29/10/2011

Terremoto tra Trento e Verona

Terremoto tra Trento e Verona

SOLO PAURA, NESSUN DANNO A PERSONE O COSE. Magnitudo 4.2: le località vicine all'epicentro sono Avio e Ala (Tn), Brentino Belluno e Malcesine (Vr).

Continua...


12/04/2010

Treno deraglia a Merano. «Sette morti»

Treno deraglia a Merano. «Sette morti»

I soccorritori: 30 feriti, possibili altre vittime. Il convoglio finito contro una frana, vagone in bilico sul fiume Adige tra Laces e Castelbello, sulla linea della val Venosta inaugurata nel 2005.

 

 

 

MERANO - Tragedia nel Meranese: sette persone sono morte per il deragliamento di un treno regionale tra Laces e Castelbello, sulla linea della val Venosta che congiunge gli abitati della vallata con Merano, molto utilizzata da studenti e pendolari. I feriti sono una trentina, cinque gravi, ricoverati in diversi ospedali della zona. La scena è spaventosa: i vagoni sono finiti fuori dai binari dopo avere sbattuto contro una massa di terra e roccia che si è staccata dalle pendici e una carrozza è rimasta in bilico sul greto del fiume Adige. L'incidente è avvenuto lunedì alle 9. Il tratto, a binario unico, è gestito dalla società Infrastrutture Ferroviarie Alto Adige (Südtiroler Bahnanlagen, Sba).

FRANA - È stata dunque una frana sulla linea ferroviaria a provocare il deragliamento del treno R108, partito da Malles alle 8.20 e atteso a Merano alle 9.43. Lo afferma Florian Schrofenneger, responsabile dei vigili del fuoco di Bolzano, aggiungendo che «le vittime sono almeno sei, forse sette ma non siamo ancora sicuri. Cinque invece i feriti gravi e venti quelli lievi». «Il treno è finito contro una frana - spiega Schrofenneger -: il vagone era pieno di persone, come è normale a quell’ora. La causa della frana è da accertare, in ogni caso possiamo escludere che ci sia stato un guasto». La disgrazia è avvenuta in un punto dove i binari attraversano una stretta gola. La strada attigua alla linea ferroviaria, la statale 38 dello Stelvio, è stata chiusa al traffico per consentire l'afflusso dei mezzi di soccorso. La Protezione civile ha allestito una sede operativa in loco e il presidente della Provincia di Bolzano Luis Durnwalder ha interrotto la seduta della Giunta per raggiungere il luogo del disastro insieme all'assessore alla Mobilità Thomas Widmann.

LINEA DEL 2005 - La linea della val Venosta è una delle più moderne dell'Alto Adige. Realizzata su un tracciato preesistente, è stata inaugurata nel 2005. Di prima mattina il servizio viene rafforzato, per far fronte alla maggior domanda di trasporto di lavoratori e studenti, mentre nei fine settimana i convogli circolano in gran parte in doppia trazione. In più ogni due ore c'è un collegamento diretto con i treni espresso regionali, che nel tratto dalla bassa val Venosta si fermano solo nelle località principali e permettono di spostarsi dall'alta val Venosta a Merano in tempi più rapidi. Questi treni espresso - che circolano soltanto nelle giornate feriali - proseguono poi per Bolzano, garantendo un collegamento diretto anche con il capoluogo.

 

Redazione online


27/12/2009

Valanghe, sei vittime in Trentino Alto Adige, 12enne sepolto da una slavina

Valanghe, sei vittime in Trentino Alto Adige, 12enne sepolto da una slavina

 

Ragazzino tedesco giocava con lo snowboard. Morti due dispersi e quattro esperti del Soccorso alpino impegnati nelle loro ricerche

 

TRENTO - Si sono concluse domenica mattina le operazioni di recupero delle salme di Diego Peratoner, Ervin Riz, Alessandro Dantone e Luca Prinot, i quattro tecnici del Soccorso alpino trentino della stazione dell’Alta Valle di Fassa che sabato sono rimaste vittime di una grossa valanga che si è staccata dall’alto in Val Lasties mentre erano impegnati in una ricerca di due dispersi. Sono stati ritrovati anche i corpi dei due turisti rimasti vittime di una valanga. Alle operazioni di recupero hanno partecipato due elicotteri, rispettivamente dell’Aiut Alpin Dolomites e di Trentino Emergenza. Le operazioni di ricerca sono state compiute da circa quaranta uomini del Soccorso Alpino, dalle unità cinofile del Soccorso alpino e della Scuola Alpina della polizia di Stato di Moena. Hanno partecipato anche i carabinieri e i vigili del fuoco di Canazei.

ALTO ADIGE - Sempre sabato una slavina aveva travolto in Alto Adige, vicino Solda, tre ragazzini tedeschi: un 12enne è morto sotto la neve, salvo il fratello, in ospedale l’amico. I tre, tutti minorenni, erano andati con il loro snow board fuori pista, ma su un sentiero già tracciato, una scorciatoia poco lontano dalle vere e proprie piste nei pressi di Malga Madriccio - spiega il soccorso alpino della stazione di Solda - quando sono stati travolti da una slavina, oltre quota 3000. Non avevano alcun sistema di rintracciamento, quindi sono stati trovati dopo un po’ di tempo - spiegano i soccorritori - attraverso l’uso delle sonde. Il 12enne è stato trovato sepolto sotto la neve già privo di vita, il fratello poco più grande è rimasto invece illeso e sta bene, mentre l’amico è stato portato privo di conoscenza in elicottero all’ospedale di Bolzano dove i medici sperano di salvarlo.