01/11/2010

Sperlonga, il tabaccaio, la suocera, il bagnino e gli altri: caccia ai 25 milionari

Sperlonga, il tabaccaio, la suocera, il bagnino e gli altri: caccia ai 25 milionari

SUPERENALOTTO: IL SEI DA 178 MILIONI. Voci e indiscrezioni, ma pochi dichiarano di aver vinto. Il rivenditore: «Conosco tutti, c'è gente che se lo merita»

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31/10/2010

Superenalotto, centrato il 6. Metà della vincita nel Lazio

Superenalotto, centrato il 6. Metà della vincita nel Lazio

Un sistema da 70 quote scaricato dalla bacheca Sisal on line dalle singole ricevitorie ha indovinato la combinazione vincente. 25 quote vendute dalla ricevitoria Ilario di Sperlonga. 32,9 milioni vanno in Lombardia

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26/05/2010

Camorra, tangente su vincita del superenalotto: 5 arresti

Camorra, tangente su vincita del superenalotto: 5 arresti

Il clan Cava-Genovese aveva individuato molti dei 30 fortunati che nel gennaio del 2008 avevano centrato un 6 da 33 milioni di euro. Da ognuno dei vincitori, operai e artigiani, pretendevano con minacce parte della vincita per finanziare gli affiliati

 

 

 

AVELLINO - Le mani della camorra e della mafia vanno sempre dove ci sono i soldi. Anche nel caso del Superenalotto. Esponenti del clan Cava-Genovese erano riusciti infatti a individuare molti dei trenta fortunati vincitori che, giocando in società un sistema, il 17 gennaio 2008 avevano centrato un 6 da 33 milioni di euro a Ospedaletto d'Alpinolo, in provincia di Avellino. Da ognuno dei vincitori, in maggioranza operai e artigiani, pretendevano con minacce e intimidazioni parte della vincita per finanziare il clan e sostenere gli affiliati finiti in carcere e le loro famiglie. Cinque gli arresti a conclusione di indagini durate un anno e mezzo.

DENTRO ANCHE FIGLIO DEL BOSS - Le ordinanze di custodia cautelare riguardano esponenti di spicco del clan attivo nel Vallo di Lauro, nella zona del Partenio e nell'hinterland avellinese. In carcere è finito anche Marco Antonio Genovese, figlio del boss attualmente detenuto Modestino, accusato anche di minacce nei confronti di un imprenditore della zona che non aveva voluto assumere nella sua azienda un giovane segnalato dal clan.

JACKPOT - Intanto martedì sera nessuno ha azzeccato la sestina vincente (6, 34, 43, 60, 71, 73. Jolly 81. Superstar 71) e il jackpot per l'estrazione di giovedì è così salito a 78 milioni di euro, già il quarto più alto della storia del concorso.

Redazione online


22/07/2009

Lotteria, non incassato il primo premio

Lotteria, non incassato il primo premio

 

 

In totale dal 2003 lo Stato si è intascato 15,6 milioni di euro di premi non ritirati. Lunedì è scaduto il termine per la richiesta del biglietto da 5 milioni di euro venduto a Roma

 

MILANO- Circa sette milioni di euro. Ecco la cifra che tornerà nella casse dello Stato. Grazie a sbadati «fortunati». Infatti il vincitore del primo premio da 5 milioni di euro della Lotteria Italia (tagliando E 502242) non ha fatto la richiesta per il ritiro del premio. Stessa situazione con un altro biglietto: 1,2 milioni di euro vinti a Civitella d'Agliano, in provincia di Viterbo. Ci sono poi altri 800 mila euro di premi non riscossi delle altre categorie di premio. In base al regolamento, se entro 180 giorni dall'estrazione (termine scaduto lunedì 20 luglio) i premi non vengono ritirati, vengono incassati dallo Stato. In totale dal 2003 lo Stato si è intascato 15,6 milioni di euro di premi non ritirati.

