14/05/2012

Bandiere blu: quest'anno sono 246

Bandiere blu: quest'anno sono 246

I criteri-principe: educazione ambientale e gestione del territorio. Tredici più del 2011. Cresce il sud, Liguria sempre prima. Sette new entry tra i premiati. Fuori Rimini, dentro Sanremo

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06/04/2012

Crisi economica e meteo incerto, al via il weekend di Pasqua

Crisi economica e meteo incerto, al via il weekend di Pasqua

Allerta traffico. Vacanze in calo del 30% rispetto al 2011

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22/10/2011

Albergo diffuso, se l'intero paese si trasforma in hotel

Albergo diffuso, se l'intero paese si trasforma in hotel

Si ristrutturano edifici antichi e abbandonati di un unico borgo, si sceglie una casa come reception unica ed ecco la formula dell’ospitalità "orizzontale". Un modello di turismo sostenibile: ecco dove trovarli in Italia

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05/12/2010

Gli hotel da sogno (e a poco prezzo) secondo la rete

Gli hotel da sogno (e a poco prezzo) secondo la rete

Nella top ten degli alberghi di design d’Europa, c’è anche un nome italiano, a Pesaro. Secondo i giudizi dati in rete ecco quelli dal design curato più belli ed economici: da Madrid a Budapest, da Vienna a Lisbona, si dorme anche con 30 euro

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16/10/2010

Crociera per nudisti nell'Adriatico

Crociera per nudisti nell'Adriatico

Partenza il 27 agosto, prezzi intorno ai 580 euro. Vestiti obbligatori solo a cena

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20/07/2010

Spiagge gratis per pochi La beffa dello sciopero

Spiagge gratis per pochi La beffa dello sciopero

Ombrelloni e lettini Oggi l’iniziativa contro le regole Ue. «Accesso libero per protesta». Ma l’adesione è scarsa

 

Bagni a Milano Marittima (Venturini)
Bagni a Milano Marittima (Venturini)

L’indicazione del sindacato dei balneari era stata molto chiara. E da alcune settimane l’ordine perentorio: oggi (in teoria) sarebbe dovuto essere il giorno dello sciopero. Della grande serrata dei bagni d’Italia, con ombrelloni e lettini gratis per tutti. Una forma di sciopero atipico (contro la liberalizzazione del settore), come andava dicendo Riccardo Borgo, presidente del Sib. Peccato, per lui, che lo sciopero (atipico) rischia di passare alla storia come quello tra i meno fortunati. Con pochissime adesioni.

Molti bagni, infatti, hanno deciso, pur condividendo il senso della protesta, di non aderire. Motivo: non perdere l’incasso della giornata e non alienarsi la simpatia dei clienti. Soprattutto nelle zone frequentate dai turisti cosiddetti chic. È il caso di Positano, di gran parte delle zone vip della Liguria (tranne Alassio) e della Toscana dove il fronte del no allo sciopero è concentrato a Forte dei Marmi e Marina di Pietrasanta.

Il presidente del Sib non si perde d’animo, e contattato dal Corriere ostenta perfino tranquillità («anche perché l’ho organizzato io questo sciopero). Ma quando gli si fa notare che molti dei «suoi» badano più all’incasso che ai principi, risponde: «Ho sentito anche io lamentele. Mi hanno telefonato per dirmi che in questa fase della stagione è dura dare servizi gratis e che siamo imprenditori. Gli imprenditori non scioperano ». Quindi spera. «Ho pregato i bagni che non vogliono erogare servizi gratuiti almeno di offrire un aperitivo o scrivere un cartello. Per dare un segnale ». Sulla costiera romagnola molti neanche sapevano dello sciopero. Solo a Cesenatico, dove sono concentrati gli iscritti al Sib, metteranno un cartello.

Intanto l’iniziativa ha scatenato le proteste politiche. I verdi, per voce di Angelo Bonelli, definiscono lo sciopero surreale: «Protestare contro la possibilità di liberalizzare il mercato dal 2015 viola le sentenze della Corte dei Conti». A dare man forte a Bonelli ci hanno pensato i balneari del Sib. Non hanno scioperato. O quasi.

Agostino Gramigna

08/07/2010

Lo spot di Silvio Berlusconi: "L'Italia, un paese magico"

Lo spot di Silvio Berlusconi: "L'Italia, un paese magico"

l premier presta la sua voce a una pubblicità che promuove il turismo nel nostro Paese. Il precedente, non felicissimo, di Francesco Rutelli.

 

 

"Questa che vedi è la tua Italia, un Paese unico fatto di cielo, di sole, di mare, ma anche di storia, di cultura e di arte. E' un Paese straordinario che devi ancora scoprire. Impiega le tue vacanze per conoscere meglio l'Italia, la tua magica Italia". E' la voce del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che promuove il Belpaese in uno spot televisivo che andrà in onda dalla settimana prossima sulle reti nazionali, a cominciare dai canali Rai. Lo spot è stato presentato questa mattina a Palazzo Chigi dal ministro del Turismo, Vittoria Brambilla, che ha spiegato: "E' stato realizzato a costo zero ed è la prima volta che un presidente del Consiglio presta la sua voce per uno spot istituzionale. L'obiettivo è promuovere il Paese."

Non è però la prima volta per un membro del governo. Nel 2007, l'allora ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli si lancio su YouTube con un video appello in cui invitava i turisti inglesi a visitare il Belpaese. Quel video divenne un tormentone nella rete italiana, dove il volenteroso accento inglese di Rutelli venne ferocemente preso in giro.


Nello spot di oggi, che si può vedere ora già in rete
per esempio sul sito ufficiale che promuove il turismo in Italia, Berlusconi non parla in inglese, la fotografia è più patinata e la fattura è decisamente più professionale. I primi commenti apparsi su YouTube non sembrano però particolarmente lusinghieri, e già nel recente passato la scelta del logo Magic Italy non aveva incontrato i favori della rete, anzi.

07/07/2010

«Passate le vacanze in Italia» Berlusconi speaker per lo spot

«Passate le vacanze in Italia» Berlusconi speaker per lo spot

MAGIC ITALY. Un messaggio di trenta secondi che andrà sulle tv nazionali

 

 

 

MILANO - Scegli l’Italia per le tue vacanze, perché è «un Paese unico, fatto di cielo, di sole e di mare, ma anche di storia, di cultura e di arte», un Paese «straordinario, che devi ancora scoprire». Con queste parole Silvio Berlusconi fa lo speaker in uno spot istituzionale. E' la prima volta che un presidente del Consiglio si presta a questo ruolo.

Silvio Berlusconi presta la sua voce al messaggio di trenta secondi, realizzato dalla Presidenza del Consiglio e dal ministero del Turismo per invitare gli italiani a passare le vacanze in Italia. «Questa che vedi – dice il premier – è la tua Italia, un Paese unico fatto di cielo, di sole, di mare, ma anche di storia, di cultura e di arte. E’ un Paese straordinario, che devi ancora scoprire. Impiega le tue vacanze, per conoscere meglio l’Italia, la tua magica Italia».

Il nuovo spot dell'Italia - che sarà trasmesso a partire dai prossimi giorni sulle reti televisive nazionali - è stato presentato mercoledì mattina a palazzo Chigi dal ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla. L’Italia è la nazione del mondo che detiene il maggior numero di siti inclusi nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’Unesco e in generale la massima concentrazione di beni culturali, artistici e paesaggistici del pianeta.


Lo spot è un invito a scoprire queste bellezze «anche perché così gli italiani avranno l’opportunità di sostenere l’economia del proprio Paese». Secondo i dati diffusi dalla Banca d’Italia, nel 2009 sono stati oltre 43 milioni i soggiorni degli italiani per vacanze oltre confine, per un totale di 182 milioni di pernottamenti ed una spesa complessiva di 13 miliardi e 771 milioni di euro.

Fonte: Corriere della Sera

21/08/2009

Il fascino della costiera amalfitana

Il fascino della costiera amalfitana

 

La statale della costiera amalfitana tra le strade più belle del mondo

 

WASHINGTON (20 agosto) - La Costiera Amalfitana è una delle 50 strade più affascinanti della Terra. Parola di National Geographic Traveler, autore della top-fifty degli itinerari automobilistici più belli del mondo, tappe obbligatorie per i viaggiatori 'on the road' in cerca di scorci mozzafiato. Definita come un susseguirsi di «ripide scogliere, villaggi color pastello, curve improvvise e giardini lussureggianti», la Costiera amalfitana è una delle strade preferite della rivista americana, per la sua combinazione unica di natura, romanticismo e folclore popolare. Il tour virtuale descritto del sito del National Geographic passa per Ravello, Positano, Amalfi, Duomo di Sant'Andrea e Valle dei Mulini.

La strada è patrimonio dell'Unesco già dal 1997, che l'ha definita «un esempio sorprendente di paesaggio mediterraneo, con un eccezionale valore naturale e culturale». Il tratto di costa a sud della penisola sorrentina è l'unico rappresentante italiano dell'elenco, in mezzo ad uno strapotere di strade americane: ben 39, a fronte di cinque canadesi, quattro europee, una giamaicana e una neozelandese.

Per l'Europa, oltre alla nostra «via dei limoni» ci sono la «strada dei fiori» in Olanda, la strada che collega Isle-sur-la-Sorgue ad altri centri della Provenza francese e la Cornish Coast in Inghilterra, tra scogliere e villaggi di pescatori.

Raccolta di firme dei turisti «Qui galleggiano i rifiuti»

Raccolta di firme dei turisti «Qui galleggiano i rifiuti»

 

Campania. Bandiere blu, i bagnanti di 4 delle 12 spiagge premiate hanno protestato in qualche caso rivolgendosi ai sindaci

 

Agropoli
Agropoli

NAPOLI — Rifiuti galleggianti insidiano le bandiere blu della Campania. I bagnanti di quattro delle dodici spiagge premiate nel 2009 hanno protestato in qualche caso rivolgendosi ai sindaci. A Marina del Cantone, Acciaroli, Agropoli e nella new entry Casal Velino ci sono stati vari inconvenienti che hanno addirittura impedito di fare il bagno. «I rifiuti galleggianti arrivano da comuni vicini » si difendono quasi in coro gli amministratori. Più probabilmente l’immondizia in acqua è il risultato del cattivo comportamento di qualche diportista o di qualche scarico abusivo difficile da rintracciare.

A Marina del Cantone, nel comune di Massa Lubrense, mercoledì i bagnanti hanno fatto una raccolta di firme da presentare al sindaco. L’acqua è cristallina per quasi tutta la giornata, ma per qualche ora al giorno, dalle 13 alle 16, compare una larga chiazza marrone maleodorante. Cosa che non accade alla vicina «spiaggia dei tedeschi» e che fa pensare più a un «inquinatore» solitario. Nel Cilento, il mare della spettacolare spiaggia di Acciaroli, già da luglio e fino agli ultimi giorni, si copre di schiuma e non basta noleggiare un pattino per fare il bagno. Si deve superare il mezzo miglio per ritrovare lo spettacolare mare del Cilento, anche perché oltre alla schiuma ci sono anche dei rifiuti galleggianti. Anche qui tutto sparisce dopo le 17 portato via dalle correnti. Un fenomeno che non tocca la vicina Pioppi, altro borgo marinaro di Pollica. Stessi problemi anche per il popoloso comune di Agropoli e per Casal Velino che per la prima volta quest’anno ha la bandiera blu.

«Eppure un’acqua così bella non si è mai vista—dice Leone Gargiulo, sindaco di Massa Lubrense — siamo l’unica Bandiera blu della provincia di Napoli e questo dovrebbe far capire che difficoltà dobbiamo affrontare. Prendo atto della protesta, ma noi abbiamo tutto sotto controllo, soprattutto i depuratori che funzionano perfettamente». Sul fatto che l’acqua di Marina del Cantone quest’anno sia la migliore degli ultimi tempi sono quasi tutti d’accordo e anche mercoledì mattina era spettacolare. Proprio per questo la marea marrone che si è vista negli ultimi giorni ha fatto arrabbiare qualche turista. «Il nostro controllo è costante — aggiunge il sindaco—penso a qualche grossa barca che ha scaricato a mare. Ho già avvisato la guardia costiera».

Sembra più semplice il problema nel Cilento con Pollica che è uno dei comuni che per primo si è dotato di depuratori e sistemi rigorosi di raccolta differenziata. «È vero il fatto della schiuma—dice il sindaco Angelo Vassallo—e ci sono state delle proteste. Ma ho fatto fare delle analisi e abbiamo scoperto che è "neve di mare": microalghe che si decompongono sul fondo e salgono in superficie. Accade dalle 11 alle 12, ho fatto fare dei volantini per avvertire i bagnanti. Per le buste di plastica posso fare ben poco. Ieri mi sono tuffato e le ho raccolte personalmente. È la gente incivile che le butta a mare dalle barche, hanno un tempo di decomposizione che supera i secoli». Per la neopremiata Casal Velino il problema sta invece nell’eredità ricevuta dai nuovi amministratori e mantenere pulito un mare che è stato trascurato per anni comporta qualche inconveniente.

Biagio Coscia