28/08/2010

Paris Hilton arrestata per possesso di cocaina

Paris Hilton arrestata per possesso di cocaina

L'ereditiera sarebbe stata fermata dalla polizia di Las Vegas mentre era in macchina con un amico. Oggi stesso potrebbe essere rilasciata

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13/06/2010

Frattini sposa la sua Stella in Val Badia

Frattini sposa la sua Stella in Val Badia

NOZZE VIp. Cerimonia segreta a Pedraces, presenti solo pochi intimi. Lei è la figlia dell'ex presidente Fisi, Gaetano Coppi

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Franco Frattini e la
Franco Frattini e lafidanzata Stella Coppi

VAL BADIA - Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, si è sposato sabato pomeriggio in una cerimonia civile nell'edificio comunale a Pedraces, frazione di Badia, con Stella Coppi, 33 anni (20 meno di lui), di Carpi, la figlia dell'ex presidente della Fisi Gaetano Coppi. La cerimonia è avvenuta in tutta segretezza. La coppia è giunta in Val Badia a bordo di due automobili. Presenti solo pochi intimi. A celebrare le nozze è stato il sindaco Giacomo (Iaco) Frenademetz.

LA GIORNATA
- Gli sposi hanno raggiunto la casa comunale sull'automobile privata del ministro ed hanno poi trascorso il pomeriggio e la serata in una baita di montagna di proprietà di un comune amico, rivela la stampa locale. Smentita invece la notizia che la coppia avrebbe raggiunto in elicottero la località. Delle imminenti nozze si parlava già da maggio, quando le pubblicazioni erano state affisse a Bologna. Frattini e Coppi sono fidanzati da circa un anno. Il ministro aveva chiamato Frenademetz al telefono pochi istanti prima, chiedendo la massima discrezione. E così è stato. La cerimonia è durata una mezz'oretta; alla fine c'è stato ancora il tempo per qualche foto di rito. La cerimonia civile, alla presenza di una manciata di amici, si è svolta senza paparazzi e telecamere nella sala del consiglio al terzo piano dell'edificio. «La coppia era elegantissima, il ministro in abito scuro, la sposa in un raffinato abito bianco», spiega il sindaco. «Il più emozionato ero sicuramente io, dopotutto non è da tutti i giorni sposare un ministro», ha aggiunto il primo cittadino.

AMORE IN ALTA QUOTA
- Tra Frattini, grande appassionato di sci, e Stella Coppi c'è in comune proprio la montagna. Da qui la scelta per il piccolo comune del Sudtirolo. Frattini in Alta Badia è quasi di casa, dato che trascorre spesso, durante l'inverno, alcune giornate sugli sci, alloggiando a La Villa. Stella Coppi, laureata in Economia e commercio, ex campionessa di golf, ha trascorso invece molte giornate sul circuito a nove buche del Campolongo. Per la prima notte di nozze gli sposi, si dice, avrebbero scelto il nuovissimo residence in centro a San Cassiano, Lagaciò

Elmar Burchia

24/03/2010

«Tibor, Fabrizio, Andrea: la mia vita da molestata»

«Tibor, Fabrizio, Andrea: la mia vita da molestata»

 

«L'ultimo è stato assolto dal reato di stalking ma non importa». Michelle Hunziker: uno l’ho denunciato 15 volte

 

Michelle Hunziker (Ansa)
Michelle Hunziker (Ansa)

MILANO— Non è delusa. «In questi casi non c’è uno che vince e uno che perde». Anzi, ha molta fiducia nella giustizia. «Continuo a confidare moltissimo nei giudici, persone sensibili e attente». Legge nella sentenza che l’altro ieri ha assolto il suo ennesimo molestatore una opportunità. «Adesso potrò capire ancora meglio le donne che si rivolgono a Doppia Difesa, l’associazione che ho fondato nel 2007 con Giulia Bongiorno. Il messaggio è che denunciare è importante, sempre, anche se poi il percorso non va a buon fine: non bisogna scoraggiarsi». È pure d’accordo con il magistrato dell’ottava sezione penale del Tribunale di Milano che lunedì ha firmato l’assoluzione. «Il fatto è stato accertato, ma evidentemente non costituisce reato. Va bene così. Sono contenta di averlo denunciato in tempo, prima che quell’uomo si inasprisse. E sono anche sicura che ora, dopo questa esperienza, non mi darà più fastidio». Michelle Hunziker, gentile e luminosa nel soggiorno bianco del suo appartamento milanese, polo chiara e jeans, parla serena di Silvano N., il quarantenne che nell’aprile del 2008 l’ha riempita di telefonate al numero di casa proponendosi come guardia del corpo.

«Si era presentato pure qua sotto, con la divisa da guardia giurata, la pistola bene in vista. Lo trovavo terribile. Gli avevo spiegato che non era quello il modo appropriato di proporsi per un lavoro. Lui non ha smesso e così l’ho dovuto denunciare». L’uomo è stato assolto per il reato di stalking ed è stato invece condannato perché custodiva 36 proiettili senza averli mai denunciati. «Ecco, vedi, rivolgersi alla magistratura è servito». Lei si sente comunque fortunata e privilegiata. «Come me ci sono migliaia di altre donne che vengono infastidite, molestate, seguite, minacciate. Io ormai ho la "pellaccia" e soprattutto ho la possibilità di pagare una guardia del corpo, di affrontare un processo, ho tutto il supporto che mi serve, ho pure creato una fondazione che si occupa di questo. A Doppia Difesa una volta è venuta una signora che aveva già sporto 82 denunce. Il mio record è stato quindici, con Tibor». Tibor fu il primo a firmarsi con nome e cognome. «Perché poi la cosa pazzesca è che lo stalker non si nasconde. Slovacco, si era convinto di essere il padre di mia figlia Aurora, che chiamava Aurelia. È stato condannato due anni fa a tre mesi, ma da allora si è reso irreperibile». Cosa faceva? «Mi riempiva di lettere scritte nella sua lingua in cui diceva di essere un pentito mafioso e di aver bisogno della mia protezione. Raccontava una storia delirante di come fosse entrato nella camera in cui io e Eros dormivamo insieme e di aver concepito così Aurora. Scriveva pure a lei, ho dovuto metterla sotto protezione. Lui mi faceva trovare biglietti davanti alla mia porta di ingresso, addirittura riuscì a intrufolarsi nel camerino del Teatro della Luna per lasciarmi tre pacchi pieni di cose irripetibili, con pesanti allusioni sessuali. Se si appostava sotto casa chiamavo le forze dell’ordine, quelle arrivavano, lo portavano via e lui ritornava dopo. Ho deciso di parlarci, chiedendo agli agenti di stare a dieci metri di distanza, e ho capito quanto fosse irragionevole e pericoloso. Così ho cercato il miglior avvocato penalista su piazza, volevo fosse donna: Giulia Bongiorno. E l’ho denunciato».

Ora è serena, è vero. Ma all’inizio anche lei ha avuto paura. «Quando uscivo di casa mi guardavo sempre alle spalle. A un certo punto, era il periodo di Tutti insieme appassionatamente e Cabaret a teatro, avevo il timore di essere aggredita sul palco, mi sentivo molto vulnerabile. Poi però ho capito che dovevo superarlo, che se ho scelto di fare questo lavoro devo accettare la mia esposizione. Mi sento come Michael Schumacher, che corre malgrado il rischio della velocità: si è preso il pacchetto completo». Fabrizio è arrivato quasi nello stesso periodo di Tibor. «Si era convinto che fossi la sua anima gemella. Mi aspettava alla fine di ogni spettacolo, mi scriveva, mi pedinava. Tipico dello stalker, che non accetta di essere respinto, si è incattivito e ha minacciato di uccidere la mia guardia del corpo». Lo ha denunciato, il processo è in corso, la prossima settimana è fissata l’udienza, spiega il legale Davide Steccanella, che insieme con Giulia Bongiorno difende la Hunziker per conto di Doppia Difesa. Michelle aggiunge: «La nostra fondazione offre agli stalker un supporto psicologico, per aiutarli a prendere coscienza di quello che hanno fatto. Anche a Fabrizio lo abbiamo proposto, ma lui lo ha rifiutato». Andrea, condannato a 9 mesi di reclusione e diecimila euro di risarcimento per minacce, è quello della lametta da barba. «Me l’aveva spedita a Striscia la notizia in una busta chiusa: voleva sfregiarmi. Io in trasmissione denunciai il gesto e lui, sentendosi sfidato, mi scrisse di nuovo da un Internet Point, con altre minacce. La polizia postale fu bravissima a rintracciarlo». Ora Silvano, assolto. «Va bene così. Sono certa che non ci riproverà».

Elvira Serra

02/08/2009

Su Google Maps i luoghi del cuore dei VIP

Su Google Maps i luoghi del cuore dei VIP

 

Si chiama ''Favorite Places'' il nuovo servizio del sito di mappe più famoso al mondo: permette di scovare nel globo i luoghi preferiti da celebrità come Al Gore, Paulo Coelho, Yo-yo Ma e la Filarmonica di New York

 

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Tra gli innumerevoli strumenti che Google ha lanciato sul web in questi anni, uno dei più formidabili è senza alcun dubbio Google Maps: non soltanto un sito di mappe online come mai si era visto (e al di là di ogni più roseo desiderio), ma un servizio impagabile eppure gratuito grazie al quale è possibile scoprire il pianeta - e soprattutto le nostre città - in un modo che fino a pochi anni fa era impensabile.

In mezzo alle piantine di Maps è nata in questo periodo una nuova pagina, che arricchisce di un'imprevista qualità editoriale quello che era già uno strumento preziosissimo: si chiama Favorite Places. E come suggerisce il nome stesso, si tratta di una selezione accuratissima di celebrità del mondo della cultura ai quali è stata data la possibilità di indicare su una "google map" del pianeta i loro luoghi preferiti.

