04/06/2010
Borse in calo, tonfo a Milano e New York L'euro scivola ai minimi da marzo 2006
Borse in calo, tonfo a Milano e New York L'euro scivola ai minimi da marzo 2006Mercati finanziari in forte calo, per Wall Street seconda peggiore seduta dell'anno. Sotto quota 1,21 contro dollaro, il livello più basso da quattro anni. Piazza Affari cede il 3,79%
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| Traders preoccupati a Wall Street (Ap) |
MILANO - Borse pesanti in Europa nell'ultima seduta della settimana, con Milano tra le peggiori: il Ftse Mib ha chiuso la seduta con un pesante ribasso, -3,79%. A pesare sui listini europei lo scivolone del comparto bancario, penalizzato dalle voci riguardanti forti perdite sui derivati per la banca francese Société Générale e i timori sulla situazione delle finanze dell'Ungheria. A Milano pesanti soprattutto Intesa Sanpaolo e Unicredit. Ma la situazione non è stata difficile soltanto nel vecchio continente: Wall Street ha fatto registrare una chiusura fortemente negativa con l'indice Dow Jones in perdita del 3,13% a 9.933,94 punti, il Nasdaq in arretramento del 3,63% a 2.219,17 punti e lo S&P 500 in calo 3,42% a 1.065,13 punti. Il Dow Jones dall'inizio del 2010 è in calo del 4,8%, il Nasdaq del 2,2% e lo S&P 500 del 4,5%.
EFFETTO DISOCCUPAZIONE - Per la Borsa newyorkese si tratta della seconda peggiore seduta dell'anno, ai livelli minimi dal febbraio 2008. Negli Stati Uniti gli ultimi dati sul mercato del lavoro in America hanno deluso le attese. A maggio sono stati creati 431 mila nuovi posti di lavoro: molti ma meno degli oltre 500mila previsti in media dagli analisti, tenuto conto del fatto che nella maggior parte dei casi si tratta di assunzioni temporanee per un censimento. Guardando al solo settore privato la creazione di nuovi è rallentata ai livelli più bassi dall’inizio dell’anno. Nel frattempo, secondo il dipartimento del Lavoro Usa, il tasso di disoccupazione ha mostrato un nuovo calo, di due decimali al 9,7 per cento; ma anche questa voce racchiude fattori non rassicuranti. Rappresenta solo coloro che sono attivamente alla ricerca di un lavoro, mentre ne sono esclusi quelli che, scoraggiati, rinunciano a cercarlo, fenomeno particolarmente accentuato nelle fasi di recessione prolungata.
LE ALTRE BORSE EUROPEE - In deciso calo, oltre a Milano, le altre Borse europee: Francoforte ha chiuso in calo dell'1,91%, Londra ha perso l'1,63% mentre ancora più netto il calo a Parigi, arretrata del 2,86%. Madrid è crollata nel finale, lasciando sul terreno il 3,8 per cento.
L'EUROAI MINIMI - Intanto l'euro scende sotto la soglia 1,21 dollari e aggiorna i minimi da quattro anni. La moneta unica europea ha toccato un minimo di seduta di 1,2051 dollari, il livello più basso da marzo 2006. Lo scivolone della moneta unica è avvenuto in coincidenza con il peggioramento di tutte le piazze azionarie europee. Il massimo giornaliero è stato 1,2216 dollari.
Redazione online
20/05/2010
Le Borse europee tornano in rosso dopo i dati sulla disoccupazione Usa
Le Borse europee tornano in rosso dopo i dati sulla disoccupazione UsaApertura positiva per i listini del Vecchio Continente, poi la nuova flessione, male anche tokyo che chiude in flessione dell'1,54%
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| (Ansa) |
PIAZZE ASIATICHE - Male anche le Borse asiatiche che hanno risentito del cattivo andamento dei listini europei di mercoledì. Così i listini di Asia e Pacifico sono scesi ai minimi degli ultimi otto mesi con l'indice d'area Msci che ha ceduto l'1,6%. Sotto pressione in particolare Tokyo (chiusura a -1,54%) che paga i dati sul Pil del Giappone inferiori alle attese, seppure in crescita. Sui listini restano i dubbi su una ripresa rapida e effettiva dell'economia europea e di quella globale.
Redazione online
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19/05/2010
Borse in rosso, euro in caduta libera In un giorno «bruciati» 144 miliardi
Borse in rosso, euro in caduta libera In un giorno «bruciati» 144 miliardiANGELA MERKEL: «Se fallisce la divisa unica, fallisce anche l'Europa. Piazza Affari perde il 3,45%, male anche gli altri mercati europei. Pesa il no di Berlino alle vendite allo scoperto
| Angela Merkel (Ap) |
MILANO - Borse in rosso ed euro ai minimi. Le misure restrittive imposte dalla Germania sulle vendite allo scoperto su titoli e bond governativi hanno alimentato il nervosismo degli investitori, dimostrando che la bagarre sui mercati non è ancora terminata. Tanto che sulle piazze europee è stata un'altra giornata all'insegna di profondi ribassi: bruciati 144 miliardi di euro in capitalizzazione. Piazza Affari chiude in decisa flessione, risultando alla fine la peggiore tra le Borse del Vecchio Continente: il Ftse Mib perde il 3,45% a 19.612 punti. A Londra il Ftse 100 scende del 2,81%, il Dax di Francoforte cala del 2,72% mentre il Cac 40 di Parigi cede il 2,92%. In calo anche Madrid (-2,61%) e Lisbona (-1,92%). Atene in controtendenza sale dello 0,87%. Wall Street è negativa con il Dow Jones che segna un -1,23% e il Nasdaq che cede l'1,44%.
MERKEL - La scelta effettuata da Berlino con l'intento di stabilizzare i mercati, insomma, ottiene per ora il risultato opposto a quello desiderato. Il cancelliere tedesco, Angela Merkel, aprendo al Bundestag il dibattito sul pacchetto anticrisi europeo, aveva avvertito che l'euro «è in pericolo» e che se la valuta unica «dovesse fallire, allora fallisce anche l'Europa». La crisi dell'euro «è la prova più difficile per l'Europa», ha detto la Merkel, convinta che ai Paesi «notoriamente» in violazione delle regole sul deficit pubblico debba essere «tolto in via temporanea il diritto di voto» in sede europea. «Ognuno di noi qui - ha aggiunto il cancelliere - può capire che la crisi attuale dell'euro è la più grossa sfida affrontata dall'Europa in decenni, dalla firma del Trattato di Roma. È una sfida vitale. E dobbiamo affrontarla».
L'EURO - Poco dopo queste parole, la moneta unica ha ripiegato di oltre mezzo centesimo di dollaro dai massimi di giornata. L'euro continua dunque a perdere colpi nei confronti del dollaro, piombando su nuovi minimi a 1,21 dollari. Complici anche alcuni dati Usa - dove l'inflazione torna a indebolirsi lasciando margini alla Fed per tenere i tassi di interesse bassi - nel pomeriggio l'euro cerca una stabilizzazione attorno a 1,23 dollari in una situazione di perdurante volatilità.
Redazione online
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14/05/2010
Nuovi timori sul debito greco, le Borse europee tutte in calo
Nuovi timori sul debito greco, le Borse europee tutte in caloTokyo chiude in flessione dell'1,49%. l'euro è sceso sotto la soglia 1,25 dollari. Il numero uno di Deutsche Bank Ackermann avverte: Atene non in grado di rimborsare tutto il prestito
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| (Liverani) |
MILANO - Avvio di seduta difficile per le principali Borse europee su cui tornano a prevalere le preoccupazioni legate alla situazione in cui si trovano le finanze di molti Paesi del Vecchio Continente.
L'ANDAMENTO DELLE BORSE - Non sembra aver avuto effetto sui listini il varo dei piani di austerity in Spagna e Portogallo. L'indice Dj Stoxx 600, principale indicatore per i listini europei, cede l'1,5% trainato al ribasso dai cali di Madrid (-3,1%), Milano (Ftse Mib -2,23%) e Parigi (-1,92%). In flessione anche Londra (-1,03%) e Francoforte (-0,60%). I rinnovati timori sui deficit accumulati in Europa aveva già pesato in mattinata sull'andamento delle Borse asiatiche con Tokyo che ha chiuso in calo dell'1,49%. Il numero uno di Deutsche Bank, il potente banchiere Josef Ackermann, ha detto che la Grecia potrebbe non essere in grado di rimborsare completamente il suo debito. E questo potrebbe aver influenzato il comportamento degli investitori.
EURO - Intanto l'euro è sceso sotto la soglia 1,25 dollari per la prima volta dall'inizio di marzo 2009. La moneta europea ha toccato un nuovo minimo di seduta di 1,2493 dollari.
Redazione online








