02/05/2012

Usa, Chrysler incrementa del 20% le vendite

Usa, Chrysler incrementa del 20% le vendite

La Consociata americana della Fiat centra il 25esimo mese consecutivo di crescita. Brinda anche Fiat: +336% rispetto a dodici mesi fa. Record per 500, Chrysler 200, Dodge Challenger e Jeep Wrangler

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23/04/2012

Effetto 007, scontrini e fatture record

Effetto 007, scontrini e fatture record

Su Internet segnalati già 84.300 esercenti che non rilasciano scontrini. Balzo delle vendite per la documentazione fiscale, più 14%. Il primato delle estetiste

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03/04/2012

Affonda l'auto: a marzo -27%

Affonda l'auto: a marzo -27%

IL BILANCIO DELL'ULTIMO MESE. Come anticipato nell'ultimo mese crollo totale delle vendite

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18/08/2011

Milano in rosso (-5,2%) , paura recessione

Milano in rosso (-5,2%) , paura recessione

Morgan Stanley rivede al ribasso le stime sulla crescita mondiale. anche wall st. in picchiata. Il Wsj: «La Fed sta monitorando il livello di funding degli istituti di credito europei». Dow Jones a -3%

 

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05/01/2011

Lotteria Italia: crollano le vendite

Lotteria Italia: crollano le vendite

È rimasta per legge l'unica lotteria nazionale. Per la prima volta venduti meno di 10 milioni di biglietti, -18% rispetto all'anno scorso

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16/11/2010

Fiat: ottobre, immatricolazioni a -32,7%

Fiat: ottobre, immatricolazioni a -32,7%

Il calo riguarda però tutto il mercato europeo che lascia sul terreno il 16,1%. Flessione rispetto allo stesso mese del 2009. Si salva solo Alfa Romeo che segna un rialzo del 12,6%

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08/06/2010

WWDC 2010: presentato l’iPhone 4

WWDC 2010: presentato l’iPhone 4

Il nuovo iPhone e la strada del "mobile"

 

 

La serata (nostra) del nuovo iPhone è iniziata con uno Steve Jobs vestito come al solito che - sul palco del WWDC 2010 di San Francisco - parla del successo del "magico" iPad: "Ha cambiato il mondo, ne vendiamo uno ogni 3 secondi". Prima dell'atteso annuncio, una carellata autocelebrativa del successo del tablet: 8500 applicazioni per iPad, 35 milioni già caricate, 5 milioni di libri scaricati con iBook (il 22% delle vendite di libri elettronici nel mondo), 15 mila nuove applicazioni (in generale per AppStore) proposte ogni settimana, messagi di singoli e aziende (eBay, Netflix) felici di essere sul nuovo mercato lanciato da Apple, un miliardo di dollari finora pagato agli sviluppatori.

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L'attenzione passa quindi al Melafonino
, definito il vero fenomeno della navigazione mobile in Rete (iPhone 58% di uso del browser, android 22,7%, Rim 8%): ecco l'iPhone 4, nuovo design, 9,3 millimetri, il 24% più sottile di iPhone 3GS, videocamera frontale (e sul retro, con flash). L'atteso nuovo schermo in vetro, sempre da 3,5" conferma le aspettative: 326 pixel per pollice -risoluzione superiore a quella percepita dall'occhio umano -, 960x640 pixel totali. E anche se la prova live di navigazione sul Web - confronto tra il nuovo e il "vecchio" 3Gs - fallisce in diretta, la folla è come sempre in delirio. Quindi Jobs ha confermato la presenza dentro al telefono del chip A4 usato per l'iPad e svelato la capacità della batteria potenziata: 6 ore navigando in 3G, 10 ore con wifi, 10 ore video, 40 ore musica, 300 ore stand by.

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Si passa quindi alla quinta novità, la foto-videocamera: immagini da 3 a 5 Megapixel, sensore retroilluminato, zoom digitale 5X, flash led, registrazione video in alta definizione (30 frame a 720p) con conseguente iMovie sviluppato per il telefonino (4,99 dollari).

