15/04/2009

Dopo 38 anni di carriera Stefano D'Orazio lascia i Pooh

Dopo 38 anni di carriera Stefano D'Orazio lascia i Pooh

 

 

In programma anche un ultimo tour con partenza il 24 luglio. Prima dell’addio un album in uscita l'8 maggio con Dodi Battaglia, Red Canzian e Roby Facchinetti

Ecco l'attuale band al completo in una foto scattata nel 1973. Da sinistra Roby Facchinetti, Red Canzian, Dodi Battaglia e Stefano D'Orazio (Archivio Corriere della Sera)

Ecco l'attuale band al completo in una foto scattata nel 1973. Da sinistra Roby Facchinetti, Red Canzian, Dodi Battaglia e Stefano D'Orazio

ROMA - Dopo 38 anni di carriera con i Pooh, il batterista Stefano D’Orazio lascia il gruppo. Prima dell’addio, però, darà vita insieme ai suoi tre compagni - Dodi Battaglia, Red Canzian e Roby Facchinetti - a un nuovo disco in uscita l’8 maggio e a un nuovo tour in partenza il 24 luglio.

LA STORIA - Il gruppo nacque a Bologna nel 1966. Lo componevano a quei tempi il batterista Valerio Negrini (batterista), Mauro Bertoli (chitarrista) e Vittorio Costa (cantante) e inizialmente si chiamavano «Jaguars» successivamente diventato «Pooh» per l'esistenza di un gruppo romano con lo stesso nome.

I Pooh nel '71 (Archivio Corriere della Sera)(Archivio Corriere della Sera)

(Massimo Barbaglia)(Ansa)

(Archivio Corriere della Sera)

(Archivio Corriere della Sera)