22/06/2011
Berlusconi in Aula: la maggioranza c'è
Berlusconi in Aula: la maggioranza c'èLa verifica chiesta da Napolitano. pesano i dubbi di Bossi: «Nulla è scontato». Il premier alla Camera: «Opposizioni divise, noi gli unici in grado di governare. Sacrificio stare a Palazzo Chigi»
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21/07/2010
Caso Marrazzo, perizia per accertare come morì Cafasso
Caso Marrazzo, perizia per accertare come morì CafassoIl tribunale accoglie la richiesta della difesa del maresciallo Testini, indagato con l'accusa di omicidio. Nominato un esperto che verifichi le cause della morte del presunto pusher dei trans
Sessanta giorni di tempo per stabilire le cause della morte di Gianguerino Cafasso, il pusher dei trans deceduto il 12 settembre scorso in una stanza dell'hotel Romulus in via Salaria dopo aver assunto un mix letale di eroina e cocaina. E' il termine concesso al professor Giovanni Arcudi, dell'Università Tor Vergata, dal gip Renato Laviola nell'ambito dell'incidente probatorio chiesto e ottenuto dagli avvocati Valerio Spigarelli e Marina Lo Faro, difensori del maresciallo Nicola Testini, il carabiniere indagato per omicidio volontario premeditato assieme ai colleghi Luciano Simeone e Carlo Tagliente. Arcudi, che è stato autorizzato dal giudice a riesumare la salma, qualora fosse necessario, anche perché non ci sono più reperti liquidi biologici disponibili, dovrà accertare anche l'intervallo di tempo intercorso tra l'assunzione dello stupefacente e la morte e la preesistenza di eventuali patologie di Cafasso, che, a detta della difesa, era diabetico, cardiopatico, obeso e tossicomane.
La procura, che si era opposta a questo incidente probatorio, è da sempre convinta che Cafasso sia stato eliminato da Testini (con la complicità dei due colleghi infedeli autori del blitz in una casa di via Gradoli quando l'ex Governatore del Lazio Piero Marrazzo fu sorpreso in compagnia del trans Natali) che lo riteneva ormai un testimone scomodo dopo che erano falliti tutti i tentativi di mettere in vendita il video girato con il cellulare che ritraeva proprio Marrazzo. Per la procura è stato Testini a consegnare la notte tra l'11 e il 12 settembre 2009 a Cafasso il quantitativo di stupefacente che lo ha portato alla morte. La difesa, invece, sostiene che i rapporti tra Testini e Cafasso fossero buoni e che il pusher non avesse alcun bisogno per rifornirsi da un militare di cui era un confidente. La procura ha nominato propri consulenti Mauro Iacoppini e Stefano Moriani, mentre i legali di Testini hanno deciso di avvalersi dell'esperienza di Costantino Ciallella e di Annunziata Lopez. Il 28 settembre il perito illustrerà in udienza i risultati del suo accertamenti in contraddittorio con le parti.
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03/06/2010
Vacanze, le agenzie di viaggi online finiscono nel mirino dell'Antitrust
Vacanze, le agenzie di viaggi online finiscono nel mirino dell'AntitrustMolti clienti hanno denunciato «pratiche commerciali sospette». Aperte tre istruttorie nei confronti di Expedia Italy, e-Dreams e Opodo dopo alcune lamentele
| Il sito Expedia |
ROMA - Sono sempre più cliccati e utilizzati per prenotare voli e alberghi in Italia e all'estero o anche solo per sognare davanti al pc una vacanza in qualche paradiso caraibico. Adesso, però, le agenzie di viaggi online come Expedia Italy, e-Dreams e Opodo Italia finiscono sotto la lente dell'Antitrust per verificare se i prezzi e le offerte pubblicizzati siano poco chiari, come lamentato da alcuni consumatori. L'Autorità garante della concorrenza e del mercato, secondo quanto apprende l'Ansa, ha infatti aperto tre istruttorie verso le tre società per «pratiche commerciali scorrette» dopo che erano arrivate molte denunce anche attraverso il Contact Center dell'Autorità (800.166661). Rischiano, come da prassi, sanzioni fino a un massimo di 500 mila euro.