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Quindi, dopo un po' di scenografia - "Chiudete le connessioni wi-fi, mettete a terra i vostri computer", forse anche per un po' di congestione di reti nella sala - ecco l'atteso nuovo sistema operativo, rinominato iOS4. Il multitasking, come atteso, e "oltre 100 funzionalità, ma non avremo modo di farvele vedere".Tra queste la possibilità di creare cartelle per gestire le applicazioni e tre motori di ricerca predisposti per Internet: Google, Bing e Yahoo! Steve Jobs dunque passa alla settima e ottava novità, ossia iBook su iPhone, e il lancio di iAds, ossia l'advertising sulle applicazioni del telefonino. Un mercato enorme - 100 milioni di apparecchi con sistema operativo iOS venduti nel mese di giugno, 150 milioni di utenti iTunes/AppStore con carta di credito, 16 miliardi di download - che ora, come spiega felice Jobs, può esprimersi al meglio del suo potenziale economico.

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Infine, "one more thing": le videochiamate, con la funzione "FaceTime".

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E alla fine si arriva ai prezzi, considerati con il contratto con l'operatore americano (199 dollari per il 16Gb, 299 per il 32), ma in linea con quelli del 3Gs. Così ci si può fare meglio l'idea. Dal 24 giugno in  vendita in 5 Paesi (non l'Italia), in agosto altri 24 Paesi (e qui ci sarà l'Italia), a settembre in altri 88 ancora. Dal 21 giugno quindi si potrà upgradare il sistema operativo al nuovo iOS4: sarà gratuito come sempre per 3GS e 3G (ma non con tutte le funzionalità, come il multitasking), e per la prima volta anche per iPod Touch.

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Il lancio di questo nuovo Melafonino si inserisce prepotentemente in un trend portato di recente all’attenzione dei media da un lato dalle parole dei grandi protagonisti della scena  hi-tech, e dall’altro da una serie di numeri che confermano come l’uso delle tecnologie sta prendendo una nuova strada. Quella sempre più legata alla mobilità. Settimana scorsa Steve Jobs ha dichiarato che i pc con Windows sono in caduta definitiva  e ormai appartengono al passato. Lo Steve che sta dall’altra parte, Ballmer ceo di Microsoft, ovviamente non la pensa (esattamente) così. E in una risposta indiretta al capo di Apple, ha spiegato che è vero che il mondo dei personal computer sta cambiando radicalmente, ma questi rimarranno e così il sistema operativo Windows. “Alcuni computer avranno la tastiera, altri no”, dunque anche i tablet sono pc, e il nostro continuerà a essere l’os per eccellenza. Anche se, ha dovuto ammettere Ballmer, Microsoft sul mobile ha saltato un ciclo.

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Gli arrivi di iPad e dei nuovi cellulari basati su Android (e, in un modo diverso, anche quello annunciato di Google Tv) vanno nella direzione di un nuovo concetto di "informatica". Che in particolare per l’Italia è confermato dai dati fatti uscire oggi dall’Osservatorio Mobile content&Internet del Politecnico di Milano. Secondo la ricerca, in un anno l’uso del Web dal cellulare nel nostro Paese è aumentato del 17% (+26% le connessioni mobili via internet key e connect card). Gli italiani che navigano via telefonino sono passati dai 6 milioni dell’inizio 2009 agli attuali 10 e più milioni. Una tendenza che, significativamente, nel giro di pochi anni porterà i mobile surfer a superare quelli che vanno in Rete con pc e connessione fissa. In particolare, “il modello degli application store, dagli smartphone, viene ora introdotto anche nel comparto dei notebook e netbook”, spiega Andrea Rangone, responsabile scientifico dell’Osservatorio. “E le conseguenze di questo saranno rivoluzionarie nei prossimi anni”.

Apple ha indiscutibilmente aperto la via e al momento l’unica azienda che pare poter competere – o diciamo, accompagnare Cupertino su questa nuova strada – è dunque Google con il suo sistema operativo “aperto” Android. Capace in 18 mesi di vita di conquistare qualcosa come il 10% del mercato degli smartphone. Come spiega molto bene il Financial Times oggi (sotto il grafico con la diffusione dei sistemi operativi per smartphone),  dopo aver superato a metà maggio Windows Mobile, Android nell’arco dei tre anni – se confermate le attuali tendenze – dovrebbe mettersi alle spalle sia di iPhone sia di Blackberry, arrivando al secondo posto come sistema operativo per cellulari intelligenti dopo il diffusissimo Symbian di Nokia.

