19/04/2012

Duplice omicidio nella base militare. Il killer ancora in circolazione

Duplice omicidio nella base militare. Il killer ancora in circolazione

Giallo nella tranquilla isola di Kodiak, in alaska. Uccisi due uomini che lavoravano agli apparati radio

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19/10/2011

Scambi di coppia? Meno clandestini di un tempo su club privati e siti online

Scambi di coppia? Meno clandestini di un tempo su club privati e siti online

Uomini e donne. Il 10 per cento della popolazione sessualmente attiva . in Italia si concede il classico quadrato o il triangolo

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07/09/2011

La fedeltà è di moda, soprattutto tra gay

La fedeltà è di moda, soprattutto tra gay

La ricerca promossa dalla Alliant International University di San Francisco. In netta diminuzione i tradimenti, in particolar modo tra le persone omosessuali

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21/09/2010

Coppia gay picchiata e aggredita. Si stavano baciando su un panchina

Coppia gay picchiata e aggredita. Si stavano baciando su un panchina

Due inglesi sono stati assaliti da un gruppo di uomini alla festa della birra a Pignataro, nel frusinate

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25/08/2010

«Vivo con 14 euro al giorno: sto dai miei e ceno alle sagre»

«Vivo con 14 euro al giorno: sto dai miei e ceno alle sagre»

La storia | I ventenni nel limbo dell'eterna adolescenza. Denis, ragazzo boomerang: «Studio, lavoro (poco) e combatto»

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09/08/2010

Crisi, donne meno pagate degli uomini

Crisi, donne meno pagate degli uomini

In busta paga, il 4.6% in meno tra il 2006 e il 2008. E in 10 anni il divario con gli stipendi degli uomini è arrivato al 21,4%

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28/06/2010

Israele: fra 3 anni pronto il «pillolo»

Israele: fra 3 anni pronto il «pillolo»

BASTEREBBE UNA SOLA COMPRESSA OGNI TRE MESI. Non utilizza ormoni. Interferisce con una proteina necessaria alla fecondazione. Ma gli esperti italiani sono perplessi: «Molte le verifiche che vanno ancora fatte»

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Sono anni che si parla del «pillolo», il corrispettivo maschile del metodo anticoncezionale usato dalle donne di tutto il mondo. Questa sembrerebbe (il condizionale è d'obbligo) la volta buona: i ricercatori della Bar – Ilan University di Tel Aviv hanno messo a punto una molecola in grado di sopprimere la capacità fecondativa degli spermatozoi.

LA PILLOLA – A differenza di quella femminile, basata sulla combinazione di piccole quantità di ormoni (un estrogeno e un progestinico) che inibisce l' ovulazione, la pillola per gli uomini studiata dall’equipe israeliana non ha alcuna componente ormonale. Si tratterebbe di una molecola in grado di neutralizzare una proteina contenuta nello sperma necessaria per la fecondazione. Questo nuovo metodo, pertanto, non andrebbe a inibire la produzione di spermatozoi, che raggiungerebbero comunque l'utero, ma si occuperebbe di neutralizzarne la capacità procreativa. L'uso del pillolo, secondo i suoi inventori, consentirebbe di evitare, al cento per cento, gravidanze indesiderate.

IL TEST – Al momento il farmaco è stato messo alla prova solo su topi da laboratorio che sono risultati sterilizzati, in maniera reversibile, da uno a tre mesi, a seconda del dosaggio. «I topi si comportano normalmente – ha dichiarato il professor Haim Breitbart - mangiano, hanno rapporti sessuali e non mostrano alcun cambiamento comportamentale». Nel mondo, altri esperimenti portati avanti da differenti equipe di ricercatori, e condotti su maschi utilizzando farmaci a carattere ormonale, hanno mostrato invece di avere effetti collaterali prevalentemente sull'umore e molti dei volontari hanno infatti lamentato sensazioni di tristezza, depressione e perdita dell' appetito sessuale.

OSTACOLI CULTURALI – La pillola maschile, da quando è stata formulata solo come ipotesi, è sempre stata guardata con diffidenza da entrambi i sessi. Gli uomini ne temevano l'effetto «devirilizzante», mentre le donne erano spaventate dalla sbadataggine tipicamente maschile. Il farmaco messo a punto nei laboratori israeliani promette di sciogliere finalmente queste paure: ricordarsi di prendere una compressa al mese o al trimestre non richiede certo una memoria da elefante e la dichiarata assenza di compromissione della virilità dovrebbe rassicurare anche il più timoroso degli uomini. I test su volontari umani sono previsti per il prossimo anno.

IL PARERE DEGLI ESPERTI – Secondo il Professor Vincenzo Gentile, Presidente della Società Italiana di Andrologia, quella intrapresa dal team israeliano potrebbe essere la strada giusta, ma le perplessità non sono poche: «L’interazione tra lo spermatozoo e la membrana dell’ovocita è un processo molto complesso e sarebbe strano, anche se non impossibile, trovare un’unica proteina in grado di far saltare l’intero equilibrio». Per certi versi ancor più cauta la Mariacristina Meriggiola, responsabile dell'equipe dell'ospedale Sant' Orsola di Bologna e molto impegnata su questo fronte: «Innanzitutto i topi non sono un buon modello per la spermatogenesi umana e sicuramente dopo i topi sarà necessario un ulteriore passaggio su altri mammiferi (le scimmie) prima di passare alla sperimentazione sugli esseri umani. Inoltre bisognerà appurare che la proteina eliminata non sia coinvolta in altri ruoli importanti». Meriggiola aggiunge comunque che si tratta di studi interessantissimi e che a questo tipo di approccio, che non coinvolge i dosaggi ormonali, si sta lavorando già da tempo: «La contraccezione del futuro sarà sicuramente di questo tipo, sia dalla parte dell’uomo che dalla parte della donna, senza alcuna alterazione degli equilibri ormonali».

Emanuela Di Pasqua


20/06/2010

Donne fatali brave nella scelta del partner

Donne fatali brave nella scelta del partner

STUDIO USA. Hanno scarse prospettive di carriera e cercano uomini che garantiscono un futuro finanziario stabile

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NEW YORK - Diciamoci la verità: quando un uomo guarda la foto di qualche bellezza tutta curve, meglio se generosamente esposte, l’ultima cosa ai cui pensa è che un simile schianto possa avere anche un cervello. E, invece, questo luogo comune tanto caro ai maschietti (ma sposato in pieno pure da qualche donna, soprattutto se sul piano estetico non c’è match che tenga con la sirena in questione) non potrebbe essere più sbagliato. Perché le fatalone con un QI magari non da Premio Nobel sarebbero in realtà più brave nello scegliere il partner giusto (ovviamente, ricco sfondato) e nel farsi sposare, rispetto a quelle più intelligenti. E la spiegazione di tale successo non avrebbe nulla a che fare con l’avidità quanto, piuttosto, con l’istinto di sopravvivenza nei confronti dell'eventuale prole, così da assicurarle un futuro finanziariamente solido.

IL CASO NICOLE SMITH - Un esempio su tutte, preso non a caso come modello dagli studiosi della Michigan University per confermare la loro teoria, è Anna Nicole Smith, la modella di Playboy tragicamente scomparsa nel febbraio del 2007 a causa di un collasso da overdose di farmaci e bollata con l’assai poco lusinghiera etichetta di “bimbos”, che nello slang inglese indica le “bionde sceme”. Nel giugno del 1994, a soli 26 anni, la Smith (vero nome, Vickie Lynn Hogan) sposò l’89enne miliardario J.Howard Marshall, dopo che questi la vide in un topless bar. Un matrimonio chiaramente di interesse che, stante i 63 anni di differenza fra i consorti, divenne ben presto oggetto di commenti e battute al limite del buon gusto in tutti gli show tv degli Stati Uniti, ma che permise alla lungimirante ragazzona del Texas di intascare un cospicuo assegno quando il povero marito passò a miglior vita, un anno dopo le nozze, sebbene i figli del magnate abbiano impugnato il testamento dando vita ad una battaglia legale finita poi davanti alla Corte Suprema.

ISTINTO DI SOPRAVVIVENZA - «E’ assolutamente naturale per le donne con poca educazione e scarse prospettive di carriera cercare di corteggiare uomini che possano garantire loro un futuro finanziario stabile» – ha spiegato al londinese Mail on Sunday la dottoressa Christine Stanik che ha condotto la ricerca americana – «e così è sempre stato anche nelle epoche passate, perché le donne sapevano che un compagno con queste caratteristiche rappresentava una sicurezza per la sopravvivenza dei figli. Indubbiamente, si tratta di un istinto fortissimo ed innato nella specie, che è difficile scrollarsi di dosso, a maggior ragione per quelle donne che non possono contare su una carriera propria e che, quindi, non hanno una loro indipendenza economica». Lo studio universitario avrebbe inoltre evidenziato come le donne indipendenti e con un QI di tutto rispetto siano anche quelle più propense ai legami di breve durata. E se tale comportamento, a detta ancora della dottoressa Stanik, sarebbe una conseguenza «dell’aumento di autostima e della ritrovata fiducia delle donne in loro stesse», per la terapista e sessuologa Simone Bienne, famosissima in Inghilterra per i suoi programmi su sesso e amore su GMTV, andrebbe spiegato con la vita frenetica che svolgono oggi le donne in carriera e che mal si adatta con l’idea di una relazione duratura.

Simona Marchetti


13/06/2010

Bagdad, assalto alla Banca centrale: almeno 12 morti e decine di feriti

Bagdad, assalto alla Banca centrale: almeno 12 morti e decine di feriti

Non è chiaro se si tratti di una rapina o di terrorismo. Uomini armati ancora all'interno dell'edificio. Il ministero dell'Interno: «Hanno preso anche degli ostaggi»

 

Una delle esplosioni nel centro di Bagdad
Una delle esplosioni nel centro di Bagdad

BAGDAD - Prima una serie di esplosioni che hanno scosso il centro di Bagdad. Poi l'assalto alla Banca Centrale. Ancora violenza nella capitale irachena: il bilancio provvisorio è di 12 morti e decine di feriti. Alcuni dipendenti dell'istituto sono stati inoltre presi in ostaggio. Secondo il ministero dell'Interno, però, non è ancora chiaro se l'attacco armato sia un atto terroristico oppure una rapina. A perdere la vita sono stati 12 dipendenti della Banca che erano appena usciti dal lavoro.

L'ATTACCO
- Uomini armati sono ancora asserragliati sul tetto di alcuni degli edifici del complesso della Banca centrale. L'attacco è iniziato verso le 15:00 locali (le 16:00 italiane) con una o più esplosioni, nelle quali sono morte almeno due persone, seguite da un conflitto a fuoco fra insorti e forze di sicurezza, ancora in corso.

NUOVO PARLAMENTO
- Gli attacchi hanno avuto luogo alla vigilia della sessione inaugurale del Parlamento nato a seguito delle elezioni del 7 marzo scorso.

Redazione online


04/06/2010

Dalle salopette ai leggings alle frange Ecco i «must not» della moda lui e lei

Dalle salopette ai leggings alle frange Ecco i «must not» della moda lui e lei

LE CLASSIFICHE STILATE SU MSN E «DAILY EXPRESS». Gli uomini odiano i pantaloni harem, i cerchietti, gli Ugg. Le donne non sopportano calzini bianchi e colori pastello

 

Una ragazza in salopette (Diomede)
Una ragazza in salopette (Diomede)

MILANO - Volete conquistare un uomo? Bene, prima di piazzarvi davanti all’armadio per scegliere il look giusto, meglio dare un’occhiata alla top 10 degli "errori fashion" che per i maschietti diventano dei veri e propri orrori quando li vedono addosso a una donna, stilata dopo un sondaggio "da uomini" su MSN. Peccato che almeno nove degli obbrobri indicati siano dei must have di stagione, quindi difficili da abiurare per ogni fashion addict che si rispetti, a meno che lo spauracchio della singletudine non sia più forte del richiamo modaiolo.

PER LE DONNE - Questi, comunque, i dieci errori-orrori da evitare secondo gli uomini.
1) Pantaloni harem
: oltre a nascondere all’occhio maschile le parti predilette del corpo femminile, ovvero lato B e gambe, questi pantaloni arabeggianti non piacciono perché sembrano un aiuto per incontinenti.
2) Tute
: una delle cose più inutili mai create, che nella migliore delle ipotesi fa sembrare una donna un bimbo che muove i primi passi e nella peggiore «mia mamma negli anni Settanta», come ha scritto un uomo del sondaggio.
3) Ugg
: i famosi stivali australiani in pelle di pecora che piacciono tanto alle celebrities si mettono con tutto, ma non c’è uomo che li apprezzi. «Sembra di vedere due conigli morti riempiti con dei piedi puzzolenti» è stato il non elegantissimo commento di un intervistato.
4) Cerchietti
: le donne li trovano sexy e vagamente hippy, gli uomini pensano subito a Bjorn Borg o, se va bene, a Peaches Geldof. In ogni caso, da brividi.
5) Leggings
: non è tanto l’oggetto in sé, quanto il contenuto. In altre parole, se non avete gambe perfette, meglio evitare.
6) Sandali da gladiatore
: ci si mette una vita a chiuderli, lasciano degli inestetici segni sulle gambe e, non bastasse, gli uomini appena li vedono pensano subito a Russell Crowe.
7) Occhiali oversize
: fanno sembrare una donna come se avesse qualcosa da nascondere ed evocano alla mente inquietanti immagini di mantidi religiose con fattezze umane.
8) Salopette
: nascondono seno e vita, ovvero la quintessenza della femminilità. Quindi, a meno che non siate un meccanico, un contadino o un operaio, perché mai indossarle?
9) Smoking
: una donna che si veste con un abito tradizionalmente maschile causa un mix di preoccupazione e confusione.
10) Frange
: inutili e inconcepibili ovunque, fatto salvo su una giacca da cowboy, ma indossata da un vero cowboy.

Michael Douglas nei panni di Gordon Gekko nel film 'Wall Street'
Michael Douglas nei panni di Gordon Gekko nel film "Wall Street"

PER GLI UOMINI - Dopo aver letto questo elenco, qualche donzella fashionista potrebbe pensare: da che pulpito. Già, perché se gli uomini sono pronti a segnare con la matita blu ogni (presunto) errore modaiolo femminile, altrettanto sanno fare le donne e in maniera assai più spietata. Leggere per credere la classifica stilata dalle cinque esperte (la stylist televisiva Nicky Hambleton-Jones, la responsabile del blog howtolookgood.com, Caryn Franklin, l’autrice Hannah Sandling, la topmodel Lisa Butcher e la redattrice di moda Claire Brayford) chiamate dal giornale inglese Daily Express a stabilire i 10 orrori (spesso abbinati) che gli uomini indossano con imbarazzante disinvoltura.
1) Costume e infradito
: se hai un po' di pancia e magari la schiena pelosa, l’effetto è spaventoso.
2) Calzino bianco e sandali
: fanno subito inglese o tedesco in vacanza. La sola persona che si poteva permettere i calzini bianchi era Michael Jackson, anche perché li metteva con le scarpe.
3) Camicie hawaiane
: colori sgargianti e stampe terribili: in altre parole, pugno in un occhio assicurato.
4) Canottiere e camicie a maniche corte
: se il fisico è da urlo, l’effetto è comunque troppo "da duro"; in caso contrario è brutto e basta. Quanto alle camicie, meglio a maniche lunghe rimboccate.
5) Jeans a vita bassa
: alterano le proporzioni del corpo e fanno sembrare le gambe corte, oltre a mostrare la biancheria intima che proprio sexy non è.
6) Gioielli in oro pesante
: l’accoppiata medaglione e camicia aperta è da paura. I soli gioielli ammessi su un uomo sono orologio e fede.
7) Colori pastello
: l’effetto Miami Vice è garantito. E terribile.
8) Cappellini da baseball
: è l’equivalente delle donne in tuta: ammessi solo se si fa sport.
9) Camicie alla Gordon Gekko
: ovvero, base azzurra e collo e polsini bianchi a contrasto. Fanno tanto anni Ottanta e sono davvero poco originali.
10) Bermuda
: starebbero male anche a David Beckham perché tutto quello che mostrano sono polpacci pelosi e caviglie grosse.

Simona Marchetti