23/04/2012

«Il mio piano per il Viminale: tagliare un dipendente su dieci»

«Il mio piano per il Viminale: tagliare un dipendente su dieci»

L'intervista - Cancellieri: l'ipotesi di accorpare le Prefetture minori. Il ministro degli Interni: possibile anche concentrare le scuole della pubblica amministrazione

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15/09/2010

I libici mitragliavano. E i nostri finanzieri erano scesi sottocoperta

I libici mitragliavano. E i nostri finanzieri erano scesi sottocoperta

«Abbiamo avvertito i pescatori che i militari erano pronti ad aprire il fuoco». Obbligati dagli accordi a lasciare il ponte della nave

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13/09/2010

Peschereccio mitragliato dai libici. Con loro anche sei militari italiani

Peschereccio mitragliato dai libici. Con loro anche sei militari italiani

I COLPI PARTITI DA UNA ex unità della Guardia di finanza consegnata a Tripoli. La sparatoria non ha avuto conseguenze. Indagano il Viminale e la Procura di Agrigento

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16/06/2010

Niente protezione speciale a Spatuzza Dubbi dei finiani, pm sorpresi

Niente protezione speciale a Spatuzza Dubbi dei finiani, pm sorpresi

Bufera dopo la decisione del Viminale. il pm lari: grave se il pentito smette di risponderci. Il vicepresidente della commissione antimafia Granata (Pdl): «Chiederemo le motivazioni»

 

Gaspare Spatuzza si copre il volto e regge in mano una bottiglietta d'acqua ed un bicchiere di plastica, mentre entra in aula per deporre nel processo a carico del senatore Marcello dell'Utri il 4 dicembre 2009 al palazzo di giustizia di Torino (Ansa)
Gaspare Spatuzza si copre il volto e regge in mano una bottiglietta d'acqua ed un bicchiere di plastica, mentre entra in aula per deporre nel processo a carico del senatore Marcello dell'Utri il 4 dicembre 2009 al palazzo di giustizia di Torino (Ansa)

ROMA - Ha sollevato non poche polemiche la decisione del Viminale di non ammettere al programma di protezione speciale il pentito delle stragi di mafia, Gaspare Spatuzza. Il vicepresidente della commissione Antimafia, Fabio Granata, deputato finiano del Pd, si dice «colto di sorpresa come tutti» dalla decisione seguita alle richiesta di diverse procure. «Non è successo molte volte, a mia memoria - sottolinea Granata in una intervista a La Stampa -, con tutte le procure che indagano sulle stragi del '92 e '93, cioè Firenze, Palermo e Caltanissetta, e la Superprocura antimafia, che ci fosse tanta collegialità nella richiesta. Non vorrei ora che la polemica si aprisse non tanto su ciò che Spatuzza ha detto ma su ciò che Spatuzza non ha detto». «Ovviamente - aggiunge Granata - la decisione avrà delle motivazioni che la commissione Antimafia chiederà subito, già tra oggi e domani, al ministero dell'Interno. Le leggeremo con attenzione». Colti di sorpresa dalla decisione del Viminale anche i pm. In una intervista al Corriere il procuratore di Caltanissetta Sergio Lari, che sulla base delle dichiarazioni di Spatuzza ha riaperto l'indagine sulla strage di via D'Amelio, ha parlato di decisione «senza precedenti» e che ci saranno «gravi conseguenze» se il pentito smetterà di rispondere ai magistrati.

«DICHIARAZIONI TARDIVE» - La Commissione centrale del Viminale ha respinto la proposta, avanzata dalle procure di Firenze, Caltanissetta e Palermo che indagano sulle stragi di via D'Amelio e del '93, di ammettere al programma di protezione speciale gaspare Spatuzza perché il pentito ha cominciato a fare le sue dichiarazioni oltre il limite di 180 giorni. Restano confermate «le ordinarie misure di protezione ritenute adeguate al livello specifico di rischio segnalato».

Redazione online


04/05/2010

Finale Roma-Inter, massima sicurezza: 600 steward sugli spalti con gli agenti

Finale Roma-Inter, massima sicurezza: 600 steward sugli spalti con gli agenti

SOTTO OSSERVAZIONE ANCHE LIVORNO-LAZIO DEL 9 MAGGIO. Riunione del Comitato al Viminale in vista della partita di mercoledì allo stadio Olimpico

 

 

ROMA - Rafforzamento delle misure di sicurezza e della presenza degli steward sugli spalti. È quanto ha deciso il Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazione sportive del Viminale, al termine della riunione di questa mattina, dedicata alla finale di Coppa Italia fra Roma e Inter, in programma domani allo stadio Olimpico.

La Curva Sud giallorossa dello stadi Olimpico di Roma (Eidon)
La Curva Sud giallorossa dello stadi Olimpico di Roma (Eidon)

PIU' CONTROLLI - Per la partita, si legge in una nota del Casms, è stato deciso di «suggerire alle autorità di pubblica sicurezza competenti l’attuazione di ulteriori misure organizzative» tese a rafforzare i servizi di controllo degli spettatori con l’impiego di almeno 600 steward: saranno incaricati, nell’ambito dei consueti ed accurati servizi di filtraggio insieme con le forze di polizia, di verificare la regolarità dei biglietti nominativi.

LIVORNO-LAZIO - Analoghe misure sono state decise per la gara in programma domenica 9 maggio a Livorno, dove la si gioca con la Lazio. Ciascun tifoso laziale potrà acquistare un solo tagliando, che sarà incedibile. Rafforzati anche i servizi di polizia per entrambe le gare. Per l'incontro di Livorno, vista anche la rivalità politica tra le due tifoserie, è stato predisposto un rafforzamento sia dei servizi di polizia all'esterno dello stadio sia della presenza degli steward per le operazioni di filtraggio.

Redazione online


03/09/2009

Guida alla sanatoria delle colf e badanti

Guida alla sanatoria delle colf e badanti

 

Colf e badanti: guida per la sanatoria

C'è tempo fino al 30 settembre per mettere in regola colf e badanti che finora hanno lavorato in nero. Ma l'iter è decisamente più lungo e dipende dal numero di domande che verranno presentate.
Scarica i moduli necessari.

Quali badanti e colf possono essere messi in regola
Sono "regolarizzabili" i lavoratori italiani, comunitari o extracomunitari che svolgono irregolarmente mansioni di collaboratori familiari in qualità di colf, prestatori di assistenza a persone affette da patologie o handicap che ne limitano l'autosufficienza, cuochi, giardinieri, custodi, baby sitter…

Per i lavoratori italiani e comunitari non esistono vincoli particolari oltre a quelli, validi per chiunque, relativi al periodo di impiego antecedente la domanda di emersione. Per i lavoratori extracomunitari regolarmente in Italia, la regolarizzazione è ammessa solo se sono in possesso di un titolo di soggiorno che consente di svolgere un lavoro subordinato. I titoli di soggiorno validi sono:

  • lavoro subordinato (non stagionale);
  • lavoro autonomo;
  • ricongiungimento familiare;
  • ingresso al seguito del lavoratore;
  • motivi umanitari;
  • integrazione del minore;
  • studio;
  • permesso CE per soggiornanti di lungo periodo.

I lavoratori extracomunitari presenti irregolarmente in Italia possono comunque essere regolarizzati se sono in possesso del passaporto o di un altro documento valido per l'espatrio e il loro datore di lavoro deve aver presentato la domanda di nulla osta con i flussi non stagionali 2007/2008, che sarà archiviata dal ministero dell'Interno.

Datori di lavoro
Possono accedere alla procedura di regolarizzazione i datori di lavoro domestico che almeno dal 1° aprile scorso occupano, in modo irregolare, ma senza interruzione, personale per lavori in famiglia. Possono presentare la domanda di regolarizzazione anche i componenti familiari non conviventi con i soggetti che necessitano di assistenza, per esempio un figlio per i genitori.

Per poter assumere una colf bisogna aver avuto, nel 2008, un reddito imponibile (quello che risulta al rigo 9 del 730-3) oltre una certa soglia: 20.000 euro nel caso di un single, 25.000 euro se il nucleo familiare è composto da più soggetti. Non esistono invece vincoli di reddito se l'assunzione riguarda prestatori di assistenza o badanti. Ma in tal caso occorre presentare la documentazione che attesti la limitazione dell'autosufficienza del soggetto per il quale si richiede l'assistenza al momento dell'inizio del rapporto di lavoro irregolare: documentazione rilasciata dalla Asl o dal medico di base, nel caso di invalidi civili basta la certificazione della commissione medica rilasciata in qualsiasi momento.

In ogni caso, un nucleo familiare può richiedere la regolarizzazione al massimo di tre soggetti, cioè una colf e due prestatori di assistenza: per questi ultimi la documentazione medica deve indicarne la necessità, altrimenti si può regolarizzarne uno solo.

Allegati








21/08/2009

Immigrazione, sanatoria al via per le colf e le badanti

Immigrazione, sanatoria al via per le colf e le badanti

 

Secondo il viminale potrebbero arrivare 750 mila domande. Con il contributo di 500 euro nelle casse dello Stato potrebbero entrare fino a 1,6 miliardi

 

Al via la sanatoria per le badanti

MILANO- Un sospiro di sollievo per le 750 mila badanti irregolari. E quindi possibili a espulsioni dopo l'approvazione del pacchetto sicurezza. Una sanatoria voluta e annunciata che parte da oggi. Infatti i datori di lavoro potranno avviare la procedura di emersione dal lavoro irregolare. Il contributo di 500 euro a lavoratore (modulo F24), potrebbe portare nelle casse dello Stato tra gli 1,2 e 1,6 miliardi di euro.

LA PROCEDURA- Tutti in coda agli sportelli. O almeno i datori di lavoro che al 30 giugno 2009 hanno impiegato irregolarmente da almeno 3 mesi lavoratori italiani, comunitari o extracomunitari. La domanda di regolarizzazione per lavoratori extracomunitari dovrà essere presentata dall'1 al 30 settembre in via telematica attraverso il sito del ministero del'Interno. mentre per quelli italiani o comunitari va presentata all'Inps. Non ci sono graduatorie a tempo né quote d'ingresso. La compilazione e l'invio del modulo on line sono completamente gratuiti. La richiesta potrà essere fatta per un massimo di tre lavoratori (una colf e due badanti). I datori di lavoro delle colf dovranno avere un reddito non inferiore a 20.000 euro l'anno nel caso di famiglia composta da un solo soggetto che percepisce reddito o 25.000 euro per i nuclei familiari con più soggetti che percepiscono reddito. Per le badanti, invece, è necessaria una certificazione sanitaria che attesti la non autosufficienza della persona da accudire.

LO SPORTELLO- E dal primo ottobre la domanda (previo consenso della questura) i datori di lavoro e le badanti saranno convocati allo Sportello unico per l'immigrazione. È necessaria una verifica sulle dichiarazione rese via internet e sul versamento di 500 euro. Successivamente si procederà alla stesura del contratto di soggiorno attraverso la sottoscrizione dell'apposito modello da parte del datore di lavoro e del lavoratore.

I NUMERI- Secondo il Censis per il 10 per cento delle famiglie in Italia colf e badanti sono indispensabili. Dal 2001 ad oggi il loro numero è aumentato del 37 per cento. In totale sono circa 1 milione e mezzo, di cui il 71,6 per cento è di origine immigrata. Una sanatoria richiesta perché indispensabile visti, appunto, i numeri. Ed ecco che secondo una stima del Viminale arriveranno tra le 500 e le 750mila domande. Questo significa che con il pagamento del forfait di 500 euro che sana i tre mesi di lavoro clandestino da aprile a giugno, lo Stato incasserà entro un mese tra i 300 e i 450 milioni.