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04/05/2010

Venduti un milione di iPad

Venduti un milione di iPad

In 28 giorni. L'annuncio della Apple. In aprile scaricati 12 milioni di applicazioni software e 1,5 milioni di libri digitali

 

E' stato lanciato sul mercato 28 giorni fa e ha già raggiunto quota un milione di esemplari venduti. E' l'iPad, il tablet computer ultimo nato di casa Apple. L'annuncio è stato fatto dall società di Steve Jobs che ha anche sottolineato che gli utilizzatori dell'iPad hanno già scaricato 12 milioni di applicazioni software e 1,5 milioni di libri digitali.

L'iPad e (a destra) l'Iphone
L'iPad e (a destra) l'Iphone

La società di Cupertino ha venduto 300.000 iPad, che ha un touch screen da 9,7 pollici ed è particolarmente adatto alle applicazioni multimediali e alla navigazione Internet, nel solo giorno di lancio, il 3 aprile, e mezzo milione di pezzi nella prima settimana.
Venerdì scorso Apple è uscita negli Stati Uniti con una versione più cara dell'apparecchio, dotato di connessione wireless ad alta velocità che utilizza la rete cellulare dell'At&T. L'esemplare più economico è dotato solo di connessione Wi-Fi. Anche se l'apparecchio raggiungerà i mercati internazionali solo alla fine di maggio, alcuni analisti prevedono che Apple quest'anno ne possa vendere circa 5 milioni di esemplari.

Redazione Online


02/02/2010

Auto, forte calo per gli ordini a gennaio «Senza incentivi il mercato non tiene»

Auto, forte calo per gli ordini a gennaio «Senza incentivi il mercato non tiene»


Per il gruppo Fiat incremento del 30,4%, ma la raccolta ordini crolla del 50%. Le immatricolazioni registrano un'impennata del 30,22% rispetto allo scorso anno. «Grande portafoglio di inevasi»

 

(Ansa)
(Ansa)

MILANO - Gli incentivi alla rottamazione, pur scaduti a dicembre 2009, continuano a far volare il mercato dell'auto in Italia anche nel primo mese del 2010. A gennaio le immatricolazioni, ovvero le consegne di nuove vetture, hanno registrato un'impennata del 30,22% rispetto a gennaio 2009, raggiungendo le 206.341 unità (contro le 158.457 dell'anno passato). L'incremento è legato alla grande quantità di ordini del 2009 ancora inevasi. Le vetture ordinate entro il 31 dicembre 2009, infatti, potranno essere immatricolate fino al 31 marzo. Secondo un primo scambio di informazioni fra Anfia (associazione di costruttori nazionali) e Unrae (costruttori esteri) i nuovi ordinativi si attestano a circa 125mila unità. Nel frattempo però gli ordini di autovetture hanno subito a gennaio una flessione del 10% rispetto allo stesso mese del 2009.

PASSAGGI PROPRIETÀ - Il ministero dei Trasporti precisa inoltre che nel primo mese dell'anno sono stati registrati 329.371 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -10,75% rispetto all'anno scorso (369.051 trasferimenti). Il volume globale delle vendite (535.712 autovetture) ha dunque interessato per il 38,52% auto nuove e per il 61,48% auto usate.

GRUPPO FIAT - Per quanto riguarda il gruppo Fiat (che comprende i marchi Fiat, Lancia e Alfa Romeo) a gennaio le immatricolazioni sono state 66.081, con un incremento del 30,4%. La quota di mercato è salita al 32,03%, dal 31,99% di dicembre. In una nota il gruppo torinese fa però sapere che a gennaio Fiat Group Automobiles registra un calo nella raccolta ordini del 50% rispetto alla media dell'ultimo trimestre 2009. Stabile la quota di mercato, al 32%.