MANCANZA DI TRASPARENZA - La decisione arriva nel solco di quelle prese nel 2009 dall'Autorità nel comparto viaggi e turismo dove sono state inflitte sanzioni per oltre 2 milioni di euro. Anche in questo caso l'Antitrust aveva sanzionato la differenza fra quanto pubblicizzato e quanto poi effettivamente offerto. Sarà compito dell'Antitrust, quindi, analizzare i modi con cui le tre aziende (Expedia, e-Dreams e Opodo) pubblicizzano su Internet i servizi e riscuotono i pagamenti dei pacchetti vacanza, soggiorni e voli. In molte denunce si lamentava infatti la mancanza di trasparenza delle informazioni fornite. I consumatori chiedono in particolare di verificare le modalità di promozione delle offerte utilizzate dalle agenzie online sui rispettivi siti che, secondo loro, non consentono di conoscere, da subito, il reale livello dei prezzi dei servizi pubblicizzati e le altre condizioni di prenotazione. L'indagine dovrà anche accertare se i prezzi pubblicizzati vengano tempestivamente aggiornati e se corrispondano a offerte effettivamente acquistabili. Nel caso di Expedia ed e-Dreams, poi, le istruttorie dovranno verificare le ragioni della prassi, lamentata da alcuni consumatori, in base alla quale le aziende trattengono somme per transazioni non effettuate anche per periodi di tempo significativi (fonte: Ansa).
09:26 Scritto in ECONOMIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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17/05/2010
Rc auto: Antitrust apre indagine
Rc auto: Antitrust apre indaginePer l'Autorità i prezzi sono «aumentati nonostante le riforme». Avviata «Un'indagine conoscitiva volta a verificare l'andamento di prezzi e costi»
INDAGINE - L'indagine, precisa l'Autorità, punterà a ricostruire «l'andamento dei prezzi effettivi e dei costi del settore, con particolare riguardo all'entrata in vigore della procedura di risarcimento diretto: dopo tre anni di applicazione del nuovo sistema, l'attesa riduzione dei costi, con effetti benefici sui consumatori, non si è verificata. Per questo - prosegue l'Antitrust - occorre capire se la riforma, nella sua concreta attuazione, abbia prodotto la necessaria spinta competitiva o se, al contrario, occorra introdurre correttivi per rimuovere eventuali ostacoli alla piena produzione degli attesi effetti pro-concorrenziali». Verranno a questo fine analizzate «le diverse politiche di controllo dei costi dei risarcimenti adottate dalle compagnie, le politiche commerciali effettuate in termini di ristrutturazione dei portafogli clienti, aree del territorio nazionale coperte, tipologie di veicoli assicurati e rischi assunti, con conseguenti effetti sulla domanda e sul confronto competitivo dell'offerta». La Rc Auto è uno dei mercati principali nel settore assicurativo: nel 2009, la raccolta premi ha superato i 17 miliardi di euro, con una incidenza del 46,3% sul totale rami danni e del 14,4% sul portafoglio complessivo. Secondo i dati Istat, inoltre, nel 2007 ciascuna famiglia ha speso in media, per l'assicurazione dei mezzi di trasporto privati, 940 euro annui, pari all'1,2% del pil.
Redazione online
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22/04/2010
Un bambino di 8 anni investito da una minicar guidata da un sedicenne
Un bambino di 8 anni investito da una minicar guidata da un sedicenneRicoverato in codice rosso al Sandro Pertini: la diagnosi è di dieci giorni. Ferita leggermente anche la zia
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| Controlli sulle minicar |
ROMA - Un bambino di 8 anni è stato investito poco dopo le 18 di ieri sera da una microcar, in via Ortona dei Marsi, all'altezza del civico 56, in zona Massa san Giuliano, un quartiere periferico ad est di Roma. Il bambino, è stato ricoverato in codice rosso all'ospedale Sandro Pertini: la diagnosi è di dieci giorni. Il piccolo era in compagnia della zia, anch'essa investita, che ha riportato ferite lievi.
MEZZO SEQUESTRATO - Alla guida del quadrociclo Ekelma, un minorenne di 16 anni, appartenente ad una famiglia di sinti italiani, che aveva anche un passeggero a bordo nonostante la legge lo vieti. Dopo l'impatto la minicar si è ribaltata più volte. Il giovane è stato per il momento multato per guida pericolosa e il mezzo, semidistrutto, gli è stato sequestrato perchè senza assicurazione. Gli agenti della polizia municipale dell'VIII Gruppo, diretto dal comandante Antonio Di Maggio hanno richiesto la perizia della microcar per accertare eventuali modifiche al motore.
CONTROLLI E POLEMICHE - E' l'ennesimo incidente che coinvolte le cosiddette «macchinette» . Nei giorni scorsi dopo la morte di due minorenni in tre giorni (Jacopo Fanfani, 17 anni, sull'Olimpica, e Federica Lupi, di 15, all'Olgiata), la Municipale ha avviato controlli a tappeto in varie zone della città per verificare la sicurezza delle microcar e il rispetto del Codice della strada da parte dei giovanissimi conducenti. Ma le polemiche continuano e in molti chiedono l'obbligo di esame di guida.
Redazione online
11:34 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
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