PRECEDENTI - Si tratta della prima volta nella storia recente della Lotteria Italia che non viene riscosso il primo premio. Nella precedente edizione 2007-2008 della Lotteria Italia non sono stati riscossi 21 premi per un importo complessivo di 780 mila euro. Da segnalare soprattutto il premio da 200 mila euro, assegnato con il biglietto A079842, venduto a Castrocielo, in provincia di Frosinone, in un autogrill della Roma-Napoli. Nell'edizione 2006-2007 della Lotteria Italia nelle casse dello Stato rimasero 1.125.000 di euro. Nella Lotteria Italia 2005-2006 risultarono non riscossi 325 mila euro. Nel 2005, con le Lotterie Nazionali non vennero incassati premi per 1,25 milioni di euro, di cui 745 mila euro non ritirati alla Lotteria Italia. Nel 2003 gli appassionati hanno dimenticato vincite alle Lotterie per 3,96 milioni di euro, mentre nel 2004 per 1,16 milioni.

L'ESTRAZIONE -La notizia arriva proprio quando milioni di italiani stanno con le dita incrociati. Infatti il montepremi di martedì sera ammonta a 100 milioni di euro. Ed è un boom di giocate in tutta Italia nonostante la possibilità di azzeccare il «sei» vincente sia di una su 622.614.630 (in pratica 14 volte più difficile che centrare una cinquina al Lotto). Ma ammontano a ben 60 milioni di euro in tre anni l’entità dei premi del Superenalotto mai ritirati, secondo fonti vicine al ministero delle Finanze. Secondo il regolamento, per premi superiori ai 52 mila euro si deve inoltrare la scheda di gioco vincente all’ufficio premi della direzione generale, in via Alessio di Tocqueville a Milano, che effettuerà il pagamento dal 61mo giorno dalla data di effettuazione del concorso più gli interessi al netto di spese.


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21/07/2009

Superenalotto, vincere è più difficile che avere per figlie tre gemelle-conigliette

Superenalotto, vincere è più difficile che avere per figlie tre gemelle-conigliette

 

Scrive Hacking: «chi acquista una schedi­na, compra anche un’emozione, una fantasia». Scienza e probabilità: perché si è portati a giocare anche se la possibilità di centrare il sei è bassissima

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Nelle sue lezioni di filosofia del­la probabilità del 1979 il grande Bruno de Finetti amava ricordare che «Corrado Gini (che è stato fon­datore e presidente dell’Istituto Centrale di Statistica) osservava ironicamente: poiché il verificarsi di un evento di probabilità molto piccola è sempre poco credibile, il vincitore della lotteria dovrebbe ve­nire arrestato!». Il motivo era che, essendo la pro­babilità che il vincitore fosse pro­prio lui così piccola — diciamo uno su un milione — si poteva sempre sospettare che ce l’avesse fatta grazie a un imbroglio.

Gli esperti ci assicurano che nella lotte­ria della vita uno su un milione è approssimativamente la probabili­tà di un parto trigemellare monozi­gote (se poi volete che siano tutte femmine e bellissime come le ra­gazze-conigliette della famiglia Dahm, «vincere» è ancora più diffi­cile, si arriva a una probabilità al­l’incirca sui 200 milioni). Ma tutto questo è poca cosa rispetto all’im­broccare la sestina del SuperEnalot­to, dove si stima che la probabilità di successo sia almeno tre volte più piccola, cioè inferiore a uno di­viso seicento e rotti milioni. Duris­sima la sfida, altissimo il premio: mi dicono, attorno ai cento milioni di euro! Chissà che pena avrebbe comminato Gini all'incauto vincito­re!

Scherzi a parte, Bruno de Finetti usava questo «paradosso del lot­to» per mostrare come lo studio delle probabilità e le stesse compo­nenti psicologiche soggettive che ci portano all’azzardo possano for­nirci un’utile guida nella vita, pur­ché si rinunci a cercarvi un’infalli­bile «ricetta» per domare la dea Fortuna. Del resto, «quante cose facciamo per l’incerto», diceva nel Seicento il matematico, filosofo e teologo Blaise Pascal: viaggi per ter­ra e per mare, investimenti com­merciali, persino guerre e rivolu­zioni. Perché non tenerne conto an­che quando è in gioco «la salvezza della nostra anima»? Scommettere si deve, anche su Dio. E per Pascal era meglio puntare sul Signore, in quanto il guadagno infinito che si sarebbe ottenuto se Dio esiste sa­rebbe stato sempre superiore alla perdita finita dei beni mondani che si sarebbe subito se Lui non fosse esistito! E persino Dio ha fat­to delle scommesse: almeno stan­do ai cosmologi, per i quali «in un tempo molto lontano» avrebbe im­broccato i valori giusti delle costan­ti fisiche che hanno consentito l’espansione dell’universo, l’emer­gere della vita e persino la compar­sa di alcuni soggetti capaci di porsi domande (si spera) intelligenti sul mondo e su se stessi, cioè noi esse­ri umani.

Tutto perché gli eventi in questione sono altamente improba­bili, ma non impossibili: a meno che non si voglia gettare in galera persino l'Onnipotente (ma lui sa­prebbe come spezzare ogni cate­na). Dunque, anche se i teorici delle probabilità, che usano come esem­pi gli «Enalotto» di tutto il mondo, ci ammoniscono che la speranza di farcela è «praticamente vana», non sono affatto da biasimare coloro che ci provano. Come ha scritto re­centemente Ian Hacking, uno dei più brillanti esperti internazionali di logica, «chi acquista una schedi­na, compra non solo la remota pos­sibilità di vincere tanto denaro, ma anche un’emozione, una fantasia… Semmai è da biasimare un mondo in cui per molti questo è l’unico modo di far entrare un po’ di spe­ranza nella propria vita».


01/02/2009

Superenalotto, record di vincite In 5 vincono quasi 8 milioni di euro

Superenalotto, record di vincite In 5 vincono quasi 8 milioni di euro

 

Anche due 5+ da 499.459,58 euro ciascuno. I fortunati a Rovigo, Mondovì (Cuneo), Montesilvano (Pescara), Forte dei Marmi (Lucca) e Minerbio (Bologna)

 

 

(Fotogramma)
 
                                                                                  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ROMA - Record di vincite per il Superenalotto: nell'estrazione di questa sera, riporta il sito della Sisal, si sono avuti ben cinque 6, che vincono ciascuno 7.947.183,69 euro e due 5+ da 499.459,58 euro ciascuno. I vincitori con 5 punti sono 243, ciascuno incassa 3.083,09 euro. Il jackpot per il 6 del prossimo concorso sarà di 10.900.000,00 euro.

DOVE - Le cinque vincite con 6 punti sono state realizzate: a Rovigo presso la tabaccheria di Via Mascagni, 15; a Mondovì (Cuneo) presso la tabaccheria Jolly di via del Vecchio, 7; a Montesilvano (Pescara) presso la tabaccheria D'Ambrosio di viale Europa, 68; a Forte dei Marmi (Lucca), presso il punto vendita Sisal Poleschi di via Ponchielli, 12; a Minerbio (Bologna) presso la tabaccheria di via Garibaldi, 13 Le due vincite con punti 5+ sono state realizzate a Saluzzo (Cuneo) presso il Caffè Vittoria in via Martiri della Liberazione, 6 e a Gallipoli (Lecce) presso il Bar Oberdan in piazza Matteotti 1.

 


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07/01/2009

Gli altri premi della Lotteria Italia

Gli altri premi della Lotteria Italia

Da 250mila a 20 mila euro: tutti i biglietti vincenti, serie e numeri dei biglietti vincenti dI seconda e terza categoria

 

PREMI DI SECONDA CATEGORIA - 250MILA EURO

SERIE NUMERO VENDUTO A
O 499373 Brescia
N 847489 Trieste
A 792689 San Mango Piemonte (Salerno)
M 935230 Roma
N 073137 Lido di Ostia Levante (Roma)
F 852483 Gallicano nel Lazio (Roma)
C 717685 Castellazzo Bormida (Alessandria)
M 457381 Merate (Lecco)
G 386206 Livorno
G 885953 Roma

 

PREMI DI TERZA CATEGORIA - 50MILA EURO

SERIE NUMERO VENDUTO A
A 514833 Lauria Superiore (PZ)
F 363470 Milano
R 819768 Bertinoro (FC)
I 646941 Nocera Superiore (SA)
I 122707 Trieste
T 697281 Prarolo (VC)
N 308844 San Benedetto del Tronto (AP)
M 555803 Santa Giusta (OR)
F 573416 Spilamberto (MO)
T 742939 Salvaterra (RE)
G 454237 Roma
C 159988 Gambettola (FC)
P 091876 La Spezia (SP)
P 265387 Segni (Roma)
R 873089 Salbertrand (TO)
E 839648 San Pietro Terme (BO)
M 124827 Massa Marittima (GR)
T 579763 Anagni (FR)
S 153185 Napoli
D 418621 Collesano (PA)
B 724141 Torre Annunziata (NA)
F 442857 Casavatore (NA)
L 878225 Modugno (BA)
M 587300 Roma
A 744447 Numana (AN)
F 976100 Belforte Monferrato (AL)
L 670007 Anagni (FR)
U 300171 Anagni (FR)
E 643825 L`Aquila (AQ)
S 189120 Brugnera (PN)

 

PREMI DI QUARTA CATEGORIA - 20 MILA EURO

SERIE NUMERO VENDUTO A
L 437883 MISTERBIANCO (CT)
T 703001 CASTELLAZZO BORMIDA (AL)
P 768508 CERIALE (SV)
V 008287 PALOMBINA (AN)
G 969824 CASTELNUOVO SCRIVIA (AL)
R 356315 SAN ZENONE AL LAMBRO (MI)
S 585428 PISA (PI)
E 350281 RAGUSA (RG)
M 296609 BARI (BA)
O 642855 CASTROCIELO (FR)
I 093818 SAN GIOVANNI ROTONDO (FG)
M 608698 OZZANO EMILIA (BO)
S 221572 MILANO
S 470376 VERONA (VR)
R 622284 SORIANO NEL CIMINO (VT)
T 395136 CHIETI (CH)
C 435831 TERAMO (TE)
C 523523 BARI (BA)
I 771095 FERMIGNANO (PU)
E 362165 CORNAREDO (MI)
F 614982 FABRO (TR)
C 914546 CATANIA (CT)
A 062194 CORNUDA (TV)
M 568023 CASTROCELO (FR)
N 420823 PADOVA (PD)
A 768984 BAGHERIA (PA)
U 328410 SAVONA (SV)
G 958592 ROMA (RM)
M 426952 CRUCOLI (KR)
F 719334 FIORENZUOLA D'ARDA (PC)
M 116238 COSENZA (CS)
Q 938050 ROMA (RM)
L 879369 NUMANA (AN)
Q 043206 ALIA (PA)
T 072340 ROMA (RM)
C 991584 CASTROCIELO (FR)
F 886018 ROMA (RM)
I 025393 MONDOVI (CN)
I 843651 TERMINI IMERESE (PA)
L 808576 SOMMA LOMBARDO (VA)
N 736678 CASTIGLIONE DE PEPOL (BO)
S 434772 CIVITAVECCHIA (RM)
Q 737594 CASALECCHIO DI RENO (BO)
Z 063939 SALSOMAGGIORE TERME (PR)
P 004921 MONTECCHIO EMILIA (RE)
G 126720 LATINA (LT)
V 119417 LECCE (LE)
N 398251 BRESCIA (BS)
D 891278 GIOVE (TR)
L 856401 BAGNO A RIPOLI (FI)
R 047532 VENEZIA MESTRE (VE)
A 151412 LISSONE (MI)
M 675018 DESENZANO (BS)
A 414553 RAGUSA (RG)
Z 324997 NAPOLI (NA)
A 736087 ARSAGO SEPRIO (VA)
E 457695 ROMA (RM)
B 010212 ROMA (RM)
L 894844 NAPOLI (NA)
B 499541 COLLE DI VAL D'ELSA (SI)
I 381292 DOLO (VE)
I 875112 MAGLIANO SABINA (RI)
A 190947 TARANTO
Q 384755 LAMEZIA TERME (CZ)
L 764818 VILLA SAN GIOVANNI (Rc)
R 118576 MATERA (MT)
C 895036 BOLOGNA (BO)
Q 376163 PADOVA (PD)
S 634292 BRA (CN)
P 731489 EBOLI (SA)
V 214971 VAREDO (MI)
R 218481 MANOPPELLO (PE)
R 104226 SAVONA (SV)
O 962280 NAPOLI (NA)
D 343954 ISOLA RIZZA (VR)
G 838799 CASTROVILLARI (CS)
F 807388 VALENZANO (BA)
P 103507 FIUMICINO (RM)
A 114065 MILANO (MI)
S 653962 CASTELNUOVO SCRIVIA (AL)
E 425344 ROMA (RM)
C 156460 BRINDISI (BR)
V 074148 CIGLIANO (VC)
E 040231 BONDENO (FE)
R 401608 GARDA (VR)
A 073604 TERMINI IMERESE (PA)
U 184878 ARCO (TN)
R 657147 BERTINORO (FC)
A 035121 CITTA SANT ANGELO (PE)
S 157115 ROMA (RM)
I 558870 FIRENZE (FI)
M 742130 MORRO D'ORO (TE)
T 106895 BRUGNERA (PN)
O 299841 TORINO (TO)
T 651663 PIEGARO (PG)
B 320023 CANDIOLO (TO)
Q 901177 CASTROCIELO (FR)
I 559011 FIRENZE (FI)
A 465856 AREZZO (AR)
B 210721 SAN GIUSEPPE JATO (PA)
B 293168 LADISPOLI (RM)
L 095138 MIGLIANICO (CH)
Q 578413 ROMA (RM)
C 636985 CAMPI BISENZIO (FI)
N 046335 APRILIA (LT)
N 083623 SAN SEVERO (FG)
D 551136 MILANO (MI)
I 180274 CINISELLO BALSAMO (MI)
N 620441 ERBUSCO (BS)
Q 275245 TOLMEZZO (UD)
A 192813 LOCOROTONDO (BA)
R 002362 AGEROLA (NA)
Q 271149 NAPOLI (NA)

 


Lotteria italia: i premi assegnati ai vari biglietti

Lotteria italia: i premi assegnati ai vari biglietti
LOTTERIA ITALIA: PRIMO PREMIO AL BIGLIETTO E502242
 
                                                            
 
 
                                                                 
 
 
 
 

ROMA - Il biglietto E 502242, venduto a Roma, vince il primo premio di 5 milioni di euro della Lotteria Italia 2008.

Vince il secondo premio il biglietto serie L 357404 venduto a Ceccano (Fr). Il vincitore si portera' a casa 3 milioni di euro.

Il terzo premio di 2 milioni di euro se lo aggiudica il biglietto serie F 547314 venduto a Pachino (Sr).

Il quarto premio, pari a 1,5 milioni di euro, se lo l'aggiudica l'acquirente del biglietto serie N 323631 venduto a Dolo (Ve).

Il quinto premio di 1,2 milioni di euro andra' al fortunato possessore del biglietto serie S 663401 venduto a Civitella d'Agliano (Vt).

Infine il sesto premio da 1 milione di euro se lo aggiudica il biglietto serie C 397615 venduto a Catania.



PIU' BIGLIETTI VENDUTI
- Secondo l'agenzia specializzata Agipronews, sono 18,5 milioni i biglietti venduti, un dato che migliorerebbe del 15% quanto totalizzato lo scorso anno (16,4 milioni di tagliandi) ma che potrebbe ancora subire ritocchi verso l'alto, in considerazione del fatto che è proprio a ridosso delle estrazioni che tradizionalmente si registra il picco di acquisti dell'ultima ora. Anche quest'anno il primo premio è di 5 mln di euro, ma visti gli incassi record la suddivisione dei premi potrebbe riservare ancora sorprese, anche perché devono essere ancora stabiliti i premi di seconda, terza e quarta categoria.

I BIGLIETTI IN AUTOGRILL - Autostrade e Lotteria Italia vanno a braccetto: le soste fortunate sono ormai un classico, soprattutto al ritorno dalle festività natalizie. Memorabile l'edizione del 2005, quando primo, secondo e quarto premio andarono a biglietti venduti sulle autostrade insieme ad altri 15 premi minori. Lo scorso anno la vendita complessiva dei tagliandi negli Autogrill è stata eccezionale: 4 milioni di tagliandi, il 24% del totale.

ROMA LA PIU' BACIATA DALLA FORTUNA - E' la città dove è stato vinto più volte il primo premio: 5 volte negli ultimi 12 anni. Nelle ultime due edizioni è andato a Napoli. Le province più fortunate sono quelle del Centro-Nord; quelle che non hanno vinto mai sono Vibo Valentia, Sondrio, Biella e Verbania.

COSA FARE IN CASO DI VINCITA - I fortunati possessori dei tagliandi vincenti, per riscuotere le proprie vincite, dovranno presentare il biglietto, integro e originale, presso uno sportello di Banca Intesa oppure presso l'Ufficio Premi del Consorzio Lotterie Nazionali a Roma. Il biglietto può anche essere spedito all'Ufficio Premi a mezzo di raccomandata. I premi devono essere richiesti entro il 180.mo giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del bollettino dell'estrazione, e il pagamento avviene entro 30 giorni dalla data di presentazione del biglietto.

I PREMI NON RISCOSSI - Non sono ammesse distrazioni: se non vengono incassate entro i tempi prescritti, le vincite non possono essere più riscosse e vengono incamerate dallo Stato. Secondo Agipronews, soltanto lo scorso anno i premi non riscossi sono stati pari a 780 mila euro. Ancora più consistente la cifra nel 2007: 1 milione e 125 mila euro.

LE ORIGINI FASCISTE DELLA LOTTERIA ITALIA - Tutto cominciò nel 1933 in Libia: Benito Mussolini trovò il modo di far "sorridere" le casse statali con una lotteria abbinata al Grand Prix di Tripoli. Nel '35, con Regio Decreto, il Ministero delle Finanze istitui' il settore delle lotterie nazionali. Due anni dopo la prima megavincita: 4,5 milioni di lire a un commerciante piacentino. Dopo il periodo bellico, negli anni '50 mosse i primi passi la Lotteria Italia, all'inizio abbinata al Gran Premio di Agnano. Il vero boom però coincise con l'abbinamento televisivo negli anni '70, quando a ''dare i numeri" c'era la coppia d'eccezione Mondaini-Vianello. Da lì in avanti la Lotteria Italia diventa un appuntamento fisso delle feste natalizie italiane.

NEL 2009 UNA LOTTERIA IN MENO - Si riducono a tre quest'anno le lotterie nazionali: oltre alla Lotteria Italia, ci sarà quella abbinata al Giro d'Italia e quella legata al Festival di Sanremo.

06/01/2009

Lotteria Italia, ecco i biglietti milionari

Lotteria Italia, ecco i biglietti milionari

Due tagliandi venduti in Sicilia. Gli italiani hanno speso 92.680.900 euro, con un incremento del 13% rispetto all'ultima edizione

 

 

Uno storico botteghino dei biglietti della Lotteria nel centro di Roma (Ansa)
Uno storico botteghino dei biglietti della Lotteria nel centro di Roma

 

 

 

 

 

 ROMA - È arrivata la Befana della Lotteria Italia. Ovviamente non per tutti coloro che hanno acquistato i tagliandi (ne sono stati venduti 18.536.180). Per il momento solo per i sei fortunati possessori dei biglietti milionari della Lotteria Italia abbinata al programma «Carramba che fortuna!» in onda su Raiuno. Ogni biglietto viene abbinato a un concorrente e soltanto alla fine del programma si saprà quale cifra (da 5 milioni di aeuro a 1 milione) avrà vinto ciascun fortunato possessore di uno dei 6 biglietti. I premi di prima categoria saranno così divisi: primo premio da 5.000.000 di euro, secondo premio da 3.000.000, terzo premio da 2.000.000, quarto premio da 1.500.000, quinto Premio da 1.200.000, sesto premio da 1.000.000.

SERIE E NUMERI
Ecco serie e numeri dei primi sei biglietti.
Biglietto F 547314 venduto a Pachino (Siracusa) in piazza Vittorio Emanuele 63
Biglietto L 357404 venduto a Ceccano (Fosinone)in via Gaeta 294
Biglietto S 663401 venduto a Civitella d'Agliano (Viterbo) area di servizio su A1 Firenze-Roma
Biglietto E 502242 venduto a Roma in via Duccio Galimberti 36
Biglietto C 397615 venduto a Catania in via Raffaello Sanzio 30
Biglietto N 323631 venduto a Dolo (Venezia) nel'area di servizio A4 La Serenissima km 247 direzione Verona.

147 PREMI MINORI - Saranno 147 i premi assegnati questa sera con la Lotteria Italia: sono ben 25 in più rispetto alla passata edizione. I premi ammontano a 19.842.000 euro. E saranno divisi così: 10 premi da 250.000 euro (seconda categoria); 30 premi da 50.000 euro (terza categoria); 101 premi da 20.000 euro che potrebbero essere elevati a 113 nel caso in cui il jackpot non venisse assegnato nel corso della trasmissione televisiva. In questo caso i premi totali diventerebbero 159.

RECORD DI VENDITA - Complessivamente gli italiani hanno speso un importo pari a 92.680.900 euro, con un incremento del 13% rispetto all'ultima edizione. È quanto rende noto l'Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato. Fino a questo momento, viene rilevato, sono stati assegnati premi per oltre 19,5 milioni di euro con la lotteria istantanea «Festa della Fortuna»; 7,5 milioni di euro con i premi settimanali attribuiti durante «Carramba che fortuna» e 1,4 milioni di euro con i premi giornalieri distribuiti nel corso della trasmissione televisiva «Festa Italiana». Ai premi citati va aggiunta la massa premi minima di 19.842.000 euro, ripartita nelle 4 categorie dei biglietti vincenti il cui elenco sarà disponibile sul sito www.aams.it.

COSA FARE IN CASO DI VINCITA - I fortunati possessori dei tagliandi vincenti, per riscuotere le proprie vincite, dovranno presentare il biglietto, integro e originale, presso uno sportello di Banca Intesa oppure presso l'Ufficio Premi del Consorzio Lotterie Nazionali a Roma. Il biglietto può anche essere spedito all'Ufficio Premi a mezzo di raccomandata. I premi devono essere richiesti entro il 180.mo giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del bollettino dell'estrazione, e il pagamento avviene entro 30 giorni dalla data di presentazione del biglietto.

PREMI NON RISCOSSI - Non sono ammesse distrazioni: se non vengono incassate entro i tempi prescritti, le vincite non possono essere più riscosse e vengono incamerate dallo Stato. Secondo Agipronews, soltanto lo scorso anno i premi non riscossi sono stati pari a 780 mila euro. Ancora più consistente la cifra nel 2007: 1 milione e 125 mila euro.

LE ORIGINI FASCISTE DELLA LOTTERIA ITALIA - Tutto cominciò nel 1933 in Libia: Benito Mussolini trovò il modo di far «sorridere» le casse statali con una lotteria abbinata al Grand Prix di Tripoli. Nel '35, con Regio Decreto, il Ministero delle Finanze istituì il settore delle lotterie nazionali. Due anni dopo la prima megavincita: 4,5 milioni di lire a un commerciante piacentino. Dopo il periodo bellico, negli anni '50 mosse i primi passi la Lotteria Italia, all'inizio abbinata al Gran Premio di Agnano. Il vero boom però coincise con l'abbinamento televisivo negli anni '70, quando a «dare i numeri» c'era la coppia d'eccezione Mondaini-Vianello.


18/10/2008

SUPERENALOTTO: OGGI NUOVA CACCIA A JACKPOT DA 91,3 MILIONI

SUPERENALOTTO: OGGI NUOVA CACCIA A JACKPOT DA 91,3 MILIONI

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
ROMA - Stasera nuova caccia al jackpot piu' alto del mondo. Il superpremio per il 6 al Superenalotto e' di 91,3 milioni.

ANCHE DALLA FRANCIA IN ITALIA PER GIOCARE
La febbre del Superenalotto ha valicato il confine con la Francia. Sono, infatti, sempre piu' numerosi i francesi che in questi ultimi giorni prendono d'assalto le ricevitorie di Ventimiglia, al confine, rincorrendo il sogno piu' ambito, in questo momento, dagli italiani: aggiudicarsi il montepremi di 91,3 milioni di euro. Le notizie sui giornali e in televisione hanno incuriosito e stimolato i cugini d'oltralpe che, oggi, in concomitanza del settimanale mercato, hanno voluto sfidare la dea bendata. ''Sono sempre molto parsimoniosi - afferma Alex Siffredi, gestore di una ricevitoria di Ventimiglia - e difficilmente giocano piu' di un euro, a differenza di molti italiani che arrivano a puntare anche tremila euro. Cosa li spinge a tentare con questo accanimento la fortuna? Anche loro, evidentemente, risentiranno della congiuntura economica internazionale''.


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