12/04/2012

Usa, la Apple nel mirino dell'Antitrust. Avrebbe fatto cartello con gli editori e-book

Usa, la Apple nel mirino dell'Antitrust. Avrebbe fatto cartello con gli editori e-book

Lo riferisce il Wall Street Journal. Per il dipartimento di Giustizia, le aziende si sarebbero accordate «per aumentare i prezzi» dei loro libri più popolari

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30/12/2011

La Merkel disse a Napolitano: «Berlusconi va tolto dalla guida del governo per salvare l'euro»

La Merkel disse a Napolitano: «Berlusconi va tolto dalla guida del governo per salvare l'euro»

L'obiettivo era quello di impedire il peggioramento della crisi. La ricostruzione del Wall Street Journal: ad ottobre vi fu una telefonata decisiva di Berlino al capo dello Stato

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16/08/2010

Economia mondiale, storico sorpasso di Pechino su Tokyo

Economia mondiale, storico sorpasso di Pechino su Tokyo

E gli analisti si attendono il sorpasso definitivo entro la fine dell'anno. Nel secondo trimestre 2010 il Pil della Cina è salito a 1.336,9 miliardi contro gli 1.288,3 del Giappone

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03/07/2010

Fiat, Marchionne: "Il sindacato Usa ci ha capiti"

Fiat, Marchionne: "Il sindacato Usa ci ha capiti"

In un'intervista al Wall Street Journal l'amministratore delegato dell'azienda automobilistica ha dichiarato che l'organismo statunitense dei metalmeccanici ha compreso perfettamente la situazione

 

 

Negli States il sindacato ha capito il momento del mercato, la strategia del gruppo e la necessità di essere leader. A esserne sicuro è Sergio Marchionne, il quale non risparmia apprezzamenti allo "United Auto Worker", il sindacato dei metalmeccanici statunitensi. In un'intervista al Wall Street Journal il top manager italo-canadese ha infatti dichiarato: "I leader dello Uaw hanno capito completamente la nostra situazione. Staremo bene insieme fino a quando saremo d'accordo sulla necessità di essere l'impresa più competitiva. Per questo finché non si dimostrerà sbagliato, continueremo a lavorare con loro".

Marchionne ha anche commentato l'attuale situazione dei mercati e dell'economia mondiale con una parafrasi inconsueta: "Chiedo scusa a Karl Marx, ma la ripresa economica è l'oppio delle industrie che non funzionano" col "grande pericolo" di "ricadere ancora una volta in un errore e confondere una ripresa economica con un più solido modello di business". L'amministratore delegato ha quindi aggiunto: "Nell'industria dell'auto siamo come alcolisti: quando non abbiamo accesso alla bottiglia guariamo. Poi torniamo a esagerare con l'incompetenza manageriale, l'intransigenza sul lavoro e altre abitudini distruttive. Poi torniamo a secco di nuovo. E' una situazione orribile. La chiave è quella di continuare sulla strada della disciplina, dell'umiltà e del rigore quando tornano i tempi di boom economico. Questo è il test della nostra capacità di sopravvivere".


20/06/2009

Jobs ha avuto un trapianto di fegato

Jobs ha avuto un trapianto di fegato

 

Lo rivela il wall street journal. Il fondatore e ad della Apple operato in Tennesse 2 mesi fa, ma tornerà al lavoro entro fine mese

 

Steve Jobs (Ansa)
Steve Jobs (Ansa)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NEW YORK (USA) - Steve Jobs, fondatore e amministratore delegato della Apple, è stato sottoposto ad un trapianto di fegato circa due mesi fa ma tornerà comunque al lavoro entro la fine del mese. Lo scrive il Wall Street Journal.

LA MALATTIA - Jobs, sopravvissuto ad un cancro del pancreas, si è allontanato circa sei mesi fa dal lavoro quotidiano in azienda, aggiunge il giornale economico americano citando non precisate fonti mediche. Secondo il Wsj, Steve Jobs inizialmente tornerà part-time alla guida del colosso di Cupertino affiancando il responsabile operativo Tim Cook che in questi mesi lo ha sostituito. Il quotidiano afferma che alcuni dei più alti dirigenti della Apple erano al corrente dell'intervento chirurgico cui si è sottoposto Jobs, in un ospedale del Tennessee, ed hanno avuto riunioni settimanali con il medico che lo aveva in cura per essere aggiornati sul decorso della degenza.