21/07/2010
Rally da paura: schianto in Inghilterra, tutti illesi
Rally da paura: schianto in Inghilterra, tutti illesiIl pilota portoghese Francisco Carvalho, durante l'Eurocup Race 2 a Brands-Hatch, in Inghilterra, è stato protagonista di un volo spaventoso dopo che una vettura avversaria lo ha stretto alla curva Sheene.
Brivido nella seconda gara della Eurocup Race 2 a Brands Hatch (Inghilterra) quando durante la settima tornata Francisco Carvalho, pilota portoghese, è stato attaccato all'interno alla curva Sheene da un avversario.
Carvalho prova a chiudere la vettra in arrivo e si butta all'interno del cordolo per evitare il contatto. Tentativo vano perché la sua Seat Léon va in testacoda e finisce contro le barriere.
Urtando contro il guard-rail la vettura si impenna e inizia una serie di capotamenti che portano bolide e pilota al suo interno oltre la postazione dei commissari, che rischiano tantissimo ma ne escono tutti illesi. La gara, subito interrotta, non è più ripresa.
15:41 Scritto in motori | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: motori, rally, brands-hatch, incidente, paura, piloti, francisco carvalho, vola, fuoristrada, spavento | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
03/07/2010
Uber alles: la Germania fa fuori anche Maradona
Uber alles: la Germania fa fuori anche MaradonaI tedeschi eliminano dal Mondiale anche l'Argentina: Muller, Klose (2) e Friedrich firmano il 4-0 che porta la squadra di Loew alla sesta semifinale negli ultimi otto Mondiali. Deludenti i sudamericani, raramente in partita.
ARGENTINA-GERMANIA 0-4
3' Muller, 68' Klose, 74' Friedrich, 89' Klose
Inarrestabile, bella da vedere, durissima da affrontare: la Germania non ha rivali, batte l'Argentina con un sonoro e sontuoso 4-0 e conquista la semifinale anche in Sudafrica, per la sesta volta negli ultimi otto Mondiali. Loew, basso profilo e concretezza tutta teutonica, fa fuori Diego Maradona, quello che per tutti era il predestinato di questa edizione del campionato del mondo. Invece no: la Germania, dopo avere umiliato l'Inghilterra, ha fatto lo stesso contro l'Argentina. Quasi senza rischiare, lavorando anche di cesello perché in questa squadra, quando Ozil è in ombra, ci pensa Muller a miracol mostrare, e se non è Podolski a segnare allora ci può pensare anche uno come Friedrich. Perché questo è la Germania: una squadra, vera, solida, frizzante e ricca di qualità. L'Argentina no: con un Messi a mezzo servizio - e che esce dal Mondiale senza avere mai segnato - non c'è stato nessuno capace di modificare l'inerzia di una gara iniziata male e finita peggio, con il terzo poker dei tedeschi a questo Mondiale. Adios, Diego, la storia questa volta la scriveranno altri: evidentemente, non era destino.
La partita - La gara si è messa immediatamente in discesa per i tedeschi, passati in vantaggio dopo appena 3'. Tutto è nato da un fallo di Otamendi su Podolski, da posizione defilata sulla sinistra del vertice dell'area: punizione di Schweinsteiger, pessima marcatura dello stesso Otamendi su Muller, abile a colpire di testa quel tanto che bastava per ingannare un Romero apparso nell'occasione tutt'altro che impeccabile. A quel punto, con l'Argentina per la prima volta in svantaggio, l'interesse era nel capire quale reazione avrebbero avuto gli uomini di Maradona, mai trovatisi prima in queste condizioni, ma i sudamericani non sono stati in grado, per larghi tratti, di allestire una trama capace di mettere in difficoltà Ozil e compagni e di avvicinarsi al pareggio. Anzi: non fosse stato per un clamoroso errore sottomisura di Klose (smarcato a centro area da Muller al minuto 23), Loew avrebbe potuto applaudire anzitempo un impronosticabile raddoppio. Germania padrona del gioco, specialmente sulla sinistra dove né Otamendi né, in ribattuta, Demichelis, sono stati capaci di bloccare le offensive tedesche: l'Argentina si è svegliata solamente nell'ultimo quarto d'ora della prima frazione, ma una rete (in chiarissimo fuorigioco) e una bella triangolazione Tevez-Messi-Teves non possono bastare a salvare la prestazione dei sudamericani.
Più equilibrata, quanto ad occasioni, la ripresa: l'Argentina ci ha provato con Di Maria (sventola da fuori, di poco a lato) e Higuain (63'. Neuer incerto ma efficace), ma a riuscirci è stata la Germania che, al 68', ha segnato il 2-0: Muller, indiavolato (ma, ammonizo, salterà la semifinale), se n'è andato sulla sinistra al nocivo Otamendi, ha messo palla in mezzo dove Klose, a un metro, non ha potuto fare altro che appoggiare in rete il 2-0 al 68'. Poi, non sazia, la Germania ha anche colpito per la terza volta, con un'azione molto simile a quella del raddoppio, con protagonisti però Schweinsteiger (sua l'azione personale sulla sinistra) e Friedrich, improbabile goleador in una giornata da ricordare. Gloria, e meritata, anche per lui. E per Klose, di nuovo, in gol a un minuto dalla fine. Un trionfo.
18:00 Scritto in SPORT | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: sport, calcio, mondiali, quarti di finale, argentina, eliminata, vince, germania, vola, semifinale | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
08/03/2010
Reporter vola negli Stati Uniti portando con sé un finto esplosivo
Reporter vola negli Stati Uniti portando con sé un finto esplosivo
E scoppiano le Polemiche sulla sicurezza degli aeroporti. Alberto Stegeman ha fatto Amsterdam-Washington con scalo a Londra riuscendo a superare i controlli
![]() |
| Il giornalista olandese Alberto Stegeman |
Un reporter olandese è riuscito a passare i controlli all'aeroporto di Amsterdam avendo con sé con un finto ordigno. Lo ha portato a bordo di un aereo e si è recato prima fino a Londra e poi da lì a Washington, senza essere fermato. Il tutto a due mesi dall'attentato fallito su un volo della Delta Airlines per Detroit, partito proprio da Amsterdam.
ESPLOSIVO - Sono trascorsi poco più di due mesi dal clamoroso attentato sventato all'ultimo minuto su un volo della compagnia aerea Usa Delta-Northwest, in volo da Amsterdam a Detroit, con a bordo 278 passeggeri. Il giornalista Alberto Stegeman è riuscito ora a portare a bordo di un apparecchio diretto a Londra una carica esplosiva che, seppur finta, ha passato senza problemi tutti i controlli all'aeroporto Schiphol di Amsterdam. Il reporter, che nel Paese conduce la popolare trasmissione Undercover in Nederland, aveva con se un litro di liquido, potenzialmente esplosivo: dalla capitale olandese si è spostato all'aeroporto londinese di Heathrow e da lì a Washington.
GIOCO DA RAGAZZI - «È ancora molto semplice portare una bomba a bordo di un aereo», ha detto Stegeman domenica sera nel corso del suo programma investigativo sulla rete SBS6 (guarda). Per la sua spettacolare azione, il reporter ha sfruttato le falle nella sicurezza riscontrate nell'area del duty-free di Schiphol. L'operazione, a detta dello stesso giornalista, è stata «un gioco da ragazzi»: un suo collega ha acquistato all'aeroporto di Schiphol una bottiglia di alcol da un litro esibendo soltanto la carta d'imbarco. Uscito dall'aeroporto la bottiglia è stata poi riempita con un altro liquido, che «in qualsiasi momento avrebbe potuto essere del materiale esplosivo». Di seguito Stegeman ha presentato la bottiglia con il contenuto alterato alla cassa del duty-free, dove un ignaro venditore l'ha regolarmente sigillata. Seppur riconosciuto dagli impiegati, che anche per questo motivo hanno controllato attentamente i suoi effetti, il famoso giornalista olandese ha passato tranquillamente tutti i controlli di sicurezza. All'aeroporto di Amsterdam molti duty-free si trovano dopo i cancelli per il controllo dei passaporti, ma prima di quelli per il controllo sicurezza all'imbarco.
BODY SCANNER - L'inchiesta ha destato grosso scalpore in tutto il Paese, come riportano i media: lo scalo internazionale di Schiphol è stato al centro delle cronache dopo che lo scorso Natale un nigeriano ha cercato di far esplodere in fase di atterraggio un aereo che partito proprio dallo scalo olandese era diretto a Detroit. L'aereo, un Airbus A330 della Delta Airlines, era arrivato dalla Nigeria via Amsterdam. L'attentatore, Umar Farouk Abdulmutallab, di 23 anni, era riuscito a far detonare un meccanismo esplosivo che aveva allacciato ai polpacci quando i piloti avevano già aperto il carrello di atterraggio. Sono stati alcuni passeggeri a intervenire e immobilizzarlo. Dopo il fallito attentato, l'Olanda ha subito rafforzato la sicurezza nei suoi aeroporti, introducendo - come primo aeroporto in assoluto - i body scanner per controllare tutti i passeggeri diretti oltreoceano. A livello politico, riferisce De Telegraaf, molti partiti chiedono ora che vengano esaminate nuovamente tutte le disposizioni di sicurezza di Schiphol. Nel dicembre 2008 Stegeman ha criticato in tv le falle nella sicurezza del traffico aereo olandese: con dei lasciapassare falsi della compagnia KLM era riuscito senza problemi ad avvicinarsi al velivolo privato della Regina Beatrice.
Elmar Burchia
17:01 Scritto in SICUREZZA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: sicurezza, reporter, vola, ordigno, finto, controlli, londra, washington, aereo, esplosivo, programma, televisione, olandese | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook







