06/04/2012
Crisi economica e meteo incerto, al via il weekend di Pasqua
Crisi economica e meteo incerto, al via il weekend di PasquaAllerta traffico. Vacanze in calo del 30% rispetto al 2011
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01/02/2012
Neve, gelo e venti forti. Piogge sul Tirreno. Incubo neve sulla serie A: saltano Siena-Catania e Bologna- Fiorentina
Neve, gelo e venti forti. Piogge sul Tirreno. Incubo neve sulla serie A: saltano Siena-Catania e Bologna- FiorentinaProblemi alla circolazione in Toscana, traffico Tir fermo in autostrada. Fiocchi dal Centro-Nord in estensione al Sud. Disagi in alcuni aeroporti e al traffico ferroviario. Temperatura polare a san siro per inter-palermo, previsto piano di emergenza. Novara-Chievo e Udinese- Lecce le altre partite in condizioni climatiche difficili. Milan-Napoli, Galliani chiede differimento
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Neve, gelo e venti forti. Piogge sul Tirreno. Incubo neve sulla serie A: saltano Siena-Catania e Bologna- Fiorentina
Neve, gelo e venti forti. Piogge sul Tirreno. Incubo neve sulla serie A: saltano Siena-Catania e Bologna- FiorentinaProblemi alla circolazione in Toscana, traffico Tir fermo in autostrada. Fiocchi dal Centro-Nord in estensione al Sud. Disagi in alcuni aeroporti e al traffico ferroviario. Temperatura polare a san siro per inter-palermo, previsto piano di emergenza. Novara-Chievo e Udinese- Lecce le altre partite in condizioni climatiche difficili. Milan-Napoli, Galliani chiede differimento
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21/08/2011
Controesodo: traffico da«bollino rosso»
Controesodo: traffico da«bollino rosso»Particolarmente trafficate le direttrici da sud a nord, verso i grandi centri urbani. Rallentamenti sulla A14 Bologna-Taranto. Una terza corsia aperta sulla A1. Otto feriti sulla A22
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13/08/2011
Esodo, code su Brennero e Adriatica
Esodo, code su Brennero e AdriaticaMa le partenze degli italiani sono sempre più «intelligenti». Giornata da bollino rosso sulle autostrade, andrà meglio domenica e lunedì. Difficoltà anche in Puglia e in Liguria
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29/07/2010
Pedaggi, il Tar del Lazio dice stop agli aumenti per autostrade e Gra
Pedaggi, il Tar del Lazio dice stop agli aumenti per autostrade e GraI giudici: «Le tariffe devono corrispondere a un servizio» Accolte le richieste della Provincia di Roma e di Pescara
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| Le auto sul Raccordo |
ROMA - Il Tar del Lazio ha sospeso il decreto che ha disposto l'aumento dei pedaggi autostradali. I giudici hanno accolto le richieste della provincia di Roma, del Comune di Fiano Romano e della Provincia di Pescara.
NON SI TRATTA DI UNA TASSA - Il Tar del Lazio ha accolto i ricorsi contro l'aumento dei pedaggi sostenendo che al pagamento deve corrispondere un servizio, e dunque l'utilizzo di un'infrastruttura, e non può trattarsi di una mera tassa. «Il provvedimento impugnato - si legge nelle ordinanze - per essere coerente con la finalità enunciata deve assumere il carattere di corrispettivo per l'utilizzo di una infrastruttura; al contrario, tale carattere non appare sussistente in alcune delle ipotesi evidenziate, vale a dire in tutte quelle che prevedono il pagamento del pedaggio in relazione ad uno svincolo stradale non necessario e non interessato dalla fruizione dell'infrastruttura».
RICORSO DI 41 COMUNI - L'ordinanza è stata emessa dalla prima sezione del Tar del Lazio presieduta da Linda Sandulli. Quarantuno i comuni della provincia di Roma che hanno presentato un atto d'intervento schierandosi al fianco della provincia di Roma. Si tratta di: Olevano Romano, Saracinesco, Marano Equo, Roviano, Riofreddo, Albano Laziale, Licenza, Vallepietra, Vivaro Romano, Rocca Canterano, Percile, Palestrina, Zagarolo, Gallicano nel Lazio, Roiate, Vicovaro, Canterano, Roccagiovine, Rocca S. Stefano, Anticoli Corrado, Sambuci, Ciampino, San Gregorio da Sassola, Cervara, Arsoli, Rocca di Papa, Velletri, Carpineto Romano, San Vito Romano, Genazzano, Castel Gandolfo, Genzano di Roma, Morlupo, Allumiere, Ariccia, Vallinfreda, Castel Madama, Frascati, Fiumicino, Ladispoli e Bracciano. A loro si sono aggiunti il Codacons e la Provincia di Rieti. Hanno invece presentato ricorsi autonomi (anch'essi discussi oggi) il comune di Fiano Romano e la provincia di Pescara.
VITTORIA DEI CONSUMATORI - Il Tar del Lazio ha sospeso il decreto che prevedeva l'aumento dei pedaggi autostradali, compreso il Gra. Per l'Adoc, che ha sempre sostenuto il ricorso presentato dalla Provincia di Roma, è la vittoria dei consumatori e dei pendolari. «Accogliamo con soddisfazione la decisione del Tar del Lazio, con i pedaggi i pendolari avrebbero subito un danno di oltre 600 euro l'anno - dichiara Carlo Pileri, presidente dell'Adoc - sarebbe stato assurdo, ad esempio, imporre una maggiorazione di un euro per chi viene da Fiano Romano o l'introduzione del pedaggio sull'autostrada urbana Chieti-Pescara, un tratto di soli 20 chilometri utilizzato quotidianamente e anche più volte al giorno dai cittadini di entrambe le città. Per cui apprezziamo che sia stato accolto il ricorso della Provincia di Roma, che l'Adoc ha da subito sostenuto. Ora ci auguriamo che non vengano emanate nuove norme elusive della decisione del Tar. Imporre il pedaggio significa andare a colpire direttamente il portafoglio dei consumatori, già spossati da una crisi di cui non si vede la fine. Inoltre, significa danneggiare un settore, il turismo, che sta vivendo una crisi profonda».
Redazione online
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24/07/2010
Weekend da bollino rosso Autosole bloccata per cinque ore
Weekend da bollino rosso Autosole bloccata per cinque oreTRAGICO SCHIANTO SULL'A3, UN MORTO E TRE FERITI. Due incidenti tra Parma e Fidenza: coda di 23 km per i curiosi. Problemi sulla A4, tra Redipuglia e Trieste-Lisert
Per qualcuno è tempo di vacanze, per qualcun altro solo quello di un breve weekend fuori città. In ogni caso questo fine settimana ha il sapore del primo esodo estivo. Giornata da bollino rosso sulle autostrade, con traffico intenso, code e rallentamenti.
Sono in tanti, però, a scegliere il treno: oltre un milione e mezzo i passeggeri su rotaia nei prossimi due fine settimana, secondo le Fs. E si va verso una tregua dell'ondata di afa che da giorni sta assediando soprattutto il Centro-Sud.
Incidenti, code sulla A1 - Due incidenti sull'A1, poco prima delle 6, che hanno coinvolto più mezzi pesanti, hanno causato per alcune ore il blocco tra Fidenza e Fiorenzuola, in direzione Milano. Il tratto è stato riaperto verso le 11. E sulla carreggiata opposta ci sono stati rallentamenti a tratti a causa dei curiosi. Rallentamenti anche sull'A3 tra Torano e Rose Montalto, con un'auto finita contro la barriera di protezione: un morto e tre feriti il bilancio. Il Cciss segnala traffico su A10 verso Ventimiglia; su A22, per un incidente; su A9 in direzione Svizzera; su A4 verso Trieste, in direzione Slovenia; su A14 verso la riviera romagnola. Traffico in uscita da Roma nord e verso A1.
(QUI IL TRAFFICO IN TEMPO REALE)
Autostrade per l'Italia raccomanda l'ascolto di Isoradio 103.3 FM e di RTL 102.5 per i continui aggiornamenti sulle condizioni di viabilità. Per informazioni puntuali su singoli tratti della rete autostradale è attivo il Call Center Viabilità al numero 840 04 2121.
Aggiornamenti anche sul sito www.cciss.it e su autostrade.it.
Treni - In crescita gli spostamenti su ferrovia. Alla fine dell'estate saliranno a 20 milioni i vacanzieri che avranno preferito il treno all'auto e agli altri mezzi di trasporto, per raggiungere le principali mete turistiche del Paese. Trenitalia, in previsione dei consistenti flussi di viaggiatori, ha già potenziato i servizi di assistenza delle principali stazioni mettendo inoltre a disposizione, per tutta l'estate, circa 1.150 treni in più, tra convogli periodici e straordinari, che nei giorni di maggior traffico andranno ad aggiungersi all'offerta ordinaria.
Segui in tempo reale il percorso del tuo treno.
Trasporto aereo - Qui gli aggiornamenti relativi agli scali di Torino, Genova, Verona, Bologna, Roma Fiumicino, Milano Linate e Milano Malpensa.
Che tempo fa - Dopo il solleone della prima parte di luglio, le temperature stanno tornando sulle medie stagionali. Sabato infatti la morsa del caldo si allenta e l'allarme rimarrà solo a Messina. Proprio la città siciliana ha fatto registrate venerdì il record della temperatura percepita (40 gradi); sono seguite Roma (38), Frosinone e Perugia (37)
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16/05/2010
Maltempo, ultimo giorno: torna il caldo, arriva l'anticiclone delle Azzorre
Maltempo, ultimo giorno: torna il caldo, arriva l'anticiclone delle AzzorreVento forte e mareggiate sabato al Sud, fiumi in piena. Ancora un giorno di pioggia, vento e mareggiate al Centro-Sud, ma domenica finalmente sole e caldo
| Due ragazze fanno il bagno nel mare di Vieste, Foggia, nonostante la bassa temperatura (Ansa) |
Ancora un giorno di pioggia, vento e mareggiate al Centro-Sud, ma da domenica arriva l'anticiclone delle Azzorre che comincerà a portare sole e caldo. I meteorologi finalmente danno indicazioni rassicuranti: gli ombrelli potranno presto essere riposti. Da domenica, annuncia il presidente della Società italiana di meteorologia Luca Mercalli, arriva da ovest l'anticiclone delle Azzorre, che porterà un deciso miglioramento al Nord e al Centro, sulla fascia tirrenica in particolare, con temperature in rialzo. L'anticiclone, tuttavia, non conquista tutto il Mediterraneo, lasciando ultimi residui di maltempo, con rovesci locali, sulla parte adriatica e al Sud, Sicilia esclusa. A Est e nel Mezzogiorno i miglioramenti si registreranno con uno-due giorni di ritardo. Si apre dunque, a detta dell'esperto, «una prima fase della settimana più tranquilla, con temperature attorno ai 22-24 gradi al Nord».
I DANNI AL SUD - Il maltempo intanto ha fatto registrare sabato nuovi disagi. In Calabria temperature in picchiata, frane e smottamenti, specie sul versante tirrenico. A Rossano, nel Cosentino, una donna è rimasta ferita in modo non grave a causa del cedimento, provocato dal forte vento, di una parte dell'impalcatura di un palazzo in ristrutturazione nel centro storico. A Reggio Calabria, nella notte, i vigili del fuoco, a causa delle forti raffiche di scirocco, sono dovuti intervenire per alberi e segnaletica pericolante. In Sardegna le raffiche di vento, nella zona di Capo Carbonara, nella costa sud-orientale dell'isola, hanno toccato i 99 km/h. Disagi nei collegamenti marittimi. A causa del mare in burrasca, venerdì sera non è partito il traghetto della Tirrenia diretto da Cagliari a Palermo. Nel Cagliaritano decine di interventi dei vigili del fuoco, soprattutto per alberi sradicati e cornicioni saltati.
CENTRO, FIUMI IN PIENA - A Mondavio (Pesaro e Urbino) sei famiglie sono state evacuate da una casa popolare a causa di uno smottamento in un terreno vicino, provocato dalle piogge che da ieri cadono sulle Marche. Disagi alla circolazione in tutta la regione, ma in queste ore è soprattutto la situazione di fiumi e torrenti a destare preoccupazione. Vengono costantemente monitorati l'Arzilla, sempre nel pesarese e il torrente Triponzio, in provincia di Ancona. Alcuni allagamenti sono stati segnalati nel Fermano. Molti gli interventi dei vigili del fuoco anche per rimuovere rami e alberi pericolanti o caduti. Preoccupa anche il Po, che nella provincia di Ferrara è al di sopra del livello di attenzione. La Protezione civile dell'Emilia-Romagna ha attivato la fase di attenzione per 66 ore, fino alle 10 di martedì. Dalla piena dovrebbero essere coinvolti i comuni di Berra, Bondeno, Ferrara, Mesola, Ro e Goro.
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10/03/2010
Gelo e neve, disagi in mezza Italia Auto e bus bloccati sull'A24
Gelo e neve, disagi in mezza Italia Auto e bus bloccati sull'A24
L'ondata di maltempo - bora record a trieste. chiuso l'aeroporto di bologna. La Protezione civile ha distribuito acqua e coperte sull'A24. Il racconto: «È stato un inferno»
| Neve anche in Molise |
MILANO - Autobus e auto bloccate dalla neve in autostrada. Frane, paesi isolati e fiumi straripati. L'ondata di maltempo che, come previsto, si è abbattuta su molte regioni sembra aver provocato i maggiori disagi nelle zone centrali. Autostrade per l'Italia informa che da oltre 24 ore nevica incessantemente su oltre 1.000 km di rete del gruppo in Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e Umbria. I maggiori accumuli nevosi si sono registrati sul tratto appenninico dell'A1, con circa 60 cm di neve.
ABRUZZO - Sull'autostrada A24 Roma-L'Aquila, a causa di una bufera di neve, un autobus di linea dell'Arpa, partito nel tardo pomeriggio di martedì dalla capitale, è rimasto fermo per ore all'altezza di Tagliacozzo dove sono rimaste bloccate anche molte macchine. Gli occupanti del bus sono stati raggiunti dal soccorso della Protezione Civile che ha distribuito acqua e coperte. L'autobus di linea è arrivato a destinazione soltanto dopo sette ore, scortato da mezzi spazzaneve. Situazione analoga anche per i mezzi delle corse successive: quello delle 17.45 è arrivato all'Aquila non prima delle 2. È andata addirittura peggio agli utenti della corsa delle 18.45, una delle più affollate dai pendolari che sono arrivati dopo le 3, con un viaggio di nove ore. La viabilità è tornata comunque nella norma nelle prime ore del mattino complice il rialzo delle temperature. Ma l'odissea di questa notte sull'autostrada, che aveva spinto il prefetto dell'Aquila, Franco Gabrielli, ad annunciare un ricorso alla procura, ha scatenato le critiche delle centinaia di persone coinvolte. «È una cosa incredibile - commenta Cesare del Campanile passeggero dell'autobus Arpa delle 17.45 - mentre ci fanno pagare il pedaggio per 'autostrada di montagna', bastano 10 centimetri di neve per la paralisi del traffico. Ho visto gente stanotte - prosegue - che spargeva il sale a mano». L'incubo maggiore l'hanno vissuto le persone rimaste bloccate sotto la galleria, che sono state soccorse con acqua e coperte. «È un inferno, sono bloccato sulla A24 dalle 5 del pomeriggio. Sul viadotto di Pietrasecca ci sono centinaia di auto e camion e pullman fermi in piena bufera di neve» raccontava nella tarda serata di martedì Gaetano De Luca, ricercatore dell'Ingv, partito da Roma nel pomeriggio per raggiungere l'Abruzzo. Nel frattempo, l'Ispettorato di Vigilanza sulle Concessioni Autostradali dell'Anas (IVCA) ha aperto una verifica ispettiva ed ha convocato la società concessionaria Strada dei Parchi per un esame approfondito degli accadimenti e della gestione dell'emergenza neve e della comunicazione sulla A24.
MARCHE - Critica anche la situazione nelle Marche, dopo che le nevicate e le forti piogge hanno provocato lo straripamento di alcuni fiumi e affluenti delle province di Ancona e Macerata. Nelle ultime ore, fa sapere il dirigente della Protezione civile regionale Roberto Oreficini, sono caduti in media 30 millimetri di pioggia con picchi fino a 60 millimetri lungo la costa. Precipitazioni che hanno accresciuto notevolmente la portata dei fiumi. Ad Ancona e provincia sono straripati l'Aspio, il Musone e piccoli affluenti; in provincia di Macerata il Potenza, l'Asola, il Monocchia e il Trodica; nel Fermano-Ascolano il Tenna. Non è stato necessario evacuare abitazioni o fabbriche, ma tutte le strutture di Protezione civile mantengono lo stato di allerta.
EMILIA ROMAGNA - A causa delle intense nevicate l'aeroporto di Bologna è stato chiuso. Sono in corso tutte le attività di sgombero delle infrastrutture di volo e le operazioni di sghiacciamento degli aeromobili. Al lavoro una squadra di 110 mezzi e di circa 150 uomini. Alle ore 12.00 sarà fatta nuova verifica, per programmare la riapertura dello scalo.
FRIULI VENEZIA-GIULIA - La bora sta spazzando la città di Trieste, il Carso e l'intera pianura friulana. Tra le 8 e le 9 di questa mattina l'Osservatorio meteo dell'Arpa ha segnalato una raffica di 152 km/ora, un record assoluto dagli anni Novanta, cioè da quando si è cominciato a registrare il vento con apparecchiature sofisticate e particolarmente attendibili. La media sulla città - dove la bora soffia da martedì pomeriggio - è superiore ai 100 chilometri all'ora e anche questo dato, hanno fatto sapere all'Osmer, è un record assoluto. Il vento soffia con intensità superiore ai 100 chilometri all'ora anche sulla costa, da Trieste a Lignano e sulla pianura friulana dove le raffiche variano dai 50 ai 100 chilometri all'ora.
CAMPANIA - Due abitazioni sono isolate dalla scorsa notte in contrada Laurano di Serino, nell'avellinese, a causa di una frana. Lo smottamento ha un fronte di circa 15 metri e dal monte Terminio è colata una notevole quantità di fango e detriti che ha ostruito l'unica strada che collega la frazione rurale al centro abitato. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco e la protezione civile di Avellino. Dalle prime ore del giorno sono in corso i lavori di ripristino.
PUGLIA - Una nave mercantile con 19 persone a bordo si è incagliata nei pressi di Castellaneta (Taranto), dopo essere stata disancorata dalle pessime condizioni del mare. Sul posto sono subito intervenuti mezzi e uomini della Guardia costiera. La nave, di 123 metri di lunghezza, di nazionalità bulgara come tutte le persone a bordo, era all'ancora in mare aperto a un centinaio di metri dalla costa di Castellaneta. Alla Capitaneria di porto, attraverso lo speciale sistema di controllo Vts (Vessel traffic service), si sono accorti durante la notte che però si stava avvicinando verso la costa, spinta dal vento e dal mare. È stato dato l'allarme, ma quando da bordo si sono resi conto di cosa stava accadendo la nave si era già incagliata su un fondale sabbioso, a 60 metri dalla riva, in prossimità dello stabilimento balneare Albatros. Da Taranto sono immediatamente intervenute motovedette della Guardia costiera che hanno verificato, nonostante il mare agitato, che l'equipaggio non era in pericolo.
CALABRIA - Frane e smottamenti nelle province calabresi. L'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria tra Cosenza e Falerna è stata chiusa per i disagi provocati dal maltempo nel tratto tra Rogliano ed Altilia, nel Cosentino. La decisione è stata presa dall'Anas per effettuare alcuni sopralluoghi sul versante della carreggiata sud. Tutta l'autostrada viene monitorata a causa delle piogge incessanti che stanno cadendo sin dalla notte. La protezione civile regionale ha innalzato lo stato di allerta nel Crotonese, nella zona di Belcastro (Catanzaro) e a Siderno (Reggio Calabria).
SICILIA - L'ondata di maltempo ha investito anche la Sicilia, con nubifragi e forti raffiche di vento. Una frana ha isolato il Comune di Scaletta Zanclea. A Messina è crollato il tetto di un padiglione del reparto di ginecologia dell'ospedale «Papardo» e le degenti sono state trasferite all'ospedale «Piemonte», del quale pochi giorni fa è stata decretata la chiusura per carenze strutturali. Solo in mattinata è stato ripristinato il traffico sulla strada statale 189 Palermo-Agrigento, una delle principali arterie dell'isola, che era stata chiusa al transito tra il Motel San Pietro e il Bivio Manganaro a causa dello straripamento del fiume Platani. Il livello dell'acqua ha raggiunto i 40 centimetri, invadendo la sede stradale. Traffico interrotto dall'alba anche su una carreggiata dell'A18 Messina-Catania, all'altezza del bivio per Tremestieri, a causa dell'esondazione del torrente Canne che ha provocato uno smottamento del terreno sia sulla sede stradale sia su quella ferroviaria. Disagi anche a Termini Imerese dove è straripato il Fiumetorto: l'acqua ha invaso alcune abitazioni e tre famiglie sono state evacuate.
SARDEGNA - Una nave mercantile che trasporta merci pericolose è in avaria al largo della Sardegna: sul posto sono intervenuti un rimorchiatore e una moto-vedetta della Guardia costiera, che la stanno assistendo mentre dirige al porto di Arbatax. I fatti, secondo quanto si apprende al Comando generale delle Capitanerie di porto, si sono verificati la scorsa notte, quando la nave Ro-Ro 'Esprit' - che trasporta sostanze tossiche, corrosive e infiammabili - ha segnalato un guasto al timone mentre era in navigazione da Genova a Cagliari. A bordo 19 uomini di equipaggio e un passeggero (l'autista di un camion); il mare è forza 3-4. Sul posto si sono diretti un rimorchiatore e una moto-vedetta che hanno raggiunto la nave e la stanno assistendo mentre dirige autonomamente ad Arbatax.
Redazione online
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18/01/2010
Mercoledì tornano pioggia e neve
Mercoledì tornano pioggia e neve
Per domenica è attesa una nuova perturbazione di origine atlantica. Saranno colpite la Sardegna e le regioni del nord-ovest. Venerdì il tempo migliora, da sabato notte torna brutto
MILANO - Maltempo in arrivo sulle regioni del nord-ovest e sulla Sardegna: da mercoledì e per tutto giovedì ci saranno temporali e nevicate anche a bassa quota. Dopo due giorni di clima mite, lunedì e martedì, nel pomeriggio di mercoledì arrivano le piogge: oltre alla Sardegna, saranno interessate Liguria, settori occidentali e meridionali del Piemonte, Lombardia meridionale, Emilia centro-occidentale, poi Toscana e Campania. Le precipitazioni saranno diffuse dalla serata e in estensione a Lazio, Umbria, settori occidentali di Abruzzo e Molise, Basilicata e Sicilia centro-occidentale.
VENERDÌ MIGLIORA - Neve dal tardo pomeriggio di mercoledì fino a giovedì mattina, anche in pianura, sui settori meridionali di Piemonte e Lombardia, Emilia occidentale ed entroterra ligure. Nevicate anche sull'Appennino toscano, a quota 600-800 metri, e quello laziale e abruzzese nella notte a cavallo tra mercoledì e giovedì, sopra gli 800-1.000 metri. Venti forti di maestrale sulla Sardegna e da nord su Liguria e Toscana. La perturbazione dovrebbe avere il suo apice giovedì. Per venerdì è previsto un miglioramento, con una stabilizzazione generale fino a sabato mattina; ma dalla nottata il meteo potrebbe peggiorare di nuovo e per domenica è attesa una nuova perturbazione di origine atlantica, a partire dalle regioni di nord-ovest e Sardegna.
(Fonte: Apcom)
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