«MERCATO NON TIENE» - L'associazione delle industrie automobilistiche, Anfia, avverte che il mercato dell'auto registra un segno positivo grazie all'«ampio portafoglio ordini dei mesi scorsi», che per beneficiare degli incentivi dovranno tradursi in immatricolazioni entro marzo. Ma anche che il portafoglio di ordini inevasi potrà sostenere il mercato non oltre marzo: «Quando il portafoglio di inevasi verrà smaltito, senza un'uscita graduale dalla fase degli incentivi ci si può attendere un crollo del mercato - dice il presidente Eugenio Razelli -, confermato anche dall'attuale trend negativo degli ordini, in calo del 10% a confronto con un gennaio 2009 dagli ordini già bassissimi (-32,1%). In assenza di interventi, questo ci porterà verso la soglia di 1.700.000 unità immatricolate a fine anno».

Redazione online


28/12/2009

Natale, venduti più e-book che libri

Natale, venduti più e-book che libri

 

Consegne anche last minut per il sito di e-commerce che ha assoldato anche i camperisti. Nelle transazioni su Amazon battuti quelli di carta ma anche gli altri gadget elettronici. Kindle il più gettonato

 

Il Kindle, il lettore di libri elettronici (Ap)
Il Kindle, il lettore di libri elettronici (Ap)

MILANO - E’ stato un Natale con il botto per Kindle, e al quartier generale di Amazon possono certamente stappare lo champagne. Il lettore di e-book è stato infatti l’oggetto più regalato nella storia dell’azienda di e-commerce. Ma – dato forse ancora più interessante – il 25 dicembre sulla piattaforma creata da Jeff Bezos sono stati comprati più libri di bit che di carta. Un sorpasso forse motivato dall’urgenza di ricevere immediatamente il titolo in questione, ma che nel contempo è la spia di un mercato in crescita: quello, appunto, dell’editoria digitale.

LE VENDITE - In generale sembra che le vendite in occasione delle feste siano andate particolarmente bene per Amazon, anche se l’azienda non ha fornito dati chiari e precisi: il giorno di picco è stato il 14 dicembre, quando i clienti hanno comprato 9,5 milioni di prodotti in 178 paesi, per una media di 110 al secondo. Non si tratta ovviamente solo di libri, ma anche dvd, gadget tecnologici, e oggetti di vario genere, perfino dolci. Sul fronte elettronico, dopo il Kindle, i prodotti più acquistati tra il 15 novembre e il 19 dicembre sono stati l’iPod Touch da 8GB della Apple e il Gps Garmin Nuvi 260W. Nella categoria videogiochi troneggia invece la Wii Fit Plus con Balance Board, seguita da New Super Mario Bros e Call of Duty: Modern Warfare 2. Molti i computer impacchettati: anche qui, i dirigenti Amazon, più che dare numeri, preferiscono affidarsi a immagini poetiche: e dunque i pc venduti sono tanti che in pila uno sull’altro sarebbero alti quanto due volte l’Everest.

DIETRO I PACCHETTI - Sul fronte della velocità nelle consegne va segnalato il caso di un cliente di Seattle che ha ordinato un Kindle alle 13 e 43 della vigilia di Natale e ha ricevuto il pacchetto alle 16 e 57 dello stesso giorno. In tempo insomma per metterlo sotto l’albero. Ma a questo proposito vale la pena ricordare che dietro il sistema di e-commerce di Amazon non ci sono solo byte e fibre ottiche, bensì anche muscoli e sudore umano. Come quelli delle centinaia di persone reclutate in occasione delle festività presso Coffeyville, in Kansas, dove si trova il più grande centro di smistamento dell’azienda americana. Quest’anno Jeff Bezos ha deciso di assoldare il popolo dei camper, di chi vive su 4 ruote, offrendo parcheggio gratuito a poche miglia dallo stabilimento e un lavoro di magazziniere e impacchettatore per circa 10 dollari all’ora. Turni di 8-10 ore continuamente in piedi, camminate da 15 miglia al giorno, sollevamento pesi e un deciso effetto palestra assicurato a fine giornata.

Carola Frediani