Informati Subito

WikiLeaks, i documenti riservati tra animazioni e tag cloud

La nuvola delle parole più utilizzate dai diplomatici e un’animazione per cogliere gli aspetti salienti del Cablegate. Ecco due modi alternativi per leggere i documenti riservati pubblicati dal sito di Julian Assange.

Iran, Russia, missili. Sono queste le tre parole più utilizzate dai diplomatici Usa negli ultimi anni. Almeno stando alle migliaia di documenti svelati nei giorni scorsi da WikiLeaks.

Il sito Fatscompany ha messo insieme il materiale pubblicato fino ad ora e lo ha analizzato attraverso il meccanismo delle tag cloud (parole più usate per la ricerca di argomenti). Si tratta cioè di una rappresentazione grafica in cui le parole si dispongono con una dimensione diversa a seconda di quante volte vengono utilizzate in un testo. Nessun valore scientifico, solo un colpo d’occhio interessante per leggere l’enorme mole di documenti riservati.

“Fa impressione notare che la parola ‘militare’ è utilizzata più di ‘pace'”, fa notare il sito. E mentre la dimensione della parola “Iran” non è una sorpresa, una “Russia” così al centro del “Cable Gate” sembra riportare il mondo diplomatico agli anni della “guerra fredda”.

Un altro modo per guardare all’operazione di Julian Assange è stato scelto da Nma, il sito di Taiwan specializzato nel tradurre in animazioni le notizie del momento. Così Gheddafi e l’infermiera bionda, lo Zio Sam che spia l’Onu e Sarkozy “nudo” prendono forma nel video pubblicato su YouTube

Guarda l’animazione realizzata dal sito Nma

 

WikiLeaks, i documenti riservati tra animazioni e tag cloudultima modifica: 2010-12-01T12:46:28+01:00da
Reposta per primo quest’articolo