26/03/2011

Si apre una voragine, auto «inghiottita»

Si apre una voragine, auto «inghiottita»

Il cedimento potrebbe essere stato causato dalla rottura di una tubatura sottostante. Gravemente ferite le due donne che si trovavano a bordo della vettura. L'incidente a Lido Adriano, nel Ravennate

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01/06/2010

A Guatemala City la "porta dell'inferno"

A Guatemala City la "porta dell'inferno"

Le devastazioni nel paese centroamericano. Impressionante buco in una foto pubblicata dallo stesso governo del Paese. E' un fenomeno naturale

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Una foto impressionante sta facendo il giro del web: la terra si è aperta a Guatemala City creando una voragine grande abbastanza da inghiottire un intero palazzo. Niente fotoritocco: l'immagine è vera ed è stata pubblicata dal governo del Guatemala sulla propria pagina Flickr, che raccoglie altre immagini delle devastazioni provocate dalla tempesta Agatha nel Paese latino-americano. La voragine, larga 15 metri e profonda decine di metri (da 60 a 100, a seconda delle valutazioni), si deve a fenomeni geologici noti, legati alla natura carsica del suolo, al collasso di un sistema di drenaggio dell'acqua e alla inesistente programmazione urbanistica. Le notizie dalla zona parlano di un palazzo di 3 piani e di una casa inghiottiti dal "buco", ma non ci sono conferme su vittime.

BILANCIO TRAGICO - Intanto il bilancio del passaggio di Agatha sull'America Centrale è salito a oltre 150 vittime. Proprio in Guatemala le autoritá hanno confermato 123 vittime, mentre 14 persone hanno perso la vita in Honduras e nove a El Salvador. In tutti e tre i Paesi le autoritá hanno proclamato lo stato d'emergenza, mentre i soccorritori lavorano per portare aiuto ai villaggi più colpiti da piogge e inondazioni. In Guatemala, dove sono caduti oltre 90 centimetri di pioggia, decine di migliaia di persone sono state trasportate in sistemazioni di fortuna, mentre nella capitale si è aperta una voragine nel suolo che ha inghiottito due interi edifici. Il principale aeroporto guatemalteco è ancora chiuso a causa dell'eruzione del vulcano Pacaya della scorsa settimana, provocando un forte rallentamento nell'arrivo degli aiuti internazionali. Secondo il presidente Alvaro Colom, la devastazione che stanno provocando le forti piogge potrebbe rivelarsi peggiore di quella causata dagli urgani Mitch nel 1998 e Stan nel 2005, che fecero rispettivamente 268 e 1.967 morti in Guatemala.

p. ott.


11/03/2010

Un asteroide al centro dell'Africa Équipe italiana scopre super cratere

Un asteroide al centro dell'Africa Équipe italiana scopre super cratere

 

Congo, è tra i più grandi al mondo. Risale al periodo giurassico. Ricercatori dell'Università di Padova individuano i contorni della voragine creata da un impatto cosmico

 

Una veduta satellitare del nuovo cratere scoperto in Congo da un'equipe italiana
Una veduta satellitare del nuovo cratere scoperto in Congo da un'equipe italiana

Nel centro dell’Africa è stata trovata l’impronta di un grande cratere provocato dalla caduta di un asteroide o una cometa del diametro di circa due chilometri. Il grande anello con un diametro variabile da 36 a 46 chilometri, è stato individuato in Congo grazie, si fa per dire, alla deforestazione selvaggia che distrugge l’ambiente ma che in questo caso ha fatto gioire i ricercatori dell’Università di Padova guidati da Giovanni Monegato autori della scoperta.

CRATERE RECORD - Il risultato è stato presentato in Texas (Usa) nei giorni scorsi durante la Lunar and Planetary Science Conference. Si tratta di un cratere da record fra i circa 150 conosciuti sulla superficie della Terra perché è tra i 25 noti di maggiori dimensioni e uno dei più grandi trovati nell’ultimo decennio. I ricercatori hanno immaginato diverse origini della formazione geologica circondata da un fiume (Unia River) che la esalta, ma alla fine hanno concluso che ogni spiegazione era inadeguata e che l’unica più accettabile era appunto quella dell’impatto cosmico. Al centro dell’anello il terreno è più elevato di una sessantina di metri rispetto al corso d’acqua periferico ma questo rientrerebbe in un effetto conseguente alla caduta stimata in un’epoca successiva al periodo giurassico (iniziato 200 milioni di anni fa). Oggi la più grande e più conosciuta traccia di una cratere è quella di 300 chilometri nella penisola dello Yucatan risalente a 65 milioni di anni fa. Quell’impatto provocò conseguenze talmente catastrofiche nell’atmosfera da essere all’origine della scomparsa dei dinosauri.

ALLA RICERCA DEL QUARZO - Per il cratere in Congo ora gli studiosi padovani andranno alla ricerca di prove definitive per convalidare la loro scoperta e tra queste cercheranno la presenza di quarzi che dovrebbero essere stati generati proprio dallo scontro con il suolo (oppure da un’ improbabile esplosione nucleare).

Giovanni Caprara


22/12/2008

Cede il manto stradale a San Pietro

Cede il manto stradale a San Pietro

Una voragine si è aperta nel manto stradale coinvolgendo un camion ed un'auto
 
 
Roma, via della Stazione, zona di San Pietro: il manto stradale cede sotto il peso di una camion carico di terra appena uscito da un cantiere. Il mezzo è precipitato nella voragine coinvolgendo anche un'auto che si trovava nelle vicinanze.
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