolto da un treno. Sarà l'autopsia a chiarire le cause della morte di Luigi Illibato, il diciannovenne travolto da un convoglio in transito a poca distanza dalla stazione ferroviaria di Carinaro, poco distante da Aversa, mentre fuggiva dopo una lite. Il diverbio era scoppiato nella villa comunale, a quanto pare, per uno sguardo ritenuto 'di troppo'. Al violento confronto degenerato in rissa, secondo quanto emerso dalle indagini condotte dagli agenti del commissariato di Aversa, diretto dal vicedirigente Luigi Graziano, hanno partecipato 5 persone: Raffaele Flocco, di 36 anni, Luigi Tappino, di 38 anni, entrambi arrestati in nottata, la sorella di quest'ultimo, Eufemia, di 30 anni, che ha avuto però un ruolo marginale nella rissa, il giovane morto e un sedicenne del luogo. Luigi Tappino e Raffaele Flocco, entrambi pregiudicati del luogo, con piccoli precedenti di reati contro il patrimonio, sono stati arrestati con l'accusa di rissa aggravata; la donna ed il minorenne sono stati denunciati per lo stesso reato.

La lite, secondo le testimonianze raccolte dalla polizia, sarebbe nata da uno sguardo di Ilibato ritenuto irriguardoso dai fratelli Tappino. Secondo l'ipotesi investigativa della polizia, il diciannovenne, spalleggiato dall'amico minorenne, sarebbe stato sopraffatto dai due arrestati e, per evitare il peggio, è scappato, raggiungendo il sottovia per poi dirigersi verso una piccola scarpata che si trova al di là dei due binari della linea Napoli-Roma. Il giovane però non si è accorto del convoglio che sopraggiungeva, e che lo ha urtato con violenza uccidendolo sul colpo.

25/04/2009

Torino: carabiniere insegue spacciatore e muore investito da un treno

Torino: carabiniere insegue spacciatore e muore investito da un treno

 

Ferrovia a lungo bloccata nella notte. Marino Ferraro, 42 anni, travolto nei pressi della stazione di Porta Susa da un convoglio diretto ad Aosta

 

TORINO - È morto questa notte a Torino travolto da un treno mentre inseguiva uno spacciatore. La vittima è un carabiniere di 42 anni, Marino Ferraro, in forza al nucleo radiomobile del capoluogo sabaudo. Era sposato, aveva due figli e da poco aveva voluto tornare nei servizi di controllo del territorio dopo un periodo passato negli uffici. Sceso da un'auto di pattuglia in corso Principe Oddone, Ferraro ha superato la recinzione lungo la ferrovia tra le stazioni di Porta Susa e Dora che gli spacciatori hanno tagliato in più punti. Ma non si è accorto del convoglio, un Torino-Aosta appena partito, che il pusher invece è riuscito a evitare. Per il carabiniere non c'è stato nulla da fare: le lesioni riportate nell'urto l'hanno ucciso sul colpo. La ferrovia è stata bloccata a lungo nella notte.

LA LOTTA ALLO SPACCIO - In quello stesso tratto di binari all'inizio dello scorso novembre i carabinieri avevano messo a segno un blitz contro lo spaccio. Calandosi da un treno senza passeggeri messo a disposizione dalle Fs, i militari avevano sorpreso una quindicina di spacciatori che si nascondevano tra i binari e un cantiere. Una brillante operazione, portata a termine in una zona dove la lotta allo spaccio continua a essere difficile, malgrado l'impegno delle forze dell'ordine. La morte di Ferraro è la seconda in pochi mesi a Torino di un carabiniere in servizio. A metà febbraio Carmelo Ganuzza, 26 anni, era rimasto ucciso in uno scontro con un'automobile guidata da un uomo che aveva assunto sostanze stupefacenti. Una tragica sorte, analoga a quella di Ferraro, era toccata nel novembre 2005 a un finanziere della compagnia di Torino, Francesco Salerno, 34 anni, ucciso da un treno sulla Torino-Milano mentre inseguiva alcuni spacciatori.




03/02/2009

Tragedia di fronte ad un asilo La mamma investe il figlio

Tragedia di fronte ad un asilo La mamma investe il figlio

 

PONTE A SIGNA: Un bambino di cinque anni è morto dopo essere stato travolto dall’ auto della mamma lasciata senza freno a mano

 

Un bambino di cinque anni è morto dopo essere stato travolto dall’ auto della mamma che, secondo le prime informazioni, sarebbe stata lasciata dalla stessa senza il freno a mano inserito in un tratto di strada in salita. L’incidente è avvenuto intorno alle 8.30 davanti ad una scuola materna di Ponte a Signa, un comune dell’ hinterland fiorentino. Il piccolo, uscito dall’auto, sarebbe passato dietro l’auto della mamma, proprio nel momento in cui la vettura indietreggiava e lo avrebbe schiacciato contro un muro.

 


12:06 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: bambino, incidente, morto, investito, auto, madre, travolto | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook