16/02/2011

Addio «Malafemmina»: si è tolta la vita l'attrice Dorian Gray

Addio «Malafemmina»: si è tolta la vita l'attrice Dorian Gray

Il tragico gesto a Torcegno, in trentino. Maria Luisa Mangini aveva recitato al fianco di Totò, Tognazzi, Bramieri, Wanda Osiris e Alberto Sordi. Fellini la volle con Nazzari ne «Le notti di Cabiria»

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09/09/2010

Troppo povera, le tolgono la neonata Dopo due mesi la bimba è già adottabile

Troppo povera, le tolgono la neonata Dopo due mesi la bimba è già adottabile

l presidente dei matrimonialisti: «Provvedimento che suscita allarme e sconcerto». Fa discutere la sentenza del Tribunale dei minori di Trento. L'avvocato della donna: faremo ricorso

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22/02/2010

Operazione antidroga dei Ros in alcune città italiane e straniere: 57 arresti

Operazione antidroga dei Ros in alcune città italiane e straniere: 57 arresti

 

Altri due blitz a caltagirone (42 fermi) e nel casertano (30 arresti). Il traffico di stupefacenti a Milano, Trento e Foggia era gestito dalla Sacra Corona Unita

 

MILANO - Maxioperazione dei carabinieri a Trento, Milano, Foggia e in altre località italiane ed estere, per l'esecuzione di 57 ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip di Trento su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia, per associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Un traffico di droga che in Italia era gestito dalla Sacra Corona Unita.

MANDATI DI ARRESTO EUROPEO - Alcuni indagati sono raggiunti da un mandato di arresto europeo in Spagna, Francia e Belgio, mentre altre 13 persone sono state arrestate in flagranza. Una struttura transnazionale individuata dal ROS dei carabinieri e costituita da marocchini ed albanesi movimentava ingentissimi quantitativi di hashish dal Marocco, cocaina dall'Olanda ed eroina dai balcani in direzione dell'Italia, dove un pericoloso sodalizio affiliato alla Sacra Corona Unita brindisina smistava il narcotico nelle diverse Regioni. In particolare, nel capoluogo lombardo, l'organizzazione disponeva di una rete di appartamenti per occultare la droga e dare rifugio ai trafficanti stranieri.

OPERAZIONE NEL CATANESE - Sono invece 42 le persone indagate dalla Procura di Caltagirone nell'ambito di un'altra vasta operazione antidroga. Carabinieri della compagnia di Caltagirone hanno eseguito 21 ordinanze di custodia cautelare in carcere, 10 agli arresti domiciliari e undici obblighi di firma alla polizia giudiziaria. Gli arresti sono stati eseguiti a Caltagirone, Catania, Paternò, Piazza Armerina (Enna) e anche a Corsico (Milano), dove uno degli indagati si era trasferito da poche settimane.

ARRESTI NEL CASERTANO - Una trentina di presunti trafficanti di droga sono invece stati arrestati a Maddaloni (Caserta) dagli agenti della squadra mobile. I 30 indagati sarebbero appartenenti al clan Farina-Martino, egemone a Maddaloni e alleato della cosca dei casalesi. Sono accusati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga con l'aggravante di avere agito con metodo mafioso e allo scopo di agevolare il clan di riferimento.

Redazione online


27/12/2009

Valanghe, sei vittime in Trentino Alto Adige, 12enne sepolto da una slavina

Valanghe, sei vittime in Trentino Alto Adige, 12enne sepolto da una slavina

 

Ragazzino tedesco giocava con lo snowboard. Morti due dispersi e quattro esperti del Soccorso alpino impegnati nelle loro ricerche

 

TRENTO - Si sono concluse domenica mattina le operazioni di recupero delle salme di Diego Peratoner, Ervin Riz, Alessandro Dantone e Luca Prinot, i quattro tecnici del Soccorso alpino trentino della stazione dell’Alta Valle di Fassa che sabato sono rimaste vittime di una grossa valanga che si è staccata dall’alto in Val Lasties mentre erano impegnati in una ricerca di due dispersi. Sono stati ritrovati anche i corpi dei due turisti rimasti vittime di una valanga. Alle operazioni di recupero hanno partecipato due elicotteri, rispettivamente dell’Aiut Alpin Dolomites e di Trentino Emergenza. Le operazioni di ricerca sono state compiute da circa quaranta uomini del Soccorso Alpino, dalle unità cinofile del Soccorso alpino e della Scuola Alpina della polizia di Stato di Moena. Hanno partecipato anche i carabinieri e i vigili del fuoco di Canazei.

ALTO ADIGE - Sempre sabato una slavina aveva travolto in Alto Adige, vicino Solda, tre ragazzini tedeschi: un 12enne è morto sotto la neve, salvo il fratello, in ospedale l’amico. I tre, tutti minorenni, erano andati con il loro snow board fuori pista, ma su un sentiero già tracciato, una scorciatoia poco lontano dalle vere e proprie piste nei pressi di Malga Madriccio - spiega il soccorso alpino della stazione di Solda - quando sono stati travolti da una slavina, oltre quota 3000. Non avevano alcun sistema di rintracciamento, quindi sono stati trovati dopo un po’ di tempo - spiegano i soccorritori - attraverso l’uso delle sonde. Il 12enne è stato trovato sepolto sotto la neve già privo di vita, il fratello poco più grande è rimasto invece illeso e sta bene, mentre l’amico è stato portato privo di conoscenza in elicottero all’ospedale di Bolzano dove i medici sperano di salvarlo.


08/01/2009

Universitario ucciso in biblioteca Fermato un 21enne albanese

Universitario ucciso in biblioteca Fermato un 21enne albanese

L'aggressione è avvenuta a Grigno, in Valsugana. I carabinieri: «Per futili motivi» . Il ragazzo è stato accoltellato sia al petto che al collo. Era andato a ritirare un libro

 

Luigi Del Percio, 29 anni, ucciso all'esterno della biblioteca di Grigno, in Trentino
Luigi Del Percio, 29 anni, ucciso all'esterno della biblioteca di Grigno, in Trentino
TRENTO - Lo hanno trovato agonizzante mercoledì pomeriggio all'ingresso della biblioteca comunale di Grigno, in Trentino. Luigi Del Percio, 29 anni, residente a Trento e studente universitario a Perugia, è morto poco dopo per gli effetti di alcune coltellate. I carabinieri si sono messi subito sulle tracce del possibile assassino e nel corso della serata hanno fermato un albanese di 21 anni, Nebi Smoqi, che con la famiglia risiede da una decina d'anni proprio a Grigno, piccolo paese della Valsugana. Non sono ancora del tutto chiari i contorni della vicenda e il movente viene ancora spiegato con la formula dei «futili motivi». Il provvedimento di fermo è stato firmato dal pm Fabio Biasi, della Procura di Trento.

LA RICOSTRUZIONE - Secondo alcune testimonianze lo straniero sarebbe stato visto parlottare animatamente con la vittima ad alcune decine di metri di distanza delle scale della biblioteca dove è stato rinvenuto il corpo esanime. Del Percio, laureato in Scienze naturali presso l'Ateneo trentino, era andato da Trento a Borgo per recuperare un libro che cercava per la sua specializzazione in archeologia. Una testimone in paese avrebbe visto l'albanese estrarre «qualcosa di luccicante» e polemizzare animatamente con il Del Peercio, descritto dai conoscenti come persona mite e contro la violenza).

«FUTILI MOTIVI» - Secondo i militari del Nucleo informativo dei carabinieri di Trento Nebi Smoqi avrebbe colpito in un attimo di follia per «futili motivi» l'altro giovane, che mai aveva conosciuto in precedenza e che aveva incontrato in paese per caso ieri attorno alle 14, nei pressi della biblioteca. Gli investigatori cercano ancora sia uno zainetto dell'aggressore (che sarebbe stato visto da testimoni), sia il coltello, arma del delitto. Del Percio non è morto subito, ma dopo il trasporto in elicottero all'ospedale Santa Chiara di Trento dove i medici hanno tentato di salvargli la vita, ma invano, tanto erano gravi le lesioni provocate da più colpi di arma da taglio, sia al petto che al collo.

 


Universitario ucciso in biblioteca

Universitario ucciso in biblioteca

Il ragazzo è stato accoltellato sia al petto che al collo. Era andato a ritirare un libro

 

TRENTO - È stato accoltellato il giovane trovato agonizzante mercoledì pomeriggio all'ingresso della biblioteca comunale di Grigno, in Trentino, e morto poco dopo all'ospedale. Lo confermano i carabinieri. La vittima è Luigi Del Percio, 29 anni, residente a Trento e studente universitario a Perugia. Il giovane si era recato nel pomeriggio a Grigno, in Valsugana, per ritirare un libro prenotato grazie al prestito interbibliotecario. Secondo le prime testimonianze è stato visto sulle scale e poi cadere a terra in una pozza di sangue. Dopo i primi soccorsi è stato trasportato con l'elicottero di Trentino Emergenza all'ospedale S.Chiara di Trento dove i medici hanno tentato di salvargli la vita, vanamente. Troppo gravi erano le lesioni provocate da più colpi di arma da taglio, sia al petto che al collo. I carabinieri stanno ora raccogliendo una serie di testimonianze che potrebbero chiarire gli aspetti ancora poco chiari della vicenda. Nello stesso tempo gli inquirenti sono impegnati nel ricostruire la vita privata del giovane, per trovare elementi utili alle indagini. Il lavoro dei carabinieri prosegue col vaglio di alcune testimonianze raccolte. Gli investigatori non forniscono particolari sulle coltellate subite da Del Percio e mantengono il riserbo sul fatto che l'arma del delitto sia stata o meno ritrovata, mentre sembra siano invece impegnati a seguire una pista emersa proprio dalle indicazioni fornite da persone sentite nel pomeriggio. L'episodio era avvenuto poco dopo le 14 e a dare l'allarme erano stati dei passanti, che avevano visto lo studente crollare a terra, al fondo delle scale della biblioteca. Del Percio a Grigno era arrivato in treno da Trento, pare viaggiando da solo.