Si tratta di Google, quindi non vi aspettate VIP di terza qualità: ci sono l'ex vice presidente USA Al Gore, lo scrittore Paulo Coelho, il leggendario skateboarder Tony Hawk (quello del videogame eponimo). E poi ancora l'esploratore e figlio d'arte Jean-Michel Costeau, Nobu Matsuhisa (il proprietario dei ristoranti Nobu), persino l'intera Orchestra Filarmonica di New York. Basta selezionare il nome per scoprire i loro luoghi preferiti: il cellista Yo-yo ma vi consiglia di andare a mangiare i bagel di Murray's Sturgeon Shop se passate da New York, mentre il pianista Lang Lang mette il "segnaposto" sugli Emirati Arabi Uniti e commenta: "c'è un'energia incredibile e la combinazione di tradizioni antiche e vita moderna è davvero unica".

Ma è possibile scovare anche i consigli di tutti gli "iscritti" divisi per città o per nazione. E ovviamente ci sono anche consigli riguardanti il nostro paese: Paulo Coelho per esempio consiglia una visita nella città di Genova, Nobu Matsuhisa dichiara il suo amore per il negozio di Armani a Milano, Cousteau per l'isola di Corsica, mentre Lang Lang mette due segnaposti sulla penisola: Roma ("città che cambia la vostra percezione del tempo") e Pompei. Se invece prevedete un viaggio in una città come San Francisco, New York, Londra o Tokyo, cliccando sui loro nomi si apriranno ulteriori consigli stilati da altri ospiti: politici, romanzieri, DJ, sportivi... il resto è tutto da scoprire!

 

Francesco Chignola

04/04/2009

Demi Moore salva un'aspirante suicida grazie a «Twitter»

Demi Moore salva un'aspirante suicida grazie a «Twitter»

 

L'attrice ha ricevuto un messaggio da una donna e ha avvertito la polizia di San Josè in California

 

Demi Moore in una foto su «Twitter» (Emmevi)
Demi Moore in una foto su «Twitter» (Emmevi)

 

 

 

 

 

 

 

WASHINGHTON - Demi Moore ha contribuito ad impedire a una donna di suicidarsi. È quanto ha rivelato il marito dell'avvenente attrice, Ashton Kutcher, specificando che il salvataggio sarebbe avvenuto tramite il popolarissimo mini-blog «Twitter» che, come si è lamentata recentemente la stessa Moore, usa assiduamente.

LA VICENDA - Secondo Kutcher (#aplusk su Twitter) la consorte (mrskutcher) ha ricevuto un messaggio da una donna (#sandieguy), che le preannunciava l'intenzione di «prendere un coltello» con cui intendeva «tagliarsi il braccio». La Moore dopo averle risposto, «spero tu stia scherzando», ha avvertito la polizia di San Josè in California, «salvando la vita della donna». Un portavoce della Polizia di San Jose ha confermato che grazie all'intervento di molte segnalazioni è riuscita ad intervenire in tempo per bloccare la donna.

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15/09/2008

MORATTI Jr. LICENZIATO DAL "PICCOLO"

MORATTI Jr. LICENZIATO DAL "PICCOLO"

La notizia resa nota dal quotidiano libero. Gigio lasciato a casa con altre 46 persone che come lui lavoravano come maschere. «Ma sciopererò»

 

 

Giovanni 'Gigio' Moratti (in alto a sinistra) in tribuna con il papà
Giovanni "Gigio" Moratti (in alto a sinistra) in tribuna con il papà
MILANO - La crisi del Piccolo Teatro di Milano non risparmia nessuno. Neanche Giovanni "Gigio" Moratti, figlio del patron dell'Inter Massimo e di Milly, consigliere comunale del centrosinistra a Milano. Moratti jr è stato licenziato con altre 46 persone che, come lui, lavoravano al Teatro come maschere. La notizie è stata resa nota dal quotidiano Libero.

«PRONTO ALLO SCIOPERO» - Il giovane Moratti, universitario 24enne alla Statale di Milano, si è detto pronto a scioperare per difendere il posto di lavoro insieme agli altri licenziati, con una «debita premessa», sottolinea Libero: «Questa non è la favola del piccolo sindacalista milionario». «È chiaro - ha spiegato Gigio Moratti - io sono un caso particolare, la disoccupazione non mi spaventa. Lavoro solo perché mi piace farlo. Perché mi diverto e anche perché, anche se sembra una cavolata, mi dà soddisfazione avere la mia piccola parte di autonomia economica». Moratti jr, come le altre maschere, guadagnava 700 euro al mese. I licenziamenti sono scattati in seguito alla decisione del Piccolo di esternalizzare il servizio delle maschere: «Ci hanno detto - ha spiegato il giovane - che sono economicamente in ginocchio ma con questa operazione non si risolverà nulla. Risparmieranno 40 mila euro, il che rappresenta lo zero virgola due per cento del bilancio. Non giustifica niente».

11:33 Scritto in VIP | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: moratti, licenziamento, lavoro, proteste | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook