06/01/2012
Raffiche di vento e neve per l'Epifania. Cade un albero sui binari Treno deraglia, nessun ferito
Raffiche di vento e neve per l'Epifania. Cade un albero sui binari Treno deraglia, nessun feritoUna perturbazione atlantica attraversa l'italia. Allerta della Protezione Civile, Isole irraggiungibili. Danni a un traghetto, deragliato un treno a Lucca
12:57 Scritto in CRONACA, METEO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: maltempo, previsioni del tempo, neve, vento, meteo, deragliamento, treno, lucca, cronaca | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
22/05/2011
Usa: parla al telefono su un treno per 16 ore di fila. Alla fine viene fatta scendere
Usa: parla al telefono su un treno per 16 ore di fila. Alla fine viene fatta scendereIl capotreno ha chiamato la polizia. la donna costretta a lasciare il convoglio in oregon. Lakeysha Beard viaggiava da Los Angeles a Seattle: alla richiesta di spegnere il cellulare ha aggredito il personale
16:34 Scritto in ESTERI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: esteri, curiosità, telefonata, 16 ore, cacciata, treno, lamentele, passeggeri, polizia, capotreno, insulti, polemiche, usa, oregon, california | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
26/01/2011
Terni, deraglia un treno di pendolari Paura e venti contusi tra i passeggeri
Terni, deraglia un treno di pendolari Paura e venti contusi tra i passeggeriINCIDENTE FERROVIARIO. La carrozza-motrice è uscita dai binari a Casigliano trasportata in ospedale una donna incinta
11:21 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: cronaca, terni, incidente ferroviario, treno, deraglia, pendolari, feriti, donna incinta, ricoverata | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
07/08/2010
Napoli, i testimoni dell’incidente: il treno correva troppo
Napoli, i testimoni dell’incidente: il treno correva troppoAscoltati in procura passeggeri, responsabili tecnici e amministrativi della Circumvesuviana per ricostruire la dinamica del deragliamento che ha causato un morto e 58 feriti. “Nella curva il conducente non ha rallentato, parlava al cellulare”
“Nella curva non ha rallentato, il conducente continuava a parlare al telefono e gridava. Le persone che erano fuori dalla cabina lo hanno sentito gridare”. E’ quanto raccontano alcuni dei passeggeri del treno della Circumvesuviana deragliato venerdì 6 agosto a Gianturco, in cui è morta una persona e altre 58 sono rimaste ferite. Anche il sindaco del capoluogo partenopeo Rosa Russo Iervolino ieri aveva parlato di un aumento della velocità. “A quanto pare il treno andava a 40 chilometri orari in un tratto in cui il limite era fissato a 20, quindi la metà”.
Per ricostruire la dinamica dell’accaduto almeno una trentina di testimoni sono già stati ascoltati dalla polizia e dai pm Loreto e Galasso della Procura di Napoli, che indagano sulle cause del deragliamento. Intanto, in attesa che la magistratura autorizzi i lavori necessari alla rimessa in funzione della rete aerea, il traffico della Circumvesuviana sulla linea di Baiano resta interrotto ed i passeggeri vengono trasbordati su pullman.
Intanto, resta riservata la prognosi di Vincenzo Scarpati, il più grave dei feriti. E' in coma farmacologico ed è ricoverato nel reparto di rianimazione.
15:00 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: cronaca, napoli, deragliato, treno, circumvesuviana, morto, feriti, san giorgio a cremano | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
06/08/2010
Deraglia treno della Circumvesuviana Un morto e un ferito grave
Deraglia treno della Circumvesuviana Un morto e un ferito graveSulla linea circumvesuviana. Il mezzo deragliato era partito da S. Giorgio a Cremano ed era diretto al Centro Direzionale di Napoli
| Un'immagine d'archivio del treno della linea Circumvesuviana deragliato dopo aver travolto due auto ad un passaggio a livello nei pressi della stazione di San Leonardo. (Ansa) |
NAPOLI - È di un morto, un ferito grave e 30 persone ricoverate in ospedale il bilancio provvisorio del deragliamento del treno della Circumvesuviana avvenuto nella zona di Gianturco nella periferia orientale di Napoli. Secondo quanto si è appreso un uomo è morto mentre un’altra persona è stata trasportata nel reparto di rianimazione in gravi condizioni. Trenta, invece, i feriti ricoverati nel vicino ospedale Loreto Mare e al San Giovanni Bosco.
LA VITTIMA - Era un uomo ed aveva perso entrambe le gambe la persona deceduta a causa del deragliamento. L'uomo era stato soccorso dal 118 e gli operatori sanitari affermano che quando è stato estratto dal treno era ancora vivo. Il decesso è avvenuto successivamente all'ospedale Loreto Mare.
IL TRAGITTO - Il convoglio aveva appena lasciato la fermata del Centro Direzionale quando è uscito dai binari. Il treno proveniva da San Giorgio a Cremano ed era diretto nel capoluogo partenopeo. Sul posto oltre al personale della Circumvesuviana forze dell’ordine e numerosissime ambulanze. Traffico impazzito lungo via Marina, l’arteria che collega la zona del deragliamento al centro della città. Il comandante dei vigili del Fuoco di Napoli, Ugo Capitelli, intervistato da Sky Tg ha affermato che «Tutte le persone sono state tratte in salvo»: «il computo può essere quello definitivo sotto l’aspetto del salvataggio delle persone». Capitelli ha precisato che l'incidente è avvenuto intorno alle 11 «in uscita da una galleria, la velocità non era particolarmente accentuata».
VELOCITÀ - Al contrario il treno «andava troppo veloce» testimonia uno dei passeggeri soccorsi dai vigili del fuoco. «Al bordo del treno c'erano 35 passeggeri - ha raccontato Giovanni Fricano, vigile del fuoco presente sul posto - 13 persone sono rimaste ferite, una è molto grave». «Un passeggero ha sostenuto che il treno percorreva troppo velocemente i binari, era in curva e stava svoltando», ha proseguito Fricano.
I RILIEVI - Sul luogo del disastro è rimasto unicamente il convoglio composto da due carrozze, completamente piegato su se stesso e reclinato su un lato, porte divelte e la motrice reclinata su un palo della luce. Sul posto, nella zona di Gianturco alla periferia orientale del capoluogo partenopeo, ci sono polizia, vigili del fuoco, guardia di finanza ed esercito oltre a volontari della protezione e a personale delle ambulanze. Al lavoro anche gli agenti specializzati della Scientifica che stanno effettuando i primi rilievi. La zona del disastro è stata transennata con strisce bianche e rosse. Giornalisti, cineoperatori e fotografi si affollano sul luogo del deragliamento che è a ridosso di alcune palazzine e piccole fabbriche di lavorazione del ferro. Sul luogo del deragliamento anche assessori comunali e il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino.
Redazione online
13:10 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: cronaca, napoli, deragliato, treno, circumvesuviana, morto, feriti, san giorgio a cremano | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
29/06/2010
Viareggio, un giuramento nel giorno del primo anniversario della strage
Viareggio, un giuramento nel giorno del primo anniversario della strageIl sindaco: «momento di speranza comune», Ibi Ayad, 21 anni, unica superstite di una famiglia marocchina scomparsa nello scoppio, è diventata italiana
![]() |
| Ibi con il sindaco di Viareggio Luca Lunardini (Milestone Media) |
VIAREGGIO – Il primo anniversario della strage di Viareggio (29 giugno 2009, 32 vittime) inizia con un giuramento. Quello di Ibi Ayad, 21 anni, unica superstite di una famiglia marocchina (nell’esplosione ha perso padre, madre e due fratelli) diventata cittadina italiana. Emozionata, con la voce un po’ tremante e con l’accento simpaticamente straniero, Ibi ha ascoltato l’inno nazionale e poi ha pronunciato fedeltà alla Repubblica giurando, durante una cerimonia in comune davanti al sindaco Luca Lunardini, su una copia della Costituzione molto speciale che le ha regalato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
CERIMONIA - Subito dopo il giuramento, al quale hanno partecipato gli amici i parenti e il marito Hichmam Mehbi, operaio, sposato pochi mesi fa, Ibi ha ricordato la famiglia scomparsa nel disastro. «Diventare italiano era il sogno del mio babbo (che quella notte prima di morire era tornato a casa per salvare i fogli per chiedere la cittadinanza ndr) e di tutta la mia famiglia – ha spiegato la giovane – e oggi io l’ho presa per loro che non ci sono più. Sono orgogliosa di essere italiana e spero che questo riconoscimento possa alleviare un po’ il mio dolore. L’ha trasmetterò, quella italianità, ai miei figli, spero numerosi. Già questo è un grande dono che l’Italia ha fatto a me e a mio marito». Ibi lavora come aiuto cuoco in un ristorante versiliese, ma il suo sogno è quello di aprire una pasticceria. Sta seguendo un corso e ha già in mente ricette speciali. «Voglio unire la tradizione italiana e versiliese con quella marocchina», promette. Dopo aver letto il messaggio di auguri del presidente della Repubblica Napolitano, durante la cerimonia, il sindaco di Viareggio, Luca Lunardini, ha parlato di «momento di speranza comune». «Ibi - ha sottolineato il primo cittadino – è sempre stata una nostra concittadina nel cuore, oggi lo è diventata davanti alla legge. Il dolore e il lutto che ha passato sono anche quelli di Viareggio». Ai margini della cerimonia Lunardini ha anche ricordato quella notte così tragica. «Io abito a poche decine di metri dalla stazione – ha raccontato – e ho assistito in diretta alla tragedia. La mia stanza si è tinta di rosso, poi un boato, il fuoco, le sirene, i morti». Le cerimonie per commemoratre la strage proseguiranno tutto il giorno. Dopo le testimonianze dei familiari, alle 20, allo stadio dei Pini di Viareggio, si svolgerà una preghiera interreligiosa. Poi dallo stadio partirà un corteo che attraverserà la città sino a raggiungere via Ponchielli, la strada dove abitava la gran parte delle vittime. Alle 23.48, ora del disastro, una ventina di automezzi di Pubbliche assistenze, Protezione civile e vigili del fuoco avvierà le sirene. In quel momento un treno passerà sui binari fischiando in ricordo delle vittime. Poi sarà silenzio, per le preghiere e i ricordi.
Marco Gasperetti
15:51 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: cronaca, viareggio, giuramento, ibi ayad, superstite, scoppio, esplosione, treno, strage, famiglia marocchina, deceduti, padre, madre | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
24/06/2010
Spagna, strage di giovani sui binari
Spagna, strage di giovani sui binariDodici ragazzi sono rimasti uccisi e diciassette feriti ieri sera vicino a Barcellona. Tutte le vittime di età compresa tra i 16 e i 26 anni. Mentre attraversavano i binari tornando da una festa sulla spiaggia, sono stati travolti
BARCELLONA - Una tragedia che ha avuto come vittime soprattutto dei ragazzi. Un treno ad alta velocità è piombato poco prima delle 23.30 di mercoledì sera su un gruppo di una trentina di persone che, invece di prendere il sottopassaggio, stavano attraversando i binari alla stazione di Castelldefels Playa, vicino a Barcellona: il bilancio è di almeno 12 morti e una quindicina di feriti, alcuni in gravi condizioni.
GIOVANI VITTIME - Secondo quanto riferiscono media spagnoli online, le vittime, in maggior parte giovani, erano arrivate con un altro convoglio per andare a celebrare sulla spiaggia la notte di San Giovanni. Il treno che li ha investiti proveniva da Alicante ed era diretto a Barcellona. Nessuno dei passeggeri a bordo è rimasto ferito. Il quotidiano El Pais riferisce che i soccorritori sono rimasti sconvolti dalla scena presentatasi ai loro occhi. «Ci sono corpi completamente fatti a pezzi - ha detto uno di loro - Il treno li ha investiti mentre andava a tutta velocità e membra umane sono sparse dappertutto». Sul luogo della tragedia sono arrivate 24 ambulanze e 15 veicoli dei vigili del fuoco. I feriti sono stati trasportati in diversi ospedali della zona: tre, secondo l'agenzia Europa Press sono in condizioni critiche. In maggioranza si tratta si ragazzi fra i 16 e i 26 anni. Si tratta - affermano i media spagnoli - del più grave incidente ferroviario in Spagna degli ultimi trent'anni dopo quello del giugno 2003 a Chinchilla, nel sud est, quando 19 persone persero la vita nello scontro fra un treno merci e un passeggeri.
Redazione online
09:48 Scritto in ESTERI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: esteri, spagna, barcellona, treno, investe, giovani, attraversare, binari, morti, feriti, strage, ragazzi, ragazze | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
19/06/2010
Ecco Zefiro, il «tubo aperto» che concorre per l'Alta velocità di Trenitalia
Ecco Zefiro, il «tubo aperto» che concorre per l'Alta velocità di TrenitaliaNella fabbrica Bombardier a Henningsdorf. Carrozze con presa per la corrente, luce per leggere, display con dettagli di viaggio e connessione internet
BERLINO - Carrozza di seconda classe da Roma a Milano, poi sala per una riunione in videoconferenza nel viaggio verso Parigi. E, di seguito, nuovamente carrozza, ma di prima classe, con televisione e cinema. Nella fabbrica di Henningsdorf che quest’anno festeggia il secolo di attività, Bombardier - la mutinazionale canadese dei trasporti (per quanto riguarda i treni, è presente in 60 paesi con oltre 100 mila veicoli) che nel 2001 ha rilevato lo stabilimento - presenta la «famiglia Zefiro», i treni per l’Alta velocità candidati anche alla gara italiana per i 50 nuovi Frecciarossa. Con 850 treni costruiti negli ultimi vent’anni specificamente per questo settore, con le tecnologie Eco4 lanciate due anni fa (per riusare e risparmiare fino al 30% di energia) e con l’alleanza stretta con Ansaldo Breda, Bombardier promette, oltre ai trasporti rapidi, «la via più veloce per salvare il pianeta».
SEGRETI DEL TUBO - «Tubo aperto» è il termine usato per il design delle carrozze, «trasformabili» grazie ad un sistema di guide scorrevoli (C-rails: un po’ come le guide che si montano sul soffitto per alcuni tipi di tende) che permette di apparire e scomparire o di essere sostituito a pareti divisorie, tavolini, rastrelliere per bagagli, poltrone, supporti per bagagli extra e monitor. Ogni posto ha una presa per la corrente, la luce per leggere, display con i dettagli di viaggio e la connessione internet wi-fi.
LA FAMIGLIA - Sono diversi perché l’Alta velocità non è la stessa per tutti. In Cina, per esempio, dove i percorsi sono lunghissimi, viaggia già il vagone letto più veloce del mondo: lo Zefiro 250, con 8 o 16 carrozze, che può offrire fino a 122 posti a sedere, 480 letti e 16 posti letto extra lusso, ma circola anche nella versione «giorno». C’è poi il V300 Zefiro, che può viaggiare fra i 300 e i 360 Km/h e, in composizioni da 8 o 16 carrozze, ed è la versione proposta anche per l’Italia, in accordo con Ansaldo-Breda. Dovesse aggiudicarsi la gara da 1,2 miliardi di euro indetta da Trenitalia (l’altro concorrente è Alstom, francese, che firma tra l’altro Italo, il treno ad alta velocità di NTV, la Nuovo Trasporto Viaggiatori di Luca Cordero di Montezemolo e Diego della Valle) negli stabilimenti di Vado Ligure (Bombardier) e Pistoia (Ansaldo) sarebbero costruite non solo i 50 treni «italiani» ma ha anche altri convogli destinati al mercato europeo. Oltre alle carrozze che possono cambiare lay-out, ci sono i vagoni «silenziosi» per chi non vuol saperne di telefoni né di computer, bistrot e ristorante. Infine Zefiro 380, il più veloce, dal «naso» a forma di aeroplano «rubata» dai tecnici «all’esperienza Bombardier nel campo dell’aviazione».
PAESE CHE VAI… - L’Italia, con tratti relativamente brevi, ha bisogno di treni capaci di accelerare velocemente, oltre che di viaggiare in fretta. La Cina, accanto ai treni-letto, adotterà i velocissimi 380. Ma anche gli Stati Uniti - dove il basso costo dei carburanti ha sino ad ora favorito i trasporti aerei e le automobili - stanno scoprendo il treno. E nonostante la crisi mondiale, il settore ferroviario dell’alta velocità è in espansione: le stime indicano nel 135% la crescita del 2009 rispetto ai tre anni precedenti. Ai 10.739 chilometri di linee veloci esistenti l’anno passato in tutto il mondo, se ne aggiungeranno presto altri 13mila chilometri già in costruzione. I super-treni corrono già in Belgio, Francia, Germania, Italia, Inghilterra, Taiwan, Taipei, Giappone, Corea e Stati Uniti; stanno per arrivare in Olanda e Turchia ed hanno progetti Argentina, Brasile, India, Marocco, Polonia, Portogallo, Russia e Arabia Saudita. La Cina pensa di allungare la sua rete per arrivare ad un’estensione di 5mila chilometri nel 2020.
Laura Guardini
18:21 Scritto in ESTERI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: esteri, berlino, presentato, zefiro, treno, partecipare, concorrenza, alta velocità, treni, tubo aperto, alta tecnologia, modernità | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
28/05/2010
India: esplosione sui binari, 71 morti Il governo: «È un atto di terrorismo»
India: esplosione sui binari, 71 morti Il governo: «È un atto di terrorismo»È accaduto nello Stato indiano del West Bengala. Un treno passeggeri si è scontrato con un convoglio merci dopo la deflagrazione. Ancora in 50 tra le lamiere.
E' di almeno 71 vittime il bilancio provvisorio del tragico sabotaggio sui binari di una tratta ferroviaria nello Stato del West Bengala. Oltre 120 i feriti. Il "comitato del popolo contro le Atrocità della polizia" (Pcpa) ha rivendicato l'attentato. Il treno è deragliato all'1.30 locale nel distretto di West Midnapore, una roccaforte maoista circa 135 chilometri a ovest di Calcutta, capoluogo del Bengala occidentale. Ha successivamente centrato un convoglio merci che sopraggiungeva in direzione opposta. Le forze di polizia dicono che le operazioni di soccorso proseguono e si teme che tra i rottami del convoglio possano esserci ancora molti corpi. Un sopravvissuto, Ranjit Ganguly, ha raccontato di essere stato scaraventato fuori il vagone dalla violenza dell'esplosione ma che i suoi figli sono ancora intrappolati all'interno.
Secondo i primi esami effettuati sulla linea ferrata dov'è avvenuto il deragliamento del treno, che da Calcutta era diretto alla periferia di Mumbai, l'incidente è stato causato da un pezzo di traversina mancante. Secondo il ministro delle Ferrovie e diversi ufficiali di polizia non c'è dubbio che si sia trattato di un sabotaggio: è stato asportato meno di mezzo metro del binario sul quale viaggiava il treno passeggeri pieno di gente che dormiva in cuccetta. L’operazione – ha spiegato lo stesso ministro – sarebbe stata predisposta appositamente per far scontrare i vagoni diretti a sud ovest con un treno merci che in quel momento proveniva in direzione contraria, come infatti è successo. Sul posto sono stati fatti trovare numerosi volantini del movimento Naxalita (nato proprio in queste regioni del Bengala occidentale con una rivolta contadina contro i latifondi e oggi diffuso in 20 dei 28 Stati indiani), che incitavano allo sciopero generale proprio per la giornata di ieri.
Non è il primo treno preso di mira dai 20000 militanti del movimento che ha recentemente anche compiuto un agguato militare nelle foreste di Chhattisgarh uccidendo 71 soldati, una cifra che potrebbe essere superata dal bilancio delle vittime di ieri. Ma l’a ttacco alla grande rete ferroviaria dell’India rappresenta un'escalation, perché mirato al principale sistema di comunicazione del Paese, con oltre 18 milioni di passeggeri e 14mila treni passeggeri e merci al giorno in transito. Finora si era trattato in genere di attentati contro linee periferiche, spesso con vere sparatorie. Ma quello di ieri – avvenuto nell’area maoista delle foreste di Paschim Medinipur - può rappresentare un salto di qualità inquietante, tale da rendere insicure da ora in poi le linee interstatali in gran parte dell’India, comprese quelle utilizzate dai turisti. Se confermata la matrice terrorista, il deragliamento del treno dimostra che pochi uomini possono procurare danni spaventosi in un qualsiasi punto della più grande (e incontrollabile) rete ferroviaria del mondo. Non a caso il primo ministro Manmohan Singh ha definito la guerriglia naxalita e maoista “la più grave minaccia alla sicurezza del Continente”, e alla fine dello scorso anno ha autorizzato il ministero dell’i nterno a condurre una delle più grandi operazioni militari della storia nazionale chiamata Green hunt, Caccia verde, con l’impiego di 100mila uomini addestrati in aggiunta alle forze locali di polizia.
Di certo però, quel pezzetto di traversina sottratto dimostra che nemmeno l’impiego di un milione di soldati potrebbe garantire la sicurezza dei treni. Resta la trattativa coi ribelli, che già controllano parecchie migliaia di chilometri di foreste nel cosiddetto “corridoio rosso” tra Bengala, Orissa, Chattisgarh, Jharkhand. Ma il ministro responsabile ha già detto invece che vorrebbe più poteri per la polizia. Una strada giudicata suicida da molti intellettuali indiani, tra i quali la scrittrice Arundhati Roy che è arrivata ad accusare l’esercito di “genocidio” per i metodi usati contro i contadini e tribali sospettati di simpatie maoiste.
RAIMONDO BULTRINI
15:56 Scritto in ESTERI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: esteri, india, deragliamento, treno, esplosione, attentato, scontro, convogli, merci, morti, feriti | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
12/04/2010
Treno deraglia a Merano. «Sette morti»
Treno deraglia a Merano. «Sette morti»I soccorritori: 30 feriti, possibili altre vittime. Il convoglio finito contro una frana, vagone in bilico sul fiume Adige tra Laces e Castelbello, sulla linea della val Venosta inaugurata nel 2005.
MERANO - Tragedia nel Meranese: sette persone sono morte per il deragliamento di un treno regionale tra Laces e Castelbello, sulla linea della val Venosta che congiunge gli abitati della vallata con Merano, molto utilizzata da studenti e pendolari. I feriti sono una trentina, cinque gravi, ricoverati in diversi ospedali della zona. La scena è spaventosa: i vagoni sono finiti fuori dai binari dopo avere sbattuto contro una massa di terra e roccia che si è staccata dalle pendici e una carrozza è rimasta in bilico sul greto del fiume Adige. L'incidente è avvenuto lunedì alle 9. Il tratto, a binario unico, è gestito dalla società Infrastrutture Ferroviarie Alto Adige (Südtiroler Bahnanlagen, Sba).
FRANA - È stata dunque una frana sulla linea ferroviaria a provocare il deragliamento del treno R108, partito da Malles alle 8.20 e atteso a Merano alle 9.43. Lo afferma Florian Schrofenneger, responsabile dei vigili del fuoco di Bolzano, aggiungendo che «le vittime sono almeno sei, forse sette ma non siamo ancora sicuri. Cinque invece i feriti gravi e venti quelli lievi». «Il treno è finito contro una frana - spiega Schrofenneger -: il vagone era pieno di persone, come è normale a quell’ora. La causa della frana è da accertare, in ogni caso possiamo escludere che ci sia stato un guasto». La disgrazia è avvenuta in un punto dove i binari attraversano una stretta gola. La strada attigua alla linea ferroviaria, la statale 38 dello Stelvio, è stata chiusa al traffico per consentire l'afflusso dei mezzi di soccorso. La Protezione civile ha allestito una sede operativa in loco e il presidente della Provincia di Bolzano Luis Durnwalder ha interrotto la seduta della Giunta per raggiungere il luogo del disastro insieme all'assessore alla Mobilità Thomas Widmann.
LINEA DEL 2005 - La linea della val Venosta è una delle più moderne dell'Alto Adige. Realizzata su un tracciato preesistente, è stata inaugurata nel 2005. Di prima mattina il servizio viene rafforzato, per far fronte alla maggior domanda di trasporto di lavoratori e studenti, mentre nei fine settimana i convogli circolano in gran parte in doppia trazione. In più ogni due ore c'è un collegamento diretto con i treni espresso regionali, che nel tratto dalla bassa val Venosta si fermano solo nelle località principali e permettono di spostarsi dall'alta val Venosta a Merano in tempi più rapidi. Questi treni espresso - che circolano soltanto nelle giornate feriali - proseguono poi per Bolzano, garantendo un collegamento diretto anche con il capoluogo.
Redazione online
11:24 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: cronaca, trentino alto adige, merano, treno, pendolari, deraglia, morti, feriti, indagini, accertamenti, frana, soccorsi | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook









