13/08/2011

Esodo, code su Brennero e Adriatica

Esodo, code su Brennero e Adriatica

Ma le partenze degli italiani sono sempre più «intelligenti». Giornata da bollino rosso sulle autostrade, andrà meglio domenica e lunedì. Difficoltà anche in Puglia e in Liguria

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20/11/2010

Con MapCrunch "l'intervallo" rinasce su Internet

Con MapCrunch "l'intervallo" rinasce su Internet

Nuovi servizi mescolano StreetView e ChatRoulette e permettono di girovagare per le strade del mondo. Un modo curioso per perdere del tempo, organizzare un viaggio o, ancora, una riproposizione high-tech del celebre intervallo televisivo degli anni '70

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21/01/2010

L'ultimo delirio su Facebook ''Viaggi per necrofili nell'inferno di Haiti''

L'ultimo delirio su Facebook ''Viaggi per necrofili nell'inferno di Haiti''

 

Un blog per promuovere viaggi ad Haiti per necrofili. E' l'inquietante link apparso su Facebook, il noto social network, e che in poche ore si e' trovato al centro di comprensibili polemiche e molti insulti da parte di contestatori indignati, ma gli organizzatori rivendicano il diritto allo scherzo

 

Haiti, la ragazza salvata viva dalle macerie (Ap)

 

Un blog per promuovere viaggi ad Haiti per necrofili. E' l'inquietante link apparso su Facebook, il noto social network, e che in poche ore si e' trovato al centro di comprensibili polemiche e molti insulti da parte di contestatori indignati, ma gli organizzatori rivendicano il diritto allo scherzo. ''Organizziamo viaggi per necrofili ad Haiti - recita uno dei post pubblicitari - Date una scossa agli ormoni''.

E ancora: ''L'Avpn (Agenzia viaggi per necrofili), ha appena organizzato delle settimane tra gli splendidi scenari haitiani. I promotori del forum, presentato con un fotomontaggio che rappresenta un uomo che abbraccia una donna creola in parziale decomposizione, e coloro che hanno scritto post di adesione (peraltro travolti dal numero dei dissenzienti) rivendicano il diritto allo scherzo, al grottesco, e molto probabilmente - asseriscono alcuni sul sito - si e' trattato solo di una boutade di macabro gusto. Fenomeni analoghi, pero', si registrarono realmente in occasione dello tsunami in Indonesia, quando vennero venduti filmati raccapriccianti e macabri souvenir.


Tra gli interventi c'e' anche chi incita alla speculazione, ovvero all'acquisto di case e cottage, i pochi rimasti in piedi, ovviamente, per una manciata di dollari. Sul social network il caso pero' non si presenta isolato. Sono attivi infatti anche altri link con titoli razzisti come ''Haiti: 200 mila morti inferiori...'', ''Perche' il terremoto ad Haiti e non in Sardegna...'' o ''Diamo asilo alle donne haitiane...non ai bambini'' ed uno che incita a proseguire la sperimentazione medica su esseri umani.


08/12/2009

Pronto lo Spaceship2, privati nello spazio

Pronto lo Spaceship2, privati nello spazio

 

Già 300 persone hanno pagato 200 mila dollari ciascuno per provare il volo a gravità zero. Richard Branson ha presentato il velivolo che tra poco più di un anno inizierà le missioni a 100 km di altezza

 

 

 

 

Richard Branson e, alle sue spalle, lo Spaceship2 con cui Virgin intende aprire la prima frontiera dello spazio ai privati (Ap)
Richard Branson e, alle sue spalle, lo Spaceship2 con cui Virgin intende aprire la prima frontiera dello spazio ai privati (Ap)

WASHINGTON – Si apre un nuovo capitolo dell’esplorazione spaziale. Nel deserto di Majaved in California Sir Richard Branson presenta oggi al pubblico il primo aereo privato per voli suborbitali per passeggeri, lo Spaceship two. Al più tardi nel 2011, dopo un anno di collaudi, l’astronave con due piloti a bordo porterà sei persone a oltre 100 km di altezza. Sarà un volo di due ore e mezzo, con 5 minuti di assenza di gravità, che non circumnavigherà la terra, ma in cui i passeggeri si sentiranno dei veri astronauti.

VOLI PRENOTATI - Lo Spaceship two, lungo oltre 18 metri, funzionerà come lo shuttle e atterrerà allo stesso modo. Raggiungerà i 15 km di altezza sul dorso di un più grande e potente aereo, il Whiteknight two, accenderà i razzi e supererà l’atmosfera. Già 300 persone, dichiara Jackie McQuillan, la portavoce di Branson, hanno pagato 200 mila dollari ognuno per i primi biglietti. Per i voli suborbitali Branson, un colosso delle linee aeree, ha fondato una nuova compagnia, la Virgin Galactic, insieme con Burt Rutan, un pioniere dello spazio, compagnia che secondo gli esperti sarà presto copiata da numerose altre: intende fargli concorrenza, a esempio, Jeff Bezos, il fondatore della Amazon.

DAL PROTOTIPO ALLA REALTA' - Branson e Rutan hanno lavorato in segreto al progetto per cinque anni, dopo aver vinto nel 2004 il Premio Ansari X per prototipi con lo Spaceship one. Produrranno altri quattro Spaceship two a un costo di 400 milioni di dollari complessivi. Peter Diamandis, fondatore del Premio Ansari X, precisa che l’aereo privato per voli suborbitali è il doppio del prototipo, e si avvale di un rivoluzionario carburante ibrido. «Siamo agli albori della commercializzazione dello spazio - afferma -. Nel prossimo futuro, migliaia di persone proveranno le stesse emozioni dei primi astronauti».

A CARO PREZZO - Come la Nasa, così la Virgin Galactic ha pagato a caro prezzo il sogno della conquista dello spazio e lo sforzo per consentire ai suoi ricchi passeggeri di realizzarlo. Il trionfale volo del prototipo del 2004 ebbe luogo solo dopo numerosi incidenti, e nel 2007 tre collaboratori di Rutan perdettero la vita in un’esplosione del carburante dello Spaceship two. Ma Branson è convinto che l’aereo privato per voli suborbitali, che partirà dal primo spazioporto della storia nel Nuovo Messico, attualmente in costruzione, sia tanto sicuro quanto gli aerei di linea e possa fornire lo stesso servizio. Uno dei 300 cresi che hanno acquistato il biglietto, Peter Cheney di 63 anni, un imprenditore di Seattle, si professa «innamorato dello stupendo veicolo». Spiega che è «una macchina affascinante, tecnologicamente avanzatissima, con un interno lussuoso». Come a dire, la Ferrari dei cieli.

Ennio Caretto


14/10/2009

In viaggio su una crociera-gay senza preavviso, coniugi contro la Grimaldi

In viaggio su una crociera-gay senza preavviso, coniugi contro la Grimaldi

Marito e moglie di Trevi hanno chiesto un risarcimento alla compagnia napoletana per l'insolito tour sulla tratta civitavecchia - barcellona

 

La crociera gay «Revuelta» (da www.gay.it)

 

La crociera gay «Revuelta» (da www.gay.it)

 

NAPOLI - Strana «disavventura» per due coniugi umbri che si sono trovati a viaggiare su una crociera della Grimaldi rigorosamente dedicata ai gay. Marito e moglie di mezza età, residenti a Trevi, sostengono di non essere stati avvisati del «particolare» tipo di viaggio sulla nave «Cruise Barcellona» della compagnia napoletana, che da Civitavecchia approda nel capoluogo catalano. I coniugi ritengono di aver prenotato un viaggio «normale» e perciò hanno chiesto alla Grimaldi un risarcimento di 3mila euro.

La notizia è stata riportata dal Corriere dell’Umbria. La coppia di Trevi si sono rivolti all’avvocato Antonio Francesconi che ha scritto alla compagnia senza però - ha spiegato - ricevere al momento alcuna risposta. «Non è una questione di discriminazione - ha detto il legale - ma solo di godimento del viaggio. Uno spiacevole equivoco che però va risarcito».

La coppia aveva ottenuto il viaggio con una raccolta punti. Dopo averlo scelto sul catalogo - ha spiegato l’avvocato Francesconi - i due si erano «messi in contatto con la compagnia per la prenotazione senza però che nessuno facesse riferimento alla crociera gay». Una volta a bordo, il 19 settembre scorso, marito e moglie si sono imbattuti - riferisce legale - in una nave «a tema», con feste e spettacoli «tutte» dedicate ai gay. «Una situazione di palese imbarazzo per i miei assistiti - ha concluso l’avvocato Francesconi - che al ritorno hanno deciso di chiedere il


22/09/2009

In aereo come in metro: «la terza classe del futuro»

In aereo come in metro: «la terza classe del futuro»

 

I viaggiatori saranno seduti uno di fronte all'altro. L'idea di una società inglese: sgabelli a bordo per aumentare i passeggeri e abbassare il prezzo

 

Sgabelli al posto delle poltroncine

MILANO - Seduti come nella metrò, uno di fronte all'altro: questa l'idea bizzarra di una società inglese specializzata nel design interno degli aerei. A dire il vero ha poco a che fare con il lusso: il concetto presentato dalla "Design Q" - nota per aver disegnato le comode poltrone di prima classe dei voli Virgin Atlantic - ricorda più i grossi apparecchi militari per il trasporto delle truppe. I passeggeri siedono su degli sgabelli posti ai lati e nel corridoio. Come sull'autobus o in metropolitana gli sguardi dei viaggiatori s'incrociano . Si risparmierà, però, sul prezzo del biglietto.

LOW COST - Lo scopo del futuristico aereo ridotto all'osso negli interni è presto spiegato: tagliare i costi, aumentare il numero di viaggiatori - e pazienza se il viaggio risulterà scomodo e sgradevole. La soluzione si prospetta come ideale per più fanatici del low cost, per gli studenti squattrinati e per chi preferisce voli senza troppi fronzoli. «Sedersi uno di fronte all'altro non è la situazione ideale», ammette Howard Guy, uno dei fondatori della società. A beneficiarne sarebbero però sia il vettore (che aumenta il fatturato), e i passeggeri (fino al 30 per cento in meno sul prezzo del posto). «Consideriamo l'intero concetto da un punto di vista commerciale. A diminuire non sarebbe solo lo spazio, il lusso e le voluminose poltrone ma soprattutto il prezzo del biglietto», ha sottolineato Guy.

SEGGIOLE - Se l'obiettivo principale è riuscire a infilare un maggiore numero di persone sull'aereo (il 50 per cento in più) eliminando numerose file di posti a sedere a favore degli sgabelli, l'idea è quella d'impiegare il singolare arredamento soprattutto sulle tratte brevi, ovvero sui voli da 30-80 minuti. E ci sarebbero già dei potenziali vettori interessati, ha spiegato Guy. Infatti, a qualcosa del genere aveva pensato qualche tempo fa la compagnia aerea Ryanair col suo vucanico amministratore delegato Michael O'Leary: la società irlandese è difatti in trattative con l'americana Boeing per adattare gli aerei trasformando le consuete voluminose poltrone in «seggiole verticali». Questi viaggiatori non starebbero proprio in piedi, in senso letterale, ma appoggiati quasi verticalmente a dei trespoli forniti di imbracatura di sicurezza. "Design Q" ha l'intenzione di intavolare il suo discorso anche con le compagnie aeree asiatiche.

Elmar Burchia

Fonte: Corriere della Sera


21/09/2009

Ryanair, a bordo sigarette senza fumo

Ryanair, a bordo sigarette senza fumo

 

Il costo dei pacchetti da 10 a 6 euro. Sui voli della compagnia low cost in vendita «bionde» che somministrano nicotina senza dover essere accese

 

Michael O'Leary, proprietario della compagnia low cost Ryanair (Carino)
Michael O'Leary, proprietario della compagnia low cost Ryanair (Carino)

MILANO- Una nuova trovata. Per migliorare i viaggi. Almeno quelli dei fumatori incalliti. Ryanair ha lanciato una nuova gamma di sigarette senza fumo. Le bionde somministrano nicotina senza dover essere accese. E quindi non si trasgredisce la legge (in vigore da 1990 su tutti i voli di linea). Sono molto simili a quelle normali. Pesano uguale e hanno la stessa consistenza. Solo che non devono essere accese. I pacchetti che si potranno acquistare a bordo degli aerei della compagnia low cost, costano dai 10 ai 6 euro.

LA NOVITA'- «Non producendo fumo queste sigarette non danno fastidio agli altri passeggeri, assicurano un viaggio piacevole e senza stress per tutti», ha spiegato Stephen McNamara, portavoce della linea aerea irlandese. Insomma una novità che potrebbe piacere molto e che è stata introdotta dopo che la compagnia di Michael O' Leary ha eseguito un sondaggio tra i passeggeri. Sono infatti 24 mila le persone che hanno dichiarato di voler fumare durante i voli. Ed ecco trovata una nuova soluzione.

 


21/08/2009

Il fascino della costiera amalfitana

Il fascino della costiera amalfitana

 

La statale della costiera amalfitana tra le strade più belle del mondo

 

WASHINGTON (20 agosto) - La Costiera Amalfitana è una delle 50 strade più affascinanti della Terra. Parola di National Geographic Traveler, autore della top-fifty degli itinerari automobilistici più belli del mondo, tappe obbligatorie per i viaggiatori 'on the road' in cerca di scorci mozzafiato. Definita come un susseguirsi di «ripide scogliere, villaggi color pastello, curve improvvise e giardini lussureggianti», la Costiera amalfitana è una delle strade preferite della rivista americana, per la sua combinazione unica di natura, romanticismo e folclore popolare. Il tour virtuale descritto del sito del National Geographic passa per Ravello, Positano, Amalfi, Duomo di Sant'Andrea e Valle dei Mulini.

La strada è patrimonio dell'Unesco già dal 1997, che l'ha definita «un esempio sorprendente di paesaggio mediterraneo, con un eccezionale valore naturale e culturale». Il tratto di costa a sud della penisola sorrentina è l'unico rappresentante italiano dell'elenco, in mezzo ad uno strapotere di strade americane: ben 39, a fronte di cinque canadesi, quattro europee, una giamaicana e una neozelandese.

Per l'Europa, oltre alla nostra «via dei limoni» ci sono la «strada dei fiori» in Olanda, la strada che collega Isle-sur-la-Sorgue ad altri centri della Provenza francese e la Cornish Coast in Inghilterra, tra scogliere e villaggi di pescatori.

06/05/2009

«Bandiere Blu» a 227 spiagge Dodici in più dell'anno scorso

«Bandiere Blu» a 227 spiagge Dodici in più dell'anno scorso

 

Il primato 2009 delle spiagge spetta alla Toscana, a pari merito con le Marche e la Liguria. Nel Mediterraneo l'Italia si colloca al quinto posto in graduatoria dopo Spagna, Grecia, Turchia e Francia

 

(Ansa)
(Ansa)

Sono 227 le spiagge che quest'anno hanno ricevuto le Bandiere Blu 2009, 12 in più rispetto allo scorso anno e il 10% delle spiagge premiate a livello internazionale. Bandiera blu anche a 60 approdi turistici (erano stati 56 lo scorso anno). Quindi mare più pulito e amministrazioni maggiormente impegnate a difesa dell'ambiente: è un risultato positivo quello della 23esima edizione della «Bandiere Blu» assegnate dalla Foundation for Environmetal Education (Fee) in collaborazione con il Cobat (Consorzio nazionale batterie esauste) ai comuni rivieraschi ed agli approdi turistici. Quest'anno vengono premiati 113 comuni, 9 in più della precedente edizione.

QUINTO POSTO - A livello del Bacino del Mediterraneo, l'Italia si colloca al quinto posto in graduatoria, dopo Spagna, Grecia, Turchia e Francia. I 113 Comuni italiani sono rappresentativi di 227 spiagge, che sono circa il 10% delle spiagge premiate a livello internazionale. Il primato 2009 delle spiagge spetta alla Toscana, a pari merito con le Marche e la Liguria con 16 bandiere; stabile l'Abruzzo con 13. Una in più per la Campania, dove quasi tutte le località candidate sono riuscite a raggiungere l'obiettivo, portando così questa Regione a quota 12. L'Emilia Romagna ne conferma 8, la Puglia arriva a 7 vessilli (+2), il Veneto sale a 6 (+1). Sicilia, Calabria e Lazio ne hanno acquistata una raggiungendo quota 4; il Friuli Venezia Giulia riconferma le 2 dell'anno scorso come la Sardegna. Il Molise infine rimane con una sola Bandiera Blu (-1). Le località lacustri sono presenti con 2 bandiere blu.

IL MARE - «È con soddisfazione che con la campagna 2009 annunciamo un incremento di Bandiere Blu, ben 113, 9 in più della passata edizione, dimostrando così un impegno costante delle località rivierasche - ha detto Claudio Mazza, segretario Generale della Fee Italia - «siamo certi che investire sulla qualità ambientale - prosegue Mazza - sia il modo migliore per sviluppare un'economia locale sana e duratura incentrata sul turismo». «Il Cobat, sebbene oggi mutato nelle sue funzioni con l'entrata in vigore del D.lgs.188/08 sulla gestione dei rifiuti di pile ed accumulatori- ha detto Giancarlo Morandi Presidente del COBAT- continua a portare avanti il proprio ventennale impegno per la tutela dell'ambiente dai rischi derivanti dalla dispersione delle batterie al piombo esauste. Il mare, sotto questo aspetto, è senza dubbio l'ecosistema più fragile par la sua intrinseca facilità alla diffusione delle sostanze inquinanti, motivo per il quale, da sempre, il Cobat collabora e sostiene la Fee, affinchè insieme si possa fornire un reale contributo per la salvaguardia dei nostri mari». La Fee, organizzazione internazionale no profit con sede in Danimarca e presente in 59 paesi, sta portando avanti in collaborazione con la Direzione generale della Pesca del ministero delle politiche agricole il progetto «Bandiera Blu - Pesca Ambiente»« che punta a sensibilizzare il mondo della pesca alle tematiche ambientale e nel contempo a valorizzare le tradizioni locali ad esso legate, in tutte le località Bandiera Blu caratterizzate dalla presenza di una flotta peschereccia.


29/09/2008

Ecco il primo hotel dello spazio Stanze già prenotate al Galactic Suite

Ecco il primo hotel dello spazio Stanze già prenotate al Galactic Suite

 

Il viaggio costerà ben 3 milioni di euro e comprende, oltre a una stanza al 'Galactic Suite', 18 settimane su un'isola caraibica per formare e preparare il turista ad affrontare l'esperienza unica nello spazio

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Fino ad esso sono 38 le persone che hanno già prenotato una stanza al Galactic Suite, il primo hotel dello spazio, che nel 2012 aprirà le sue porte a 450 chilometri dalla Terra. Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo El Mundo, Xavier Claramunt, l'ideatore di questo progetto spaziale, ha svelato la nazionalità dei primi turisti. Delle 38 prenotazioni effettuate dal gennaio 2008 attraverso il sito web della società, quattro sono spagnoli, otto provengono dagli Stati Uniti, sette dagli Emirati Arabi, sei dalla Cina, cinque dalla Russia, altri cinque dall'Australia e tre dal Sud America. Il viaggio costerà ben 3 milioni di euro e comprende, oltre a una stanza al 'Galactic Suite', 18 settimane su un'isola caraibica per formare e preparare il turista ad affrontare l'esperienza unica nello spazio.

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